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Dislessia

No description
by

Barbara Caci

on 18 March 2014

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Transcript of Dislessia

Definizione
Dislessia
La Dislessia (DIS= mancanza e LEXIS= lettura) è un disturbo che si esprime con la
difficoltà ad accedere ai processi di transcodifica
(grafema/fonema) dei segni scritti in corrispondenti fonologici.

Tale
difficoltà ad automatizzare le procedure di transcodifica
determina una lettura “inadeguata” per velocità e correttezza.

Il deficit nella velocità e nell’accuratezza della lettura influisce anche sulla comprensione del testo.
Come fa un bambino ad imparare a leggere?

L’apprendimento della lettura e lo sviluppo delle abilità cognitive ad essa correlate costituiscono un processo lento e graduale che inizia negli anni della scuola dell’infanzia e si completa nel secondo ciclo della scuola primaria.
Il problema è ....
Modello sviluppato da Coltheart et al., nell'ambito della neuropsicologia dell'adulto
Il modello di Lettura a due vie
Normolettore adulto
Strategie di lettura
Cosa è?
Le tappe di sviluppo
Le modalità con un cui un bambino impara a leggere seguono delle tappe più o meno costanti ed universali.

Il modello evolutivo che descrive in maniera accurata le tappe dello sviluppo dell’apprendimento della lettura è quello proposto da Uta Frith.

Secondo questo modello lo sviluppo delle abilità di lettura segue l’evolversi di quattro stadi o fasi
Il Modello a 4 stadi di Uta Frith
Stadio Logografico
1
3
Stadio alfabetico
Stadio ortografico
2
Stadio lessicale
4
Riconoscimento di parole note grazie alla discriminazione delle loro caratteristiche salienti (forma/colore)

Il bambino non ha conoscenze fonologiche/ortografiche sulle parole che legge (
parola/disegno
)
Scoperta del meccanismo di
conversione grafema/fonema

Il bambino impara a segmentare le parole in base al riconoscimento dei singoli grafemi/fonemi

Legge usando la via fonologica (6 anni)
Il bambino scopre le
sillabe
e i suoni ad essa corrispondenti

La combinazione tra i grafemi non è illimitata, ma segue le regole della lingua madre (8-10 anni)
Automatizzazione
dei processi di lettura

Abandono della strategia di conversione grafema/fonema e costruzione di un
magazzino lessicale

Riconoscimento rapido delle parole conosciute
Parola scritta
Analisi Visiva
Riconoscimento delle lettere
Lessico visivo di input
C/A/N/E
C/E/N/A
ARAPTCA
A/R/A/P/T/C/A
Prima di essere letta una parola o non/parola deve essere analizzata nelle sue componenti strutturali:
identificazione della
forma complessiva
della parola
identificazione delle singole
lettere
categorizzazione
delle lettere (trasformazione in codice astratto)
segmentazione
grafemica della stringa
codifica della posizione relativa di ogni lettera all'interno della stringa per poterne ricostruire l'
ordine sequenziale
LANA L/A/N/A
L/A/M/A
Dizionario in cui le parole sono immagazzinate nella loro forma visiva

Ipotesi dei Logogen
(Morton, 1969) che prevede che il risultato dell'analisi ortografica sia confrontato con le voci ortograficamente simili presenti nel magazzino e che sia fissata una soglia di riconoscimento oltre la quale la parola è riconosciuta
Lessico fonologico di output
Una sorta di “dizionario” in cui le parole sono immagazzinate nella loro forma fonologica.

L’accessibilità a questo magazzino può risultare compromessa nei casi di dislessia.
Test adatti a valutare questo magazzino: Test du Fluenza Fonemica
Sistema articolatorio
Parola letta
Identificazione delle lettere
Conversione grafema/fonema
Sistema semantico
attraverso sistema riconoscimento uditivo
Comprensione
Via fonologica pre-lessicale

Via visiva non-semantica (diretta)

Via visiva semantica
Modello a tre vie
Conversione grafema-fonema
C/A/N/E
C/E/N/A
ARAPTCA
A/R/A/P/T/C/A
Meccanismo di transcodifica

