Loading presentation...

Present Remotely

Send the link below via email or IM

Copy

Present to your audience

Start remote presentation

  • Invited audience members will follow you as you navigate and present
  • People invited to a presentation do not need a Prezi account
  • This link expires 10 minutes after you close the presentation
  • A maximum of 30 users can follow your presentation
  • Learn more about this feature in our knowledge base article

Do you really want to delete this prezi?

Neither you, nor the coeditors you shared it with will be able to recover it again.

DeleteCancel

Make your likes visible on Facebook?

Connect your Facebook account to Prezi and let your likes appear on your timeline.
You can change this under Settings & Account at any time.

No, thanks

Legge 107/2015 «La Buona Scuola»

illustrazione analitica della legge 13 luglio 2013 n. 107
by

Giuseppe Messina

on 30 May 2016

Comments (0)

Please log in to add your comment.

Report abuse

Transcript of Legge 107/2015 «La Buona Scuola»

15
LE
GG
E
D
L
10
7
20
dirigente scolastico
by Giuseppe Messina
E
riforma
Contenuti
La realizzazione del curricolo e il raggiungimento degli obiettivi, la valorizzazione delle potenzialità e degli stili di apprendimento nonché della comunità professionale scolastica con lo sviluppo del metodo cooperativo, nel rispetto della libertà di insegnamento, la collaborazione e la progettazione, l’interazione con le famiglie e il territorio sono perseguiti mediante le forme di flessibilità dell’autonomia didattica e organizzativa in particolare attraverso:
a) l’
articolazione modulare
del monte orario annuale di ciascuna disciplina, ivi compresi attività e insegnamenti interdisciplinari;
b) il
potenziamento del tempo scolastico
anche oltre i modelli e i quadri orari, nei limiti della dotazione organica dell’autonomia, tenuto conto delle scelte degli studenti e delle famiglie;
c) la

programmazione plurisettimanale e flessibile
dell’orario complessivo del curricolo e di quello destinato alle singole discipline, anche mediante l’articolazione del gruppo della classe.
CORNICE
1.
Per
affermare il ruolo centrale della scuola nella società della conoscenza e innalzare i livelli di istruzione e le competenze degli studenti, rispettandone i tempi e gli stili di apprendimento,
2.
per
contrastare le diseguaglianze socio-culturali e territoriali,
3.
per
prevenire e recuperare l’abbandono e la dispersione scolastica,
4.
per
realizzare una scuola aperta, quale laboratorio permanente di ricerca, sperimentazione e innovazione didattica, di partecipazione e di educazione alla cittadinanza attiva,
5.
per
garantire il diritto allo studio, le pari opportunità di successo formativo e di istruzione permanente
Programmazione
Organizzazione orientata alla massima flessibilità, diversificazione, efficienza ed efficacia del servizio scolastico, nonché all’integrazione e al miglior utilizzo delle risorse e delle strutture, all’introduzione di tecnologie innovative e al coordinamento con il contesto territoriale.
In tale ambito, la scuola effettua la
programmazione triennale

dell’offerta formativa per il potenziamento dei saperi e delle competenze e per l’apertura al territorio
Organico
funzionale alle esigenze didattiche, organizzative e progettuali
realizza il PTOF con insegnamento, potenziamento, sostegno, organizzazione, progettazione e coordinamento
determina fabbisogno attrezzature e infrastrutture
posti determinati in relazione al PTOF
comprende posti comuni, sostegno e potenziamento
ripartito per classi (comuni), e numero alunni (potenziamento e sostegno), prioritariamente impiegato su posti vacanti e disponibili
ruoli regionali per ambiti territoriali inferiori alla provincia (entro giugno)
finalizzato agli obiettivi formativi
ulteriore contingente a T.D.
Obiettivi formativi dell'organico
1) valorizzazione e potenziamento competenze in italiano, inglese e altre lingue U.E., anche mediante CLIL;
2) potenziamento competenze matematico-logiche e scientifiche;
3) potenziamento competenze artistiche, musicali, multimediali
4) sviluppo competenze di cittadinanza attiva, valorizzazione educazione interculturale, sostegno assunzione di responsabilità, solidarietà, cura dei beni comuni e consapevolezza dei diritti e dei doveri; educazione autoimprenditorialità;
5) sviluppo comportamenti responsabili, rispetto della legalità, della sostenibilità, del patrimonio e delle attività culturali;
6) alfabetizzazione all’arte, alle tecniche e ai media
7) potenziamento discipline motorie e sviluppo stile di vita sano (alimentazione, educazione fisica e sport);
8) sviluppo competenze digitali, pensiero computazionale, dell’uso critico e consapevole dei social network e dei media;
9) potenziamento delle metodologie laboratoriali;
10) prevenzione e contrasto di dispersione, discriminazione e bullismo, potenziamento inclusione scolastica
11) valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva e aperta;
12) apertura pomeridiana delle scuole e riduzione del numero di alunni per classe
13) incremento dell’alternanza scuola-lavoro ;
14) valorizzazione di percorsi formativi individualizzati
15) premialità e valorizzazione del merito degli alunni
16) alfabetizzazione e perfezionamento dell’italiano L2;
17) definizione sistema di orientamento.
Monitoraggio CPIA
Reti di scuole
per ambito territoriale (entro il 30/6/2015)
per valorizzazione professionale
gestione comune attività amministrative (specializzazione per scuola)
realizzazione progetti
vanno individuate
criteri per utilizzo di docenti in rete
piani formazione personale scolastico
risorse da destinare alla rete
forme di trasparenza
1° tranche
Fondo funzionamento

