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CONFRONTO: DANTE - PETRARCA - BOCCACCIO

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by

Jonathan Epifani

on 19 May 2015

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CONFRONTO: DANTE - PETRARCA - BOCCACCIO
ORIGINI
Dante Alighieri Francesco Petrarca Giovanni Boccaccio
Proviene da una famiglia di piccola nobiltà ridotta quasi in povertà. L’esilio aveva aggravato di parecchio il suo stato.
Non ha problemi economici (il padre, notaio, gli garantisce l’istruzione migliore), nasce da una famiglia di condizione borghese.
Proviene da una famiglia borghese. Il padre era un socio della potente banca dei Bardi.
DIFFERENZA TRA COMMEDIA-CANZONIERE-DECAMERON
Dante Alighieri Francesco Petrarca Giovanni Boccaccio
Nella Commedia Dante ha voluto rappresentare la vicenda del destino umano nel legame che unisce l’esperienza terrena con la dimensione dell’eternità.
La materia esclusiva del Canzoniere è l’amore per Laura, una passione umana e terrena perennemente inappagata, che neppure la morte riesce a spegnere
Boccaccio con il Decameron si è soffermato sulla realtà terrena, ossia le sue novelle sono ambientare in un mondo mercantile cittadino e borghese
ANALOGIE e DIFFERENZE TRA I NUMERI DI COMPONIMENTI DELLE OPERE
Dante Alighieri Francesco Petrarca Giovanni Boccaccio
Cento sono i canti della Commedia
Il Canzoniere è composto da 366 componimenti, la maggior parte sonetti
Cento sono le novelle del Decameron
VITA POLITICA
Dante Alighieri Francesco Petrarca Giovanni Boccaccio
Partecipa attivamente alla vita politica del Comune di Firenze.
(intellettuale-cittadino)

Si pone al servizio di grandi signori.
(intellettuale-cortigiano)

Trascorre la sua giovinezza a Napoli, ma a causa della crisi dei Bardi è costretto a tornare a Firenze, tuttavia partecipa alla politica, ottenendo vari incarichi pubblici.
GLI IDEALI
Dante Alighieri Francesco Petrarca Giovanni Boccaccio
Il suo ideale politico è la monarchia universale.
Il suo ideale è l’Italia intesa come patria più culturale che politica.

L’idea di un ordine universale, che comprendesse i valore religiosi con quelli politici, non aveva più alcun senso.
LA RELIGIONE
Dante Alighieri Francesco Petrarca Giovanni Boccaccio
Ha una fede religiosa molto forte
Ha una crisi religiosa, determinata anche dal ritiro in converto del fratello Gherardo

Come Petrarca ha una crisi religiosa, e nel 1360 il papa lo autorizza ad avere cura dell’anima
ESPERIENZE CULTURALI
Dante Alighieri Francesco Petrarca Giovanni Boccaccio
Rimane legato alla realtà municipale.
Cambia spesso il suo di residenza, è definito intellettuale cosmopolita.

È molto legato alla città di Napoli luogo in cui ha vissuto la sua giovinezza.
ARGOMENTI DELLE OPERE
Dante Alighieri Francesco Petrarca Giovanni Boccaccio
Fonda il suo pensiero sulla filosofia scolastica.
(modelli: Aristotele, San Tommaso)

Concentra la sua produzione scritta sull’uomo, in particolare su sé stesso e sul proprio dissidio interiore.

Boccaccio è il poeta dell’amore, amante dei beni materiali..
LA CULTURA CLASSICA
Dante Alighieri Francesco Petrarca Giovanni Boccaccio
Rievoca la cultura classica, utilizzando immagini e temi classici per poi rimodellarli a seconda della visione della realtà.
(allegorismo)

È a conoscenza del distacco tra il mondo antico e presente, interpreta i testi classici secondo il senso dei loro autori.

La cultura classica non è ancora assimilata in chiave umanistica, come avverrà negli anni successivi. Boccaccio è spinto a concepire una devozione entusiastica per i classici.
LA LINGUA UTILIZZATA NELLE OPERE
Dante Alighieri Francesco Petrarca Giovanni Boccaccio
Usa il latino, ma vede nel volgare la lingua della comunicazione, adatta a trarre argomenti elevati.
(plurilinguismo)

Ritiene che il latino sia l’unica lingua della cultura, tuttavia non disprezza il volgare.
(unilinguismo)


Boccaccio utilizza per le sue opere sia il latino che il volgare
LA DONNA
BEATRICE
BEATRICE è la donna angelica portatrice di elevazione spirituale, aspirazione alla bellezza divina, non fa parte del mondo terreno ma del mondo eterno, perfetto, Beatrice non è descritta nei tratti fisici da Dante ma è descritta solo in base agli effetti che provoca al suo passaggio. L’amore di Dante è percepito come strumento per giungere Dio, è portatore di salvezza eterna.
Marie Spartali Stillman, Beatrice, 1895
LAURA
Laura de Noves
LAURA è conosciuta nel mondo terreno soprattutto per la sua bellezza, subisce l’azione del tempo ed è inserita in una prospettiva del tutto naturale. Essa in Petrarca provoca una costante agitazione, la sua morte è una tragica fine di ogni desiderio terreno. L’amore di Petrarca è un amore sessuale, terreno e continuamente vissuto come peccato.
FIAMMETTA
FIAMMETTA non è strumento di elevazione spirituale o di simbolo di teologia ma una donna terrena, come lo è per LAURA

In Boccaccio le donne acquistano dignità di personaggi per la prima volta nella nostra letteratura: la donna non solo è oggetto, ma anche soggetto di desiderio, né ha timore di esprimere i propri desideri erotici. La donna è anche capace di coraggio, dà prova di ingegno e di virtù, ma la sfera della sua azione è sempre ed esclusivamente limitata all'ambito erotico.
Fiammetta dipinta da Dante Gabriel Rossetti
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