Recupero nel magazzino MLT i valori delle associazioni apprese tra i codici fonologici e la loro rappresentazione grafica (segmenti fonemici)
Efficienza di questo sistema dipende dalla rapidità dell’accesso nel recupero dei codici fonologici a partire da un input grafico
(naming)
Uso il Buffer fonemico , che è un sistema di MBT verbale, composto da un magazzino fonologico e da operazioni di “assemblaggio” della struttura fonologica (sintesi fonemica)
Via fonologica pre-lessicale
Consente la lettura ad alta voce mediante l'applicazione delle regole di conversione grafema-fonema

Solo nel caso di parole note, si ha l'accesso al significato nel sistema semantico attraverso il riconoscimento uditivo.

Questa via è necessaria per la lettura di stringhe di lettere che non hanno una entrata lessicale nel sistema semantico e quindi non possono essere lette direttamente mediante la via visiva
:
Non-parole (araptca)
Parole di lingue straniere (mother)
Parole non note (ipertrofico)
LANA - L/A/N/A/ L/ A/M/ALAVA; LATO; LARVA; …
Via visiva non semantica (diretta)
Consente la lettura a voce alta attraverso le connessioni dirette tra il lessico visivo di input ed il lessico fonologico di output, ma non l'accesso al significato, in quanto "salta" il sistema semantico.

Questa via realizza una forma di lettura del tipo
“leggo ma non comprendo”


L’esistenza di questa via è stata dimostrata solo nello studio di pazienti cerebrolesi con sindrome di "iperlessia", cioè pazienti che riescono a leggere pur non essendo in grado di comprendere ciò che hanno letto.
Montagna .... di vestiti
Magazzino a lungo termine in cui ogni data parola è associata ad un corrispettivo significato (o più significati nei casi di polisemia)
L’informazione all’interno del sistema è rappresentata in forma astratta e i vari concetti sono tra loro interconnessi su più livelli categoriali (categorie basilari, sopra e sub-ordinate)
Via visiva semantica
Consente l'accesso lessicale

È necessaria per la lettura e la comprensione delle
parole irregolari
che non possono essere lette mediante l'applicazione delle regole di conversione grafema-fonema.
In inglese, weight, wait; two, too.
Parole italiane ad accentazione irregolare (ancòra, àncora)

L'accesso al Sistema Semantico consente di ottenere non solo il significato di una parola, ma anche tutte le altre informazioni che abbiamo immagazzinato su di essa, e quindi anche il suo suono (recuperato in maniera globale direttamente dal "lessico interno“).
Lettura fonologica
Lettura lessicale
Cosa pesa sulla bilancia???
Richiede l’analisi delle singole sub-unità che compongono la parola

Attraverso le regole di conversione g/f viene ricostruita la catena fonologica che consente il recupero della parola nel repertorio lessicale

Usata per parole nuove e non-parole
Il lettore riconosce globalmente la parola e la pronuncia dopo averla riconosciuta dal suo repertorio lessicale
Usata per parole irregolari e omofone non omografe (l'ago/lago)
Lettori italiani
Nelle lingue regolari e con ortografia trasparente (italiano) è più difficile separare le due strategie sul piano evolutivo.

I ragazzi italiani sembrano capaci di raggiungere un buon livello di correttezza già alla fine del primo anno di scuola mentre gli stessi livelli sono ottenuti da ragazzi inglesi molto più avanti.

In italiano l’apprendimento della lettura avviene inizialmente lungo la via di conversione sublessicale.

Apprendimento relativamente rapido ed efficace ma, dato che la procedura sublessicale richiede un maggior carico computazionale, la lettura è spesso più lenta e scandita.
La via fonologica è un percorso semplice e naturale nelle prime fasi di apprendimento della letto-scrittura.

La via lessicale si attiva successivamente come risultato dei processi di codifica fonologica più ricorrenti.

