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L'adolescenza

Tavola rotonda, 4F, Liceo Carducci, Ferrara
by

Achille Sassi

on 18 April 2013

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Transcript of L'adolescenza

Stile sicuro:
il bambino ha la fiducia nella disponibilità e nel supporto della figura di attaccamento
si sente libero di esplorare il mondo circostante.

I tratti che ha riscontrato maggiormente sono
la sicurezza
l’esplorazione al mondo
l’essere amabile
la capacità di supportare distacchi prolungati
infine ha un Sé positivo e affidabile. L’adolescente prova un tipo di amore:
Romanzato Immaginare piuttosto che agire
Idealizzato Ideale femminile del “principe azzurro” L'adolescenza... Per aiutare il giovane ad uscire dall'adolescenza, occorre però che vi sia entrato. L'adolescenza... è un periodo di crisi (separazione e distacco)
Abbandono dell'infanzia (lasciarsi qualcosa alle spalle)
Lutto adolescenziale (si chiude un momento estramamente rassicurante)
Responsabilità non più dei genitori ADOLESCENZA (13-18 Anni) L'adolescenza, secondo Mead Società occidentale Tutti questi aggettivi creano uno sfondo al termine ADOLESCENZA. Ma di preciso, che cos’è? Amore
Libertà
Sballo
Irrequietezza
Ribellione
Spensieratezza
Idealismo Periodo soggettivo, 12\13 anni Periodo di verifica di ciò che è accaduto durante l'infanzia Società samoana Ha condotto vari studi sui bambini di Samoa, che hanno fin dalla prima età un'educazione completa sulla sessualità, sulla nascita, sulla morte, attraverso il rapporto quotidiano con tali grandi fenomeni naturali. L'adolescenza, per loro, è perciò solo un periodo di transizione fra infanzia ed età adulta, sia da un punto di vista culturale che fisiologico. L'adolescente ha maggiori responsabilità del bambino. Mead indica le ragioni per cui nella civiltà occidentale, a differenza di Samoa, l'adolescenza è una stagione piena di conflitti e di tensioni: Conflitti emotivi, legame esclusivo con i genitori che porta all'incapacità di stabilire contatti esterni.
Succube all'autorità paterna, frustrato facilmente
Deve affrontare molte scelte riguardanti il comportamento sessuale, con tutte le implicazioni di ordine morale e religioso. Si può sfuggire dalla famiglia frustrante e autoritaria andando presso altri parenti
Immagine molto naturale della sessualità e non problematica Identità affermata Identità confusa Identità dell’io Occasioni di ruolo Identità ben definita Rifiuto di ruolo Identità negativa RUOLO IDENTITA’ Questa continua ricerca dell’identità porta l’adolescente allo stadio degli “innamoramenti”, dove l’amore è un tentativo di definire la propria identità per mezzo della proiezione dell’immagine confusa del proprio Io su un’altra persona, al fine di vederla così riflessa e man mano più chiara. Dal punto di vista fisico l’ adolescenza è caratterizzata dallo sviluppo e dalla maturazione dei genitali. I giovani in pieno sviluppo sono alla continua ricerca della propria identità, e sono portati anche a far riaffiorare elementi dell’ infanzia, e si parla di INTEGRAZIONE: integrare elementi dell’infanzia con le nuove esperienze dell’adolescenza. Generatività Fedeltà Fiducia PROCESSO EVOLUTIVO CONTINUO Completa maturazione Adulto: Amore incondizionato Adolescente: Amore condizionato Bambino: Egocentrismo infantile “L’amore nella vita vive quattro fasi” Specchio genitoriale Dimensione ecologica
Esistono così anche 4 fasi dell’amore nel corso della vita del soggetto:
Amore egocentrico:” io amo me” (infanzia);
Amore verso la madre:” io amo te perché sei mia\o”(infanzia-preadolescenza);
Amore adolescenziale:” mi piace come sei, quindi ti amo” (adolescenza);
