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SCUOLA PRIMARIA

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by

FABIANA COLISTRA

on 30 July 2013

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Transcript of SCUOLA PRIMARIA

Concorso a cattedra 2013
candidata: Fabiana Colistra
30 Luglio 2013
TRACCIA:
PREMESSA
DISCIPLINA:
AREE TRASVERSALI:
DESTINATARI
classe:
periodo:
durata:
La classe è composta da 19 alunni:
9 femmine e 10 maschi, tra cui Joseph, figlio di immigrati marocchini nato in Italia.
Il gruppo si presenta vivace e
collaborativo.


PREREQUISITI:
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE:
METODOLOGIE:
brainstorming;
circle time;
cooperative learning;
didattica laboratoriale
PRINCIPI EDUCATIVI SOTTESI:
valorizzare l'esperienza pregressa degli alunni;
incoraggiare l'apprendimento cooperativo;
attuare interventi adatti alle diversità;
favorire l'esplorazione e la ricerca
Scuola Primaria
STRUMENTI:
carta velina, colla, forbici, spago,
bastoncini di legno;
fogli A4, pennarelli, acquarelli, righello;
Lim;
racconto "L'aquilone che non sapeva leggere"
fotocopie del racconto
CON L'UTILIZZO DI DIDAPAGES CREIAMO UN LIBRO DIGITALE PER CONDIVIDRE LE ESPERIENZE VISSUTE E LE COMPETENZE ACQUISITE
VALUTAZIONE
FORMATIVA:
effettuata in itinere,
serve ad accertare le abilità
conseguite ed a verificare la
validità del metodo scelto
SOMMATIVA:
Autovalutazione
DIAGNOSTICA:
effettuata prima
dell'inizio dell''UDA,
serve ad accertare
le preconoscenze
degli alunni
Quale attività mi è piaciuta di più? Perché?
Quale attività mi ha annoiato? Perché?
Ho avuto abbastanza tempo per svolgere le attività?
Mi sono sentito a mio agio nel lavoro di gruppo?
Ho potuto esprimere le mie idee liberamente?
Dove ho imparato di più?
Cosa mi è sembrato più utile?
Cosa avrei modificato?
Il linguaggio utilizzato è stato funzionale alla comprensione?

I supporti didattici alla portata dei bambini?

Quali attività hanno suscitato maggior entusiasmo?

Quali attività sono risultate problematiche?

La differenziazione delle metodologie ha permesso a ognuno di esprimere al meglio le proprie specificità?


degli alunni
delll'insegnante
PARAMETRI PER
LA VALUTAZIONE
impegno;
attenzione;
partecipazione;
interazione con i compagni;
apporto di contributi personali;
collaborazione;
rispetto per le regole
La griglia, preparata dall'insegnante, andrà compilata alla fine di ogni intervento, in modo da avere un feedback costante in modo da
reindirizzare il percorso programmato
STRATEGIE DI
RECUPERO :
il recupero è previsto in itinere non appena se ne rilevi la necessità.
Si prevede di dedicare 1 ora per il recupero cercando di lavorare con piccoli gruppi e utilizzando metodi semplificati
Individuare in una storia o in un fumetto sequenze narrative e tradurle graficamente.
La lezione è indirizzata agli alunni frequentanti la classe seconda.
Nel corso dell'esposizione la candidata si soffermi su Integrazione multiculturale
arte e immagine;
geografia;
inglese;
matematica;
musica
seconda
CONTESTO CLASSE:
italiano
aprile
3 lezioni da 1 h e un'uscita
didattica per il volo degli
aquiloni
legge e comprende testi di vario tipo, ne individua il senso globale e le informazioni principali, utilizzando strategie di lettura adeguati agli scopi;
e' consapevole che nella comunicazione sono presenti varietà diverse di lingua e lingue differenti (plurilinguismo);
padroneggia ed applica in situazioni diverse le conoscenze fondamentali relative all'organizzazione logico-sintattica della frase semplice, alle parti del discorso e ai principali connettivi.
( Indicazioni Nazionali per il curricolo)
FINE
La mia Unità didattica si propone, accanto all'acqisizione delle conoscenze, la valorizzazione dell'unicità e della singolarità dell'identità culturale di ogni alunno. Compito dell'insegnante è fare in modo che le diversità non si trasformino in disuguaglianze ma che siano fonte di arricchimento per ciascuno. Bisogna far capire ai bambini che non basta convivere nella società, ma che questa società bisogna crearla continuamente insieme.
OBIETTIVI
DI
APPRENDIMENTO
CONOSCENZE:
tratti prosodici (pausa, durata, accento, intonazione);
la frase e le sue funzioni in contesti comunicativi (affermativa, negativa,
interrogativa, esclamativa);
organizzazione del contenuto della comunicazione orale e scritta secondo il criterio della successione temporale