I lettori leggono più rapidamente e in modo più accurato soprattutto le parole più frequenti e le parole rispetto alle non parole.
In Italiano
Lettori Inglesi
Velocità di lettura
La velocita’ di lettura progredisce in maniera omogenea di circa 1/2 sillaba al secondo per ciascun anno scolastico, fino al terzo della scuola secondaria in cui raggiunge la velocita’ di circa 6 sill/sec.
Una lettura di circa 5.5 sill/sec e’ considerata vicina a quella dell’adulto.
Si considera una lettura funzionale allo studio una velocita’ di circa attorno a 2-2.5 sill/sec.
Nelle lingue irregolari e opache (inglese) la dissociazione tra i due tipi di strategia (fonologica e lessicale) è molto evidente.

Alla fine della prima classe primaria
95% parole corte lette correttamente dai lettori italiani
34% parole corte lette correttamente dai lettori inglesi

In lingue a ortografia opaca l’apprendimento della lingua avviene prevalentemente per via lessicale (acquisizione lenta di singole parole)
Tipi di Dislessia
Dislessia Superficiale
Dislessia fonologica


Difficoltà nel riconoscimento di lettere o delle cifre (b/d, p/q, u/n, ma anche 6/9 o 2/5

Difficoltà nell’identificazione di lettere graficamente vicine (v/y, n/m, f/t).Difficoltà nella discriminazione di omofone non omografe LAGO/L’AGO e di parole irregolari CUOCO-QUOCO

Lettura lenta, laboriosa, esitante, irregolare, monocorde
Compromissione della via visivo-lessicale
Si riescono a discriminare i suoni, pertanto il meccanismo è efficace per la lettura di molte parole

Abilità nella lettura delle non-parole
Minori difficoltà nelle lingue straniere
È compromessa la via fonologica (conversione grafema-fonema)
Difficoltà nella velocità di lettura
Difficoltà nella lettura di “non parole” (ARAPTA) e di parole “ignote”Cattiva discriminazione dei suoni omofoni non omografi (dettato)Errori di scambio di grafemi (CANE-PANE)Errori derivazionali (ANDAVA-ANDATO)Mancata automatizzazione delle procedure di lettura
Riescono a discriminare molte parole sulla base del loro riconoscimento visivo

No problem per parole note e ad alta frequenza

Lettura “ a senso”
Errori comuni nella Dislessia
Scarsa discriminazione visiva di grafemi che:

Sono diversamente orientati nello spazio: p/b; d/q; u/n
Differiscono per piccoli particolari: m/n; c/d; f/t
Corrispondono a suoni simili: p/b; f/v; t/d; c/g; l/r

Omissione
di grafemi : fonte/fote
di sillabe: camera/cara

Inversione di sillabe: il/li; principe/prinpeci

Aggiunte e ripetizioni: banana/bannana; albero/albebero
Velocità di lettura
Dislessia medio-lieve (circa 2DS= tra 1 e 1.6 sill/sec)
lettura molto lenta
discreta comprensione del testo

Dislessia severa (sotto le 2DS= <1 sill/sec)
lettura lenta
lettura inaccurata
scarsa comprensione del testo
Evoluzione Dislessia nella scolarità
Velocità
I bambini con dislessia grave raggiungono in III media una velocità pari a quella raggiunta da un normolettore a livello della II classe della scuola primaria.
Vantaggio della lettura del brano e delle parole rispetto alle non parole

Accuratezza
I bambini con dislessia migliorano la prestazione, avvicinandosi progressivamente ai dati normativi di soggetti di V classe della scuola primaria

Comprensione
I bambini con dislessia peggiorano la prestazione a partire dalla III classe della scuola primariaAumento della complessità delle informazioni contenute nel brano,
Aumento lunghezza brano
Severità della decodifica
Valutazione
Trattamento
Riabilitazione
=“processo di soluzione dei problemi e di educazione nel corso del quale si porta una persona a raggiungere il miglior livello di vita possibile sul piano fisico, funzionale, sociale ed emozionale, con la minor restrizione possibile delle scelte operative”(LG Riabilitazione Nazionale GU 124 30/05/98 Ministero Sanità).
RECUPERO di una funzione persa o danneggiata

