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Il viaggio come conoscenza

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Anna Ranieri

on 1 July 2015

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Transcript of Il viaggio come conoscenza

English
Tesina di maturità:

RANIERI ANNA
5°B
introduzione
Letteratura italiana
2014/2015
viaggio nell'inconscio
Collegamenti:
Italiano: viaggio nell' inconscio (Svevo)
Storia: Il viaggio sulla luna e la guerra fredda
Inglese: Trip into the Nature
Topografia: carte topografiche
PCI: viaggio virtuale
Topografia
Le carte topografiche
ITG Morigia
(wander: desiderio, lust: girovagare) : The irresistible, uncurable desire to travel or wander.
IL VIAGGIO COME CONOSCENZA
In genere, si tende ad avere un unico punto di vista, che spesso risulta o troppo pessimistico o troppo ottimistico:
Se è
pessimistico



si stroncano le idee nuove e l’intraprendenza;
Se è
ottimistico


si rischia di avventurarsi in acque perigliose senza avere le attrezzature adatte.
Con la SWOT analysis invece ci si costringe ad analizzare il problema da
quattro punti di vista diversi
e contrastanti, in modo da valutare l’effettivo successo o insuccesso di una determinata strategia prima che venga attuata.
UNA FRASE SUL VIAGGIO DA AGGIUNGERE
WANDERLUST

Wanderlust è una parola tedesca che esprime l'irrefrenabile necessità di partire, l'amore per i viaggi o semplicemente curiosità. Secondo recenti scoperte scientifiche, tutto ciò andrebbe ricollegato a un gene nel nostro DNA. Come esposto all'interno di un blog di psicologia, la voglia perenne di viaggiare si può ricollegare a un derivato genetico del gene DRD4, che è associato ai livelli di dopamina nel cervello. Il gene vero e proprio, chiamato DRD4-7R è stato rinominato il “gene della Wanderlust”, grazie alla sua correlazione con grandi livelli di curiosità e irrequietezza. Il gene non è presente in tutti: solo il 20% della popolazione ce l'ha ed è più comune nelle regioni in cui il passato e la storia hanno spinto i popoli a migrare. Un altro studio fatto da David Dobbs, della National Geographic, supporta questa teoria: il gene DND4-7R appartenente a persone che sono "maggiormente predisposte al rischio, a esplorare nuovi posti, cibi, idee, relazioni, droghe o opportunità sessuali". Dobbs non tralascia l'aspetto delle migrazioni, confermando che questo gene è più comune tra i popoli moderni che hanno affrontato (e tutt'ora affrontano) una storia di spostamenti e trasferimenti nel tempo.
Italo Svevo - La coscienza di Zeno
La Coscienza di Zeno si apre con la Prefazione dello psicoanalista "dottor S.", con un sotterraneo richiamo al cognome dell'autore reale o a Sigmund Freud, che ha avuto in cura Zeno e l'ha indotto a scrivere la sua autobiografia. Il narratore insiste sulle “tante verità e bugie” accumulate nel memoriale dell' ”inetto”, nevrotico, malato immaginario Zeno; non si tratta di menzogne intenzionali, piuttosto di autoinganni determinati da processi profondi ed inconsapevoli con i quali il protagonista cerca di tacitare i sensi di colpa che tormentano il suo inconscio.
Seguono sei episodi della vita di Zeno Cosini : il vizio fumo e i vani sforzi di liberarsene, la morte del padre, la storia del matrimonio con Augusta Malfenti, il rapporto con la moglie e la giovane amante, la storia dell'associazione commerciale con il cognato Guido Speier e Psico-analisi, in cui Zeno sfoga il proprio livore contro lo psicoanalista e racconta la sua (presunta) guarigione.
La narrazione va continuamente avanti e indietro nel tempo, seguendo la memoria del protagonista, che si sforza, per obbedire allo psicoanalista, di ricostruire il proprio passato. L'agire di Zeno è sempre manifestamente il prodotto di impulsi inconsci. La "malattia" di Zeno gli impedisce di identificarsi con il mondo concreto: risulta un personaggio a più facce, fortemente problematico e perfetto campione di falsa coscienza, ma rappresenta anche uno strumento di straniamento e di conoscenza, offrendo la chiave per analizzare più a fondo ciò che lo circonda.













