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EXPO 2015

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by

matilde manca

on 10 March 2015

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Transcript of EXPO 2015

Il visitatore si ritrova a percorrere un lungo corso accompagnato da colori, superfici, profumi e suggestioni che rimandano alla coltivazione dei cereali e dei tuberi. Il percorso sfocia successivamente in un ampio spazio dove avvengono le attività proposte oppure ci si può sedere, rilassare e gustare piatti tipici dei Paesi che appartengono al cluster, ovvero Bolivia, Congo, Haiti, Mozambico, Togo e Zimbabwe.

CLUSTER BIO- MEDITERRANEO
L’attrazione principale di questo cluster è il mercato che sorge al centro del padiglione, nel quale sono esposti alcuni prodotti tipici della cucina mediterranea, come l’olio, il pane e il vino. Inoltre luoghi e cibi vengono raccontati in una mostra in cui la storia viene divisa in tre racconti: racconto letterario, racconto cinematografico e il racconto per immagini. L’azzurro del pavimento richiama le sfumature del mare che bagna gli Stati che appartengono a questo cluster, quali Albania, Algeria, Egitto, Grecia, Libano, Libia, Malta, Montenegro, San Marino, Serbia e Tunisia.

PADIGLIONE FOOD FUTURE DISTRICT
Il Future Food District è un supermarket che attraverso l'uso di nuove tecnologie e stumenti interattivi apre alla nostra mente
una riflessione sui modi in cui il cibo è prodotto, distribuito e preparato. Ha come obiettivo lo sviluppo di una maggior consapevolezza su ciò che consumiamo.
E' consigliabile visitarlo perchè coinvolge e fa interagire tra loro innovazione tecnologica e natura come mai prima d'ora ed è anche un modo per provare una nuova esperienza culinaria, attraverso l'uso di espedienti informatici all'avanguardia



CLUSTER RISO
PADIGLIONE ZERO
EXPO
Expo Milano 2015 è l’Esposizione Universale che l’Italia ospiterà dal primo maggio al 31 ottobre 2015 e sarà il più grande evento mai realizzato sull’alimentazione e la nutrizione. Per sei mesi Milano diventerà una vetrina mondiale in cui i Paesi mostreranno il meglio delle proprie tecnologie per dare una risposta concreta a un’esigenza vitale: riuscire a garantire cibo sano, sicuro e sufficiente per tutti i popoli, nel rispetto del Pianeta e dei suoi equilibri. Un’area espositiva di 1,1 milioni di metri quadri, più di 140 Paesi e Organizzazioni internazionali coinvolti, oltre 20 milioni di visitatori attesi. Sono questi i numeri dell’evento internazionale più importante che si terrà nel nostro Paese.

EXPO 2015
CLUSTER CAFFE'
Il primo cluster che si apre alla vista del visitatore è quello del riso.
Il turista si ritrova all’interno di una risaia in miniatura nella quale verrà coinvolto in giochi formativi a scopo didattico per mostrare le curiosità, i dati, la storia, i miti e le leggende sul riso. I Paesi appartenenti al cluster sono Bangladesh, Cambogia, Sierra Leone, Myanmar e la Repubblica Democratica Popolare Laos.

Expo Milano 2015 sarà la piattaforma di un confronto di idee e soluzioni condivise sul tema dell’alimentazione, stimolerà la creatività dei Paesi e promuoverà le innovazioni per un futuro sostenibile. Ma non solo. Expo Milano 2015 offrirà a tutti la possibilità di conoscere e assaggiare i migliori piatti del mondo e scoprire le eccellenze della tradizione agroalimentare e gastronomica di ogni Paese. Per la durata della manifestazione, la città di Milano e il Sito Espositivo saranno animati da eventi artistici e musicali, convegni, spettacoli, laboratori creativi e mostre.
Successivamente, lungo il tragitto, si possono incontrare i cluster che vengono ospitati su tutti i due lati della via principale su cui si sviluppa la struttura, il Decumano, che attraversa l’intero sito da est a ovest per un chilometro e mezzo. Degli oltre 130 Paesi Partecipanti, circa 60 svilupperanno uno spazio self-built, mentre i rimanenti saranno presenti all’interno di un cluster.
I CLUSTER
Il turista, una volta terminata la visita al cluster cacao, può recarsi al cluster caffè.
Appena entrati si può notare l'architettura progettata per ricordare al visitatore gli alberi sotto ai quali crescono le piante da caffè.
I padiglioni sono una metafora dei loro tronchi. In base all’angolazione della luce si vengono a creare diverse atmosfere che illudono l’osservatore di trovarsi in una foresta. Il cluster si compone di cinque diverse aree: nella prima vi è un’illustrazione del processo di produzione del caffè, nella seconda vi è esposta la mostra fotografica di Sebastiao Salgado, nella terza chiamata area ristoro si può degustare questa gustosa bevanda, nell’area mercato è possibile acquistare prodotti del modo del caffè e nell’ultima, l’area eventi, si svolgono con regolarità spettacoli e incontri. Fanno parte di questo cluster la Costa Rica, il Burundi, El Salvador, l’Uganda, il Ruanda, il Kenya, lo Yemen, l’Etiopia e il Guatemala.