Nell’ambito dei DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) si preferisce il termine
abilitazione
che indica“l'insieme degli interventi volti a favorire l’acquisizione del normale sviluppo e potenziamento di una funzione.” Include interventi di tipo clinico e pedagogico in senso lato(scuola).
SVILUPPO di una funzione in evoluzione
Analisi degli errori
Check-list del manuale
Tiene il dito sulla parola che legge
Appare teso mentre legge
Si distrae facilmente
Tiene il libro troppo vicino/lontano
Ha difficoltà a leggere gruppi di tre consonanti
Compie sostituzioni
Legge a voce bassa
Fa errori di accento, ecc.
Prova di lettura ad alta voce
La registrazione degli errori consente di individuare il tipo di errore più frequente
Uso clinico/diagnostico
Suggerimento per specifici ambiti di intervento didattico volti a ridurre la frequenza di errori.

Confronto tra punteggi di rapidità e correttezza.
I due punteggi in genere correlano; alto/alto
Altri casi:
TIPO P : lento, ma accurato
Elaborazione su base percettiva; emisfero dx
TIPO L: veloce e inaccurato
Analisi linguistiche e semantiche ; emisfero sx
(Bakker e coll, 1987)
Prova di lettura ad alta voce
Per calcolare la rapidità, si divide il numero complessivo di secondi impiegato (p.e. 2'30" equivalgono a 150 secondi) per il numero di sillabe di cui è composto il brano, se il brano è stato letto interamente o, in caso contrario, per il numero di sillabe lette rilevabili sulla scheda per l'esaminatore.


NB. Il tempo nelle tabelle normative è sempre inteso in centesimi di secondo.
Prova di lettura ad alta voce
Punteggio di rapidità
Ci sono cambiamenti marginali di testo che non ne cambiano la natura e che non vanno penalizzati.

Per esempio il ragazzo può leggere "e coi vermi” anziché "e con i vermi" oppure "sono disposti" anziché "son disposti": in questo caso non si dà alcun punteggio d'errore.
Prova di lettura ad alta voce
Errori marginali
L'omissione di riga viene penalizzata con un punto, ma è importante ricordarsi di segnalarlo immediatamente al ragazzo e di fargli rileggere la riga.

Qualora la cosa non si verificasse, bisognerà tenerne conto nell'aggiustamento del tempo di lettura.
Prova di lettura ad alta voce
Omissione di riga
Errori o grosse esitazioni possono riguardare due o più parole connesse e in questo caso si penalizza una sola volta

"Sto scri... sta ... scri... sta scrittura ... sta scritto”: è una grossa esitazione che interessa due parole; si assegna mezzo punto;
"alla specie che vive": errore che non cambia sostanzialmente il significato e che coinvolge più parole; si assegna mezzo punto;
"a rendere tutto" per "a prendere contatto": errori di omissione che interessano due parole connesse; si assegna un punto.
Prova di lettura ad alta voce
Errori con parole connesse
È un indice che si espone a diversità d'opinione.

NON si considerano grossa esitazione:
piccole pause
incertezze
riletture della stessa parola
rallentamenti
Questi indici influiranno sulla rapidità.

Lettura iniziale di una parola e senza interrompersi si corregge.
Prova di lettura ad alta voce
Grossa esitazione
Vanno penalizzati con un punto i seguenti errori:
Inesatta lettura della sillaba;
Omissione di sillaba, parola o riga;
Aggiunta di sillaba, parola e rilettura di una stessa riga;
Pausa per più di 5 secondi.

Vanno penalizzati con mezzo punto:
Spostamento di accento;
Grossa esitazione (p.e. "balcone“ letta "ba.. bal...balcone")
Autocorrezione per errore grave.
Le autocorrezioni per errore da mezzo punto non vengono penalizzate (l'autocorrezione può essere siglata sbarrando l'errore riportato: si scrive come il soggetto ha letto erroneamente e si pone una sbarretta sopra).
Gli errori ripetuti su una medesima parola che ricompare nel testo vengono contati una sola volta.
Prova di lettura ad alta voce
Punteggio
Non è errore la pronuncia imperfetta di una parola a causa di disturbi di articolazione.

L'esaminatore dovrà segnare sulla sua scheda la maniera e il punto in cui il bambino ha letto erroneamente.

