Loading presentation...

Present Remotely

Send the link below via email or IM

Copy

Present to your audience

Start remote presentation

  • Invited audience members will follow you as you navigate and present
  • People invited to a presentation do not need a Prezi account
  • This link expires 10 minutes after you close the presentation
  • A maximum of 30 users can follow your presentation
  • Learn more about this feature in our knowledge base article

Do you really want to delete this prezi?

Neither you, nor the coeditors you shared it with will be able to recover it again.

DeleteCancel

Make your likes visible on Facebook?

Connect your Facebook account to Prezi and let your likes appear on your timeline.
You can change this under Settings & Account at any time.

No, thanks

IL FASCISMO

No description
by

Mab BS

on 7 September 2016

Comments (0)

Please log in to add your comment.

Report abuse

Transcript of IL FASCISMO

SUCCESSO POLITICO E INSUCCESSO ECONOMICO:

Consolidamento del consenso
attorno al regime: le sanzioni rafforzano il nazionalismo italiano.
Politica economica autarchica
per via delle sanzioni economiche della Società della Nazioni.
Isolamento italiano sul piano internazionale e attrazione nell’orbita della Germania (anche per l’affinità ideologica):
Asse Roma-Berlino
, 1936; Patto Anticomintern [Germania-Giappone-Italia], 1937;
Patto d'Acciaio
[Germania-Italia], 1939.
* OPERA NAZIONALE DOPOLAVORO (1925
)
Organizzazione del tempo libero dei lavoratori tramite:
attività artistiche (organizzazione di opere filodrammatiche, associazioni musicali e corali, radiotelefonia, cinematografia educativa, folclore)
attività fisiche e sportive (gare e manifestazioni sportive)
attività turistiche ed escursionistiche
* OPERA NAZIONALE MATERNITA’ E INFANZIA (1925)
Assistenza ostetrica e pediatrica alle madri e ai bambini bisognosi e lotta contro l’aborto
* MASSAIE RURALI (1925)
Donne che risiedevano campagna o appartenenti a famiglie di proprietari terrieri, coltivatori diretti, coloni, mezzadri, con lo scopo di promuovere l'educazione e l'istruzione delle donne della campagna, di incrementare l'autarchia economica, di favorire l'allevamento igienico della prole
* FASCI FEMMINILI (1920)
Coordinazione delle attività di tutti i gruppi femminili fascisti
Le organizzazioni sociali
Poco successo all’interno del PSI delle idee di Ordine nuovo.
Prevalenza di una posizione ribellistica, di astratta contrapposizione alle forze borghesi, incapace di attuare una concreta strategia rivoluzionaria.
1921
, Congresso di Livorno: separazione della sinistra (Gramsci, Bordiga) e
nascita del Partito Comunista
, aderente alla Comintern (nata nel 1919).
Disagi subiti dalla piccola e media borghesia:

