Loading presentation...

Present Remotely

Send the link below via email or IM

Copy

Present to your audience

Start remote presentation

  • Invited audience members will follow you as you navigate and present
  • People invited to a presentation do not need a Prezi account
  • This link expires 10 minutes after you close the presentation
  • A maximum of 30 users can follow your presentation
  • Learn more about this feature in our knowledge base article

Do you really want to delete this prezi?

Neither you, nor the coeditors you shared it with will be able to recover it again.

DeleteCancel

Make your likes visible on Facebook?

Connect your Facebook account to Prezi and let your likes appear on your timeline.
You can change this under Settings & Account at any time.

No, thanks

25 Aprile: la liberazione

No description
by

Sofia Viviani

on 11 April 2015

Comments (0)

Please log in to add your comment.

Report abuse

Transcript of 25 Aprile: la liberazione

25 Aprile: la liberazione
La guerra
La Resistenza Italiana
La
resistenza
fu l'insieme dei movimenti politici e militari che si opposero al nazifascismo dopo il trattato di Cassibile, durante la guerra di liberazione italiana.

Gli
orientamenti politici
che vi parteciparono furono: comunisti, azionisti, monarchici, socialisti, cattolici, liberali, repubblicani e anarchici.

Il
periodo storico
è compreso fra l'armistizio dell'8 settembre 1943 e i primi giorni del maggio 1945.

Le sue
origini
derivano dall'antifascismo, sviluppatosi dagli anni venti fino all'inizio della seconda guerra mondiale.
il 25 Aprile
« Cittadini, lavoratori! Sciopero
generale contro l'occupazione
tedesca, contro la guerra fascista,
per la salvezza delle nostre terre,
delle nostre case, delle nostre officine.
Come a Genova e a Torino,
ponete i tedeschi di fronte al dilemma:
arrendersi o perire. »
Sandro Pertini
il fascismo
Movimento e regime totalitario, antisocialista e antidemocratico, sorto in Italia dopo la Prima guerra mondiale, che diede in seguito il nome a molti movimenti europei analoghi tra le due guerre mondiali, alimentati dalla crisi economica e dallo spirito di crociata contro il comunismo di origine russa.
testimonianze
situazione geopolitica dopo la guerra
BRIVIO - I CAMION DEI TEDESCHI E LE CARAMELLE DEGLI AMERICANI
E’ legato alla strada statale il ricordo della Liberazione della “nonna” briviese, allora ragazzina, che condivide un frammento del suo vissuto. “Non ricordo se era il 24 o il 25: in paese si sussurrava che una colonna di tedeschi fosse a Cisano e che li si stesse combattendo. Non volevano però passare il ponte perché gli era stato detto che era stato minato così hanno chiesto l’intervento del podestà e del prevosto. Alle 5.00 del pomeriggio, io, i miei vicini di casa e la nonna eravamo nascosti sul solaio. Sono passati con i primi camion. Sparavamo in aria perché non volevano che ci affacciassimo a vedere. Da quello che sono riuscita a vedere ho avuto come l’impressione che sui lati dei motocarri fossero seduti i soldati e in mezzo avessero come nascosto i loro compagni morti. E effettivamente, a Brivio, dopo aver passato il ponte, hanno abbandonato un po’ dei loro camion e addirittura una berlina, non gli servivano più. Due ore dopo il loro passaggio, è iniziata a circolare la voce che gli americani erano a Bergamo e verso le 8.00 infatti sono arrivati anche loro. Noi li aspettavamo seduti sul muro di casa che dava sulla statale. La mia mamma, per paura, ci voleva però mandare a dormire dagli zii che abitavano più all’interno della via, non sulla strada. Ricordo le scatolette di latta con dentro le caramelle che lanciavano gli americani e la coperta che volevano lasciare al mio papà che però non l’ha voluta”. Erano giorni di grande paura ma anche di orgoglio…
È un giorno fondamentale per la storia d'Italia ed assume un particolare significato politico e militare, in quanto simbolo della vittoriosa lotta di resistenza militare e politica attuata dalle forze partigiane durante la seconda guerra mondiale a partire dall'8 settembre 1943 contro il governo fascista della Repubblica Sociale Italiana e l'occupazione nazista.
1945
9 aprile - offensiva finale degli americani e degli inglesi contro i tedeschi;
10 aprile - il Partito Comunista mandò la "Direttiva n.16" alle organizzazioni locali;
16 aprile - il CLNAI inviò istruzioni per un'insurrezione generale;
24 aprile - gli alleati superano il Po;
25 aprile - i tedeschi abbandonano Milano e Torino, arrivo dei partigiani, fuga di Benito Mussolini;
1° maggio - arrivo degli alleati a Milano
I partecipanti
Regio Esercito Italiano
Regia Marina
Regia Aeronautica
CLN (Comitato di Liberazione Nazionale)
Partigiani: Brigate Garibaldi (Liguria, Piemonte, Lombardia,
Veneto)
Fiamme Verdi cattoliche( Lombardia)
Divisioni Alpine ( Langhe e Monferrato)
GAP (Gruppi di azione patriottica)
SAP (Squadre di azione patriottica)
CVL( Corpo Volontari della Libertà)
Brigate Osoppo (Friuli e Veneto)
Gruppi di combattenti stranieri
Gruppi di partigiani .
Bandiera del Comitato di Liberazione Nazionale e del Corpo Volontari della Libertà.
1943-1944
Marzo 1944
: ciclo di rastrellamenti da parte dei tedeschi in Emilia, Liguria e Piemonte; regioni obiettivo di possibili sbarchi alleati.
Marzo 1944
: i partigiani otteo successi nella valle Po, nella val Penice, nella valle d'Aosta e nella Valsesia.
Maggio 1944:
ulteriore successo lungo la Linea Gustav, superato il fronte di Cassino.
Giugno 1944:
liberazione di Firenze, dell'Abruzzo e delle Marche.
Luglio-agosto 1944
: liberazione di Roma e crollo della Linea Gustav.

