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Le seconde generazioni di immigrati: usi linguistici e reper

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by

Eleonora Piangerelli

on 12 September 2014

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Transcript of Le seconde generazioni di immigrati: usi linguistici e reper

Un campione dalla provincia di Pavia
Cosa si intende per
"seconde generazioni?
Raccomandazione del Consiglio d’Europa del 1984:

Persone
nate da immigrati nel Paese di destinazione
oppure
nel Paese di origine
, e che abbiano raggiunto in un secondo momento i genitori, purché abbiano vissuto almeno parte della
socializzazione primaria e secondaria nel Paese di accoglienza


Le seconde generazioni di immigrati:
usi linguistici e repertori degli alunni stranieri nati in Italia.

Università degli Studi di Pavia
Corso di Laurea Magistrale in Linguistica Teorica, Applicata e delle Lingue Moderne
Candidata: Eleonora Piangerelli

Definizione di Rumbaut
Generazione 2.0
nascita nel Paese di accoglienza
Generazione 1,75
trasferimento in età prescolare (0-5 anni)
Generazione 1,5
socializzazione e scuola primaria nel Paese di origine ma completamento nel paese di arrivo
Generazione 1,25
trasferimento dopo i 14 anni
Il fenomeno in Italia
migrazione per lavoro

migrazione per popolamento
908.539
minori non comunitari residenti
(nati in Italia e ricongiunti)
Ca. 250.000 comunitari residenti.
79.894
nati in Italia da genitori stranieri (2012)
14,9% delle nascite,
26.714 figli di coppie miste
(Caritas/Migrantes 2014, p. 54).

Il fenomeno nella scuola
(a.s. 2012/2013)
786.630 alunni cni
(8,8% del totale, cfr. 2,2% nell'a.a. 2001/2002).

371.332 nati in Italia
(47,2% del totale, cfr. 37% nell’a.a. 2008/2009).




In provincia di Pavia:
9.662 alunni cni (incidenza sul totale degli alunni 14%)

Principali provenienze:
Romania (2.462 alunni)
Albania (1.630)
Marocco (1.068)
+20 altre nazionalità

Studi di linguistica sulla problematica
filone di studio della
Sociolinguistica della Migrazione

progetto CNR Agenzia 2000

"Plurilinguismo e immigrazione in Italia" (2002)

corpus di 414 minori ( 9,2% nati in Italia)
Ruolo delle seconde generazioni
A livello individuale:

Presenza di due modelli, quello del background della famiglia di origine e quello della società di nascita
All'interno della società:

Segnale di passaggio da immigrazione per lavoro ad immigrazione per popolamento

Mezzo di incremento dei rapporti interetnici all’interno della società di arrivo

Specchio degli esiti dell’esperienza dell’immigrazione nella società
"Le lingue degli immigrati stranieri in Italia" (2012)

corpus di 1300 minori (550 su Pv, 39,2% nati in Italia)
Ricerca quantitativa su un campione dalla provincia di Pavia
100 soggetti nati in Italia (40 M, 60 F) residenti a Pavia e in provincia
Età compresa fra 9 e 15 anni
24 nazionalità rappresentate:
Analisi dei repertori linguistici familiari
23 lingue e dialetti rappresentati
alta percentuale di plurilinguismo:
67% italiano + lingua/e del Paese di origine
Scelte linguistiche degli intervistati in ambito familiare:
In ambito extrafamiliare:
maggiore propensione per lo shift sia con interlocutori italiani che connazionali
italiano = lingua della comunicazione interetnica
forte presenza della L1
buona penetrazione dell'italiano ma non c'è ancora uno shift completo
la maggiore o minore propensione all'uso dell'italiano varia al variare dell'interlocutore
forte ruolo della scelta bilingue
ruolo importante delle scelte bilingui

Il mantenimento esclusivo della L1 è scarso, si ha solo con i nonni (spesso non in Italia)

Shift primario solo nel contesto scolastico, nella rete sociale interetnica e nella rete commerciale

Shift secondario non ancora completo
Quesiti:
Si riscontrano delle differenze fra gli alunni nati in Italia e quelli nati nel Paese di origine?
Quali sono gli atteggiamenti degli intervistati verso i Paesi di origine e di Nascita?
Prospettive di vita future:
Presenza di amici italiani nel contesto sociale degli intervistati: 97%
Presenza durante il tempo libero degli intervistati: 68%
La percentuale di volontà di vita nel Paese di nascita è più o meno uguale a quella di vita nel Paese di origine
Confronto con un campione di alunni nati nel Paese di origine
100 soggetti nati all’estero (40 M, 60 F) residenti a Pavia ed in provincia
Età compresa fra 9 e 14 anni
24 nazionalità rappresentate:

Analisi dei repertori familiari
durata media del soggiorno in Italia 5 - 10 anni
alta percentuale di scolarità in patria ma in media meno lunga della scolarità in Italia (2 anni vs. 4 anni).
24 lingue e dialetti rappresentati
maggiori indizi di plurilinguismo
Problematiche legate alle seconde generazioni
Psicologiche
Maggiore difficoltà durante il processo di definizione di sé
Maggiore conflittualità all’interno della famiglia
Rifiuto della cultura del Paese di origine

Sociali
Minore successo scolastico
Rifiuto dell’integrazione subalterna accettata dai genitori
“Second generation decline” (Gans, 1992)


Giuridiche
attribuzione della cittadinanza:
ius sanguinis vs. ius soli
Scete linguistiche degli intervistati In ambito familiare:
In ambito extrafamiliare:
L1 nettamente prevalente in ambito endocomunitario

usi bilingui meno diffusi

shift primario nell’ambito scolastico, nella rete sociale interetnica e nella rete commerciale

shift secondario ancora scarso
Forte presenza della L1
Uso di entrambe le lingue
Scarso shift completo verso l'italiano
Scelte variano al variare dell'interlocutore
Shift più avanzato soprattutto in ambito esocomunitario
l’italiano si configura come lingua franca per la comunicazione interetnica.
Integrazione:
Integrazione:
Presenza di amici italiani nel contesto sociale degli intervistati: 96%
Presenza durante il tempo libero degli intervistati: 65%
MA quasi il 30% frequenta un ambiente unicamente legato al Paese di origine.
Prospettive di vita future
Pur con un alto livello di gradimento verso il Paese di arrivo, maggiore nostalgia verso il Paese d origine
Confronti fra i campioni
Maggior numero di lingue annoverate da parte dei nati all'estero

Maggior consapevolezza linguistica (glottonimo) da parte dei nati all'estero

Maggiore grado di plurilinguismo ancora praticato all’interno della famiglia dei nati all'estero.
Repertori familiari:
Penetrazione dell’italiano 64% nati estero vs. 67% nati in Italia

Uso esclusivo dell’italiano 6% vs. 8%

Mantenimento L1 23% vs. 18%
Scelte di lingua:
simile propensione allo shift completo in ambito extrafamiliare, sia a livello endo- che esocomunitario, fra i due campioni
differenze più importanti in ambito familiare
Scelte nel discorso con i padri:
Campione nati in Italia: +10% uso dell'italiano e scelte bilingui
Campione nati all'estero: +50% mantenimento della L1
Scelte nel discorso con le madri:
Campione nati in Italia: +50% italiano
Campione nati all'estero: + 15% mantenimento della L1
Maggiore vicinanza per l'uso bilingue (<Nati in Italia).
Scelte nel discorso con i fratelli:
Campione nati in Italia: +14% italiano -5% L1
Campione nati all'estero: +7% uso alternato
Sintesi
Lingua del Paese di origine + lingua del Paese di nascita: elemento chiave della comunicazione quotidiana

L1: prettamente in ambito endocomunitario

Italiano: lingua franca della comunicazione interetnica, ma anche (parzialmente) in famiglia.
Campione nati all'estero:
Campione nati in Italia:
L1: scelta prevalente

Italiano: principalmente per la comunicazione interetnica, no shift secondario
Competenza nelle due lingue:
campione nati in Italia: competenza italiano > competenza lingua del Paese di origine
campione nati all'estero: competenza lingua del Paese di origine > competenza italiano
Possibili fattori determinanti
A livello linguistico:
A livello psicologico/identitario:
Integrazione / sentimento di appartenenza ?simili in entrambi i campioni

Necessità di indagini più precise a proposito

Conclusioni
Auspicio di una valorizzazione del background linguistico/culturale delle seconde generazioni, e di un conseguente arricchimento della comunità in cui sono inseriti dalla nascita.

Importanza di un intervento legislativo che permetta l’individuazione di percorsi di cittadinanza che rispecchino l’inserimento effettivo all’interno della società per le seconde generazioni.
Conferma a livello linguistico della condizione peculiare della generazione 2.0
Grazie per l'attenzione
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