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La seconda guerra mondiale

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by

federica sargolini

on 25 September 2016

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Transcript of La seconda guerra mondiale

La seconda guerra mondiale
L'Europa dominata da Hitler
La svolta
Le cause
- disegni egemonici di Hitler
- rifiuto tedesco dell'ordine di Versailles
- guerra come prolungamento della lotta economica fra le nazioni
- scontro tra modelli politico-ideologici
- aggressività degli stati a regime dittatoriale che rivendicano un ruolo egemone
Germania
Italia
Giappone
- 1936: patto anti-comintern (Germania-Giappone)
- 1936: Asse Roma-Berlino
- 1939: Patto d'acciaio
- 1940: Patto tripartito (per l'instaurazione di un "nuovo ordine mondiale")
- 1934: rimilitarizzazione della Renania
- 1935: annessione Saar
- 1938: annessione Austria (Anschluss)
- 1938: annessione Sudeti
- 1939: protettorato Boemia e Moravia
23 agosto 1939: Patto di non aggressione (Molotov-Ribbentrop)
- 1 settembre 1939: invasione della Polonia
La catena delle aggressioni di Hitler
Le aree di espansione egemonica
- 1 sett. 1939: invasione Polonia
- aprile 1940: invasione Danimarca e Norvegia
- GB e Francia dichiarano guerra ma inattive ("drole de guerre")
- giugno 1940: Francia si arrende (Nord occupato; Sud governo collaborazionista Pétain)
- aprile 1941: invasione Jugoslavia
- giugno 1941: "Operazione Barbarossa"

Resistenza inglese
Churchill: "Combattere contro
una mostruosa tirannia".
Londra diventa la capitale del
mondo libero, in prima linea
nella resistenza antitedesca.
(Molti francesi avevano
considerato Hitler un alleato
contro il socialismo: "Piuttosto
Hitler che il fronte popolare")

- luglio-settembre 1940: "Battaglia d'Inghilterra" (primo insuccesso tedesco)
Il "nuovo ordine" nazifascista
Il "nuovo ordine" in Estremo Oriente
Il Giappone intensifica l'espansione sulle coste asiatiche del Pacifico che già aveva ripreso
dal 1931
- 7 dicembre 1941: attacco di Pearl Harbor
(base americana Hawaii)
Inghilterra USA e URSScontro il “nuovo ordine” del patto tripartito
14 agosto 1941: Roosevelt e Churchill sottoscrivono la
CARTA ATLANTICA
- non ricercare conquiste territoriali
- “distruggere la tirannia nazista”
- garantire un ordine mondiale democratico
- basato sul principio di autodeterminazione
- costituzione di una organizzazione internazionale di pace


L’URSS, aggredita da Hitler, è ammessa a usufruire degli aiuti economici e militari statunitensi
L'Italia in guerra
"Vi assicuro che a settembre sarà tutto finito. Ho bisogno soltanto di qualche migliaio di morti da potermi sedere da ex-belligerante al tavolo delle trattative"
Mussolini intendeva condurre una "GUERRA PARALLELA" a quella nazista, con scopi di guerra esclusivamente e nazionalisticamente italiani. Ma l'esiguità delle forze militari e l'incapacità del regime a mobilitare davvero tutte le forze della nazione da un lato, la forza del sistema di guerra nazista dall'altro, trasformarono presto la guerra fascista da "parallela" a "SUBALTERNA".
- 10 giugno 1940: entrata in guerra dell'Italia
Insuccessi:
- Mediterraneo (Grecia e Jugoslavia)
- Africa settentrionale (solo grazie a Rommell "volpe del deserto")
- Russia
- 22 giugno 1941: Tedeschi e alleati (3 milioni) attaccano l’URSS.
I Russi perdono la Bielorussia e l’Ucraina ma non cedono
- 7 dicembre 1941: I Giapponesi distruggono la Flotta USA a Pearl Harbur (Hawaii)
- 1942: In Africa si arresta l’avanzata di Rommel in Egitto (El Alamein) e si occupano le colonie francesi; nel maggio ’43 cede anche la Libia.
- agosto '42-febbraio '43: battaglia di Stalingrado: le truppe dell’Asse sono accerchiate e distrutte
- 6 giugno 1944: sbarco in Normandia (D-Day)
Fine della guerra in Italia
- 8 settembre 1943:
è reso pubblico l’armistizio:
disgregazione dello stato
dissoluzione dell’esercito
due Italie:
- La RSI di Salò
- Il Regno del sud
- 25 luglio: caduta Fascismo
- 9-10 luglio 1943: sbarco degli Alleati in Sicilia
25 luglio 1943: ordine del giorno Grandi (+Bottai, De Bono, Ciano): sfiducia al Duce

Mussolini arrestato, incarico a Pietro Badoglio
Perchè Mussolini decise di entrare in guerra?
1. per eventuale risentimento tedesco alla neutralità?
No, perchè:
- ammirazione di Hitler per Mussolini
- Spagna rimane neutrale senza problemi
- Stato maggiore tedesco non aveva molta ammirazione per esercito italiano
3. ipotesi più accreditata: al crollo della Francia, spartizione bottino di guerra (S. Romano)
2. accordi con GB e USA?
No: dichiarazioni e iniziative di Churchill e Roosevelt per impedire entrata in guerra dell'Italia
La fine della guerra
CONFERENZE INTERALLEATE:
- 1943: Teheran
Conferenza di Teheran
- discussione del progetto anglo-americano di apertura del secondo fronte nell'Europa continentale e il suo coordinamento con la strategia d'attacco sovietica
- Stalin si impegna a entrare in guerra contro il Giappone
- definizione dei futuri confini della Polonia