abilità:
individuare in un testo narrativo le informazioni relative al carattere e alle azioni dei personaggi;
leggere e comprendere un testo narrativo individuandone gli elementi essenziali e riconoscendone la funzione prevalente;
ricostruire la successione logico-temporale in un testo diviso in sequenze narrative
L'AQUILONE
I LEZIONE
II LEZIONE
III LEZIONE
IL VOLO DEGLI
AQUILONI
Presso il "Lido Marinella" di Lamezia Terme.

CHE NON SAPEVA
LEGGERE
distribuzione della fotocopia del racconto;
individuazione delle sequenze narrative del racconto;
rappresentazione grafica
delle stesse
attività laboratoriale: costruzione dell'aquilone
introduzione del tema del racconto;
Per stimolare la curiosità dei bambini dico loro che il racconto "L'aquilone che non sapeva leggere" narra la storia di uno sfortunato aquilone che vaga triste nei cieli di tutto il mondo fino a quando....
A questo punto avvio l'attività di brainstorming ponendo ai bambini la seguente domanda:

" Cos'è per voi il mondo?"
lettura del racconto da parte dell'insegnante;






verifica della comprensione del testo mediante domande guida;
1) Dove si trova l'aquilone all'inizio della storia?
2) Cosa provoca il suo primo volo?
3) Quali Paesi visita?
4) Cosa raccoglie a testimonianza del suo viaggio?
5) Qual è lo stato d'animo dell'aquilone all'inizio e
quale alla fine del racconto?
conversazione guidata
II LEZIONE
consegno agli alunni un foglio
contenente il racconto suddiviso
in sequenze e chiedo loro di metterle
in ordine
L'aquilone che non sapeva leggere

Leggi le sequenze, riordinale numerandole da 1 a 4, poi ricopia la storia sul quaderno.

( ) Un giorno la maestra aprì la finestra per lasciare entrare un raggio di sole, ma, insieme ad esso entrò anche un soffio di vento che staccò l'aquilone dal vetro e lo fece volare.
( ) Improvvisamente si ricordò che davanti la sua scuola c'era una bandiera italiana, così pensò che avrebbe potuto prelevare le bandiere dei Paesi visitati in modo che queste avrebbero parlatoi al suo posto.
( ) Un piccolo aquilone, ingiallito dal sole e dalla polvere, stava attaccato alla finestra di una scuola da tanto tanto tempo.
( ) Al suo ritorno i bambini lo accoplsero con entusiasmo, lo decorarono con le bandiera colorate per renderlo più bello e lo fecero volare in cielo insieme agli altri aquiloni.
( ) Nonostante continuasse a viaggiare era triste perchè pensava che al suo ritorno non avrebbe potuto raccontare ai suoi amici i Paesi che aveva visitato dal momento che non sapeva leggere.

Traduci le sequenze narrative in
immagini grafiche.
III LEZIONE
Accompagno i bambini nel laboratorio
per procedere alla realizzazione degli
aquiloni, decorati con le diverse bandiere
del mondo. Sulla lim guardiamo un tutorial
che li aiuti nella costruzione dell'aquilone
USCITA DIDATTICA

A conclusione del percorso fatto
in aula e nel laboratorio è prevista un'uscita
didattica presso il "Lido la Marinella" di Lamezia
Terme. Lo scopo è quello di far "toccare con mano" ai bambini il risultato del loro lavoro ed
offrirgli un'importante occasione di socializzazione al di fuori dell'ambiente scuola.
E' la valutazione finale ( fine modulo, fine trimestre/quadrimestre) che tiene conto anche di altri elementi oltre che dei risultati delle verifiche. E' centrata sulle caratteristiche personali dell'allievo con particolare riferimento al suo percorso di crescita.
Il bambino di seconda sta attraversando la
fase di realismo intellettuale, pertanto non disegna più dal suo punto di vista, ma inizia a considerare la relazione logica tra gli oggetti e riesce a disporre le immagini secondo un ordine temporale e causale
Procedo alla verica del lavoro
svolto dai bambini, tenendo conto,
non tanto del prodotto in se stesso,
quanto dell'impegno messo per svolgere
un'attività che esprime e realizza la
loro personalità
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