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AGENTI CHIMICI E CANCEROGENI IN AMBIENTI DI LAVORO

Presentazione di due valutazioni del rischio chimico e cenni sulla normativa alla base
by

Dre Pens

on 21 July 2014

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Transcript of AGENTI CHIMICI E CANCEROGENI IN AMBIENTI DI LAVORO

In Italia, la salute e la sicurezza sul lavoro sono regolamentate dal Decreto Legislativo n. 81 (del 9 aprile 2008) per il riassetto e la riforma delle norme vigenti in materia di salute e sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori nei luoghi di lavoro, mediante il riordino e il coordinamento delle medesime in un unico testo normativo.
Si tratta di un testo complesso che si sviluppa in:

306 Articoli suddivisi in
13 Titoli e
51 Allegati.
Il D.Lgs. 81, applicando il principio fondamentale contenuto
nelle Direttive europee, impone l’
obbligo
al soggetto che ha la titolarità del potere di spesa, cioè al
DATORE DI LAVORO
,
di progettare il proprio sistema di sicurezza aziendale, effettuando la
VALUTAZIONE DEI RISCHI

(Art. 17)
Decreto Legislativo 81/2008
Art. 225
Il Datore di Lavoro deve provvedere ad effettuare, periodicamente ed in seguito ad ogni modifica che possa influire sull’esposizione, la
misurazione

degli agenti che possono presentare un rischio per la salute, con
metodiche standardizzate

Titolo IX
Nell’ambito della valutazione del rischio chimico, grande importanza ricopre il Titolo IX, concernente la protezione da sostanza pericolose.
In particolare, il Titolo IX divide le sostanza pericolose in:

agenti
CHIMICI
,
agenti
CANCEROGENI
e
MUTAGENI
ed
amianto,

trattandoli separatamente nei 3 capi di cui è composto e determinandone i requisiti minimi per la protezione dei lavoratori contro i rischi per la salute e la sicurezza che derivano, o possono derivare, da tali sostanze.
NORMATIVE DI RIFERIMENTO
AGENTI CHIMICI E CANCEROGENI
IN AMBIENTI DI LAVORO

Allegato XXXVIII
Per ognuna delle sostanze in tabella, vengono riportati due valori limite:
esposizione
professionale
(sulle 8h)
esposizione a
breve termine
(15 min)
Allegato LXI
Presenta un elenco di quelle che sono le metodiche standardizzate attraverso le quali il datore di lavoro provvede ad effettuare, periodicamente ed in seguito ad ogni modifica che possa influire sull’esposizione, la misurazione degli agenti che possono presentare un rischio per la salute.

Una delle metodiche standardizzate elencate nell’Allegato XLI del D.Lgs. 81, è la UNI EN 689 del 1997, riguardante:
l’
atmosfera nell’ambiente di lavoro
.
Tale norma si offre di fornire indicazioni per la valutazione della esposizione ad agenti chimici nelle atmosfere dei posti di lavoro. Essa descrive:
una strategia per confrontare l’esposizione per inalazione degli addetti con i rispettivi valori limite per agenti chimici nel posto di lavoro
la strategia di misurazione.
UNI EN 689/1997
Allegato XLIII
L'allegato presenta la tabella corrispondente per le
sostanze cancerogene
AGENTI CHIMICI E CANCEROGENI IN AMBIENTI DI LAVORO:
STRATEGIE DI MONITORAGGIO SUL CAMPO E VALUTAZIONE DEI RISCHI PER GLI ADDETTI
Presentata da:
Andrea Pensabeni
Decreto Legislativo 81/2008
La struttura del documento per la valutazione dei rischi è esplicata dall’Articolo 28.
Successivamente il decreto si occupa nello specifico delle varie categorie di rischio possibili in ambiente di lavoro.
Il Titolo IX, riguardante le sostanze pericolose, è il riferimento per quanto riguarda il rischio chimico e cancerogeno.

La scheda di sicurezza
(
SDS
–Safety Data Sheet)
è un documento legale costituito da
16 punti

in cui vengono elencate tutte le informazioni relative alla
sicurezza
di un agente chimico pericoloso ed è il mezzo con cui il
Responsabile dell’Immissione sul Mercato
fornisce principalmente agli utilizzatori professionali le
informazioni
principali per svolgere l’attività lavorativa nelle condizioni più sicure.
Scheda di Sicurezza
La SDS
è la
base
per
la valutazione del rischio chimico



offre dati sugli agenti inquinanti
che sono oggetto di indagine.
COMPARTO DEL LEGNO
PRODUZIONE DI VERNICI
1
Identificazione dell'esposizione personale
Oggetto dell'indagine
Esposizione a
POLVERI DI LEGNO DURO
generate dalla lavorazione meccanica di legnami


Agenti Cancerogeni
(Allegato XLII)

Per tali agenti è stata determinata
la concentrazione professionale per via inalatoria (
OEC
),
che è stata poi confrontata con
il rispettivo limite di esposizione professionale (
VL
)
Campionamenti
1 - Campionamento
PERSONALE
Applicato all'addetto coinvolto

