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LEA GAROFALO (mafia-ed.civica storia)
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ASIA TORO
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Updated Mar 16, 2022
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Chapters
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Chapter 1
00:04
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00:50
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01:35
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02:48
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Chapter 11
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04:17
Chapter 13
04:45
Chapter 14
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Auto-generated
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lea garofalo la mafia
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cos'è la mafia
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la mafia è un termine che indica un tipo di organizzazione criminale
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retta da violenza, omertà,
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cretini, iniziazione e miti fondativi.
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Indica quindi una qualsiasi organizzazione di persone
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dedite ad attività illecite e segrete.
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Impone la propria volontà con mezzi violenti e illegali.
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Essa nacque in una zona ben precisa della sicilia,
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compresa tra palermo, agrigento, caltanissetta, catania e trapani.
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Il governo del tempo riuscì a fare
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ben poco per sconfiggere tali associazioni criminose,
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che anzi continuarono a prosperare e a diffondersi
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anche in alcune regioni d'europa e america.
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Le organizzazioni del genere la più famosa è cosa nostra,
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così definita dagli affiliati.
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Tra le numerose cause della nascita del fenomeno
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sono sicuramente da elencare il dominio dal latifondo che
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vessava una massa di contadini nella miseria e nello sfruttamento
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tra nobiltà terriera e contadini. Come intermediario
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era presente un ceto di spregiudicati e violenti massari
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camp, ieri lega bellotti,
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che terrorizzavano i contadini e i proprietari con i loro sgherri,
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venivano a patti con i briganti,
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amministravano una rozza giustizia che però
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non ammetteva alcuna forma di opposizione.
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I briganti, i ladri, i ribelli
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avevano un ambiguo rapporto con i massari,
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lea Garofalo nasce in una provincia di Crotone il ventiquattro aprile,
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millenovecento settanta quattro,
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ad appena nove mesi rimane orfana del padre e
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saranno il fratello di Lea Floriano e lo zio
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che pagherà con la vita a portare avanti la vendetta.
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Lei cresce in una famiglia ndranghetista in cui la nonna
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le insegna che il sangue si lava con il sangue
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e dove ha nove anni. Il fratello le dice di togliere la pistola da sotto il cuscino
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perché sarebbero arrivati da lì a poco i carabinieri per una perquisizione.
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Si innamora appena tredicenne di Carlo Cosco,
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più grande di lei di quattro anni
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e quando ne ha la possibilità, decide di seguirlo a Milano,
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dove l'ambiente che trova non è molto diverso
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da quello che si è lasciato alle spalle,
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poiché Carlo gestisce insieme ai fratelli e per conto della famiglia Garofalo,
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il traffico di droga della zona di via Paolo Sarpi.
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A diciassette anni
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Lea rimane incinta e nel millenovecento novantuno nasce Denise,
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che cresce nello stabile di via Montello,
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dove i Cosco sud affittano anche illegalmente a immigrati regolari.
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Carlo venne arrestato nel millenovecento novantasei
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nel corso dell'operazione storia infinita
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Lea, durante una visita al compagno in carcere
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gli comunica intenzione di andarsene da casa
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e Carlo aggredisce con una violenza tale
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che devono intervenire le guardie penitenziarie.
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Le hai denise,
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si trasferiscono a bergamo e per i primi tempi sembra andare tutto bene.
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Nel duemila due, però, la loro macchina viene bruciata,
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è un avvertimento del fratello Floriano.
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Lei ha deciso di tornare a Petilia Policastro,
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ma a luglio viene aggredita sempre dal fratello
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che non accetta la sua scelta.
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Decide quindi di rivolgersi ai carabinieri,
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diventando una testimone di giustizia.
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Le analisi moderne del fenomeno considerano la
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mafia prima ancora che un'organizzazione criminale,
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un sistema di potere fondato sul consenso sociale della popolazione
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e sul controllo sociale che ne consegue,
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cioè evidenzia come la sua principale garanzia di esistenza
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non stia tanto nei proventi delle attività illegali,
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sicuramente importanti
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quanto nel consenso della popolazione e
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nelle collusioni con funzionari pubblici,
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istituzioni dello stato e politici,
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ovvero nel supporto sociale
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