Nel romanzo sono presenti anche una serie di “atti mancati” che Freud ha dimostrato essere rivelatori degli impulsi inconsci, poiché esprimono la nostra volontà più vera. Tuttavia Zeno, prendendo coscienza di queste sue imperfezioni, è ben lieto di modificare le proprie esperienze mentre gli altri, convinti di essere perfetti e “sani”, tendono a rimanere cristallizzati nel loro stato, in una condizione di immutabilità che nega ogni possibile miglioramento. Concludendo, l'inettitudine si configura come una condizione aperta, disponibile ad ogni forma di sviluppo e, di conseguenza, la sanità si riduce ad un difetto: l'immutabilità.
“Già credo che in qualunque punto dell'universo ci si stabilisca si finisce coll'inquinarsi. Bisogna muoversi. La vita ha dei veleni, ma poi anche degli altri veleni che servono di contravveleni. Solo correndo si può sottrarsi ai primi e giovarsi degli altri.”
La carta topografica è un disegno che rappresenta, con segni effettivi o convenzionali, una data estensione di terreno in tutti i suoi particolari, quale si vedrebbe schematicamente guardandola verticalmente dall'alto.
La proporzione fra le reali dimensioni del terreno e la sua rappresentazione grafica si chiama scala.
Si chiamano topografiche in le carte con scala compresa tra 1:100.000 e 1:20.000.
Per orientare correttamente una carta topografica rispetto al nord geografico utilizzando la bussola, è necessario conoscere due parametri:
• Declinazione magnetica
• Convergenza del meridiano




Nella cartografia topografica la simbologia è funzionale alla rappresentazione delle condizioni di fatto della superficie terrestre:
• dimensioni e forme del terreno
• oggetti concreti e durevoli (edifici, strade, vegetazione)
• elementi immateriali (confini amministrativi, toponomastica)
I punti quotati sono punti di cui sono state misurate con precisione le quote attraverso misure topografiche o aerofotogrammetriche. Una carta in cui sono riportati molti punti, distribuiti in modo omogeneo, prende il nome di piano quotato. L’uso del piano quotato, se i punti sono opportunamente scelti in fase di rilievo possono consentire una lettura (anche se in modo non intuitivo) dell’altimetria di un territorio. Nella moderna cartografia topografica vengono spesso utilizzati in combinazione con le curve di livello per indicare la quota di particolari elementi naturali o antropici e per fornire indicazioni altimetriche di dettaglio.