2 - Campionamento
AREA
Posto al centro del luogo di lavoro
(esposizione di fondo)
I campionamenti sono stati effettuati mediante
filtri collegati a pompe a compensazione di flusso
Analisi
I filtri sono stati inviati al laboratorio
e sottoposti a GRAVIMETRIA
per poter ricavare analiticamente
la
concentrazione di polveri raccolte



deve sottostare
ai
valori limite
di legge presenti
nell’
Allegato XLIII

inerente agli
agenti cancerogeni
.
2
Determinazione dei fattori relativi al posto di lavoro
Mansioni
Impianto di aspirazione
È stata valutata, per mezzo di
SONDE
,
la portata degli impianti di aspirazione








È stata redatta una tabella che illustra le attività del falegname
I valori ricavati sono stati confrontati con
valori limite presenti in letteratura
3
Valutazione delle esposizioni

OEC =
3,41
VL =
5,00
Il valore di esposizione
risulta essere
INFERIORE

al valore limite
Tuttavia...
risulta
ELEVATO
rispetto a valori
realisticamente raggiungibili
(
laddove vengano correttamente applicate le misure di prevenzione e protezione attualmente disponibili
)

Tali valori sono, ad esempio, indicati dalla Regione Toscana
come
mg/m3
<
2,5 mg/m3
CONCLUSIONI
L’indagine mostra pertanto una situazione di lavoro che comporta un’esposizione alle
POLVERI DI LEGNO
tale per cui l’azienda, al fine di
ridurre
l’intensità di esposizione, dovrà
Implementare le
misure organizzative
e
procedurali
Migliorare i sistemi di protezione collettiva,
con particolare interesse per
l’
impianto di aspirazione
1
Identificazione dell'esposizione personale
Oggetto dell'indagine
Esposizione alle
SOSTANZE ORGANICHE VOLATILI
POLVERI




può verificarsi durante l’utilizzo delle
Materie Prime
impiegate per la miscelazione di vernici così come durante il confezionamento delle stesse.


SOSTANZE ORGANICHE VOLATILI
CAMPIONAMENTI
Campionamento
PERSONALE
con

RADIELLO
Applicato ai 4 addetti


POLVERI
2
Determinazione dei fattori relativi al posto di lavoro
Mansioni

È stata redatta una tabella che illustra le attività degli addetti
I valori ricavati sono stati confrontati con
valori limite presenti in letteratura
3
Valutazione delle esposizioni
SOSTANZE ORGANICHE VOLATILI

CONCLUSIONI
Inoltre l'efficacia di captazione degli impianti di aspirazione non sempre
è risulata essere ottimale
Linee di Produzione
Punto di prelievo dei solventi
Poiché è stato eseguito un solo campionamento,
secondo la norma 689/1997
il limite si considera
NON superato
solo se:

OEC 10% VL
POLVERI
OEC =
5,00
VL =
10,00
mg/m3
Il valore risulta considerevole
ma
INFERIORE
al limite
In tutti i casi i valori sono risultati
INFERIORI
ad
1/10

del valore limite
Nonostante i risultati delle misure sul campo abbiano indicato valori molto contenuti,
si sono rese necessarie alcune
OSSERVAZIONI
:
Lavorazioni e quindi esposizioni molto
variabili
nel tempo

Agenti chimici usati nel giorno del campionamento erano fra quelli con
valori limite più alti

Possibile
esposizione cutanea
non considerata
Alla luce di queste considerazioni
il rischio chimico
può essere considerato come:
NON
basso per la sicurezza
e
NON
irrilevante per la salute.
CONSIDERAZIONI FINALI
1. Appare necessario saper
ADEGUARE LE METODICHE
utilizzate agli
agenti inquinanti
su cui si vuole indagare, essendo essi di
varia natura
e comportando quindi rischi differenti

2. Le
capacità tecnico-professionali
dell’operatore
sono fondamentali per
INTERPRETARE
i dati numerici forniti e contestualizzarli in una valutazione del rischio.
GRAZIE PER L'ATTENZIONE
Relatore:
Prof. Saverio Savini
Il Datore di Lavoro deve applicare le
misure di prevenzione e protezione
Qualora sia stato
superato

un
valore limite di esposizione
professionale stabilito dalla
normativa vigente
Se il valore limite
NON
viene superato
il dato viene comunque preso come
riferimento
per la valutazione
ANALISI
Desorbimento chimico
+
Formule
(fornite dalla Fondazione Maugeri)
Come
valori limite
si è fatto riferimento a quelli presenti nell’
Allegato XXXVIII
del D.Lgs. 81/2008.
CAMPIONAMENTI
Campionamento
PERSONALE
con
POMPA + FILTRO
Applicato all'unico addetto coinvolto
nel loro utilizzo
ANALISI
I filtri sono stati inviati al laboratorio
e sottoposti a GRAVIMETRIA
per poter ricavare analiticamente
la
concentrazione di polveri raccolte
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