Loading presentation...

Present Remotely

Send the link below via email or IM

Copy

Present to your audience

Start remote presentation

  • Invited audience members will follow you as you navigate and present
  • People invited to a presentation do not need a Prezi account
  • This link expires 10 minutes after you close the presentation
  • A maximum of 30 users can follow your presentation
  • Learn more about this feature in our knowledge base article

Do you really want to delete this prezi?

Neither you, nor the coeditors you shared it with will be able to recover it again.

DeleteCancel

Make your likes visible on Facebook?

Connect your Facebook account to Prezi and let your likes appear on your timeline.
You can change this under Settings & Account at any time.

No, thanks

Psicolinguistica e glottodidattica oggi - 1

Seminario studenti UCSC - maggio 2013
by

Ivan Lombardi

on 17 May 2013

Comments (0)

Please log in to add your comment.

Report abuse

Transcript of Psicolinguistica e glottodidattica oggi - 1

1. differenze individuali e apprendimento di una L2
(10 maggio 2013)
2. lo studio del bilinguismo
(21 maggio 2013) Psicolinguistica e glottodidattica oggi il complesso degli attributi costanti che caratterizzano schemi di pensiero e comportamento tipici di una persona "non sono portato", "le lingue non mi entrano in testa"... Dal bisogno al motivo It is easy to see why motivation is of great importance in SLA: It provides the primary impetus to initiate L2 learning and later the driving force to sustain the long and often tedious learning process; indeed, all the other factors involved in SLA presuppose motivation to some extent. Without sufficient motivation, even individuals with the most remarkable abilities cannot accomplish long-term goals, and neither are appropriate curricula and good teaching enough on their own to ensure student achievement. On the other hand, high motivation can make up for considerable deficiencies both in one’s language aptitude and learning conditions (Dörnyei 2005: 65) esiste davvero uno stile di apprendimento?
Intuitivamente: sì
Scientificamente: no l'approccio di una persona all'apprendimento (di una L2), le abitudini e le preferenze con cui ognuno di noi affronta modi, tempi e luoghi di un apprendimento Language learning strategies include strategies for identifying the material that needs to be learned, distinguishing it from other material if need be, grouping it for easier learning (e.g., grouping vocabulary by category into nouns, verbs, adjectives, adverbs, and so forth), having repeated contact with the material (e.g., through classroom tasks or the completion of homework assignments), and formally committing the material to memory when it does not seem to be acquired naturally (whether through rote memory techniques such as repetition, the use of mnemonics, or some other memory technique). (Cohen 1998: 5) ma le strategie sono fattori individuali? Ansia Ivan Lombardi
Università Cattolica, Milano personalità predisposizione motivazione stile di
apprendimento strategie e autoregolazione altri fattori per saperne di più:
Z. Dörnyei (2005), The Psychology of the Language Learner. Individual Differences in Second Language Acquisition, Lawrence Erlbaum, Mahwah (NJ)-London. parole chiave:
- psicologia differenziale
- differenze individuali (ID)
- stabilità
- psicometria cinque grandi dimensioni di personalità
(big five model)

gradevolezza

apertura mentale

chiusura mentale fantasioso, curioso, flessibile, creativo, originale... tradizionale, pratico, con i piedi per terra, non artistico...
coscienziosità introversione estroversione stabilità emotiva nevroticismo negligenza meticoloso, efficiente, organizzato, responsabile, solerte... inaffidabile, superficiale, disorganizzato, negligente, pigro... socievole, affabile, appassionato, loquace, assertivo... riservato, sostenuto, inattivo, contenuto... amichevole, bonario, simpatico, cooperativo, generoso... sgradevolezza cinico, sgarbato, sospettoso, vendicativo, irritabile...α ansioso, insicuro, depresso, lunatico, emotivo... imperturbabile, rilassato, resistente, flemmatico, compiacente... Myers-Briggs Type Indicator
(MBTI) estroversione
introversione