Agosto-novembre 1944
: costituzione delle repubbliche partigiane in Val d'Ossola, in Carnia e nell'Alto Monferrato.
28 ottobre 1944
: proclamazione amnistia dal regime di Salò.
Dicembre 1944-gennaio 1945
: nuovi rastrellamenti dai parte dei tedeschi, le cosiddette escursioni antipartigiani, ma non ottengono risultati di rilievo.
La nascita del fascismo
1919:fondazione dei fasci di combattimento che non ottengono grande consenso.
1920: il fascismo inizia a farsi sentire, fondazione squadre d'azione contro i socialisti (camicie nere).
1922: marcia su Roma, nel novembre re Vittorio Emanuele III incarica Mussolini di formare un nuovo governo.
16 Novembre 1922: Mussolini presenta il nuovo governo in parlamento.
I principali fattori che determinarono l'ascesa del fascismo furono:
l'appoggio della borghesia agraria e più tardi di quella industriale;
la crisi del sistema politico liberale;
l'utilizzo del fascismo da parte di cattolici e liberali per ridimensionare la sinistra.
Verso la dittatura
Il periodo tra l'ottobre 1922 e il gennaio 1925 è considerato come periodo di transizione verso il vero regime fascista.

10 giugno 1924: Matteotti denuncia i brogli e le violenze elettorali da parte dei fascisti. Viene ucciso provocando una crisi politica e scuotendo l'opinione pubblica.

3 gennaio 1925:Mussolini si assume la responsabilità politica del delitto di Matteotti.

Il Partito viene trasformato in una struttura burocratica e gerarchica.

Il fascismo entra a far parte della vita dei cittadini.


Il 3 ottobre 1935 l'Italia iniziò l'invasione dell'Etiopia, con grande consenso del popolo italiano, orientandosi verso un'alleanza con la Germania dove dominava l’ideale nazista.

L'11 febbraio 1929 Mussolini e il cardinale Gasparri firmarono i Patti Lateranensi. Era un trattato con cui la Chiesa riconosceva la sovranità dello stato italiano, con Roma capitale, e con cui lo stato riconosceva la sovranità pontificia della Città del Vaticano.
La politica estera fascista
Preceduta da una campagna di stampa, la legislazione razziale venne approvata nell'autunno 1938. Furono introdotte leggi discriminatorie nei confronti degli ebrei. Il provvedimento ebbe però il consenso di solo una minoranza dell'opinione pubblica, che accolse tali leggi con perplessità o indifferenza.

Le leggi razziali
L'alleanza con la Germania verso la guerra
Ottobre 1936: sottoscrizione dell'accordo politico "Asse Roma-Berlino" fra Italia e Germania.

1937: il Gappione si aggiunge al patto, nasce l' Asse Roma-Berlino-Tokyo.

1 settembre 1939: invasione della Polonia da parte della Germania

3 settembre 1939: Francia e Gran Bretagna dichiarano guerra alla Germania: inizia la seconda guerra mondiale.

10 giugno 1940: entrata in guerra dell'Italia a fianco della Germania.

