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"La scuola digitale: come colmare il digital divide italiano" a cura di A.Rini

Introduzione delle ITC nella didattica per colmare il Digital Divide in Italia.
by

Adriana Rini

on 14 July 2016

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Transcript of "La scuola digitale: come colmare il digital divide italiano" a cura di A.Rini


Grafici
Il grafico mostra la differenza, che cresce con la
fascia di età, tra le percentuali di utenti di Intenet
in Italia e negli USA.
Solo
per la fascia di età comprendente i bambini e gli adolescenti i dati sulla connettività relativi all'Italia sono paragonabili con quelli degli altri paesi sviluppati.


Conseguenze
Cosa si è fatto?
Il progetto Scuola Digitale e il progetto Cl@ssi 2.0, introdotto nell'a.s. 2009/2010, per avvicinare la modalità di insegnamento a quella di apprendimento dei nativi digitali.
Cause
Una politica educativa con modesti investimenti :
nella infrastrutturazione digitale (connessioni a banda larga in fibra ottica, notebook, tablet, LIM, videoproiettore, ecc.);
negli interventi di formazione del personale della scuola.
La scuola digitale: come colmare il digital divide italiano.
Problema
Cosa si può fare ?
Prendendo spunto dal modello di apprendimento informale, proprio dei nativi digitali, e utilizzando le nuove tecnologie è possibile delineare uno scenario di insegnamento non più trasmissivo, ma cooperativo e partecipativo.
In che modo?
Dal punto di vista delle infrastrutture occorre dotare l'aula di un setting di:
device (notebook , tablet per gli studenti, LIM e videoproiettore ) con collegamento alla rete INTERNET, per condividere LO o ebooks creati dal docente;
una configurazione di banchi "a geometria variabile" che possono, al bisogno, consentire la lezione frontale o il lavoro di gruppo.
...e dal punto di vista metodologico
il docente deve modificare il suo ruolo in aula da depositario e trasmettitore del sapere a:
mentore

coach
o tutor
a seconda delle circostanze, supportato dalle nuove tecnologie.
In Italia è presente un Digital Divide,
che è compito della scuola colmare.
Il Digital Divide si ripercuote sulla formazione dei ragazzi. Ad essi devono essere fornite le competenze minime per utilizzare un pc e collegersi alla rete, per poter aver accesso alle informazioni, per realizzare il lifelong learning, per non perdere occasioni di lavoro o essere costretti a svolgere un lavoro dequalificato.
In conclusione
Il docente, mediante l'introduzione delle ITC nella didattica
ha l'opportunità di:
far comprendere agli studenti che si può utilizzare Internet per lo studio;
insegnare a fare ricerche e soprattutto a selezionare i materiali trovati;
sollecitare un approccio critico alla conoscenza;
favorire il pluralismo tollerante e democratico delle conoscenze.
da InformaticisenzaFrontiere 2012
In particolare dalla tabella si evince che esiste un gap, che cresce con la fascia di età, tra percentuale di utenti di Internet in Italia e negli USA.
Solo i dati relativi alla connettività dei bambini e ai ragazzi sono paragonabili con quelli dei coetanei degli USA e dei Paesi Nord Europei.
Analisi dei dati
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