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Rwanda

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by

Alice Donadio

on 22 May 2014

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Transcript of Rwanda

Informazioni
Rwanda
a cura di:
Valentina Molteni
Alice Donadio
Francesca Rizzardi

= capitale del Rwanda
Informazioni Generali
Il Ruanda è uno stato dell’Africa orientale. Confina a ovest con la Repubblica Democratica del Congo, a nord con l'Uganda, a est con la Tanzania e a sud con il Burundi. Il Ruanda non ha sbocchi sul mare. Ha una superficie di 26.338 km² e vi abitano 10.500.000 persone circa, 440 per km², più dell’Italia.
Informazioni Generali (ancora...)
Il Ruanda si trova nella fascia equatoriale, ma, grazie alla sua altitudine, presenta un clima temperato. La temperatura media è di 20 gradi. Le precipitazioni non sono molto abbondanti e sono concentrate in due stagioni delle piogge (marzo-maggio e ottobre-dicembre). Occasionalmente il paese viene colpito da periodi di siccità.
Kigali
La capitale del Ruanda è Kigali, città situata nel centro dello stato che conta una popolazione di 850 000 persone circa.
Kigali
La capitale del Ruanda è Kigali, città situata nel centro dello stato che conta una popolazione di 850 000 persone circa.
Il territorio è prevalentemente montuoso e uno dei fiumi più importanti è il Ruzizi. La zona più pianeggiante è quella orientale, caratterizzata da numerosi laghi e acquitrini paludosi. Il terreno, essendo di natura vulcanica, è molto fertile e ciò ha favorito un intenso sfruttamento agricolo del territorio.
Geografia
Economia
La valuta locale è il franco del Ruanda o franco ruandese.
La base economica del Paese è costituita dall'agricoltura di piantagione. Le produzioni sono insufficienti al fabbisogno della popolazione. Sono coltivati per il mercato interno la batata, la manioca, la patata, il sorgo, il mais e prodotti agricoli come i legumi. Sono coltivati per l'esportazione il caffè, il tè, il piretro, il tabacco, le arachidi, la soia e altre piante per l'estrazione di oli.
Si allevano soprattutto bovini e caprini, specialmente per il latte.
La pesca è limitata dalla mancanza di pesce.
Il PIL del Ruanda è di 7013 milioni di dollari e si trova al 143° posto, mentre il PIL pro capite è pari a 682 dollari e si trova al 166° posto delle classiche mondiali.
I commerci con l'estero sono più sviluppati: le importazioni (soprattutto di macchinari, veicoli, combustibili, prodotti alimentari e manufatti vari; dal Kenya e dall'Unione Europea) superano le esportazioni (caffè, piretro, tè, pelli, cuoi, cassiterite, tungsteno).
Commercio
Il commercio interno è poco sviluppato a causa della povertà della popolazione e dell'insufficiente sistema di comunicazioni. Le ferrovie sono inadeguate a causa anche della conformazione morfologica del territorio e le arterie stradali sono poche.
Povertà
Il Ruanda è uno tra gli Stati più poveri del mondo: ha un indice di povertà del 44,5%. Le cause della debolezza economica sono la distanza dal mare, la dipendenza economica dall'esportazione di tè e caffè e la precaria situazione politica. Lo Stato ruandese dipende ancora molto dai finanziamenti esteri di Paesi dell'Unione europea (soprattutto del Belgio) e di enti come il Fondo Africano di Sviluppo, l'ONU e la Banca Mondiale. Nell'anno 2001 ha ricevuto 291 milioni di dollari come aiuti dai Paesi esteri
Informazioni Generali (per l'ultima volta...)
Il Ruanda è una repubblica presidenziale; il Presidente, eletto a suffragio universale diretto, resta in carica per cinque anni. Il Presidente attuale è Paul Kagame.
I gruppi etnici sono gli Hutu, Tutsi e Twa.
Le lingue ufficiali della Repubblica sono il kinyarwanda, il francese e l'inglese.
Le religioni più diffuse sono il Cristianesimo (74%), l'Animismo (25%) e l'Islam (1%).

