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La Signoria di Firenze: la famiglia Medici

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Filippo Moroni

on 26 February 2016

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Transcript of La Signoria di Firenze: la famiglia Medici

La Signoria di Firenze
Simona Guarino
Melania Marinelli
Filippo Moroni
Camilla Palombarani

I Medici a Firenze
La famiglia Medici è stata una potente dinastia che ha avuto il controllo del potere sia a Firenze che in tutta la Toscana dal 1434 al 1737.

Tra le Signorie italiane è stata quella più interessata alla vita artistica e culturale senza dimenticare l'investimento nel campo delle Scienze.

Famiglia di mercanti, banchieri e non di nobili, ha anche suscitato le invidie delle famiglie di alto lignaggio della città che mai sono riuscite a dominare.

Il primo illustre esponente della famiglia fu Cosimo de' Medici, il quale diede origine alla Signoria fiorentina.
Cosimo de' Medici
Cosimo de' Medici (1389-1464) fu un un
politico e banchiere italiano, primo signore
di Firenze e primo uomo di Stato di rilievo della sua famiglia.

In carica dal 1434 al 1464, si servì dei propi beni per consolidare il potere dei Medici: pur rispettando apparentemente il governo repubblicano, pose i propri sostenitori a capo delle maggiori istituzioni fiorentine. D'altra parte Cosimo assicurò a Firenze prosperità e stabilità, investendo le proprie ricchezze in opere pubbliche.

Viene ricordato soprattutto come capostipite della famiglia Medici e nonno del rinomato Lorenzo de' Medici, detto il Magnifico.
Lorenzo de' Medici

« Quant'è bella giovinezza,
Che si fugge tuttavia!
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non v'è certezza »
(Lorenzo de' Medici, Canti carnascialeschi, Canzona di Bacco)

Lorenzo de' Medici (1449-1492) fu un
signore di Firenze ed una delle figure più
importanti del Rinascimento italiano, sia
per aver incarnato l'ideale del principe
umanista, sia per la scrupolosa gestione
del potere attuata durante il suo governo.
È stato anche uno scrittore, mecenate e
poeta.
Sebbene Lorenzo, come Cosimo prima di lui, rispettò
la tradizione repubblicana e non adottò mai un titolo formale, egli governò Firenze con lo splendore caratteristico dei principi rinascimentali.Lo sfarzo
della sua corte lo rese celebre, mentre la manipolazione delle istituzioni gli concesse potere pressoché assoluto.

Grazie alla sua influenza combinò matrimoni con
membri della nobiltà per la propria famiglia e
procurò il cappello cardinalizio al figlio
Giovanni, futuro Leone X.

Lorenzo estese il governo di Firenze a tutta la
Toscana, scontrandosi in particolare con il
pontefice Sisto IV e suo nipote.



Firenze all'epoca di Lorenzo
Nella sua corte Lorenzo accolse numerosi artisti ed eruditi esemplificando perfettamente il concetto di mecenatismo delle signorie italiane rinascimentali.

Nonostante la denuncia effettuata
da Girolamo Savonarola al Papa sui
piaceri pagani che si godevano a Firenze e la perdita dal 1484 delle libertà repubblicane, Lorenzo ammirò e tollerò comunque il predicatore domenicano.

Nel complesso il governo di Lorenzo fu uno dei periodi più fiorenti culturalmente e artisticamente per la città.
La congiura dei Pazzi
Dal 1469, la politica accentratrice di Lorenzo causò
forti malumori nei membri di alcune delle casate
italiane più in vista, immiserite dalla forte pressione fiscale e progressivamente escluse dalla gestione della
repubblica. Nel 1471 però, con l'ascesa al soglio pontificio di Sisto IV il fronte antimediceo si fece più eterogeneo e compatto, minacciando l'equibrio della pace di Lodi.
Approfittando dell'amizia del re di Napoli Ferrante d'Aragona, il Papa iniziò una politica fortemente
nepotistica a beneficio del nipote il conte Girolamo Riario il quale, organizzatosi insieme alla famiglia dei
Pazzi, mise a punto una congiura ai danni del Magnifico e della sua famiglia. Un primo tentativo di uccidere
Lorenzo e suo fratello Giuliano avvelenandoli durante un banchetto fallì, quindi i Pazzi posticiparono la congiura di una settimana.

Così la mattina del giorno 26 Aprile del 1478 alcuni congiurati, conclusa la messa, approfittarono del tumulto causato dalla folla uscente dalla chiesa di Santa Croce per aggredire Giuliano e Lorenzo a colpi di pugnale, uccidendo il primo e ferendo il Magnifico, che però riuscì a scappare grazie all'aiuto dei suoi fedelissimi.

Il pomeriggio dello stesso giorno la congiura si spostò a Palazzo Vecchio, dove altri uomini dei Pazzi tentarono di introdursi all'interno guidati da Francesco Salviati. Irruppero nel palazzo ma in poco tempo caddero sotto i colpi di spada delle guardie dei Medici e finirono linciati dal popolo che li bersagliò con pietre e sassi. I congiurati vennero catturati e impiccati uno ad uno dalle finestre di Palazzo Vecchio, dove furono appesi anche gli organizzatori Francesco de' Pazzi, Jacopo de' Pazzi e Francesco Salviati.
Il popolo in seguito si recò al palazzo mediceo per accertarsi delle condizioni di salute di Lorenzo.
Personaggi legati alla corte di Lorenzo.
Michelangelo Buonarroti
: Scultore, pittore, architetto e poeta italiano, riconosciuto già al suo tempo come uno dei maggiori artisti di sempre.
Sandro Botticelli
: pseudonimo di Alessandro di Mariano di Vanni Filipepi è stato uno dei più noti pittori italiani.
Leonardo di ser Piero da Vinci:
pittore, ingegnere e scienziato italiano. Uomo d'ingegno e talento universale del Rinascimento, incarnò in pieno lo spirito della sua epoca, portandolo alle maggiori forme di espressione nei più disparati campi dell'arte e della conoscenza.
Niccolò di Bernardo dei Machiavelli:
storico, filosofo, scrittore, politico e drammaturgo italiano. Come Leonardo da Vinci, Machiavelli è considerato un tipico esempio di uomo rinascimentale.
Firenze dopo Lorenzo
Alla morte di Lorenzo il Magnifico nel 1492 la città fu travolta dalle prediche del frate domenicano Savonarola, dopo che i fiorentini ebbero cacciato Piero II de' Medici, accusato di avere ceduto alle imposizioni del re francese Carlo VIII.
L'esperimento politico savonaroliano terminò con la condanna e l'esecuzione del frate ad opera dei nemici esterni (primo fra tutti il bersaglio principale delle prediche moralizzatrici del Savonarola, il papa Alessandro VI) e il risorgente partito filomediceo.
Fine

Fonti:
Grande enciclopedia del rinascimento di T.G. Bergin e J. Speake

http://vivalascuola.studenti.it/storia-la-signoria-dei-medici-170387.html#steps_2

https://it.wikipedia.org/wiki/Congiura_dei_Pazzi

https://it.wikipedia.org/wiki/Niccol%C3%B2_Machiavelli

https://it.wikipedia.org/wiki/Lorenzo_de%27_Medici
ici/#.Vp3ps_nhCUk

http://www.uffizi.org/it/opere/nascita-di-venere-di-botticelli/

Rivista "Storia e Dossier n. 109"
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