LA MASCOTTE
BIODIVERSITY PARK
Il Biodiversity Park è dedicato alla biodiversità e alla valorizzazione delle eccellenze italiane ambientali, agricole e agroalimentari. Si compone di due Padiglioni, quello del biologico e quello dedicato alla Mostra delle Biodiversità, e di un percorso attraverso cinque tappe rappresentanti i cinque diversi paesaggi italiani: Alpi, Appennini, Pianura padana, Tavolieri altipiani e isole, dove si noterà la presenza di alberi, coltivazioni, piante e paesaggi caratteristici di quella zona. All’interno della mostra vengono illustrate la storia e le specificità planetarie dei temi della biodiversità. Il percorso espositivo è costituito da nove ambienti principali e da quattro ambienti secondari. Il Padiglione del Biologico e del Naturale è strutturato in sei aree tematiche: Semi, cereali, legumi e derivati, Frutta, ortaggi e trasformati, Olio e vino, Prodotti da allevamento, Erboristeria, integratori, benessere, Servizi, tecnologie, formazione e certificazione. Per ciascuna area verranno narrate le storie di contadini che salvaguardano con impegno gli ecosistemi naturali e la biodiversità.

All’entrata del Sito espositivo Expo 2015 il visitatore si trova nel Padiglione Zero, nel quale viene raccontato il rapporto che l’uomo ha avuto con la Natura, dalla sua comparsa sulla Terra fino a oggi. Vengono illustrati tutti i cambiamenti artificiali apportati al paesaggio naturale, la supremazia che si sta venendo a formare su tutte le specie animali e vegetali fino ad arrivare all’attuale problema dell’alimentazione.

CLUSTER CACAO
Il visitatore, successivamente, si ritrova in una giungla con la luce che penetra attraverso le chiome degli alberi, rappresentati con dei pali di diverse dimensioni. Nei pannelli è illustrato il processo produttivo del cacao dalla coltivazione e lavorazione al trasporto. Il cluster si divide in tre aree: quella dedicata al relax e alla degustazione, quella eventi e quella delle performance gastronomiche, attraversate dal corso principale. All’interno ci sono esposti prodotti e progetti provenienti dal Camerun, dalla Costa d’Avorio, da Cuba, dal Gabon, dal Ghana e da Sao Tomè Principe.

CLUSTER FRUTTA E LEGUMI
Il visitatore si ritrova circondato da giochi di luci e ombre che danno al visitatore la sensazione di essere in un bosco coltivato. Intorno a una piazza centrale, dove si svolgono gli eventi più importanti, ci sono prati coltivati nei quali crescono piante da frutto e un mercato che unisce questo cluster a quello delle spezie. Fanno parte di questo padiglione il Benin, la Gambia, la Guinea, la Guinea equatoriale, il Kyrgyzstan, la Repubblica Democratica del Congo, l’Uzbekistan e la Zambia.

CLUSTER SPEZIE
Il visitatore fin dall’entrata verrà accolto da un intenso profumo di spezie provenienti dalle mostre dei paesi che appartengono al cluster, quali Afghanistan, Brunei Darussalam, Repubblica Unita della Tanzania e Vanuatu. Inoltre sono allestite le mappe che hanno guidato gli esploratori alla scoperta di nuovi territori e di nuovi alimenti. All’interno si svolgono regolarmente eventi ed è possibile degustare ed assaporare ogni tipo di spezia.

CLUSTER DEI CEREALI E TUBERI
PALAZZO ITALIA
Il Palazzo Italia rappresenta lo Stato italiano ed è il punto d’incontro tra il Paese organizzatore e il resto del mondo. È polo dell’innovazione tecnologica perché nonostante le suggestioni, le vibrazioni e le luci che illudono il visitatore di trovarsi in un albero di una foresta, è un’ opera energeticamente sostenibile. Sono in mostra le eccellenze italiane, ovvero l’alta qualità, la cultura e le tradizioni legate al cibo e all’alimentazione.
CLUSTER ISOLE, MARE E CIBO
CLUSTER ZONE ARIDE
All’entrata di questa cluster veniamo accolti da un rilassante scrosciare d’acqua, una copertura in bambù e un cubo in cui vengono proiettate immagini di vita sottomarina per immergerci nell’atmosfera delle isole. In questa sezione possiamo trovare l’area ristorativa e l’area eventi. Appartengono a questo cluster le Barbados, il Belize, il Capo Verde, il Comore, la Comunità caraibica, la Dominica, la Grenada, la Guinea Bissau, la Guyana, il Madagascar, le Maldive, il Saint Lucia, il Saint Vincent e Grenadine e infine il Suriname.

Quando il visitatore entra in questo cluster si ritrova in una tempesta di sabbia, illusione creata da tubi semitrasparenti che pendono dal soffitto e dai padiglioni che ricordano vagamente le pietre del deserto. All’interno si scorge anche una fontana di grandi dimensioni che ricorda le oasi che si incontrano nelle zone aride. All’estremità si trova il mercato nel quale è possibile comprare la frutta che la terra offre. Fanno parte di questo cluster l’Eritrea, il Gibuti, la Mauritania, il Mali, la Palestina, il Senegal e la Somalia.
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