Se non si fa a tempo a segnare per intero l'errore commesso dal soggetto, si può siglare nel seguente modo:

^ = aggiunta
/ = spostamento di accento
/\/\/\ = inesatta lettura (sostituzione)
5" = pausa di più di 5 secondi
____ = grossa esitazione
() = omissione
Prova di lettura ad alta voce
Siglatura errori
Si registra il
tempo
impiegato per leggere il brano

La prova può venire, in ogni caso, sospesa se dopo quattro minuti il bambino non è pervenuto alla fine del brano.

Si prende però nota del punto in cui egli è arrivato.

Per più attente analisi successive della prestazione, può essere consigliabile
registrare
la lettura del bambino, sempre che questo fatto non gli crei troppa ansia.
Prova di lettura ad alta voce
Prima di iniziare la prova, ci si deve accertare che l'alunno non sia eccessivamente agitato di fronte al compito di verifica.
L'alunno viene invitato a leggere ad alta voce il brano relativo alla fase di verifica della sua classe,
cercando di fare il numero minore possibile di errori e di leggere in maniera scorrevole e spedita
.
Prova di lettura ad alta voce
Consente di valutare il livello di automatismo della lettura

Somministrazione
La prova è individuale: in un assetto tranquillo, isolato dal resto della classe, l'alunno ha il brano da leggere di fronte a sé, mentre l’insegnante ha il foglio di registrazione, una matita e un cronometro.

Materiali
Copia del brano con la numerazione progressiva del numero di sillabe alla fine di ogni riga; copia per il ragazzo, senza numerazione
Prova di lettura ad alta voce
IL - Inferenza lessicale
Inferire il significato delle parole in base al contesto e alle proprie conoscenze.
Domanda esempio
“Non voleva dividere con lui la preda”: chi è la preda?
Comprensione del testo- Valutazione qualitativa
Indicare che dovranno lavorare da soli, con calma, potranno tornare a rivedere il brano quante volte vogliono e correggere delle risposte

Se si accorgono che non sono esatte, cancelleranno la crocetta sulla risposta che non soddisfa e la rifaranno su quella migliore.

Ricordare di non lasciare due crocette e non avere fretta di consegnare!
Comprensione del testo- Somministrazione
Sul banco far predisporre matita e gomma da cancellare.
Spiegare che sarà distribuito un quadernetto (fascicolo) contenente un brano e delle domande, allo scopo di valutare se i bambini sono capaci di comprendere bene quello che leggono.
Comprensione del testo- Somministrazione
Analisi errori sulla base del modello a due vie

Dislessia fonologica
Soggetto non è in grado di compiere in modo soddisfacente compiti di transcodifica grafema-fonema (difficoltà per parole nuove)

Dislessia lessicale
difficoltà nell’accesso diretto alle parole considerate nella loro globalità (difficoltà con parole irregolari, accenti, omofone non omografe)
Prova di lettura ad alta voce
Vanno considerati non solo i cambiamenti che non alterano il significato del testo, come "anziano re" per "vecchio re", ma anche quelli che non lo cambiano in modo sostanziale, come "aveva un uomo" anziché “amava un uomo" oppure che risultano cambiarlo solo andando avanti col testo (cosa che il lettore non poteva sapere) e che quindi a quel punto risultavano plausibili.


In questo caso si assegna mezzo punto.
Prova di lettura ad alta voce
Mantenimento del significato del testo
Si considera grossa esitazione:
La lettura iniziale di una parola
l’interruzione
la rilettura della stessa parola
L’ingarbugliarsi: Il ragazzo, pur non interrompendosi nella lettura, produce varie forme scorrette: "Salmo ... Salon ... Salo.mo. Salomone".



In breve sono GROSSA ESITAZIONE tutte le mancate autocorrezioni!!!
Prova di lettura ad alta voce
Grossa esitazione
L'indice di correttezza è l'unico che si espone alla soggettività del valutatore.

In caso dubbio è possibile calcolare il punteggio son due somministratori e valutare se la valutazione diversa provoca il passaggio da una fascia di prestazione ad un’altra.