Amore maturo:” ti amo perchè il tuo benessere è il mio” (età adulta). Erikson sostiene l’esistenza di 3 fasi psicosociali:
FIDUCIA DI FONDO (infanzia), il bambino trova nelle cure dei genitori sicurezza.
SPERANZA (infanzia), forza positiva nella lotta alle incertezze.
FEDELTA’ (adolescenza), intesa come senso di identità che gli permette di trovare un posto in società rimanendo fedele ai propri ideali. Fiducia, fedeltà e generatività faranno diventare un soggetto maturo, definito da Erikson ecologico, in quanto rispettoso oltre che degli individui sociali che lo circondano, anche dell’ambiente naturale in cui vive. In questa fase si può verificare una sorta di INTOLLERANZA verso coloro che sono “diversi”, per colore della pelle, condizione culturale, gesti, e spesso anche per il modo di vestire. Tutto questo avviene come una forma di difesa contro un senso di confusione dell’identità. Estremizzare le differenze Apartheid Contesto sociale teso, conflittuale Compito di crescita Rifiuto delle sfide, ritorno alle sicurezze infantili Accettare le sfide per essere accettato nella società Obbligo di decisione Confusione - Crisi Senso di appartenenza ad un gruppo o ad una comunità IDENTITA’ SOCIALE Pregiudizio sociale Differenze etniche, religiose, sociali. Identità riconosciuta in modelli d’identificazione al negativo Condizione di fragilità, suggestionabilità Nasce dal momento in cui l’individuo esce al di fuori della famiglia ed è costretto ad incontrare nuovi modelli di vita Pregiudizio sociale Delusione Soddisfazione Proiezione di un ideale di persona, in un essere reale. Nell’adolescenza, l’individuo scopre l’Amore: All’ inizio tutto ciò non sarà semplice in quanto il ragazzo potrebbe dover affrontare un senso di confusione, dovuto proprio al superamento dell’ infanzia, che a sua volta ostacolerebbe la formazione dell’ identità. Questa confusione di identità è una fase che diventa quasi necessaria e assume una funzione ,nel senso che il ragazzo si trova nella condizione di dover scegliere se accettare le sfide della vita e della società oppure ritornare su quelle che per lui erano le sicurezze infantili, regredendo e mettendo in atto una fuga dalla libertà. Se la confusione permanesse nel corso dell’ adolescenza il ragazzo potrebbe formare un‘ identità negativa, cioè un misto di elementi ritenuti inaccettabili per la società, che non è in grado di offrire delle alternative e dei rimedi. Logica combinatoria Linguaggio formalizzato Maggiore abilità linguistica Raffigurazione ipotetica della realtà Strutture cognitive dell’adolescente Immagina le situazioni ipotetiche e le possibili combinazioni. Caratterizzato da simboli per apprendere la logica matematica. Sia nella produzione che nella comprensione del linguaggio. Pensiero astratto che mette in discussione tutto ciò che li circonda. Distacco dalla realtà Integrazione nella società Riflessione del suo modo di ragionare, applicazione del proprio pensiero Modo di agire dell’individuo Potenzialità introspettive
Permette di sviluppare ragionamenti astratti. Sentono la necessità di confrontarsi con ambiti più complessi quali la religione o la politica, sono sensibili a problematiche sociali come guerra, terrorismo e violazione dei diritti umani. PARTICOLARI: Sono in grado di adattarsi facilmente alla realtà, si pongono obiettivi in base ai loro interessi e alla visione del mondo trasmessa dai genitori. NORMALI: PETTER: adolescenti nel mondo degli adulti Sfiduciato Megalomane Ideale chimerico, illusioni Movimenti giovanili Desiderio di cambiare il mondo La visione del mondo viene costruita in comune.
Spesso le opinioni sono contrastanti, ma si trova un accordo sul fatto che ci sia la necessità assoluta di riforme, di cambiamento. Società giovanili