sensitività
intuizione ragionamento
sentimento


giudizio
percezione focus: rivolto all'altro da sé focus: rivolto al sé percezione: esperienza sensibile, tangibile percezione: esperienza astratta, immaginativa decisioni: ponderazione razionale, controllata decisioni: scelte impulsive, emozionali preferenze: pianificazione e ordine preferenze: flessibilità, spontaneità D? personalità e apprendimento della L2 introversione vs. estroversione: ricadute rilevanti sul processo? esiste una tipologia di "apprendente perfetto" per le lingue? è possibile scindere la personalità da altri fattori individuali condizionanti l'apprendimento della L2? docenti: conflitti di personalità e stile di insegnamento non esiste un talento per le lingue! (si può invece parlare di una serie di fattori cognitivi che influenzano il tempo di acquisizione di una L2) la propensione è un costrutto composito (e non vale solo per la L2) abilità di decodifica fonetica sensibilità grammaticale capacità di memorizzazione prontezza di induzione "intelligenza" predisposizione: un concetto non democratico? se il tempo di progressione è individuale, come si gestisce una classe di apprendenti una L2? Quali sono le variabili che intercorrono tra propensione, situazione di apprendimento e le sue pratiche? Motivazione e didattica della L2 tre direzioni storiche: stagione italiana
stagione canadese
stagione inglese tre modelli: Titone, Freddi, Balboni Dalla psicologia sociale alle teorie cognitivo-situazionali Motivazione orientata al processo (Dörnyei, Ushioda) La motivazione nella classe di lingue:
il modello di Dörnyei e Ottó (1998) motivazione intrinseca vs.
motivazione estrinseca vs.
amotivazione Deci & Ryan
(1985) il perché di un'azione non strettamente legata a una pulsione ("istinto primordiale") o un bisogno autonomia
competenza relazionalità sono tre bisogni! che la scuola come oggi concepita soddisfa solo in (minima) parte Motivazione, L2 e concetto del sé (Ushioda 2001, Noels 2003, Dörnyei 2005 e ss.) ideal L2 self

ought-to L2 self

L2 learning experience [ teleologici [ causale (perché non è misurabile) Un punto di partenza: stile cognitivo la modalità naturale/preferenziale/abituale con cui una persona percepisce, organizza,processa,rappresenta e ricorda l'informazione un'ipotesi di lavoro (Oxford 1995): visuale uditivo aptico (non sono esclusivi!) altre ipotesi dalla letteratura sulla SLA: la teoria delle intelligenze multiple


E&L construct (linguistica, logico-matematica, spaziale, corporeo-cinestetica, musicale, interpersonale, intrapersonale, naturalistica, esistenziale) sinottici vs. ectenici sensibilità al campo
indipendenza dal campo
p. casuale
p. globale
p. induttivo
p. sintetico
p. analogico
p. concreto
t. assimilatoria
t. impulsiva insensibilità al campo
dipendenza dal campo
p. sequenziale
p. particolare
p. deduttivo
p. analitico
p. digitale
p. astratto
t. contrastiva
t. riflessiva concettualizzazione di Skehan apprendenti orientati all'analisi vs.
apprendenti orientati alla memoria ricadute glottodidattiche: l'attenzione allo stile cognitivo e di apprendimento è compatibile con la situazione di una classe di L2? individualizzazione, controllo (o entrambi)? style stretching e prospettive future (in fondo, violano il postulato di stabilità) sono:
selezionate intenzionalmente
orientate all'obiettivo
neutrali strategie legate all'apprendimento della L2 cognitive
metacognitive
sociali
affettive Autoregolazione: un punto di incontro? dal prodotto (strategia)
al processo (il grado di partecipazione di una persona al proprio apprendimento) proattività è necessario concentrarsi sulle strategie di apprendimento? le strategie sono insegnabili? (negativa e positiva) Creatività (e compiti comunicativi) Volontà di comunicare (L1 vs. L2; contesti immersivi vs. di apprendimento formale) Autostima (l'importanza della 'faccia') Convinzioni (percezione di una lingua, della sua 'difficoltà', rapporto con la comunità linguistica di riferimento...)
Full transcript