Meglio conservare il foglio di registrazione.
Prova di lettura ad alta voce
Punteggio
Si assegna 1 punto per ogni risposta esatta.
Se un bambino ha compreso male le istruzioni e ha fatto molte doppie risposte o lasciato diverse in bianco, si può assegnare mezzo punto quando una delle due risposte e corretta, o dare un punto ogni quattro risposte in bianco.
Comprensione del testo- Punteggio
La comprensione del testo rappresenta l’uso funzionale della lettura.
La rapidità di lettura non è sufficiente, è richiesto il ricorso ad operazioni simultanee, multiple.


Le prove MT non prevedono né un limite di tempo né la memorizzazione, quindi il bambino può ricontrollare il testo ogni volta che ne avrà bisogno per rispondere a domande a risposta multipla.
Prove Comprensione del Testo
Cut-off (velocità e correttezza)
Prevedono la valutazione delle tre componenti della lettura:
Lettura ad alta voce
velocità

correttezza

Lettura silente
comprensione del testo
Prove MT
La
velocità
rappresenta il livello di automatizzazione del processo.
Viene espressa in
sillabe per secondo
: quante sillabe il bambino riesce a leggere in un secondo.

La
correttezza
rappresenta il livello di adeguatezza nella conversione.
Viene espressa in
numero di errori
, rapportati poi alla media dell’età scolare considerata .
Velocità e Correttezza
La valutazione
di primo livello
delle abilità di letto-scrittura viene effettuata attraverso le
Prove MT
:

Cornoldi C. e Colpo G.(1998): Prove di Lettura MT per la Scuola Elementare -2, Firenze, OS
Cornoldi C. e Colpo G. (1995), Nuove Prove di lettura MT per la Scuola media Inferiore, Firenze, OS.
Strumenti di valutazione
Comprensione del testo
Prove e cut-off
Rapidità= N°sec/N°sill

Rapidità
150:448=0,334= 33 centesimi di secondo a sillaba

Prest.
Suff.
per il brano “Vecchi proverbi” di 5^ingresso
Sill/sec N°sill/sec


448:150=0,334= 2,98 sill/sec

Prest.
Suff.
per il brano “Vecchi proverbi” di 5^ingresso
Riabilitazione vs. Abilitazione
Scopo Intervento Abilitativo
Non è l’eliminazione della disabilità di apprendimento, ma:
1)
RIDUZIONE DELLE CONSEGUENZE FUNZIONALI DEL DISTURBO
2)
PRESA DI COSCIENZA DEL BAMBINO
DELLE PROPRIE CARATTERISTICHE DI FUNZIONAMENTO.
L'intervento abilitativo va progettato tenendo in considerazione che il disturbo cambia espressività nel corso del tempo.
In ogni fase evolutiva, c’è un intervento più efficace.
Non esiste la Dislessia, ma i Bambini con Dislessia
Intervento Specialistico e Personalizzato
Tipi di
Intervento
Interventi preventivi - Infanzia/prime classi primaria
Interventi abilitativi
Interventi compensativi
Interventi Preventivi
Si attivano nel corso dell'ultimo anno di scuola dell'infanzia, e fino alla seconda classe della primaria.
Considerati gli indici di rischio:
Familiarità
Ritardo in comparsa e sviluppo del linguaggio
Prematuranza
Persistenza difficoltà fonologiche dopo 4 anni
Inadeguato sviluppo delle
competenze metafonologiche
“Capacità di percepire e riconoscere per via uditiva i suoni che compongono le parole del linguaggio parlato, operando adeguate trasformazioni con gli stessi”
(Bortolini1995)
Consapevolezza Globale
Discriminazione di suoni
Coppie minime di parole (es.POLLO-BOLLO)
Coppie minime di non-parole (es.PACA-BACA)
Classificazione
Riconoscimento di Rime(es.“PINO fa rima con: COLLE - FIORE - VINO?”)
Riconoscimento di sillabe in parole diverse (es.“PIPA comincia come: TORTA - PISTOLA - MACCHINA?”).
Fusione e Discriminazione
Sintesi Sillabica (es.Ti dico una parola a pezzetti...che cos'è? C-A-M-E-R-A-)
Segmentazione Sillabica (Dimmi CAMERA a pezzetti)
Consapevolezza analitica
Fusione e Segmentazione
Sintesi Fonemica (Ti dico una parola a pezzetti C-A-M-E-R-A, che cos'è?)
Segmentazione Fonemica (Fai a pezzetti SEMAFORO)