l’essere lasciato in sua compagnia senza la figura della madre
l’essere lasciato nella stanza da solo.



Grazie a queste osservazioni ha distinto tre atteggiamenti diversi, che corrispondono a stili di personalità. MARY AINSWORTH Ha ideato una tecnica sperimentale chiamata Strange Situation Ad un bambino di circa 1 anno, vengono sottoposte una serie di situazioni stressanti all’interno di un ambiente a lui ignoto. Questi eventi comprendono... Sostiene che la figura della madre è importante per un senso di attaccamento e di sicurezza. "STRANGE SITUATION" Stile insicuro Evitante: in questo stile il bambino viene rifiutato dalla figura della madre e questa non gli garantisce sicurezza conforto e protezione.
I tratti maggiormente ritrovati sono:
insicurezza nell’esplorazione del mondo
la convinzione ad non essere amato
distacco “prevedibile”
convinzione del rifiuto, un Sé positivo affidabile, ma anche Altro negativo e inaffidabile le emozioni di questo bambino saranno di tristezza e di dolore. Stile insicuro Evitante: in questo stile il bambino viene rifiutato dalla figura della madre e questa non gli garantisce sicurezza conforto e protezione.

I tratti maggiormente ritrovati sono:
insicurezza nell’esplorazione del mondo
la convinzione ad non essere amato
distacco “prevedibile”
convinzione del rifiuto
un Sé positivo affidabile, ma anche Altro negativo e inaffidabile le emozioni di questo bambino saranno di tristezza e di dolore. Stile insicuro Ansioso Ambivalente : la figura della madre non è presente nelle situazioni d’aiuto.
L’esplorazione del mondo è incerta connotata da ansia ed il bambino è incline all’angoscia da separazione.
Di particolare rilevanza sono i tentativi di connettere l’emergenza di questi patterns relazionali alla natura delle interazione con la madre. Ha applicato le teorie dell’attaccamento anche per quanto riguarda l’aspetto clinico.

L’attaccamento è considerato una strategia per la protezione dal pericolo sia sul piano interpersonale sia su quello individuale. Patricia Crittenden Ha individuato diversi gradi di attaccamento e ha distinto varie tipologie di relazioni:
basso rischio quando le figure sono protettive; quando le figure non siano protettive “compulsive”; quando rappresentano un rischio per i loro figli “ossessive”. ‘’Per quanto mi riguarda l’adolescenza è la fase in cui noi ragazzi rafforziamo la nostra amicizia e decidiamo il nostro futuro’’. “Adolescenza secondo me significa “ crescita”. Nel mio caso, è stata una crescita forzata ma ricca di
conferme, obbiettivi da raggiungere e voglia di scoprire cose nuove”. “E’ un periodo che sto attraversando, in parte difficile, ma che mi dà molte soddisfazioni, soprattutto nello
sport e nella vita” . “Ricordo il mio periodo adolescenziale con molta gioia, dal momento in cui non avevo troppi
pensieri come ora e le responsabilità erano decisamente minori”. “ E’ stato un periodo ricco di soddisfazioni ma spesso mi sono trovato in contrasto con i miei
genitori e con le figure adulte in generale”. “L’adolescenza per me è stato un periodo di ribellione e difficoltà. Tutto ciò che era “proibito” mi affascinava. Ma, con il senno di poi, mi rendo conto che erano solo banalità infantili”.
“ Ho vissuto la mia adolescenza serenamente e in tranquillità perché ancora non facevo parte
di un contesto sociale e culturale attivo e pieno di problemi come lo è invece quello attuale”. In queste diapositive andremo a scoprire che cos'è l'adolescenza e sentiremo diverse opinioni di differenti autori. La teoria di attaccamento parte dall’osservazione delle interazioni tra il bambino e la figura di riferimento, formulando valutazioni attendibili e valide, mettendo in evidenza come questo percorso ci conduca ad una strutturazione del nostro sé a partire dalle relazioni primarie. "Come può fare un giovane ad adattarsi all'idea di essere lontano da casa, ed in alcuni casi, senza figure di riferimento?" "Non è semplice in quanto molto spesso ti manca casa tua, la tua famiglia, i tuoi amici e le tue abitudini.
A volte vorresti avere qualcuno con cui parlare, non sempre è possibile, ma rafforza la coesione con i propri compagni." "Quanto è importante il sostegno della famiglia?" "E' molto importante perchè chiunque ti può dire qualcosa per sostenerti, ma ciò che ti dice la tua famiglia ha sempre un significato molto più profondo, senti di poter contare su di loro." "Uno sportivo può essere anche un bravo studente?" "In molti casi sport e scuola non possono conciliarsi, ma questo non significa che sia impossibile. Se una persona vuole raggiungere il proprio sogno, trova la forza per fare tutto.
E' necessario considerare come principio qualcosa come: credete in voi stessi, e non lasciate nel cassetto i vostri sogni". L'adolescenza è perciò un periodo che racchiude opportunità, incertezze, sogni che costituiscono la base su cui si strutturerà il futuro di ognuno e l'eventuale raggiungimento della propria realizzazione personale. :
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