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Presentazione Rossella Romeo

Concorso a cattedra 2013
by

Rossella Romeo

on 24 July 2013

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Transcript of Presentazione Rossella Romeo

Traccia n. 145:
Il candidato formuli un progetto di attività didattica centrata sull'esercizio del campo di esperienza "I discorsi e le parole", considerando che nella sezione sono presenti 20 alunni di età compresa tra i 3 e i 4 anni, di cui due con Bisogni Educativi Speciali: uno proveniente da una famiglia immigrata e uno con Difficoltà comunicativa e relazionale. Anche con l'eventuale supporto di mediazione didattica delle TIC, l'attività dovrà stimolare gli alunni al riconoscimento delle parti del corpo e a denominarle.
Progettazione
Organizzazione
Svolgimento
Valutazione
CONCORSO A CATTEDRA 2013
Scuola dell'Infanzia
candidata: Rossella Romeo
La sezione
Campi di esperienza
Traguardi di competenza
Obiettivi di apprendimento
Metodologia
Attività
Modalità e Strumenti di
verifica/valutazione
Scansione dei tempi
Spazi
Mediatori
didattici

FASE 1
FASE 2
FASE 3
FASE 4
Circle time
Il circle time ha inizio con una lettera recapitata a scuola dal sig. Corpo Umano. All'interno c'è una filastrocca recitata ed interpretata dal docente, utilizzando opportune tecniche teatrali per tener desta l'attenzione dei piccoli.
Un collaboratore scolastico porterà in aula una scatola misteriosa con un bigliettino: è il Signor
Corpo umano che si è svegliato stamattina senza braccia, senza gambe, senza naso, senza bocca...
Attività ludiche di
rinforzo della conoscenza
In questa fase, attraverso canzoncine, filastrocche, attività senso-motorie e attività artistico-manipolative i bambini rafforzeranno il riconoscimento delle parti del corpo.
Nella fase preparatoria si
chiederà ai bambini di farsi aiutare dai propri genitori nel cercare ogni materiale riguardante il corpo.
Approccio spontaneo
Cosa troveranno nell'Angolo del Corpo?
Libri illustrati;
Libri magici "parlanti" e interattivi;
Gli strumenti per curare il corpo (la valigetta del medico)
Modellini scomponibili del corpo umano
Radiografie, ricette, etc.

Filastrocca del corpo umano
Filastrocca del corpo umano
più potente di un aeroplano
più delicato di un gattino
più complicato di un motorino.
La mia testa è fin quassù:
nuca e faccia, guardate, su!
Sulla nuca vedete i capelli,
biondi o bruni, ma sempre belli;
nella faccia ci sono la fronte,
occhi, naso, guancette tonde
e la bocca con labbra e dentini

Attività ludica: Ricomponi la sagoma
Il docente presenta una grande sagoma dove i bambini dovranno apporre la loro
parte del corpo dopo averla colorata a proprio piacimento.
Si procederà alla ricerca dei pezzi con indizi del genere: “Servo a tutti per mangiare, per parlare e per baciare dimmi un po’ io chi sono?
“Mi han nascosta li’ di fianco proprio accanto al verde banco”
Il docente avrà cura di far partecipare tutti i bambini all'attività prevedendo
che il corpo umano sia diviso in 20 parti principali, 20 quanto il numero dei
bambini (es. mano destra, mano sinistra, piede destro, piede sinistro
braccio destro, braccio sinistro, gamba destra, gamba sinistra, torace
addome, spalle, occhi, naso, bocca, guance, capelli, petto, schiena, bacino,
ombelico).
Canzoncine e attività senso motorie
Canzoncina: Ma lo sai che il corpo suona
Gioca jouer
Io ho una zia che sta a Forlì
Che parte del corpo dico? In sezione i bimbi camminano in cerchio; quando la maestra nomina una parte del corpo devono fermarsi e toccare il pavimento con la parte del corpo nominata.
Ex ante
In Itinere
Ex post
Riferimenti pedagogici
Rogers: Didattica non direttiva
Piaget: Fase del pensiero simbolico e dei pre-concetti
Bruner: Apprendimento tramite “modalità attiva”
Malaguzzi: Apprendimento come processo autocostruttivo; la scuola come “cantiere”

