Loading presentation...

Present Remotely

Send the link below via email or IM

Copy

Present to your audience

Start remote presentation

  • Invited audience members will follow you as you navigate and present
  • People invited to a presentation do not need a Prezi account
  • This link expires 10 minutes after you close the presentation
  • A maximum of 30 users can follow your presentation
  • Learn more about this feature in our knowledge base article

Do you really want to delete this prezi?

Neither you, nor the coeditors you shared it with will be able to recover it again.

DeleteCancel

Make your likes visible on Facebook?

Connect your Facebook account to Prezi and let your likes appear on your timeline.
You can change this under Settings & Account at any time.

No, thanks

Concorso a Cattedra 2012-2013

No description
by

Lorenzo Calabrese

on 2 August 2013

Comments (0)

Please log in to add your comment.

Report abuse

Transcript of Concorso a Cattedra 2012-2013

Sezione eterogenea composta da 24 bambini, 13 femmine e 11 maschi.
(6 bambini di 3 anni, 8 bambini di 4 e 10 bambini di 5)
Il gruppo dei 4-5 anni è molto affiatato.
I bambini di 3 anni hanno necessità di entrare a far parte del gruppo.
È presente un bambino con disabilità (lieve ritardo cognitivo), inserito
Concorso a Cattedra Scuola dell’Infanzia
Indicazioni nazionali per il curricolo 2012
“La scuola dell’infanzia statale e paritaria, si rivolge a tutte le bambine e i bambini dai tre ai sei anni di età ed è la risposta al loro diritto all’educazione ed alla cura, in coerenza con i principi sanciti dalla Costituzione della Repubblica”.
Torino 02 Agosto 2013
Candidata: Perriello Rosaria
Finalità scuola dell’infanzia
La scuola dell’infanzia si pone la finalità di promuovere nei bambini lo
sviluppo dell’identità, dell’autonomia, delle competenze e li avvia alla
cittadinanza.
Identità: vivere tutte le dimensioni del proprio io, stare bene e sentirsi sicuri in un ambiente socialmente allargato.
Autonomia: avere fiducia in sé e fidarsi degli altri, saper esprimere emozioni e sentimenti.
Competenze: imparare a riflettere sull’esperienza attraverso l’osservazione ed il confronto tra proprietà, caratteristiche, quantità e fatti.
Cittadinanza: scoprire l’altro da sé e porre le fondamenta di un comportamento rispettoso degli altri, dell’ambiente e della natura.
Indicazioni nazionali 2012
Competenze chiave per l’apprendimento permanente
Comunicazione nella madrelingua
Comunicazione nelle lingue straniere
Competenza matematica e competenza di base in scienze e tecnologia
Competenza digitale
Imparare ad imparare
Competenze sociali e civiche
Spirito di iniziativa e di imprenditorialità
Consapevolezza ed espressione
culturale
Il mondo prende forma
(John Dewey)
“L’atto logico consiste essenzialmente nell’operare, cioè nell’agire sulle cose o sugli altri…”
(Jean Piaget)
Costruire un percorso rivolto alla scoperta del processo cognitivo del bambino.
Sperimentare strategie finalizzate alla conoscenza del mondo attraverso la matematica.
Sostenere e supportare i processi di maturazione del bambino partendo dalle esperienze concrete al concetto astratto .
Valorizzare le esperienze di tutti i bambini seguendo approcci educativi differenziati.

Finalità del progetto
Destinatari / Sezione
nella sezione, dove è stato bene accolto,
da 1 anno e seguito da un insegnante di sostegno
per 6 ore settimanali.
Sono presenti 2 bambine di origine magrebina.
Una bambina di 5anni nata e cresciuta in Italia
da famiglia magrebina, inserita nella sezione
da 2 anni e con frequenza del nido d’infanzia;
l’altra è appena giunta nel nostro Paese.
Tempi
L’attività svolta per l’intero anno scolastico è suddivisa in due fasi:

Esperienze di localizzazione e spazializzazione di oggetti, attraverso modi spontanei e guidati di esplorazione dell’ambiente degli spazi e realizzazione di schemi, modelli e tabelle.
Esperienze di classificazione, raggruppamento, ordinamento, quantificazione, misurazione e confronto.