Manipolazione
Delezione Sillabica Iniziale e Finale(es.“Se dico LUPO e togli il primo pezzo, cosa rimane? PO) Inversione di Iniziali- Spoonerismo (es.“Abbiamo dueparole: BENDA/TUONO. Dobbiamo invertire le prime lettere in modo da formare nuove parole:TENDA/BUONO”)

Classificazione
Ricognizione di Rime (es.“PINO fa rima con: COLLO - FIORE - VINO?”);Produzione di Rime(es.“Troviamo tutte le parole che fanno rima con GIORNATA”);
Fluidità Lessicale con facilitazione fonemica(es.“Troviamo tutte le parole che iniziano con F”).
Training Metafonologici
Giocare con le parole, Erickson (Libro/CD)
Un gioco di P.A.R.O.L.E., Erickson
Giochi...amo, Erickson (CD)
Un mare di ...parole, Erickson (CD)
Le difficoltà di letto-scrittura 1, Erickson (Libro/CD)
suggerimenti
Iniziare dal livello sillabico e procedere verso quello fonemico;
Partire da parole brevi e aumentare gradualmente
Alternare carta/matita e PC
Inventare giochi metafonologici
Memory: cartoncini con parole che iniziano con la stessa sillaba
Tiri con la palla in base al numero di sillabe
Tapping
E' arrivato un bastimento carico di....
Domino: mare/remo/molo/loto/toro....
Interventi Abilitativi
Un intervento abilitativo è efficace se riesce a
generare un cambiamento clinicamente significativo
in termini di correttezza e velocità di lettura.

Cosa significa cambiamento clinicamente significativo?

Migiorare la prestazione oltre i miglioramenti spontanei dovuti alla storia naturale del disturbo.
Tipologie di trattamenti
Trattamento Percettivo-motorio
(Benetti, 2002)

Questo trattamento si ispira ad un modello di apprendimento della lettura che dipende dallo sviluppo di alcuni
pattern motori alla base della motricità grossolana
:
andare a carponi
camminare in modo crociato
sviluppo di una definita lateralità della mano e dell’occhio
sviluppo di abilità di coordinazione oculo-motoria (Delacato, 1980).
Inoltre, vengono associati esercizi di discriminazione visiva.

Il training si svolge prevalentemente a domicilio con tempi medi di 20 minuti ed è prevista una supervisione mensile da parte dei responsabili.
http://www.delacato.it/trattamento_neuroriabilitativo.html
Tipologie di Trattamenti
Trattamento Davis-Piccoli
(Godi, 2002)

Questo trattamento si ispira al modello di Davis e Braun (1998) che considera la dislessia come un deficit nella formazione e/o nell’utilizzo

della
capacità attentiva visiva
.

Il training prevede 8 incontri strutturati, con un responsabile del centro dove viene proposto il trattamento, più esercitazioni a domicilio di circa 20 minuti al giorno centrate sullo sviluppo di un focus attentivo, che deve favorire la rilevazione rapida delle parole del testo, utilizzando indizi iniziali come ad esempio un mascheramento tramite un semplice foglio, a destra del punto di fissazione.

A questi esercizi ne sono associati altri di discriminazione spaziale dei grafemi ed altri ancora per lo sviluppo della abilità di sintesi fonetica.
Tipologie di trattamenti
Trattamento Linguistico generico

Questo trattamento è stato utilizzato da Lorusso, Facoetti, Gazzaniga,Paganoni, Pezzani e Molteni (proposto per la pubblicazione), come controllo del trattamento ispirato al Balance Model. Essenzialmente questo trattamento comprende:
esercizi di lettura
esercizi per lo sviluppo della metafonologia
esercizi di scrittura, ricerca e correzione di errori
esercizi di composizione e scomposizione di parole.