10 luglio 1943. sbarco degli Alleati in Sicilia, crollo del regime fascista.


Liberazione città
21 aprile - Bologna
26 aprile - Genova
28 aprile - Venezia
29 aprile - Piacenza
1° maggio- liberazione di tutta l'Italia settentrionale
3 maggio - resa definitiva dell'esercito tedesco (resa di Caserta 29.04.'45)

Festa Nazionale
Decreto legislativo n. 185 del 22 aprile 1946 (disposizioni in materia di ricorrenze festive)
«Sono considerati giorni festivi, agli effetti della osservanza del completo orario festivo e del divieto di compiere determinati atti giuridici, oltre al giorno della festa nazionale, i giorni seguenti: [...] il 25 aprile, anniversario della liberazione;[...]»

"A celebrazione della totale liberazione del territorio italiano, il 25 aprile 1946 è dichiarato festa nazionale)
-Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia
nr. 96 di mercoledì 24.04.'46

Dal 1949 è divenuta ufficialmente festa nazionale.

Differenze - 2 giugno
Festa della Repubblica Italiana.
Dal 1977 al 2001 era una festa mobile, prima domenica di giugno.

Giorno in cui gli italiani votarono al referendum per scegliere tra monarchia e repubblica
Altri paesi europei
NIBIONNO - L'ARRIVO DEGLI AMERICANI E LE ''CICCHE''

Nel 1945 Pierino aveva 14 anni e collaborava presso il comune di Nibionno. Il suo compito era quello di aiutare a fare le tessere necessarie per l'acquisto di pane, vino e olio. Le porzioni per tutti erano contate: 5 kg di riso al mese, un pacchetto di sigarette alla settimana. E' ancora vivo nella sua mente il ricordo dei giorni precedenti alla Liberazione: "La sera del 22 aprile i partigiani hanno fermato alcuni dei repubblichini che erano in comune sulla strada che porta a Tabiago e li hanno disarmati. La sera successiva nei pressi del Maurizi i partigiani hanno bloccato una camionetta di tedeschi, e li hanno messi in fuga anche se uno di loro è stato ucciso. La sera del 24 un camion di partigiani fuggiti dal fronte sono arrivati a Nibionno e si sono diretti a Merate. Sulla strada del ritorno però sono stati fermati a Rovagnate e 9 di loro sono stati uccisi. Ricordo che i corpi sono stati poi portati nella vecchia chiesetta di San Gervaso. Pochi giorni dopo il 25 aprile, in piena notte, siamo stati svegliati da una colonna di alleati. Siamo tutti scesi in strada per vedere e li abbiamo accolti battendo le mani . Ricordo che gli inglesi ci hanno lanciato delle cicche, e noi non sapevamo nemmeno cos'erano"racconta.
Significativo il gesto della famiglia del nibionnese, che alla vigilia della Liberazione ha ospitato in casa propria tre inglesi in fuga verso la Svizzera. "Ricordo che don Paolo Riva, un prete originario di Nibionno, aveva bussato alla nostra porta e aveva chiesto a mia mamma di ospitare tre inglesi. Lei accettò, e questi rimaserò da noi dalle cinque del pomeriggio fino a tarda notte. Poi un signore è venuto a prenderli. Alla fine della guerra ricordo anche che a mia mamma hanno consegnato una medaglia di bronzo per aver aiutato a nascondere gli alleati".



I Partigiani
Un partigiano è un combattente armato che non appartiene a un esercito regolare ma a un movimento di resistenza e che solitamente si organizza in bande o gruppi.
Per "lotta partigiana" si intende una guerra di difesa di natura civile contro un'occupazione militare, è una forma di conflitto sancita lecita dalla XX Assemblea Generale dell'ONU(1965) laddove dichiara
"la legittimità della lotta da parte dei popoli sotto oppressione coloniale, per esercitare il loro diritto all'autodeterminazione e all'indipendenza"
, invitando
"tutti gli Stati a fornire assistenza morale e materiale ai movimenti di liberazione nazionale nei territori colonali".
Caratteristiche dei Partigiani
Partecipazione volontaria alla lotta armata
Mancato utilizzo di uniformi o altri segni di riconoscimento
Organizzazione in bande armate
Utilizzo di soprannomi per non farsi riconoscere
Collegamento a organizzazione politica
BENITO MUSSOLINI
ADOLF HITLER
PRESIDENTE ROOSVELT
STALIN
WISTON CHURCHILL
DEMOCRAZIE E DITTATURE IN EUROPA DOPO LA PRIMA GUERRA MONDIALE
Italia e Germania: il fascismo e il nazismo di Mussolini e Hitler
LA SPARTIZIONE DELLA POLONIA DEL SETTEMBRE 1939
Hitler invade la Polonia il 1° Settembre 1939 dal Fronte Occidentale.
Stalin, per il patto
Molotov-Ribbentrop redatto con la Germania,
la invade contemporaneamente dal Fronte Orientale.
14 Giugno 1940:
Hitler invade la Francia da Nord. Parigi è conquistata.
Il Sud della Francia è interamente occupato dai nazi-fascisti nell'autunno del 1942.
Royal Air Force
Hitler cerca di concludere la pace con la Gran Bretagna, ma la popolazione inglese e il gorverno respingono ogni compromesso e la RAF riusce a respingere le forze tedesche.
La Battaglia d'Inghilterra rappresenta la prima sconfitta di Hitler.
Primavera 1941:
Hitler invade l'Unione Sovietica,
tuttavia l'enorme forza numerica dell'esercito sovietco impedisce la vittoria ai tedeschi.