entro settembre
2° tranche
Fondo funzionamento

entro febbraio
Portale unico
accesso aperto ai dati pubblici
bilanci scuole
anagrafe scuole
valutazione scuole
anagrafe studenti (incluso curriculum)
incarichi di docenza
PTOF
pubblicazioni scuole
risorse tecnologiche
curriculum docenti
norme, atti e circolari
Help desk per scuole
revisione DM 44/2001 (entro gennaio 2016)
Detraibilità
spese scolastiche fino a € 400
Bonus School
: credito d'imposta del 65% per 2015 e 2016
PTOF
entro ottobre (rivedibile annualmente)
elaborato dal Collegio docenti su:
indirizzi attività scuola (definiti dal D.S.)
scelte di gestione e amministrazione (definiti dal D.S.)
contiene:
progettazione curricolare, extracurricolare, educativa e organizzativa
programmazione formazione personale
risorse occorrenti per realizzarlo
indica discipline e insegnamenti per:
posti comuni e sostegno
posti per il potenziamento
fabbisogno personale amministrativo, tecnico e ausiliario (nei limiti di legge)
fabbisogno infrastrutture, attrezzature e materiali
piani di miglioramento
assicura attuazione pari opportunità, educazione parità tra sessi, prevenzione violenza di genere e discriminazioni.
approvato dal Consiglio d'istituto
D.S. individua il personale da assegnare ai posti dell'organico
PNSD
:
inserire azioni nel PTOF.
Obiettivi del Piano:
attività sviluppo competenze digitali
potenziamento strumenti didattici e laboratoriali
adozione strumenti governance e comunicazione
formazione docenti innovazione e sviluppo digitale
formazione DSGA e amministrativi
potenziamento reti
valorizzazione migliori esperienze
crieteri e finalità testi digitali anche autoprodotti
Docente coordinatore
Laboratori occupabilità
Formazione e curriculum studente
Insegnamenti opzionali nell'ultimo triennio
Identità digitale e curriculum studente
percorsi e iniziative per orientamento e valorizzazione talenti individuate dai D.S.
l'esame di stato tiene conto del curriculum
docente coordinatore
Alternanza scuola/lavoro
ultimo triennio 400 ore nei tecnici/professionali
ultimo triennio 200 ore nei licei
anche all'estero e nei periodi di sospensione
carta diritti e doveri degli studenti in alternanza
formazione tutela salute e sicurezza sul lavoro
D.S. individua dal registro enti ed imprese per alternanza
Registro nazionale alternanza presso CCIAA
Formazione primo soccorso anche con il 118
«La Buona Scuola»
equipollenza titoli per attuazione obiettivi riforma (comma 7):
equiparazione ai vari tipi di laurea dei titoli culturali rilasciati da istituzioni formative di rilevanza nazionale (entro il 13 settembre)
Carta elettronica
formazione docenti obbligatoria, permanente e strutturale
formazione coerente con il PTOF e il RAV
formazione definita dalla scuola
card con € 500 solo per docenti di ruolo
card per acquisto libri, testi, ebook, riviste, software, hardware, iscrizione a corsi (anche lauree), master, cinema, teatro, musei, mostre, spettacoli
Periodo di prova
servizio per 180 giorni di cui almeno 120 di lezione
docente valutato dal D.S., sentito il comitato di valutazione su istruttoria del tutor scelto dal D.S.
se valutazione negativa ripetibile solo una volta