20 alunni di 3/4 anni
1 alunno immigrato ( di nazionalità polacca)
1 con difficoltà comunicativa e relazionale
I DISCORSI E LE PAROLE:
"La lingua come strumento per comunicare e rendere via via più complesso il proprio pensiero grazie al confronto con gli altri, l'esperienza concreta, l'osservazione".
In un ambiente linguistico curato e stimolante i bambini sviluppano nuove capacità quando interagiscono fra di loro, chiedono spiegazioni, confrontano punti di vista, progettano giochi e attività, elaborano e condividono conoscenze.
Il bambino usa la lingua italiana, arricchisce e precisa il proprio lessico, comprende parole e discorsi, fa ipotesi sui significati.
Sa esprimere e comunicare agli altri emozioni, sentimenti, argomentazioni attraverso il linguaggio verbale che utilizza in differenti situazioni comunicative.
Sperimenta rime, filastrocche, drammatizzazioni; inventa nuove parole, cerca somiglianze e analogie tra i suoni e i significati.
Ascolta e comprende narrazioni, racconta e inventa storie, chiede e offre spiegazioni, usa il linguaggio per progettare attività e per definirne regole.
Ragiona sulla lingua, scopre la presenza di lingue diverse, riconosce e sperimenta la pluralità dei linguaggi, si misura con la creatività e la fantasia.
Si avvicina alla lingua scritta, esplora e sperimenta prime forme di comunicazione attraverso la scrittura, incontrando anche le tecnologie digitali e i nuovi media.
Riconoscere le parti del corpo e saperle denominare.
Conversare sulle funzionalità del corpo nella quotidianità attraverso un lessico appropriato.
Narrarre eventi personali o piccole storie legate al proprio corpo.
Comprendere ciò che viene raccontato o letto.
IMMAGINI, SUONI, COLORI
Con le esperienze motorie il bambino integra diversi linguaggi, alterna la parola ai gesti, produce e fruisce musica, accompagna narrazioni, favorisce la costruzione dell’immagine di sé e l’elaborazione dello schema corporeo.
I linguaggi a disposizione dei bambini, come i suoni, la musica, la manipolazione dei materiali, le esperienze grafico-pittoriche, i mass-media, vanno scoperti ed educati perché sviluppino nei piccoli il senso del bello, la conoscenza di se stessi, degli altri e della realtà.

IL Sé E L'ALTRO
IL CORPO E IL MOVIMENTO
LA CONOSCENZA DEL MONDO
CAMPI DI ESPERIENZA CORRELATI
Attraverso il corpo il bambino prende coscienza della propria identità e dell'esistenza dell'altro. Ciascuno si riconosce come diverso, unico e irripetibile.
Il proprio corpo è sempre oggetto di interesse, soprattutto per quanto riguarda i processi nascosti, e la curiosità dei bambini permette di avviare le prime interpretazioni sulla sua struttura e sul suo funzionamento.

Apprendimento significativo di Ausubel
Circle time
Learning by doing
FASE 1: Approccio spontaneo - L'angolo del corpo
FASE2: Circle Time - Il Corpo umano si presenta
FASE3: La scatola misteriosa - Ricomponiamo la sagoma
FASE4: Attività ludiche di rinforzo della conoscenza
FASE5: Come si dice...? Piccolo laboratorio linguistico
FASE 6: Racconta l'esperienza
Ex ante, in Itinere, ex post attraverso osservazione dei comportamenti, elaborati e documentazione.
L'Angolo del Corpo
Per suscitare interesse verso il corpo umano creerò in sezione, con l'aiuto dei genitori, un angolo in cui i bambini possano trovare libri sul corpo umano, radiografie delle varie parti del corpo, strumenti utilizzati dai medici e lascerò che i bambini vi accedano liberamente.
L'ambiente di apprendimento costituisce "curriculum implicito" pertanto dovrà essere curato in modo da far sentire l'alunno protetto e al tempo stesso sollecitato da numerosi input. In un'aula moderna non possono mancare il computer e la LIM. Spazio anche agli angoli creativi e tematici.
LIM
COMPUTER
AMPIO SPAZIO ALLE
CREAZIONI DEI BAMBINI
OGNI COSA A MISURA
DI BAMBINO
Per i bambini con BES...
L'approccio con l'alunno straniero verrà curato particolarmente. Il docente, con l'ausilio dei genitori dell'alunno, reperirà i nomi delle parti del corpo in polacco dal momento che, così come precisato nelle Indicazioni: "È responsabilità di tutti i docenti garantire la padronanza della lingua italiana, valorizzando al contempo gli idiomi nativi e le lingue comunitarie". Un confronto su come si pronunciano le parti del corpo in lingue diverse sarà senz'altro costruttivo e stimolante per l'intera classe.

Per coinvolgere l'alunno con difficoltà comunicative e relazionali, l'angolo del corpo sarà arricchito con materiale audiovisivo interattivo, utile per stimolare maggiormente le sue abilità.