Effetti dell’inflazione su stipendi e risparmi.
Disordini sociali e debolezza del governo.
Rientro nella vita civile dopo la stagione della guerra.
Delusione per via dei risultati delle trattative di pace e della “vittoria mutilata”.
Rapporto particolare con la storia nazionale: interesse rivolto all'
antica Roma, a Dante e Machiavelli
, e soprattutto al
Risorgimento
e alla
Grande Guerra
.
Nuova
mitologia
: mito della Roma antica; mito del Duce; mito dell'italiano nuovo (uomo: cittadino-soldato; donna:madre-sposa-casalinga).
Valori:
ordine, disciplina, obbedienza, patriottismo, sacrificio, lavoro, salute, forza fisica
.
Predominio del
mondo rurale
su quello urbano.
Imposizione del piano
militare
su quello civile.
Tradizione e modernità.
Stato Totalitario
come strumento e fine per operare queste trasformazioni.
Aggressioni contro l’Etiopia per dare sfogo alla
vocazione imperiale dell'Italia
e per mobilitare il popolo affinché dimenticasse i problemi economici e sociali del paese.
Appello dell'Etiopia (1935) alla Società delle Nazioni e decreto delle
sanzioni economiche contro l’Italia
.
Uso dei
gas asfissianti
e delle rappresaglie contro gli etiopici.
9 maggio 1936:
proclamazione dell'impero
dopo l'aggiunta dell'Africa Orientale e celebrazione in piazza del “ritorno dell’Impero sui fatali colli di Roma”.
Aggressività
italiana inizialmente moderata e progressivamente aumentata.
Stima di Francia, Inghilterra e USA verso Mussolini per aver
salvato l’Italia dal bolscevismo
.
Prestigio internazionale ottenuto dalla conclusione della questione romana tramite la firma dei
Patti Lateranensi
(11 febbraio 1929).
Obiettivo di rendere l'Italia una
potenza internazionale
tramite l'opera di Mussolini, paladino del restauro delle glorie della Roma antica.
Littoria, oggi Latina, vista dall'alto nel 1932.
EFFETTI DELLA CRISI MONDIALE
: calo delle esportazioni agricole e industriali, calo dei prezzi, taglio dei salari, disoccupazione, banche sull'orlo del collasso finanziario.
SOLUZIONI
:
a-
Rafforzamento dell’intervento dello stato:
Contenimento di prezzi e salari.
Riduzione dell’orario di lavoro a 40 ore la settimana.
Diminuzione dei salari compensata da una serie di previdenze sociali: assegni familiari, tutela della maternità e dell’infanzia, Inps, assicurazione del posto di lavoro anche in caso di malattia.
Creazione dell'Istituto Mobiliare Italiano (IMI) -istituto di credito in sostituzione delle banche a sostegno dell'industria- e dell’Istituto per la Ricostruzione Industriale (IRI) -lo Stato azionista di maggioranza nelle banche e nelle maggiori imprese italiane:
STATO-IMPRENDITORE e STATO-BANCHIERE.
b-
Sviluppo dei lavori pubblici per attutire le tensioni sociali fra i lavoratori:
opere di bonifica integrale dei territori paludosi e incolti
nascita di nuove città
ricostruzione di Roma
costruzione di strade, ferrovie, edifici pubblici
La soluzione corporativa -mai realizzata completamente - intesa come la “terza via” tra capitalismo e collettivismo.
Gestione diretta dell'economia da parte delle categorie produttive organizzate in corporazioni secondo i diversi settori di attività, integrate da imprenditori e lavoratori dipendenti.
Origini nelle corporazioni di arti e mestieri medievali.
Conflittualità sociale eliminata facendo dello stato l’arbitro dei rapporti tra capitale e lavoro.
I suoi principi sono contenuti nella “Carta del Lavoro” approvata nel 1927.
-
OPERA NAZIONALE BALILLA
(1926)
Corpi maschili
:
Figli della Lupa: 6-8 anni;
Balilla: 9-10 anni;
Balilla moschettieri: 11-13 anni;
Avanguardisti: 14-18 anni.
Corpi femminili
:
Figlie della Lupa: 6-8 anni;
Piccole italiane: 9-13 anni;
Giovani Italiane: 14-17 anni.
Giovani Fascisti e Fasciste: 17-21 anni.
-
GRUPPI UNIVERSITARI FASCISTI
(1920)
Le organizzazioni parascolastiche
1923- RIFORMA GENTILE
:
Sottomissione della scuola al controllo statale, specie mediante gli esami per il passaggio da un grado di apprendimento a quello successivo
Istituzione di un albo professionale degli insegnanti,i quali vengono selezionati per mezzo di concorsi pubblici.
Rafforzamento della gerarchia all’interno degli istituti: a capo di essi vengono posti direttori (per la scuola elementare), presidi (per la scuola media), e rettori (per l’università).
Anni Trenta- Progressiva fascistizzazione della scuola
:
Istituzione del libro unico di stato
Militarizzazione della scuola

1935: Bonifica fascista
:
Allontanamento degli insegnanti antifascisti
1938: Leggi razziali
:
Esclusione dalla scuola dei bambini ebrei

