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Tecnologia, la Carta

La Carta, I media
by

F P

on 1 December 2015

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Transcript of Tecnologia, la Carta

la carta
che cosa è la carta?

la fabbricazione della carta
tipologia delle carte
UN PO' DI STORIA
I primi supporti per scrivere sono stati la
pietra
, poi con gli Egizi i
papiri
(dalle foglie di papiro), a Pergamo nel III sec. a.C. la
pergamena
(ottenuta dalle pelli di ovini), i Cinesi ca. 2000 anni fa, sono stati i primi a produrre la
carta
usando fibre vegetali fatte macerare in acqua poi bollite ed essiccate.In Italia la prima grande cartiera è sorta a Fabriano, nelle Marche; attiva già nel XIII sec.
la Composizione

-Fibre cellulosiche: ricavate dal legno ridotto in pezzi:
il prodotto ottenuto dalla cellulosa spappolata e trattata è la pasta di cellulosa (balle di cellulosa)
dalla materia prima (balle di cellulosa) ottenute dalla risorsa (cellulosa) inizia la produzione
miscelazione
a questo punto si aggiungono le cariche, i collanti e le sostanze ausiliarie nel MISCELATORE
cilindri essiccatori
a questo punto la carta è fatta passare più volte sopra a tubi cilindrici di ghisa, all'interno dei quali circola vapore caldo; la temperatura del vapore aumenta lentamente per asciugarla progressivamente e non raggrinzirla! Al termine passa attraverso dei rulli per la
carta per uso grafico
carta da giornale
carta patinata
carta extra strong per stampanti
carta dei libri
carta da disegno
carta da imballaggio
cartone ondulato
cartoncino
sacchetti per la spesa
carta da pacchi
carta velina
la carta reciclata
Carta e cartone sono formati da milioni di fibre di
CELLULOSA intrecciate fra loro e da SOSTANZE AGGIUNTIVE.
curiosità...
Fin dal XII sec. l'Europa acquista la carta di Damasco ma la qualità mediocre del prodotto e la sua provenienza suscitano molte diffidenze.
Nel 1221 Federico II proibisce l'uso della carta per gli atti pubblici. Questo provvedimento è motivato dall'uso di colle d'amido per impermeabilizzare la carta. Pare infatti che gli insetti ne fossero particolarmente ghiotti e si divorassero interi archivi. Verso la metà del XIII secolo, l'Italia, grande importatrice di carta araba, introduce importanti novità per il mondo cartario. A Fabriano, i fabbricanti incominciano a produrre la carta secondo un metodo completamente nuovo. La presenza di corsi d'acqua, indispensabili per muovere i mulini, favorisce la nascita delle cartiere disegnando così la geografia della diffusione della fabbricazione della carta.
Per tutto il medioevo, e non solo, per fabbricare la carta si usano fibre di canapa e lino tessute.
le materie prime fibrose
la pasta meccanica (chips)
la pasta chimica (porcesso Kraft, al solfito, alla soda..)
la pasta semichimica
approccio biologico*
-stracci di cotone, lino o canapa (linters)
-carta straccia
-fibre minerali (fibre di vetro) particolari tipo di carta
le materie prime non fibrose
-
cariche minerali
(caolino, carbonato di calcio..) per opacità bianchezza e qualità di stampa
-
collanti
(resine , amido) per resistenza e penetrazione dell'inchiostro
-
sostanze ausiliarie
(coloranti, impermeabilizzanti, sbiancanti) per conferire particolari proprietà.

le caratteristiche
curiosità...
Dalla metà del XX secolo si sono implementati gli sforzi accademici e privati (soprattutto dei paesi scandinavi e statunitensi) per migliorare i processi di estrazione della polpa di cellulosa rendendoli più eco-compatibili. Le ultime scoperte puntano alla sostituzione dei prodotti chimici con batteri ed al trattamento di sbiancamento con ossigeno in presenza di catalizzatori.
Il fungo Ceriporiopsis subvermispora viene inoculato nella polpa di legno in determinate condizioni, grazie alle quali attacca la lignina e rompe i legami che la legano alla cellulosa, generando dopo qualche settimana una biopolpa, simile ma di qualità superiore rispetto alla polpa di legno, e di costo inferiore. Successivamente la biopolpa viene candeggiata per via chimica

la cellulosa in balle viene sottoposta ad ulteriore spappolamento, depurata dalle impurità ed in seguito RAFFINATA dove viene sminuzzata ulteriormente .
a questo punto c'è la formazione del foglio. La sospensione ormai completa fatta dal 95- 98% d'acqua rispetto alle fibre viene immessa nella MACCHINA CONTINUA A TAVOLA PIANA. La pasta è distribuita su un nastro trasportatore costituito da una rete metallica in vibrazioen che fa "saltare" il composto fino a ridurlo a un foglio sottile. Segue
la pressatura per togliere l'acqua ed ottenere
lo spessore che si desidera
la formazione del foglio
calandratura
che rende liscia e compatta la superficie del foglio. Dalla grande bobbina sulla quale viene avvolto il foglio in seguito verrà tagliato come serve.
carta per usi domestici
carta igenica
fazzoletti
tovaglie
tissue
carta per uso industriale ed edilizio
cartongesso
carta catramata
carta da parati
carta vetrata
spappolata, epurata, disinchiostrata.
guarda queste infografiche!! capisci perchè è bene reciclare?
Prof.ssa Federica Pilotti
COME è FATTA.....
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