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L'Ancien Regime e la Rivoluzione Francese

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by

Maria Carolina Cena

on 20 November 2015

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Transcript of L'Ancien Regime e la Rivoluzione Francese

La Francia verso la fine del XVIII secolo stava attraversando un grave periodo di crisi
LE RADICI DELLA RIVOLUZIONE
CONVOCAZIONE DEGLI STATI GENERALI
IL RE LUIGI XVI (dopo un primo tentativo di risanamento finanziario 1787 ) fu quindi COSTRETTO a CONVOCARE GLI STATI GENERALI ( Agosto 1788) per il maggio 1789
MODALITà DI PARTECIPAZIONE E VOTAZIONE
la Borghesia e il Terzo Stato rivendicavano la riforma dei criteri di rappresentanza e delle procedure di voto dell'Assemblea degli Stati
richiedono una
votazione

NON

per ordine
( il Terzo Stato aveva diritto allo stesso numero dei deputati del clero e della nobiltà, che ne beneficiavano )
MA

per testa
, ossia in base al numero di componenti di ogni gruppo

il Terzo Stato avrebbe ridotto quindi l'egemonia della nobiltà sull'Assemblea
Presentazione a cura di
Maria Carolina Cena ,
Giovannni Giacomazzi e Isabella Mottinelli
L' Ancien Regime e la Rivoluzione Francese
Inadeguatezza del sovrano Luigi XVI
Salito al trono ventenne nel 1774
onesto ma debole e di limitata intelligenza
sottomesso alla moglie Maria Antonietta
aveva tentato di risolvere i problemi economici del regno ma aveva subito incontrato l'opposizione della Corte ( nobiltà e clero) poichè le riforme nuocevano ai loro interessi
PROBLEMI ECONOMICI
gravissima crisi finanziaria
dovuta cattiva gestione degli affari nazionali da parte del re Luigi XVI
ingenti spese militari
difficile rapporto tra il re con la nobiltà e il clero
agricoltura arretrata
annate di pessimi raccolti ( crisi del pane 1788) quindi crisi produttiva
diminuzione del numero di occupati
stagnazione di prodotti manufatturieri
PROBLEMI DEL SETTORE PRIMARIO E SECONDARIO
PROBLEMI SOCIALI
La società francese era organizzata per ceti e quelli inferiori di fatto dovevano mantenere nel lusso una stretta minoranza di privilegiati dal momento che la nobiltà e il clero erano esenti dalla tassazione
Composto da circa 130000 individui verso il 1785 (0,5%)
possedeva circa dal 6 al 10 % dei territori francesi e questi erano proprio quelli peggio amministrati
ogni parroco riceveva una decima da ogni abitante francese
esente da qualsiasi tassazione
LA NOBILTA'
composta da circa 350000 individui ( 1,5 % sulla polazione totale )
possedeva circa il 25% dei territori francesi
esente da tassazioni
rivendicava imposte su i mezzadri e gli affittuari ( come modello feudale)
i nobili erano sottratti al diritto penale valido per il Terzo Stato ed esenti dalle pene infamanti
IL TERZO STATO
rappresentava circa il 98% della polazione Francese su un totale di circa 26 milioni di abitanti
comprendeva le più diverse categorie sociali :
- al vertice vi era un
ceto
alto-borghese
-
ceto medio

-
lavoratori della terra
( 20 milioni )
NASCITA DI NUOVE IDEOLOGIE NEL TERZO STATO
Diffusione dei nuovi principi dell'
I
lluminismo
: razionalismo, egualitarismo ( politico e giudizario) e contrattualismo

forte
dinamismo culturale
che caratterizzava la società dei Lumi e numeroso
personale politico potenziale

Indebolimento monarchia assoluta per :
assemblea che riuniva i rappresentanti di tutti gli ordini, non più convocata dal 1614
provvisoria coincidenza di interessi tra Terzo Stato e nobiltà
EMMANUEL JOSEPH SIEYES
abate appartenente al Terzo Stato
in un
Pampleths
si chiede :
<< Che cosa è il terzo stato ? >>
Il Terzo Stato costituisce la Nazione, che è da considerare il centro dello Stato dal momento che esso si basa sul lavoro dei suoi componenti
va contro i privilegi del clero e della nobiltà << estranea alla nazione per la sua fannullaggine >> , definisce quindi i nobili " i parassiti della società "
il re consentì nel dicembre 1788 al raddoppio dei membri del Terzo Stato, ma lasciò irrisolto il problema della votazione e i mesi che precedettero le elezioni per gli Stati Generali trascorsero all'insegna di una
notevole libertà di stampa
5 maggio 1789
17 giugno 1789
27 giugno 1789
25-26 giugno 1789
27 dicembre 1788
8 agosto 1788
5 maggio 1789
apertura dell'Assemblea degli Stati Generali
17 giugno 1789
Sulla base delle idee politiche di Sieyes nasce l'Assemblea nazionale
24-25 giugno