Comitato di valutazione
durata triennale
presieduto dal D.S.
composto da:
3 docenti (due scelti dal collegio e 1 dal consiglio d'istituto)
2 rappresentanti dei genitori scelti dal consiglio d'istituto (nella scuola secondaria di 2° grado 1 genitore e 1 studente)
1 componente esterno scelto dall'USR
individua i criteri per la valorizzazione dei docenti in base a:
qualità insegnamento, miglioramento scuola, successo formativo alunni
risultati per potenziamento delle competenze alunni, innovazione didattica e metodologica, ricerca didattica, documentazione, diffusione buone pratiche didattiche
responsabilità nel coordinamento organizzativo e didattico e nella formazione
esprime parere sul periodo di prova (senza genitori e componente esterno e con tutor)
su richiesta valuta il servizio docente previa relazione del D.S., riabilita il personale
Nel 2019 il ministero predisporrà linee guida per la valutazione del merito dei docenti.
Valorizzazione del merito personale docente
fondo € 200 milioni annui ripartito in proporzione all'organico docente considerando fattori di complessità locale
(circa € 24.000)
il D.S. assegna ai docenti una quota del fondo sulla base di:
criteri individuati dal comitato di valutazione
propria motivata valutazione
costituisce retribuzione accessoria
«Per l'insegnamento della lingua inglese, della musica e dell'educazione motoria nella scuola primaria sono utilizzati, nell'ambito delle risorse d'organico disponibili, docenti abilitati all'inegnamento per la scuola primaria in possesso di competenze certificate, nonchè docenti abilitati all'insegnamento anche er altri gradi di istruzione in qualità di specialisti...»
Titolarità di cattedra:
personale già assunto al 2014/2015
personale assunto nel 2015/2016 con procedura tradizionale
Titolarità sul ambito territoriale
personale assunto nel 2015/2016 con nuova procedura
personale in esubero o soprannumerario
personale che sceglie la mobilità anche in anni successivi
Assunzioni
copertura tutti i posti vacanti e disponibili in organico di diritto
copertura ulteriori posti di potenziamento come da tabella:
primaria
18.133,
1° grado
7.206,
2° grado
23.473.
Totale
48.812.
Sostegno
6.446
assenze su posti di potenziamento non possono essere supplite
asunzioni da concorso e GAE che, se esaurite, sono soppresse
assunzione in fase locale (organico diritto) e nazionale (organico diritto residuo e organico potenziamento)
rimangono graduatorie d'istituto
per il 2016/2017 piano straordinario di mobilità territoriale e professionale su territorio nazionale verso ambiti territoriali
accesso ai ruoli mediante concorsi su base regionale distinti per comune e sostegno con cadenza triennale
nuovo concorso etnro il 1° dicembre 2015
Dal 1/9/2016 i contratti a T.D. non possono superare i 36 mesi anche non continuativi
costituzione fondo risarcimento danni per reiterazione contratti oltre i 36 mesi
Efficacia
=conseguimento obiettivi/risultato
Efficienza
=impiego minimo di risorse
Scelta collaboratori
=fino al 10% dei docenti
Sostituzioni docenti assenti
=si può con organico autonomia fino a 10 giorni
Incarico docenti:
tiene conto delle autocandidature
precedenza ex L. 104/1992
impiego in classi di concorso diverse in assenza di abilitati e in possesso titoli
in coerenza con il PTOF, triennale, rinnovabile
valorizzazione curriculum e competenze
trasparenza e pubblicità criteri adottati
assenza coniugio, parentela o affinità entro il 2° grado
Valutazione Dirigente Scolastico
Esiti RAV e Piano di Miglioramento
competenze gestionali e organizzative
correttezza, trasparenza, efficienza ed efficacia
valorizzazione del personale
apprezzamento da parte della comunità professionale e sociale
miglioramento successo formativo alunni, processi organizzativi e didattici, autovalutazione, valutazione e rendicontazione sociale
direzione unitaria, promozione partecipazione e collaborazione
rapporti con il contesto sociale e reti di scuole
connessa alla retribuzione di risultato
per realizzare la valutazione sono conferibili incarichi ispettivi triennali medite valutazione comparativa dei curricula previo avviso pubblico
Deleghe:
1) riordino norme tramite nuovo Testo Unico
2) riordino, adeguamento e semplificazione sistema accesso ruoli scuola secondaria
3) inclusione scolastica alunni disabili
4) revisione istruzione professionale
5) istituzione sistema integrato di educazione e istruzione 0-6
6) diritto allo studio e carta dello studente
7) promozione e diffusione cultura umanistica
8) revisione, riordino e adeguamento norme scuole italiane all'estero
9) adeguamento norme valutazione, certificazione e esame di stato
Full transcript