Loading presentation...

Present Remotely

Send the link below via email or IM

Copy

Present to your audience

Start remote presentation

  • Invited audience members will follow you as you navigate and present
  • People invited to a presentation do not need a Prezi account
  • This link expires 10 minutes after you close the presentation
  • A maximum of 30 users can follow your presentation
  • Learn more about this feature in our knowledge base article

Do you really want to delete this prezi?

Neither you, nor the coeditors you shared it with will be able to recover it again.

DeleteCancel

Man Ray

No description
by

Greta Legnani

on 22 April 2016

Comments (0)

Please log in to add your comment.

Report abuse

Transcript of Man Ray

Man Ray
Il surrealismo è un movimento culturale molto diffuso nella cultura del Novecento che nasce come evoluzione del Dadaismo. Ha coinvolto tutte le arti visive, anche letteratura e cinema, quest'ultimo nato negli anni venti a Parigi, dove, nel 1925 è stata allestita la prima mostra del movimento.
LA RAYOGRAFIA
La rayografia è la tecnica del fotogramma, consiste nell'esporre oggetti a contatto con del materiale sensibile, di solito della carta fotografica. In pratica si ottengono delle fotografie senza fare uso di una fotocamera.

La definizione di Rayogramma che compare nel dizionario del surrealismo, del 1938, è stata probabilmente scritta dallo stesso Man Ray: "Fotografia ottenuta per semplice interposizione dell'oggetto fra la carta sensibile e la fonte luminosa. Colte nei momenti di distacco visivo, durante periodi di contatto emozionale, queste immagini sono ossidazioni di desideri fissati dalla luce e dalla chimica, organismi viventi.”
IL DADAISMO
Il Dadaismo o Dada è una tendenza culturale nata a Zurigo, nella Svizzera neutrale della prima guerra mondiale, e sviluppatasi tra il 1916 e il 1920. Il movimento, che ha interessato soprattutto le arti visive, la letteratura, il teatro e la grafica, incarnava la sua politica antibellica attraverso un rifiuto degli standard artistici, come dimostra il nome dada che non ha un vero e proprio significato, tramite opere culturali che erano contro l'arte stessa. Il dadaismo ha messo in dubbio e stravolto le convenzioni dell'epoca; ha inoltre proposto il rifiuto della ragione e della logica, ed ha enfatizzato la stravaganza, la derisione e l'umorismo. Gli artisti dada erano volutamente irrispettosi, stravaganti, provavano disgusto nei confronti delle usanze del passato; ricercavano la libertà di creatività per la quale utilizzavano tutti i materiali e le forme disponibili.
LE OPERE
La più famosa è sicuramente Cadeau; un ferro da stiro in ghisa a cui l'artista incolla in riga 14 chiodi sul fondo, la parte piana del ferro, rendendolo inutilizzabile. Realizzò il primo nel 1921, che fu rubato alla sua prima mostra a Parigi, poi ne replico altri nel 1963, 1970, 1972; fino a realizzarne una serie di multipli di 5000 esemplari nel 1974; oggi questo multiplo è molto ricercato dai collezionisti d'arte.
LA VITA
Emmanuel nasce a Filadelfia nel 1890 da una famiglia di immigrati russi di origine ebraica. Cresce a New York dove completa gli studi. A New York lavora nel 1908 come disegnatore e grafico. Nel 1912 inizia a firmare le sue opere con lo pseudonimo “Man Ray”. Con Marcel Duchamp formò il movimento Dada che era iniziato in Europa come un rifiuto radicale dell'arte tradizionale. Dopo alcuni tentativi senza successo nel 1920, Man Ray affermò che "il Dada non può vivere a New York". Nel 1920 Duchamp torna a Parigi, il suo successo parigino è dovuto alla sua abilità di ritrattista; nel '22 produce i suoi primi fotogrammi che chiama "rayographs" Nel 1924 nasce ufficialmente il surrealismo, Man Ray è il primo fotografo surrealista. La produzione dei suoi lavori di ricerca va di pari passo con la pubblicazione delle sue fotografie di moda su Vogue. fu rappresentato nella prima esposizione surrealista alla galleria Pierre a Parigi nel 1925. Con lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale Ray è costretto a rientrare negli stati uniti dove insegna arte e fotografia in un college e espone varie mostre fotografiche. Finita la guerra ritorna a Parigi, dove vive fino alla sua morte nel 1976.
IL SURREALISMO
Greta Legnani III P
Full transcript