- feb 1945: Yalta
Conferenza di Yalta
- decisa la divisione della Germania in quattro zone di occupazione e la sua completa smilitarizzazione;
- assenso di Stalin alla creazione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite e ottiene che le decisioni fondamentali debbano essere prese all'unanimità [diritto di veto] dai cinque membri permanenti del Consiglio di sicurezza: USA, URSS, Inghilterra, Cina, Francia
- impegno a garantire elezioni democratiche nei paesi liberati(ma appare evidente che Stalin e Churchill considerano di fatto inevitabile la spartizione dell'Europa in due blocchi)

- lug-ago 1945: Potsdam
9 maggio 1945: Germania sottoscrive la resa incondizionata
Conferenza di Potsdam
- Truman, Churchill e Stalin deliberano sul disarmo e la demilitarizzazione e la spartizione della Germania
- divergenze di interessi fra gli alleati occidentali e l'Unione Sovietica, sulla formazione dei governi nei paesi liberati

Gli ultimi atti
- 25 giugno 1945, San Francisco: conferenza per la costituzione dell'ONU
- 20 novembre 1945, Norimberga: si apre il processo contro i maggiori criminali di guerra nazisti
Processo di Norimberga
2 settembre 1945: resa incondizionata del Giappone
Il processo ad Eichman (1961)
Adolf Eichmann al termine della guerra si rifugia sotto falso nome in Argentina così come altri ufficiali delle SS.
Nel 1959, gli agenti del Mossad lo catturano e lo portano in Israele.
Durante tutto il processo la sua difesa resterà sempre la stessa: si dichiara “non colpevole” e dice di “avere solo eseguito degli ordini” ai quali non poteva sottrarsi.
Sarà l'atteggiamento di Eichmann durante il processo ad ispirare la scrittrice Hannah Arendt inviata del "New Yorker", la sua opera "La banalità del male".
1) Crimini contro la pace;
2) Crimini di guerra;
3) Crimini contro l’umanità
- SS e organizzazioni naziste vennero dichiarate organizzazioni criminali
- 12 imputati furono condannati a morte per impiccagione
- 7 furono condannati al carcere; 3 vennero assolti
Resistenza
La Resistenza
Dall'8 settembre 1943 (armistizio) al 25 aprile 1945 (liberazione) fra italiani fascisti (repubblichini) e italiani antifascisti (partigiani)
Movimento partigiano organizzato nel Comitato di Liberazione Nazionale (CLN) (interpartitico)
Le varie brigate partigiane si rifacevano ai diversi partiti politici anti-fascisti. Per es:
Le "brigate Garibaldi" facevano prevalentemente riferimento al partito comunista.
Le formazioni di "Giustizia e Libertà" facevano riferimento al partito d’azione.
Le brigate "Matteotti "facevano riferimento al partito socialista italiano.
Le brigate "Fiamme Verdi", le brigate "del Popolo" e le brigate "Osoppo" facevano riferimento alla Democrazia cristiana e al mondo cattolico in generale.
Nell'aprile 1945 nel centro-nord Italia si contavano 46 brigate Garibaldi, 33 Giustizia e
Libertà, 12 Matteotti, 4 Fiamme Verdi e 15 autonome, per un totale di 110 brigate
- 28 aprile 1945: morte di Mussolini
RAPPRESAGLIE DEI TEDESCHI:
1. contro le forze armate italiane: strage di Cefalonia (1943) - 6.500 morti
2. contro civili come rappresaglia: strage delle "fosse ardeatine" (1944): 335 m.
3. contro la popolazione di un comune:
- strage di Sant'Anna di Stazzema (1944): 560 m.
- strage di Marzabotto (1944): 770 m.
Morte di Mussolini
La bomba atomica
- 6 agosto 1945: Hiroshima
- 9 agosto: Nagasaki
Che lettura dare della Resistenza?
- fino agli anni '80: visione apologetica e celebrativa (partigiani visti come eroi)
- C. PAVONE, "Una guerra civile": svolta
1. guerra patriottica (contro invasore nazista)
2. guerra di classe (contro padroni che finanziarono fascismo)
3. guerra civile (molte polemiche)
- R. DE FELICE: importante "zona grigia" (nè RSI nè Resistenza) - primum vivere! (difficoltà dell'Italia nel condividere una comune cittadinanza costruita sull'antifascismo)
- GALLI DELLA LOGGIA: 8 settembre = morte della patria e della comune appartenenza. La Resistenza non ricostruisce un senso di appartenenza (non c'era nemmeno prima), ma fu movimento di minoranza
- S. LUZZATTO: RSI e partigiani non sono equiparabili come due ideali parimenti dignitosi
Blu: Germania
Verde: Italia
Marrone: Ungheria
Rosso: Stato indipendente di Croazia


"Distruggetemi, cancellatemi con attacchi aerei continui di giorno e di notte Belgrado dalla faccia della terra. Invadete la Iugoslavia, distruggetemi l'esercito serbo con spietata durezza, non preoccupatevi di sondaggi diplomatici; né presenteremo ultimatum. Agite subito!
Separatemi la parte meridionale del Paese, allo scopo di trasformarla in una base per ulteriori operazioni"
Hitler, foglio istruzioni n.25

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