Il sistema più utilizzato per rappresentare le informazioni altimetriche fa uso delle curve di livello.
Una curva di livello o isoipse è il luogo geometrico (linea che unisce) dei punti aventi al stessa quota. Ogni isoipsa deriva dall’intersezione della superficie topografica con un piano orizzontale posto a quota predeterminata. Si tratta pertanto di linee chiuse che non si intersecano tra di loro. La distanza planimetrica tra le curve di livello dipende (e quindi descrive) dalla pendenza del rilievo: ad un infittirsi delle isoipse corrisponde un aumento della pendenza, ad un loro diradarsi una diminuzione. Si chiama equidistanza la distanza (costante) di quota tra le isoipse.
trip into the Nature
Frank Lloyd Wright
organic architecture
Organic architecture is a philosophy of architecture which promotes harmony between human habitation and the natural world through design approaches so sympathetic and well integrated with its site, that buildings, furnishings, and surroundings become part of a unified, interrelated composition Fallingwater is the name of a very special house that is built over a waterfall. Organic architecture is also translated into the all inclusive nature of Frank Lloyd Wright's design process. Materials, motifs, and basic ordering principles continue to repeat themselves throughout the building as a whole. The idea of organic architecture refers not only to the buildings' literal relationship to the natural surroundings, but to the idea of the building as a unified organism.
Fallingwater was built between 1936 and 1939. It instantly became famous, and today it is a National Historic Landmark. Everything relates to one another, reflecting the symbiotic ordering systems of nature. The design consisted of reinforced concrete cantilevered slabs that were anchored to the cliff and formed terraces hanging over the waterfall. Between the horizontal slabs were stone walls that echoed the cliff below the waterfall. Each of the three levels has an outside stairway leading to other terraces and balconies.
This house doesn’t even look to be standing on solid ground. Of course It captured everyone’s imagination when it was issued on the cover of Time magazine in 1938.
Nature, above all else, was Wright’s most important inspirational force. He advised students to “study nature, love nature, stay close to nature. It will never fail you.” He did not suggest copying nature, but instead allowing it to be an inspiration. Wright believed that nature’s secrets could only be discovered by diligent contemplation. Reality and truth were not to be found on the surface of things, but required extensive probing and thought to yield valuable lessons.
Storia
Il viaggio sulla luna e la guerra fredda
La corsa allo spazio è uno degli aspetti che assunse la guerra fredda tra Stati Uniti e Unione Sovietica. Le due superpotenze, nel periodo compreso all'incirca tra il 1957 e il 1975, si sfidarono nella rincorsa a sempre maggiori successi spaziali nel lancio di missili, satelliti, nella conquista della Luna e di pianeti del sistema solare, cercando di prevalere l'uno sull'altro. Essa divenne una parte importante della rivalità culturale, tecnologica e ideologica tra Stati Uniti e Unione Sovietica durante la guerra fredda.
Le battaglie combattute dai due blocchi sono state quindi molteplici: militari, politiche, economiche, ma soprattutto tecnologiche. Questa concorrenza ha dato il via all'esplorazione spaziale.
Gli USA, che vantavano una certa superiorità tecnologica, si vedevano minacciati nel 1957 con la messa in orbita da parte dei sovietici dello Sputnik, il primo satellite artificiale in orbita intorno alla Terra.
In risposta gli USA lanciano nel 1958 il loro primo satellite, l'Explorer.
I sovietici continuano a dominare la competizione mandando in orbita il primo essere vivente ( la cagnetta Laika) ed effettuano il primo volo attorno alla Lunacon una sonda e le prime fotografie della faccia nascosta del nostro satellite.
Gli USA , istituirono la NASA, l'ente spaziale statunitense. Con l'ingresso alla Casa Bianca di John Kennedy la luna e lo spazio diventano la nuova frontiera degli americani.
Nel 1961 il presidente annuncia il traguardo del programma spaziale: "Credo che questa nazione debba impegnarsi a raggiungere l'obiettivo di far scendere l'uomo sulla luna e di farlo tornare sano e salvo sulla terra prima della fine di questo decennio".

L’equipaggio dell’Apollo 11 lasciò una targa di acciaio inossidabile per commemorare lo sbarco e lasciare informazioni sulla visita ad ogni altro essere, umano o meno, che la trovi. La targa raffigura i due emisferi del pianeta Terra, ed è firmata dai tre astronauti e dall’allora Presidente statunitense Richard Nixon. La targa riporta queste parole: “Qui, uomini dal pianeta Terra posero piede sulla Luna per la prima volta, Luglio 1969 d.C. Siamo venuti in pace, per tutta l’umanità”. Un traguardo millenario era raggiunto: l’uomo calcava il suolo di un altro mondo. Fu il termine di una grande sfida tra URSS e Stati Uniti, ispirata dalla guerra fredda.
Progettazione - Costruzione -Impianti

Il viaggio virtuale
Ma i veri viaggiatori partono per partire e basta: cuori lievi, simili a palloncini che solo il caso muove eternamente, dicono sempre “Andiamo”, e non sanno perchè. I loro desideri hanno le forme delle nuvole.
(Charles Baudelaire)
Ma io avevo mescolato tanto intimamente la realtà ai sogni che non riuscivo a convincermi ch'essa mai m'avesse baciata.
(Italo Svevo)
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