È svolto completamente in forma ambulatoriale, con frequenza bisettimanale,per circa 45 minuti a sessione.
Tipologie di Trattamenti
Trattamento Balance-Model
(Lorusso et al.) o Metodo Bakker (Bakker, 1992)

Si basa su un modello che interpreta la lettura come frutto di un equilibrio tra i contributi dell’emisfero cerebrale dx (analisi visuo-percettiva) e quelli dell’emisfero sx (anticipazione/integrazione su base linguistica).

Secondo questo modello la lettura si basa inizialmente sull’analisi visuo-percettiva del testo scritto, e in una fase successiva sui processi di anticipazione e integrazione a livello linguistico
.
Sempre secondo questo modello, la dislessia sarebbe causata da una sbilanciata attivazione delle funzioni visuo-percettive o linguistico-verbali, dell’emisfero dx e sx. Esisterebbero tre tipi di dislessie:
Percettiva (P), in cui l’emisfero ipoattivato è quello sinistro: la lettura è lenta ma abbastanza corretta;
Linguistica (L), in cui l’emisfero ipoattivato è invece quello destro: la lettura in questo caso è abbastanza rapida ma decisamente scorretta;
Mista (M), in cui tutte e due gli emisferi sono ipoattivati e non c’è adeguata integrazione. In questo casola lettura risulta sia scorretta che molto lenta.
Trattamento Balance Model
Il trattamento consiste nello stimolare l’emisfero ipoattivato, mediante una
presentazione tachistoscopica
di parole o brevi stringhe di testo sul monitor del computer (stimolazione visiva emisfero-specifica), in sedute ambulatoriali bi
-
settimanali di 45 min., per 4 mesi.

Dislessia P trattata stimolando l’emisfero sx mediante la presentazione di parole nell’emicampo visivo dx e compiti che stimolino strategie di tipo linguistico;
Dislessia L trattata stimolando l’emisfero dx mediante la presentazione di parole percettivamente complesse nell’emicampo visivo sx
Dislessia M trattata stimolando prima l’emisfero dx e po iquello sx (ripercorrendo il ciclo di attivazione degli emisferi cerebrali previsto dal normale sviluppo della lettura).
Tipologie di Trattamenti
Trattamento lessicale con parole isolate
(Judica, De Luca, Spinelli e Zoccolotti,2002)

Questo trattamento parte da un modello che interpreta la dislessia

per una ortografia regolare come l’italiano, come una difficoltà di riconoscere globalmente le parole.

Lo scopo del trattamento è quello di automatizzare la lettura di parole presentandole tachistoscopicamente al centro dello schermo di un computer.

Il trattamento è applicato ambulatorialmente per circa 45 minuti a sessione per circa 5 mesi.
Tipologie di Trattamenti
Trattamento per l’automatizzazione del riconoscimento sublessicale e lessicale

Questa forma di trattamento è ispirata a un modello psicolinguistico

che vede la lettura come una
progressiva automatizzazione nel riconoscimento di gruppi di grafemi linguisticamente rilevanti sempre più complessicome ad esempio le sillabe
(Carreiras, Alvares, De Vega, 1993; Berninger,Yates e Lester,1991; Tressoldi, Lonciari e Vio, 2000).
Il training prevede la lettura di brani al computer con delle facilitazioni per automatizzare la rilevazione di sillabe e parole.
Si effettua un training domiciliare di circa 10 min. al giorno per 3 mesi di media
.
Quale è più efficace ed efficiente?
Trattamento sublessicale e lessicale
Trattamento Balance Model

Incrementano la velocità di lettura senza compromettere l’accuratezza e raggiungono livelli di correttezza nella norma.
Per essere efficaci, devono avere un'intensità di almeno 5-6 ore al mese, e possono essere svolti anche a domicilio.
Si ottengono buoni cambiamenti in 3-5 mesi.
Con due cicli di trattamento all’anno, si può ottenere, in media, un cambiamento di 0.6 sill/sec.
Efficacia dalla 3 classe primaria alla 3 media

Variabili cognitive per la prognosi
Interventi compensativi
Metodo di studio
Mappe cognitive
Strumenti dispensativi
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