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pietro grasso

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Fabio Ghilardi

on 22 November 2012

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Transcript of pietro grasso

Pietro Grasso Biografia Grasso e verba manent Cosa è? Verba Manent come si è svolto l'incontro? Passato con Falcone e Borsellino La ballerina Racconti sulla mafia Racconti sulla mafia Il maxi processo La mafia e le donne Citazioni Chi è? il cammino verso un paese senza mafie L'amica di borsellino Pietro Grasso è un magistrato italiano
2005 procuratore nazionale antimafia. Pietro Grasso comincia il cursus honorum in magistratura nel 1969 come pretore.
Sostituto procuratore al Tribunale di Palermo, intorno alla metà degli anni settanta
si occupa di indagini sulla pubblica amministrazione e sulla criminalità organizzata.
titolare dell'inchiesta riguardante l'omicidio del presidente della Regione.
Nel 1984 ricopre l'incarico di giudice a latere nel primo maxiprocesso a Cosa nostra (10 febbraio 1986 -10 dicembre 1987), 475 imputati.
Procuratore a Palermo dall'agosto del 1999 ciclo di incontri-conferenze con grandi nomi del mondo della cultura, dell'arte, della filosofia, del teatro, della scienza, del giornalismo, organizzato dall'Assessorato alla Cultura e Spettacolo del Comune di Bergamo. Pietro Grasso è un protagonista di una lunga stagione di lotta alla Mafia.
Una stagione che evoca nei suoi libri; l'ultimo dei quali, "Liberi tutti",che presenterà nel contenitore di Verba Manent. Il libro è indirizzato alle nuove generazioni, non per parlare di problemi economici, ma etici, e dimostrare che i due temi sono inderogabilmente connessi. Verba Manent L'incontro si è tenuto al palacreberg di Bergamo è stato spostato li a causa dei numerosi partecipanti.
Per introdurre il tutto dopo alcune parole del presentatore è stato mostrato un video riguardante la storia di falcone e borsellino, dopodichè è entrato in scena il protagonista pietro grasso che rispondendo ad alcune domande del presentatore ha dato vita ad una monologo a cui alternava momenti sarcastici e momenti seri.
i punti toccati principalmente sono: il passato con falcone e borsellino - racconti vari su azioni della mafia - maxi processo - la mafia e le donne
al termine è stata data la possibilità agli spettatori di porre qualche domanda a grasso prima della conclusione. Grasso racconta momenti della sua vita legati a questi due grandi personaggi passando da momenti di lavoro a momenti di amicizia ad esempio racconta del fatto che suo figlio conosce falcone e gioca assieme a lui a ping pong oppure racconta dell'accendino che falcone gli affida nel tentativo di smettere di fumare accendino che lui ancora conserva nella speranza di restituire all'amico, parla di come borsellino lo aiutò nello studio delle carte per il maxi processo e di come lui visse la morta di questi due amici e colleghi. Grasso racconto un anneddoto riguardo una ballerina straniera che si trovava in italia e durante un passeggiata in un mercato viene sfregiata al volto con un taglio da parte di un uomo la polizia indaga e accusa il fidanzato della ballerina con il movente della gelosia . un giorno arriva una telefonata alla caserma indicando un macchina al cui interno ci dovrebbe essere un "regalo",nel bagagliaio della macchina si trova il cadavere del ragazzo che ha sfregiato la ballerina la mafia lo ha ucciso per dimostrare che è la legge e la giustizia per far capire che è lei a detenere il potere. Un altro racconto di Grasso rigurda una ragazza una testimone giudiziaria che aveva stretto un rapporto speciale con Paolo Borsellino quest'ultima avevo un rapporto confidenziale con lui nonostante il difficile periodo,quando la ragazza viene a conoscenza della morte del suo amico del suo confidente quest'ultima si suicida gettandosi dall'appartamento in cui risiedeva. il nome della ragazza è Rita Atria quella che segue è una sua frase « Prima di combattere la mafia devi farti un auto-esame di coscienza e poi, dopo aver sconfitto la mafia dentro di te, puoi combattere la mafia che c'è nel giro dei tuoi amici, la mafia siamo noi ed il nostro modo sbagliato di comportarsi.
Borsellino, sei morto per ciò in cui credevi ma io senza di te sono morta. » Come già detto in precendenza Grasso viene convocato come giudice a letere per il maxi processo durante l'incontro Grasso racconta di come gli venne proposto il posto di giudice e di come lui e la sua famiglia vissero il perdiodo del maxi processo. Racconta di come questo abbia danneggiato in maniera temporanea il rapporto con il figlio a causa del fatto che entrambi dovessero viaggiare sempre con la scorta come dice graso questo ha fatto perdere a suo figlio parte della sua fanciullezza. Grasso racconta anche alcuni momenti del processo lternandosi tra aneddoti divertenti e momenti seri. Durante l'incontro il procuratore racconto del rapporto che la mafia ha con le donne infatti esiste la "leggenda" che la mafia protegge le donne e che niente e nessuno le possa toccare a dimostrazione di questo fatto c'è la storia della ballerina già raccontata in precedenza. oltre a questo Grasso legge una lettera di una donna mafiosa che si esprime contro la mafia stessa. La mafia non è affatto invincibile; è un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio e avrà anche una fine. Piuttosto, bisogna rendersi conto che si può vincere non pretendendo l'eroismo da inermi cittadini, ma impegnando in questa battaglia tutte le forze migliori delle istituzioni.
Giovanni Falcone Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola.
Paolo Borsellino
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