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Artigianato 2.0: dal disegno all'oggetto

Presentazione di un percorso didattico
by

Nicola Colonna

on 27 July 2015

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Transcript of Artigianato 2.0: dal disegno all'oggetto

Università degli Studi della Basilicata


Tirocinio Formativo Attivo - A.A. 2014/2015
Classe di concorso: A025 Disegno e storia dell’arte - A028 Educazione artistica


Relatore: Antonio Bixio
Co-relatore: Ivano Andrulli







Nicola COLONNA - matricola 49286

Artigianato 2.0:
dal disegno all'oggetto

Al procedere delle mutazioni in corso nell’economia attuale, si nota un nuovo appropriarsi delle capacità produttive e di valutazione della qualità da parte dei singoli, sia produttori sia consumatori, in modi diversi dal passato; con capacità economiche ridotte e con maggior accessibilità alle informazioni (attraverso il web), per molti diventa possibile e necessario cercare di identificare prodotti duraturi di cui si possa valutare il rapporto qualità/prezzo:
l’artigianato 2.0 potrebbe essere uno degli effetti di queste evoluzioni.
Collocazione all'interno del curricolo
Prerequisiti
Fasi
1.
Presentazione del progetto
2.
Rilievo e studio
dell'oggetto
scelta del bicchiere
Liceo Scientifico
Classe Quinta
Marzo-Maggio

"Le Indicazioni Nazionali riguardanti gli Obiettivi specifici di apprendimento per il Liceo Scientifico" prevedono che nell’ultimo anno di corso il disegno sarà finalizzato sia all’analisi e alla conoscenza dell’ambiente costruito, mediante il rilievo grafico-fotografico e gli schizzi dal vero, sia all’elaborazione di semplici proposte progettuali di modifica dell’esistente o da realizzare ex-novo
Competenze chiave di cittadinanza
imparare ad imparare
progettare
risolvere problemi
individuare collegamenti e relazioni
Si illustrano le modalità di svolgimento delle attività, i passaggi operativi che i ragazzi devono compiere, le azioni e le attenzioni dell’insegnante.
Un percorso didattico concreto, avente al centro “cosa l’alunno deve fare” e “come“, individualmente, in gruppo o a classe intera, possa giungere alla scoperta di conoscenze significative e all’acquisizione di abilità e competenze.
rilievo del bicchiere
Obiettivi
Sviluppare le capacità di analisi dei particolari attraverso la loro rappresentazione grafica
Saper reinterpretare un oggetto, un elemento architettonico o un elemeto naturale con tecniche manuali e attraverso software di modellazione
3.
Ideazione:
reinterpretazione
dell'oggetto
4.
Modellazione:
realizzazione modello
virtuale 3D
5.
Slicing:
Realizzazione
del modello stl
per la stampa
6.
Stampa dell’oggetto
e finitura
I tempi, le attività e gli strumenti utilizzati
Le verifiche per l’accertamento degli obiettivi previsti al termine dell’unità didattica verranno effettuate attraverso:
1. Domande sull’uso dei software e del processo progettuale;
2. Realizzazione effettiva del proprio modello reale.

Verifiche e criteri di valutazione
Il modello 3D manifold in formato .stl va importato in un secondo programma detto di slicing, che lo suddivide in sezioni orizzontali (layers) secondo parametri di stampa ben definiti relativi alla stampante che sarà utilizzata. Attraverso un programma di slicing si vanno dunque a definire parametri quali l’altezza di layer, la temperatura e la velocità di stampa, la sezione di parete esterna, la densità del riempimento interno.
Il punto di partenza è un modello 3D: un file virtuale che definisce la geometria dell’oggetto. Il formato di file da utilizzare è l’STL, ovvero una mesh poligonale che deve necessariamente essere chiusa (manifold) e regolare per ottenere una stampa corretta
Quando il file in formato G-Code è pronto, si può finalmente passare alla sua trasmissione alla stampante 3D.
Grazie per l'attenzione
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