1939: Carta della scuola
La scuola fascista
La battaglia della lira
All’iniziale liberismo segue un maggior intervento statale che si concretizza in grandi “battaglie” propagandistiche:
Battaglia della Lira
: contro la svalutazione per raggiungere la “quota 90” con la Sterlina
Battaglia del grano
: per ridurre le importazioni cerealicole
Grandi bonifiche
(Agro Pontino)
e opere pubbliche
Campagna demografica
Nel 1925 inizia la
costruzione del regime
:
Limitazione libertà di stampa e associazione
Rafforzamento della figura del capo del governo (che risponde solo al re)
Esautorazione del parlamento
Limitazione delle autonomie locali
Persecuzione degli oppositori
(Tribunale speciale per la difesa dello stato)
Legge sindacale
: divieto di sciopero e riconoscimento dei sindacati fascisti come unici enti di rappresentanza dei lavoratori
Legge elettorale del 1928
: lista unica da eleggere o da respingere in blocco; Gran Consiglio organo dello Stato
Ho sempre detto, e qui lo ricordano quelli che mi hanno seguito in questi cinque anni di dura battaglia, che la violenza, per essere risolutiva, deve essere chirurgica, intelligente, cavalleresca.
Si dice: il fascismo è un'orda di barbari accampati nella nazione; è un movimento di banditi e di predoni! Si inscena la questione morale, e noi conosciamo la triste storia delle questioni morali in Italia. 
Ebbene, dichiaro qui, al cospetto di questa Assemblea e al cospetto di tutto il popolo italiano, che io assumo, io solo, la responsabilità politica, morale, storica di tutto quanto è avvenuto.
Se le frasi più o meno storpiate bastano per impiccare un uomo, fuori il palo e fuori la corda! Se il fascismo non è stato che olio di ricino e manganello, e non invece una passione superba della migliore gioventù italiana, a me la colpa! (Applausi). Se il fascismo è stato un'associazione a delinquere, io sono il capo di questa associazione a delinquere! (Vivissimi applausi. Molte voci: "Tutti con voi!"). Se tutte le violenze sono state il risultato di un determinato clima storico, politico e morale, ebbene a me la responsabilità di questo, perché questo clima storico, politico e morale io l'ho creato con una propaganda che va dall'intervento ad oggi. In questi ultimi giorni non solo i fascisti, ma molti cittadini si domandavano: c'è un Governo? (Approvazioni). Ci sono degli uomini o ci sono dei fantocci? Questi uomini hanno una dignità come uomini? E ne hanno una anche come Governo? (Approvazioni).
Il discorso del Duce alla Camera
L’opposizione diserta il parlamento (“secessione aventiniana”) per ottenere le dimissioni di Mussolini.
Vittorio Emanuele III non interviene.
Mussolini comprende che nessuno ha la forza per rovesciarlo e, nel gennaio del 1925, sfida gli oppositori.
Usando il
trasformismo
, Mussolini cerca di legare a sé gli uomini dei partiti alleati per sfuggire al loro controllo (particolari attenzioni sono rivolte ai cattolici).
Nel 1923 la
legge elettorale
Acerbo introduce il “
premio di maggioranza
”.
Mussolini presenta alle elezioni del 1924 un “listone” “contro e fuori dai partiti” per assicurare ai fascisti alleati e consensi.
Economia
: orientamento
liberista
che prevedeva: riduzione delle imposte; maggiori libertà e profitti per il settore privato; privatizzazioni e contenimento della spesa statale. Raggiungimento del pareggio del bilancio.
Esteri
: buoni rapporti con l’intesa; annessione di Fiume; riconoscimento dell’URSS.
Interni
: “normalizzazione” del fascismo -istituzione del
Gran Consiglio del Fascismo
(1922); inquadramento delle squadre nella
Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale
(1923)-; avvicinamento del fascismo alla Chiesa; riforma scolastica (1923).
Fase legalitaria
(1922-1924) Dal governo di coalizione alle elezioni del 1924 e il delitto Matteotti.
Fase totalitaria / dittatura

(1925-1936) Dalle leggi fascistissime alla proclamazione dell’Impero.
Fase dell’alleanza con la Germania
(1936-1943). Dalla proclamazione dell’impero fino alla caduta del governo fascista.
Mediazione del governo tra operai e imprenditori per porre fine alle occupazioni.
Liberalizzazione del prezzo del pane.
Trattato di Rapallo (1920): Fiume diviene città libera ed è sgomberata dai dannunziani.
Insoddisfazione da parte degli imprenditori e del ceto medio di fronte alle mediazioni giolittiane.
1920
: nuovo governo
Giolitti
.
Situazione sociale sempre più difficile.
Scioperi e occupazione delle fabbriche
dovute ai contrasti tra metalmeccanici e imprenditori.
Rivolte ispirate dai socialisti del gruppo “Ordine nuovo” (leader: Gramsci), favorevole alla costituzione dei
consigli di fabbrica
.
Il Parlamento tra 1919 e 1921
Prime elezioni svolte con il sistema proporzionale, che premia i partiti di massa.
Camera suddivisa in tre “poli” (liberali, popolari e socialisti) senza che alcuna forza possieda la maggioranza.
Forte instabilità politica
(6 governi tra 1919 e 1922).
Fondazione del
Partito Popolare
da parte di Don Luigi Sturzo con il consenso del papa.
Fondazione del
Movimento dei Fasci di Combattimento
da parte di Mussolini.
Affermazione del
Partito Socialista
.
Declino del Partito Liberale.
Preoccupazione da parte di proprietari e industriali:

Pretesa di mantenere i vantaggi sociali ed economici goduti durante la guerra.
Esigenza di un potere forte per far fronte alla “minaccia bolscevica”
Incremento della conflittualità sociale e degli scioperi:

Esistenza di una “coscienza di classe” tra i proletari maturata dopo l’esperienza della guerra
Crescita del numero degli iscritti a leghe e sindacati
Lotta sindacale per adeguare i salari al costo della vita per via dell’inflazione esistente
Occupazione delle terre promesse dopo Caporetto da parte dei contadini.
Progetto Crescini per il Palazzo Del Littorio (1934)
Nessuno strumento propagandistico fu trascurato per conquistare il consenso, a cominciare dalle più giovani generazioni
Doppio gioco del fascismo:
violenza armata e manovre politiche.
Debolezza dei governi
Bonomi e Facta. Mussolini intuisce la possibilità della conquista del potere.
Congresso di Napoli del 1922: i fascisti decidono di portare le proprie “milizie” a Roma per ottenere il governo.
MARCIA SU ROMA
: Mancato intervento dell’esercito contro le squadre che il 28 ottobre entrano pacificamente nella capitale.
Mussolini capo del governo
incaricato
dal re.
1919
:
occupazione di Fiume
(assegnata alla Jugoslavia) da parte di D’Annunzio, insieme a volontari e reparti insubordinati dell’esercito.
Politica di non intervento da parte del governo Nitti. Fiume resta in mano ai dannunziani.
1920
: Trattato di Rapallo.
Fiume città libera.
1924:
Fiume italiana
.
La battaglia del grano
Devastazione di una sede socialista con falò sulla strada delle carte e suppellettili ivi rinvenute (1921)
Squadrismo urbano e agrario: incursioni delle squadre d’azione contro i luoghi di aggregazione dei socialisti.
Appoggio e finanziamento dei possidenti e dei piccoli proprietari, stanchi del potere acquisito dalle organizzazioni “rosse”.
Diffusione delle azioni punitive anche nelle città a causa della connivenza delle forze dell’ordine.
Prospettiva di ottenere vantaggi dall’associazione con i fascisti da parte di Giolitti.
Ottenimento di 35 seggi al Parlamento da parte dei fascisti come alleati dei liberali nelle elezioni del 1921.
Nascita del Partito Nazionale Fascista (1921)
Proprietari terrieri, imprenditori, ceto medio, esercito e monarchia “minacciati” dai rossi (socialisti, comunisti) in seguito all’occupazione delle fabbriche, con il sospetto che in Italia potesse scoppiare una rivoluzione comunista simile a quella russa.
Necessità di ordine e sicurezza.

Squadre d’azione
(riconoscibili per il manganello, la camicia nera, il teschio sulla cintura, il fez in testa e il saluto romano) capeggiate da un ras, incaricate di reprimere con la violenza socialisti e comunisti.
Sedi dei sindacati, delle camere del lavoro e dei giornali socialisti attaccate e contadini e operai socialisti umiliati e aggrediti fisicamente.
La paura del “pericolo rosso”
Il sabato fascista (1935)
La campagna demografica
“[… ] per il fascista, tutto è nello Stato, e nulla di umano o spirituale esiste, e tanto meno ha valore, fuori dello Stato. In tal senso il fascismo è totalitario, e lo Stato fascista, sintesi e unità di ogni valore, interpreta, sviluppa e potenzia tutta la vita del popolo.”
Mussolini
Nel regime fascista esiste un unico partito che si identifica con lo stato.
La vita dell’individuo, subordinata all’interesse della nazione, viene organizzata dal regime in ogni aspetto.
Le opere di bonifica
"Il lavoro femminile crea nel contempo due danni: la "mascolinizzazione" della donna e l'aumento della disoccupazione maschile. La donna che lavora si avvia alla sterilità; perde la fiducia nell'uomo; [...] considera la maternità come un impedimento, un ostacolo, una catena; se sposa, difficilmente riesce ad andare d'accordo col marito; [...] concorre alla corruzione dei costumi; in sintesi, inquina la vita della stirpe."
Ferdinando Loffredo, Politica della famiglia,  1938
La donna fascista
GIOVENTU’ ITALIANA DEL LITTORIO (1937): riorganizzazione di tutti i gruppi sotto una stessa direzione.
L'autarchia (1935-36)
L'autarchia (1935-36)
http://www.liceograssi.it/storia%20del%20novecento/didattica/Archivio%20Ligure%20della%20scrittura%20popolare/Fonti%20e%20percorsi%20Scuola%20fascista%202.htm
http://www.bibliolab.it/2classe_39/00001.html
1936-1939: G
uerra Civile Spagnola
.
Scontro fra democrazia e fascismo; fra la sinistra comunista e la destra nazionalista e cattolica; fra il "Fronte Popolare" e la "Falange".
Intervento di Germania (aerei e piloti) e Italia (50.000 soldati e armi) a fianco del Generale Franco.
Intervento dell'Urss a fianco del Fronte Popolare (armi) e formazione delle Brigate Internazionali (reparti volontari composti da comunisti, antifascisti e intellettuali di prestigio).
La guerra di Spagna
PRELUDIO DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE:

