El dia que fuimos perros, Elena Garro

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by Sara Marucco9 views·Updated May 5, 2022

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  1. benvenuti nel mio video commento sul racconto di
  2. Elena Carro che si intitola L'idea che fumo Spyros
  3. il cda di Fumo Spyros è un racconto narrativo
  4. che fu pubblicato sulla rivista Dell'università del Messico nel
  5. è
  6. Elena Garro. Possiamo dire che è stata insieme a
  7. Torquay, nel sud della Russia,
  8. una tra le più importanti scrittrici donne
  9. del secondo novecento messicano.
  10. Il suo scarso successo al di fuori del suo paese
  11. è dovuto
  12. purtroppo il suo matrimonio con Octavio Paz,
  13. che
  14. l'ha tenuto sempre all'ombra dello scrittore
  15. perché avendo lui ha avuto un grande successo.
  16. Lei è rimasta sempre un po' in disparte,
  17. eh,
  18. ma il suo scarso successo è dovuto anche al
  19. suo sfrontato modo dì
  20. che aveva di criticare le ingiustizie sociali.
  21. È
  22. tra gli argomenti che le stavano a cuore
  23. troviamo ad esempio la libertà e l'emancipazione femminile,
  24. la repressione dei contadini e la libertà politica in generale.
  25. Il racconto in questione di cui parliamo oggi
  26. è un racconto che narra la vicenda di due amiche
  27. che un giorno restano a casa senza genitori,
  28. è con il cane Tony e
  29. affidate alla servitù della casa.
  30. Ad un certo punto queste due ragazze iniziano a giocare a fingere di essere dei cani
  31. e uscendo dalla casa assistono ad un omicidio in strada.
  32. Il punto centrale di questo racconto è il gioco,
  33. perché parte tutto proprio dal gioco che fanno le tue amiche
  34. è
  35. che viene usato da Elena Carro non come non tanto come una finzione
  36. letteraria,
  37. ma come un vero e proprio percorso attraverso
  38. il quale poi le due amiche acquisiscono sempre
  39. conoscenze sempre nuove.
  40. È un altro elemento particolare nella storia nella storia scritta da Alena Carro
  41. è Il tempo
  42. è infatti una cosa particolare è che la giornata
  43. delle due ragazze inizia subito in modo anomalo,
  44. perché c' è appunto una biforcazione del tempo,
  45. ovvero ci sono due giorni in una.
  46. Infatti per tutto il racconto si distinguono
  47. questi due giorni.
  48. Nello specifico un giorno costituisce il tempo di tutti i giorni. Il tempo normale
  49. è mentre l'altro giorno è una sorta di tempo quasi mitico,
  50. al quale le ragazze hanno accesso solo quando si trasformano
  51. solo quando si trasformano in cani.
  52. Il secondo tempo è è
  53. come se fosse un tempo senza coscienza,
  54. dove appunto vivono tutti gli animali, inclusi
  55. i cani.
  56. È proprio per questo motivo che loro hanno accesso a questo tempo mitico
  57. quando diventano dei cani
  58. e all'inizio del gioco. Le due ragazze scelgono i loro nomi da cani
  59. è
  60. una ragazza, Shay, in nome di Cristo e l'altra a nome di butta.
  61. La scelta dei nomi, ovviamente, non è lasciata al caso,
  62. infatti rimanda al tempo sacro in cui stanno per entrare le ragazze.
  63. È
  64. appunto questo secondo giorno mitico. Rimanda qualcosa di religioso,
  65. qualcosa di sacro, appunto.
  66. Così iniziano il gioco il gioco dei cani insieme a Tony,
  67. il cane della casa,
  68. in un tempo diverso da quello in cui rimangono, ad esempio i domestici della casa.
  69. Dell'altro giorno,
  70. ad un certo punto della storia, che i due cani si imbattono in una rissa,
  71. appunto,
  72. durante la quale un uomo spara ad un altro uomo che poi cade a terra
  73. è mme.
  74. Alle ragazze viene chiesto
  75. naturalmente dalla polizia
  76. se siano state loro ad ucciderlo. Comunque se se avessero visto qualcosa
  77. è
  78. loro rispondono ovviamente abbaiando
  79. e poi tornano a casa,
  80. è cenano con i domestici e vanno a dormire nei loro letti.
  81. Durante la notte all'improvviso si svegliano
  82. e abbandonano il tempo dei cani,
  83. ritrovandosi improvvisamente nel tempo umano,
  84. nei giorni che scorrono normalmente
  85. e
  86. si trovano improvvisamente catapultate nel
  87. tempo normale, quindi
  88. sono spaventate, piene di paure
  89. e di solitudine
  90. dopo quello a cui avevano assistito.
  91. Questo, secondo Elena Carlos, sta a significare che da un giorno all'altro
  92. attraverso la coscienza,
  93. le ragazze hanno perso per sempre il tempo dell'innocenza e hanno acquisito
  94. la consapevolezza di essere destinata a rimanere
  95. delle persone umane.
  96. Quindi è proprio nel momento in cui si addormentano, che
  97. cessa il loro gioco. Diciamo
  98. eh
  99. e tornano nel tempo normale
  100. attraverso la coscienza
  101. e quindi perdono dell'innocenza
  102. caratteristica della gioventù
  103. e
  104. acquisiscono appunto una consapevolezza che le porta ad essere destinate
  105. a rimanere delle ragazze umane.
  106. Questo è tutto per il mio video commento.