all'Assemblea Nazionale si aggiungono il clero e alcuni nobili illuministi
27 giugno 1789
Il re invita ad aggiungersi l'assemblea anche la minoranza della nobiltà e si costituisce l'Assemblea Nazionale Costituente
8 agosto 1788
Il re acconsente alla richieta degli aristocratici di indire l'Assemblea per l'anno seguente
27 dicembre 1788
Il re concede di aumentare il numero di deputati del Terzo Stato
Nascita del partito nazionale
raggruppamento eterogeneo di intellettuali
espressione dell'opinione pubblica illuminista e liberale
strumenti di comunicazione e propaganda ( giornali, pamplethes, cahiers )
programma mirante all'uguaglianza politica e giuridica , al governo rappresentativo, al benessere del popolo, abolizione della società per ordini
I Cahiers de doleances
altra espressione del Partito Nazionale
documenti che raccoglievano le rimostranze e le proposte a livello locale
furono, insieme all'elezione dei rappresentanti, il momento più significativo della mobilitazione politica e del malessere politico di tutta la Francia
Assemblea degli stati generali
Si aprì a Versailles il 5 maggio 1789, dopo l'elezione dei rappresentanti del Terzo Stato effettuate nel marzo dello stesso anno
fu l'ultima grande rappresentazione della società per ordini
la maggioranza numerica dei deputanti era favorevole a un rinnovamento politico e amministrativo, MA non poteva far valere il suo peso finchè non fosse stato riconosciuto il
voto per testa


L'esigenza della riforma della modalità di votazione, ovvero la necessità di dare maggior importanza al singolo individio portò alla nascita dell' Assemblea Nazionale ( 17 giugno 1789)
Il 20 giugno i deputati, trovata chiusa la loro sede, si riunirono nella Sala della Pallacorda e giurarono di non sciogliersi prima di aver dato alla Francia una Costituzione
Assemblea Nazionale e Giuramento della Pallacorda
Dopo l'aggiunta del clero all'Assemblea Nazionale, il re , il 27 giugno 1789 ordinò alla nobiltà di unirsi al Terzo stato :
nasce quindi l'
Assemblea Nazionale Costituente

Parigi era però in subbuglio, si era diffusa la notizia che il re volesse sciogliere l'Assemblea Costituente con l'uso dell'esercito e il movimento di quest'ultimo sembrava confermarlo.
sempre a Parigi si forma una
milizia borghese
per contrapporsi alla repressione regia e tenere sotto cotrollo le iniziative popolari , ma nel frattempo anche
il popolo minuto
si stava armando
L'assalto alla Bastiglia
il 14 luglio 1789 un' ingente folla di popolani e borghesi circondò la Bastiglia
Il comandante della guardia nazionale francese venne ucciso e decapitato brutalemente, la sua testa venne infissa su una lancia e venne trasportata dalla folla a Parigi come trofeo
la presa della bastiglia causò un centinaio di morti
divenne l'avvenimento più importante della rivoluzione francese
il popolo di insorti armati era composto principlmente da piccoli commercianti, artigiani, contadini e professionisti
era una prigione-fortezza posta nella parte orientale della città
era alta 24 metri e lunga 66
fin dai tempi di Luigi XIV era il simbolo dell'assolutismo
La Bastiglia
nascita della milizia borghese, dal momento che il gesto del popolo aveva sbalordito anche i deputati del Terzo Stato
guidata da La Fayette ( aristocratico illuminista molto popolare )
La guardia nazionale
5 ottobre 1789: un gruppo di donne che chiedevano il pane decisero di dirigersi a Versailles per presentare le loro richieste direttamente al sovrano e all'assemblea nazionale
nel tragitto il corteo si ingrossò con l'aggiunta di ben ventimila volontari della guardia nazionale al comando di La Fayette
la pressione esercitata dalla popolazione parigina costrinse sia la corte che l'assemblea a lasciare Versailles (simbolo assoluto dell'assolutismo) per trasferirsi a Parigi
Le Giornate di ottobre


. discussa e approvata dall'assemblea nazionale il 26 agosto 1789
. rivendica i principi fondamentali di libertà e uguaglianza espressi dalle dottrine illuministe
La dichiarazione dei diritti dell'uomo
e del cittadino
Abolizione del regime feudale
vennero cancellati i privilegi fiscali del clero e della nobiltà
vennero sciolti i tribunali signorili
tutti dovrebbero stare alle stesse leggi

l'ultima spallata alla struttura dell'Ancien Regime fu la requisizione dei beni ecclesiastici. Proprietà terriere ed edifici urbani divennero beni nazionali e servirono come garanzia per l'emissione di nuovi titoli di stato: gli assegnati.
La requisizione dei beni ecclesiastici e la vendita dei beni nazionali
i risultati dell’agosto del 1789 non divennero subito acquisizioni definitive: il re infatti si rifiutò di sanzionare i decreti.




La difficoltà di trovare un compromesso con la monarchia rimaneva così uno degli elementi principli di instabilità.
La bandiera viene sostituita da un tricolore con il bianco (il colore della monarchia) il rosso e l'azzurro (il colore del comune di Parigi)
Luigi XVI riconobbe la nascita di una nuova municipalità nel Comune di Parigi
formazione dell' Assemblea Nazionale
nascita di nuovi poteri che testimoniano lo sgretolarsi dell'Ancien Regime

Conseguenze della presa della Bastiglia
Sollevamento delle campagne
nella seconda metà del luglio 1789 insorsero le campagne e questo processo velocizzò lo sgretolarsi dell' Ancien Regime
Il mondo rurale era in tensione per la difficile situazione economica e dal panico collettivo per la paura dei briganti, il terrore delle congiure aristocratiche
IL CLERO

Gli Stati Generali
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