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Parte 3

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by

Davide Draghi

on 22 April 2016

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Transcript of Parte 3

Viaggio
della Memoria

03 febbraio 2016 - 06 febbraio 2016

Istituto Zappa-Fermi Borgo Val di Taro

Castello di Hartheim
Il Castello di Hartheim, è un castello situato ad Alkoven, in Austria, nei pressi della città diLinz. È noto per essere stato uno dei sei campi di sterminio, dell'Aktion T4, il programma di «eutanasia» nazionalsocialista.
L'Aktion T4 è il nome convenzionale con cui viene designato il Programma nazista di eutanasia che sotto responsabilità medica prevedeva la soppressione di persone affette da malattie genetiche inguaribili o da più o meno gravi malformazioni fisiche cioè delle cosiddette "vite indegne di essere vissute".
L'idea di implementare una politica di «igiene razziale» rappresentò un elemento centrale dell'ideologia hitleriana fin dagli esordi. Hitler provò per tutta la vita una violenta repulsione per l'handicap mentale e la deformità fisica, attratto com'era dai canoni di bellezza e purezza che gli derivavano dal suo reputarsi "artista" e dal dibattito in corso in Germania ad opera del movimento eugenetico.
Gusen
Il campo di concentramento di Gusen è stato un lager della Germania nazista composto da tre dei quarantanove sottocampi del campo principale di Mauthausen.
 I lavori di costruzione di Gusen I furono avviati nel marzo del 1940; anche in questo campo uno degli obiettivi economici era costituito dallo sfruttamento delle vicine cave di granito
Il campo di Gusen I ha subito vicende che ne hanno alterato irrimediabilmente la fisionomia. Alla fine degli anni ‘50 se ne è decisa la lottizzazione ed è sorta una fitta serie di abitazioni residenziali. È naturalmente scomparsa la recinzione e sono state eliminate le baracche e le altre strutture concentrazionarie. Rimane riconoscibile, per quanto riconvertito in abitazione, l'edificio dell'ingresso e del comando del campo.
L'associazione dei superstiti ha acquistato un lotto di terreno e vi ha eretto una struttura commemorativa. All'interno di questo edificio, la cui materia e il cui spazio alludono all'universo chiuso e al labirinto di morte costituiti dal lager, è stato collocato il forno crematorio.
Ebensee
Il sottocampo di Ebensee, aperto il 18 novembre 1943 e liberato dagli americani il 6 maggio 1945, fu uno dei peggiori campi di tutto l'universo concentrazionario nazista. I lavori di costruzione iniziarono nella seconda parte del 1943 e i primi mille prigionieri arrivarono il 18 novembre dello stesso anno da Mauthausen allo scopo di scavare gallerie sotterranee, dove i nazisti speravano di costruire l'arma segreta che avrebbe dovuto raddrizzare le sorti della guerra di Hitler.
La giornata iniziava alle 4.30 e si scavava ininterrottamente sino alle 18.00. Dopo alcuni mesi i turni di lavoro duravano anche 24 ore ininterrotte. Non c’era praticamente riparo dai rigori dell’inverno austriaco e anche questo contribuì a far crescere in modo esponenziale il numero dei morti, che venivano ammucchiati in attesa del trasporto a Mauthausen per la cremazione.
I Memoriali
I Memoriali
Le Nostre Foto
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Draghi Davide
Ferrari Chiara
Mortali Chiara
Salines Chiara
Savoldi Matteo
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