Divisione fra i grandi schieramenti
(Urss e democrazie contro stati fascisti).
Uso di
nuovi metodi e tecniche di guerra
(bombardamenti dei centri abitati, rappresaglie contro i nemici, rastrellamenti).
Gravi
problemi economici e militari
in Italia dopo la partecipazione a due guerre.
La guerra di Spagna
Il fascismo come partito-milizia
La base sociale del fascismo
nazionalisti
ex legionari dell'impresa di Fiume
futuristi
ex soldati e ufficiali smobilitati (arditi)
giovani della piccola borghesia in cerca di promozione sociale e affermazione politica
giovani che, non avendo partecipato alla Grande Guerra, volevano combattere contro i nemici della patria
Ricerca dell'autossuficienza economica.
risposta alle sanzioni economiche della Società delle Nazioni in seguito all'invasione dell'Etiopia.
Progetto mai realizzato completamente.
La lingua italiana
Dal 1937 Gioventù Italiana del Littorio (GIL)
Il listone vince le elezioni ma il deputato socialriformista
Matteotti
denuncia in un discorso alla Camera le
violenze fasciste
che hanno accompagnato la votazione.
Dopo pochi giorni viene rapito e ucciso. (giugno 1924).
L’episodio produce indignazione e suona come un allarme per quanti hanno sottovalutato il fascismo.
PATTI LATERANENSI
Trattato internazionale
: riconoscimento reciproco dello Stato Italiano e dello Stato della Città del Vaticano
Convenzione finanziaria:
risarcimento monetario per la perdita dello Stato pontificio.
Concordato
:
-esonero dei sacerdoti dal servizio militare
-effetti civili del matrimonio religioso
-insegnamento del cattolicesimo nelle scuole pubbliche
-libera attività dell'Azione Cattolica

[…] Più la città cresce morbosamente, patologicamente […] più la città aumenta e si gonfia a metropoli, e più diventa infeconda. […] La intiera razza bianca, la razza d’occidente, può venire sommersa dalle altre razze di colore che si moltiplicano con un ritmo estraneo alla nostra. Negri e gialli sono dunque alle porte?
[…] Il moto di diminuzione non è soltanto progressivo ma si accelera ogni anno di più. […] Tutta l’Italia cittadina o urbana è in deficit. […] Ma io credo che le leggi demografiche – e le negative e le positive – possano annullare e comunque ritardare il fenomeno, se l’organismo sociale al quale si applicano è ancora capace di reazione. In questo caso più che le leggi formali vale il costume morale e soprattutto la coscienza religiosa dell’individuo. […] Ecco che il mio discorso va direttamente ai fascisti e alle famiglie fasciste. […] Si tratta di vedere se l’anima dell’Italia fascista è o non è irreparabilmente impestata di edonismo, borghesismo, filisteismo. Il coefficiente di natalità non è soltanto l’indice della progrediente potenza della patria […], ma è anche quello che distinguerà dagli altri popoli, europei, il popolo fascista, in quanto indicherà la sua vitalità e la sua volontà di tramandare questa vitalità nei secoli. […] Ora una Nazione esiste non solo come storia o come territorio, ma come masse umane che si riproducono di generazione in generazione. Caso contrario è la servitù o la fine. Fascisti Italiani: Hegel, il filosofo dello Stato, ha detto: Non è un uomo chi non è padre! In una Italia tutta bonificata, coltivata, irrigata, disciplinata: cioè fascista, c’è posto e pane ancora per dieci milioni di uomini. Sessanta milioni di italiani faranno sentire il peso della loro massa e della loro forza nella storia del mondo.
1° settembre VI

R. Korherr, Regresso delle nascite: morte dei popoli, prefazione di Spengler e Mussolini, Libreria del Littorio, Roma 1928.

Littorina autarchica
http://www.italianways.com/la-littorina-autarchica-se-manca-il-ferro-ecco-il-rimedio/
Le organizzazioni parascolastiche e paramilitari
Full transcript