Spazi
Aula
Angoli strutturati
Laboratorio logico-matematico
Spazi comuni
Giardino
Palestra
Spazio polivalente (atelier, aula-teatro)

Campi di esperienza
LA CONOSCENZA DEL MONDO (numero e spazio)
Il corpo e il movimento
Immagini, suoni e colori
I discorsi e le parole
Raggruppa e ordina oggetti e materiali secondo criteri diversi
Confronta e valuta quantità
Esegue misurazioni usando strumenti alla sua portata
Individua le posizioni di oggetti e persone nello spazio
Prova piacere nel movimento e sperimenta schemi posturali e motori, li applica nei giochi individuali e di gruppo
Controlla l’esecuzione del gesto, interagisce con gli altri nei giochi di movimento, nella musica, nella comunicazione espressiva
Il bambino comunica, racconta utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente
Utilizza materiali e strumenti, tecniche espressive e creative, esplora le potenzialità offerte dalle tecnologie
Il bambino usa la lingua italiana, arricchisce e precisa il proprio lessico, comprende parole e discorsi, fa ipotesi sui significati
Ascolta e comprende narrazioni, usa il linguaggio per progettare attività
La scelta per la programmazione è relativa allo sfondo integratore “Il mondo prende forma”.
Conoscere e consolidare la conoscenza delle fondamentali relazioni spaziali.
Sapersi orientare nello spazio in modo consapevole e sicuro.
Discriminare e rappresentare le forme geometriche fondamentali.
Compiere operazioni d’osservazione, confronto, classificazione, rappresentazione e seriazione di oggetti e forme.
Comprendere e ricordare sequenze temporali di un testo e i concetti numerici.
Obiettivi di apprendimento
PEI per il bambino con disabilità (legge 104/92)
Gli obiettivi sono raccordati con la programmazione delle attività di sezione e vengono personalizzati in relazione dei ritmi di apprendimento del bambino.
Programmazione personalizzata per la bambina non italofona con attività relative alla lingua italiana considerandola come L2.
Scelte metodologiche
Didattica laboratoriale
Cooperative learning
Peer tutoring
Materiale strutturato e non (blocchi logici, regoli in colore/ materiali di recupero e di facile consumo).

Materiali
Strumenti
Computer
Lim
Macchina fotografica
Lettore cd

Manda la palla verso Tux
Strumenti
Premi insieme i due tasti maiuscolo (shift) per lanciare dritto la palla 
Conta gli oggetti
Organizzare gli oggetti in modo da poterli contare.
RISORSE
Umane
insegnanti curricolari,
insegnante di sostegno,
operatore scolastico
mediatore culturale.

Territoriali
operatori di una ludoteca interessati alla realizzazione di giochi logico-matematici per la fascia d’età 3-6 anni.