Cosa succederà
Lentamente i bambini inizieranno a confrontarsi fra di loro commentando le figure dei libri, poi cominceranno le domande che daranno inizio a conversazioni in circle-time
bianchi bianchi, piccini piccini.
C'è poi il collo, dopo la testa,
e dopo il collo, che cosa resta?
Spalle, dorso, torace e braccia:
chi non lo sa, meglio che taccia.
Le braccia in fondo hanno due mani
(le han le scimmie, ma non i cani),
nelle mani distinguo poi
dorso e palmo, che dite voi?!
Cinque dita ha ogni manina:
quante in tutto, chi lo indovina?
Dopo il torace poi c'è il bacino:
lui sul dietro ha il culetto
e sul davanti, non ve l'ho detto,
ha l'ombelico su un bel pancino
morbido e tondo come un cuscino.
Ho due gambe per camminare
con cosce e polpacci, che ve ne pare?
Il ginocchio, dimenticavo!!
( se ero senza, non le piegavo)
poi in fondo ho i piedini
con dorso, pianta e cinque ditini.
Insomma, tutto vi ho detto:
questo è il mio corpo, ed è perfetto!
Si proseguirà con la discussione incentrata su domande -stimolo: il corpo a cosa serve? Secondo voi da cosa è formato? Le mani fanno parte del corpo? Tu come usi il tuo corpo?
La scatola misteriosa
I bambini dovranno aiutarlo a ricomporre la sagoma, riconoscendo e assemblando le diverse parti del corpo contenute nella scatola.
Filastrocche e indovinelli
FILASTROCCA TOCCA TOCCA
Filastrocca tocca tocca
tocca la testa
tocca la bocca
tocca il naso
tocca la gamba
tocca il ginocchio.
Filastrocca vecchia vecchia
tocca la schiena, tocca l'orecchio
tocca il pollice e il mignolo
tocca le spalle, tocca il piedino.
Filastrocca sul panchetto
tocca la pancia toccati il petto
tocca la coscia, tocca il culetto
per guadagnare un altro confetto.
Attività artistico-manipolative
LA COSTRUZIONE DI UN VISO CREATIVO:
Proporre ai bambini di creare un viso con soli materiali di riciclo
o elementi inusuali es. usando la pasta.
Filastrocche specifiche per ciascuna parte del corpo
(Di Vincenzo Riccio):
LE GAMBE
LE MANI
IL NASO
LA BOCCA
GLI OCCHI
INDOVINELLI:
Indovinello (T.Dorigo)
Siamo due sorelline
di qua e di là dal naso
morbide morbidine
non è per caso che siamo
come due melarance
e siamo proprio le…
( guance)
Indovinello
(da “Raccogli idee” ed.Tresei scuola)
C’è una fila di fratini
tutti bianchi e piccolini
stanno sempre a chiacchierare,
a ridere e a mangiare.
Cosa sono?
(denti)
LA SAGOMA DEL NOSTRO CORPO
In coppia con il compagno gli alunni costruiscono la sagoma del corpo
con carta da pacco, pennarello e forbici. Subito dopo potranno
vestire la sagoma a loro piacimento.

FASE 5
FASE 6
Dopo aver appreso e consolidato la conoscenza delle parti del corpo, si darà spazio ad un piccolo laboratorio di lingua, finalizzato non al mero apprendimento delle conoscenze ma all'aggregazione interculturale.
I bambini scopriranno i nomi del corpo in lingua polacca e in lingua inglese sotto forma ludica con l'utilizzo di flashcards.
Come si dice...?
PROGETTO: "PIACERE, SONO IL CORPO UMANO"
I bambini saranno impegnati nella costruzione di un documentario multimediale in power point sul corpo umano. Il lavoro procederà attraverso:
la scansione e/o le fotografie dei lavori effettuati;
la raccolta delle foto scattate e dei video girati dal docente nel
corso delle attività;
Il disegno delle parti del corpo tramite paint (particolarmente indicato per il bambino con difficoltà comunicativa e relazionale);
La scelta collettiva delle faccine e delle immagini più carine per abbellire il nostro libro
Per il montaggio del documentario multimediale sarà utilizzata la LIM per evitare che l’aspetto tecnico possa distrarre o annoiare i piccoli scegliendo con loro come utilizzare i suoni, le foto e le immagini,
Racconta l'esperienza
Libri illustrati,
strumenti per curare il corpo, modellini corpo umano,
carta bianca e di imballaggio, scatola,
colori, tempere, materiale di riciclo,
fotocamera, telecamera,
computer, LIM.
Il Progetto verrà svolto nell'arco di circa 20 giorni. Dal momento che presso la scuola dell'Infanzia è opportuno rispettare i tempi distesi e rilassati di ciascun bambino, il progetto potrebbe durare più del previsto.
FASE 1: 1 settimana
FASE 2: 1 incontro
FASE 3: 1 incontro
FASE 4: 4 incontri
FASE 5: 4 incontri
FASE 6: 3 incontri
Il docente osserva la curiosità suscitata dall'angolo della lettura e la partecipazione al circle time, analizzando competenze e conoscenze pregresse.
Il docente valuta la partecipazione in gruppo e gli elaborati, invitando il bambino a considerare la valutazione come momento formativo stimolando: la sincerità del non aver capito e quindi del domandare, la disponibilità di confronto con gli altri e la possibilità di modificare le proprie opinioni.
Si tratta di una valutazione di tipo qualitativo che tiene conto di una serie di fattori attinenti all’alunno:
situazione di partenza,
capacità di apprendimento,
modalità di lavoro, interesse, impegno, partecipazione alle attività, autonomia personale,
disponibilità a relazionarsi con gli altri nel rispetto del gruppo.
«È faticoso frequentare i bambini, avete ragione.
Perché bisogna mettersi al loro livello.
Abbassarsi... Inclinarsi … curvarsi... farsi piccoli?
Ora avete torto.
Non è questo che più stanca.
È piuttosto il fatto di essere obbligati a innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti. Tirarsi.. allungarsi.. alzarsi sulla punta dei piedi. Per non ferirli …»

J. Korczak
(pedagogista, scrittore e medico polacco)


GRAZIE PER
L'ATTENZIONE!
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