L’ISU è basso, 0,429, e si trova al 166° posto nella classifica mondiale.
Il tasso di fecondità è pari a 5.3 figli per donna circa.
La speranza di vita è bassa, infatti è in media di 39 anni per gli uomini e 40 per le donne.
La mortalità infantile è elevata (87.2%).
C’è una forte scarsità d'acqua, infatti nel 2000, il 41% della popolazione non aveva accesso all'acqua potabile.
Sono diffuse malattie quali la malaria (6500 casi ogni centomila abitanti) e l'AIDS (il 6,3% della popolazione ne è ammalato).
Scarsa è la diffusione delle tecnologie delle telecomunicazioni. Ogni mille abitanti si contano in media 2,8 telefoni, 13,6 cellulari, 76 radio e 0,1 Internet host.

Storia
- Nel 1885 le più grandi potenze europee si spartirono l'Africa e il Rwanda divenne una colonia dell'impero tedesco.
- Nel 1908 venne fondata Kigali, la capitale.
Durante la prima guerra mondiale il Ruanda venne invaso dai belgi.
- Nel 1926 gli Hutu vennero esclusi dalla vita sociale e politica.
Nel 1933 venne introdotta la Carta d’Identità che suddivise la popolazione in Hutu, Tutsi e Twa, le popolazioni che ancora oggi abitano il Rwanda.
- Il 28 luglio del 1959 iniziò la Rivoluzione Sociale che portò, nel 1962, anno della conquista dell’indipendenza, al passaggio dalla monarchia alla repubblica. Venne voluta, sostenuta
e controllata dall’esercito, dalla Chiesa cattolica e dall’amministrazione coloniale belga e favorì gli Hutu, dopo che erano stati esclusi e discriminati per decenni. Avviene il primo massacro di Tutsi che uccise 20.000 persone.
- Il 25 settembre del 1961 la Carta d’Identità diven obbligatoria.
- Nel 1963 ci fu un “piccolo genocidio” e nel 1967 ci fu un nuovo massacro dei Tutsi.
- Nel 1978 venne adottata una nuova costituzione che mantenne l’identificazione etnica sulle carte di identità.

Il genocidio
Uno dei più violenti conflitti etnici del centro Africa nel corso della seconda metà del 1900 è quello tra Hutu e Tutsi. Presentato come una lotta tra etnie, fu in realtà uno strascico dell'epoca coloniale.

cause del genocidio
Prima della colonizzazione i Tutsi erano il gruppo politicamente preminente, nel senso che i re e molti funzionari di corte provenivano dalla loro aristocrazia. Dall’aristocrazia hutu provenivano tuttavia i sacerdoti che assicuravano il benessere del sovrano e dell’intera popolazione del regno. Quando i colonizzatori europei si impadronirono della regione l’aristocrazia Tutsi si convertì al cattolicesimo e acquisì sul resto della popolazione un nuovo potere fondato su un rapporto esclusivo con i colonizzatori.
In pratica i Tutsi erano i favoriti mentre gli Hutu erano esclusi dalla vita politica.

lo sterminio
Con l’indipendenza venne instaurata una repubblica controllata dagli Hutu. La presa del potere da parte degli Hutu segnò l’inizio di un periodo di violenza che non è ancora terminato. La storia del Ruanda è segnata dal genocidio del 1994 che fu uno dei più sanguinosi episodi della storia del XX secolo. Dal 6 aprile alla metà di luglio del 1994, per circa 100 giorni, vennero massacrate almeno 500.000 persone; il numero delle vittime tuttavia è salito fino a raggiungere una cifra pari a circa 1.000.000 di persone.
informazioni prese da wikipedia e indexmundi
immagini prese da wikimedia foundation
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