Agosto 1941:
il Presidente Roosvelt firma la
Carta Atlantica
con il premier inglese Churchill.
7 Dicembre 1941:
l'aviazione giapponese bombarda la base navale statunitense di
Pearl Harbor
, nelle isole Hawaii.
8 Dicembre 1941:
il Congresso statunitense dichiara guerra al Giappone.
9-10 Luglio 1943:
le truppe alleate sbarcano in Sicilia.
24 Luglio 1943:
il Gran Consiglio del Fascismo sottrae i poteri a Mussolini e li restituisce al re.
3 Settembre 1943:
il Generale Badoglio firmò l'armistizio segreto con gli alleati anglo-americani.
25 Aprile 1945:
fine della Resistenza e vittoria finale sul nazifascismo.
Conclusioni
Il
29 aprile
la Resistenze ebbe formalmente termine, con la resa incondizionata dell'esercito tedesco.Il 2 maggio il comandante britannico Alexander ordinò la smobilitazione delle forze partigiane, con la conseguente consegna delle armi, l'ordine venne eseguito.

I NUMERI:
45.000 caduti
20.000 mutilati e invalidi
3.000 i soldati regolari morti nelle formazioni che combatterono accanto agli Alleati.

Il 2
5 aprile
, giorno dell'inizio dell'insurrezione a Milano, viene riconosciuto e celebrato a livello nazionale come la Giornata della Liberazione.
5-6 Giugno 1944:
con l'operazione Overlord i soldati britannici e americani sbarcano in Francia liberando Parigi poi il resto della Francia e il Belgio.
L'
Armata Rossa
avanza sul fronte orientale, ma si comporta come un esercito invasore e occupante.
31 Aprile 1945:
Hitler si suicida nel suo bunker a Berlino.
1 Maggio 1945:
le avanguardie sovietiche entrano a Berlino.
8 Maggio 1945:
il nuovo governo tedesco firma la resa senza condizioni ad Anglo-Americani e Sovietici.
Mussolini
viene intercettato e fucilato dai partigiani mentre cerca di fuggire. Il 28 Aprile il suo corpo è esposto a Milano.
6 Agosto 1945:
il bombardiere americano
Enola Gay
sgancia una bomba atomica su Hiroshima.
9 Agosto 1945:
una seconda bomba atomica colpisce Nagasaki.
14 Agosto 1945:
l'imperatore giapponese Hirohito ordina la resa senza condizioni del suo paese.
IL PIANO MARSHALL E LA GUERRA FREDDA
Morte di Benito Mussolini
25-27.04.'45 Mussolini si trova a Como
Cercò di scappare in Svizzera ma venne fermato dalle guardie di finanza.
Tentò di travestirsi da soldato tedesco ma fu riconosciuto e catturato
MORTE: venne uccisio insiema a Clara Petacci il 28.04 dal colonnello Audisio Valerio e dal partigiano Michele Moretti.
Prima volta in cui votarono anche le donne
5 maggio - Olanda e Danimarca
8 maggio - Norvegia
9 maggio - Gurnsey e Jersey
28 luglio - San Marino
15 agosto - Corea del Sud
23 agosto - Romania
<<Nacque la guerra fredda che vedeva impegnate Usa e Urss, le quali combattevano non con armi normali ma con le armi della diplomazia.>>
Raymond Aron
- persuasione:
diplomazia e propaganda
- sovversione
CIA
KGB
Full transcript