Piano delle attività
Narrazione della storia stimolo “Snumerino e i sette nani”
Dalla fiaba al vissuto: comprensione del testo e individuazione delle sequenze della storia attraverso la conversazione.
Drammatizzazione
Rappresentazione iconografica di un elemento della storia in relazione all’età anagrafica.
Formine dei numeri con la pasta di sale (3-4 anni).
Cartellone dei numeri da colorare con la digitopittura.
Percorsi sulla linea dei numeri predisposta con lo scotch biadesivo (4-5 anni).
Gioco “Regina reginella”
Gioco dell’oca in ludoteca con il supporto degli operatori.
Snumerino e i sette nani
C‘era una volta un bambino un po’ sbadato: ricordava quasi tutto, ma non riusciva a ricordare i numeri. Infatti era stato soprannominato Snumerino. E anche noi, quindi, lo chiameremo così.
A Snumerino piaceva molto la fiaba di Biancaneve: la leggeva e rileggeva, e ogni volta non si annoiava mai. Una sera, però, dopo cena, non fece neppure in tempo a leggere le prime parole... che si sentì girare la testa, anzi vide tutta la stanza girare intorno a sé, cadde e... volete sapere una cosa strana? Si ritrovò, un attimo dopo, in mezzo ad un bosco... Ma era il bosco della fiaba di Biancaneve!
- E quella lì in fondo? - disse guardando avanti - Vuoi vedere che è proprio la casetta dei nani?
Si incamminò, arrivò vicino alla casina e, senza pensarci due volte, bussò alla porta.
Biancaneve si era sposata da poco e i nani erano rimasti un po’ tristi e soli; così furono felici di ospitare Snumerino. E come era successo con Biancaneve, gli chiesero di accudire la casa mentre loro erano al lavoro.
Il bambino accettò, ma le cose non filarono lisce come con Biancaneve: Snumerino i numeri proprio non li ricordava! Quanti bicchieri doveva mettere sulla tavola? Quanti piatti? Quante posate?
Ogni mattina, inoltre, si dimenticava sempre di preparare quache merenda e di infilarla nello zainetto dei nani...
Insomma, era un disastro!
Brontolo brontolava più del solito, invece Eolo sbuffavo in continuazione. Gli altri cinque cercavano di aiutare Snumerino: ad esempio, Dotto, il sopientone, ogni giorno gli dava lezioni di matematica, ma senza successo.
Finalmente Cucciolo, il più piccolo, trovò la soluzione, esclamando: È semplice! Dovrai ripetere e imparare questa filastrocca
UNA è la testa che hai sulle spalle
DUE son le ali delle farfalle
TRE son le cose che piacciono a me: cioccolata, panna e caffè!
QUATTRO le gambe del tavolino
CINQUE le dita del tuo piedino
SEI le zampine della formica
SETTE siam noi... e la storia è finita!
Snumerino recitò la filastrocca, ma non appena arrivò al numero 7... indovinate un po’ ! Si ritrovò seduto sul letto, nella sua cameretta: il libro delle fiabe aperto sul cuscino, l’orologio fermo all’ora in cui aveva finito di cenare.
(Claudia Benedettini, Paola Cianti)
Elaborati e percorsi
Piano delle attività
Filastrocca dei numeri in francese
1, 2, 3, allons dans les bois
Un, deux, trois nous irons au bois
quatre , cinq, six cueillir des cerises
Sept, huit, neuf dans mon panier tout neuf
Dix, onze, douze elles seront toutes rouges !
Valutazione
La valutazione nella scuola dell’infanzia è relativa all’osservazione, descrizione e documentazione dei processi di sviluppo del bambino.
Non si valutano le performance bensì i diversi livelli di sviluppo a ( autonomia, partecipazione, motivazione, attenzione, socializzazione, conoscenze specifiche) attraverso griglie strutturate.

Fascicolo personale di ciascun bambino.
Protocollo di narrazione definito nel gruppo di intersezione per i casi di situazioni problematiche.
Diario di bordo del percorso (Autovalutazione).
Mostra: cartelloni, fotografie e lavori realizzati in ludoteca.
Documentazione
Bibliografia
Sitografia
Dattoli M., Fiocco E., Petraroia M. A.- Progetti per la scuola dell’infanzia, 2004, ed. Gulliver, Vasto (CH)
Rivista Bambini, Spaggiari ed. (numeri vari)
Annali della Pubblica Istruzione- Indicazioni nazionali del curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione, 2012 numero speciale, Le Monnier, Firenze
Youtube.com (1, 2, 3, allons dans les bois);
http://gcompris.net (GCompris è un sito che offre software educativi con una varietà di attività per bambini dai 2 ai 10 anni).
“Dimmi e dimenticherò, mostrami e forse ricorderò,coinvolgimi e comprenderò”
(Confucio)

Traccia:
Come organizzare un laboratorio logico-matematico

L’acquisizione delle competenze non accade in ambienti

artificiali ma in luoghi “viventi”
Full transcript