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Copy of Tesina

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gloria di chiano

on 27 June 2013

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Transcript of Copy of Tesina

L'uomo, nel corso della sua evoluzione, ha conservato quegli istinti primordiali che lo portano ad atteggiamenti egoistici ed anche violenti e che hanno portato il progresso verso una dimensione bellica e dannosa. Il progresso, anche, se perseguito per fini benefici, deve essere sorvegliato costantemente poichè può recare danni irreparabili agli uomini e al mondo in cui viviamo. Gli uomini devono quindi essere molto attenti a non diventare, come disse Oppenheimer, "distruttori di mondi".
Progresso o Regresso?
Ora sono diventato Morte, il distruttore di mondi - J.R.Oppenheimer
Abbiate fiducia nel progresso, che ha sempre ragione, anche quando ha torto, perché è il movimento, la vita, la lotta, la speranza - F.T.Marinetti
Non bisogna di certo credere che il progresso scientifico interessi solo l'epoca moderna, infatti la storia dell' uomo stessa puo definirsi "PROGRESSO". Tracce del desiderio di conoscenza la si trova già nella Roma Imperiale, quando Nerone era Princeps dell' Impero romano. In questo periodo infatti Seneca, ritiratosi a vita privata, scive le "Naturales Quaestiones".
SENECA E LE "NATURALES QUESTIONES"
Boccioni e il "Futurismo"
L'opera è dedicata a Lucilio, e non è, al di là del titolo, una vera e propria opera di stampo scientifico, poichè presenta spesso argomentazioni di tipo filosofico-morale. Nel primo libro Seneca tratta di vari fenomeni celesti come arcobaleni, meteore luminose, eclissi di sole, fulmini, ma anche argomenti come la dinamica delle acque e i terremoti. Da queste spiegazioni capiamo che l'opera è tutt' altro che scientifica ed esprime la difficoltà dei popoli antichi di spiegare alcuni fenomeni che oggi consideriamo banali. L'intento dell' autore non era tuttavia quello di trovare la causa a questi fenomeni, ma bensì quella di rassenerare gli animi degli uomini che provavano paura per questi fenomeni spesso associati alla magia.
Seneca quindi può essere considerato un vero uomo moderno, poichè non rifiuta la scienza e il progresso, ma cerca di dare una spiegazione al mondo circostante cancellando le paure dell' uomo. Ricordiamo la sua citazione:" IL MONDO SAREBBE BEN PICCOLA COSA SE IN ESSO TUTTO IL MONDO NON TROVASSE MATERIA PER LE SUE RICERCHE"
"Noi vogliamo distruggere i musei, le biblioteche e le acccademie d'ogni specie [...]", con queste parole si esprime il Futurismo, un movimento che quindi aveva lo scopo di opporsi alla cultura tradizionale, ai valori di una società borghese vuota e stantia, spingendo i giovani alla rivolta. Il movimento nacque grazie a Filippo Marinetti che ne pubblicò il "Manifesto" nel 1909. La violenza trascinatrice del suo messaggio era sostenuta da una fede assoluta nel progresso scientifico che aveva inaugurato una nuova era. Secondo Marinetti quindi, bisognava distruggere tutto ciò che costituiva un' ostacolo all'affermasi delle nuove energie tecnologiche; solo così sarebbe stato possibile raggiungere un rinnovamento nell' arte, cultura, vita sociale e politica.
Furono costruite tre bombe: la prima fu fatta esplodere a Los Alamos, ma la seconda fu quella che avrebbe messo fine al conflitto mondiale e fu lanciata su Hiroshima provocando un numero indefinito di morti (forse 66mila) e distruggendo l'intera città; e un'altra parte della popolazione morì invece a causa dell'avvelenamento da radizioni. La terza bomba fu lanciata su Nagasaki provocando nuove morti. La funzione di quest'ultima bomba non era arrecare altri danni al Giappone: gli americani avevano intenzione di mostrare la loro nuova forza alla nazione che era la loro nemica per eccellenza , la Russia.
Uno degli eventi più tragici della storia dell' uomo è sicuramente quello della bomba atomica.
Mentre in Europa la guerra era praticamente giunta al termine, nel Pacifico il Giappone era intenzionato a non arrendersi come aveva già fatto la Germania. Dal 1942 la neo-potenza asiatica aveva assistito ad un rapido declino della propria forza a causa dell 'ingresso in guerra degli USA che avevano ottenuto nella stesso anno la vittoria nella battaglia di Midway. Il Giappone nel 45' era praticamente sull'orlo della sconfitta ma poteva contare ancora su un vasto esercito. Il presidente Truman aveva deciso di concludere una volta per tutte questa guerra con un' arma che era stata concepita come una difesa contro Hitler: la bomba atomica costruita in ambito del "Progetto Manhattan" da scienziati come Oppenheimer, Fermi e Teller.
Orwell and the lack of privacy in the modern age.
Fin dai tempi più antichi, l'uomo si è posto domande sul mondo cercando di scoprire ad esempio la sua provenienza e la sua composizione. Le prime teorie riguardanti quest' ultimo obiettivo risale all'antica Grecia dove Democrito e Leucippo ipotizzarono che la parte più piccola di materia fosse una particella indivisibile chiamata atomo, Successivamente in epoca moderna furono scoperte le prime particelle subatomiche, elettrone, protone e neutrone e quindi gli scenziati iniziarono a credere che la materia fosse estremamente semplice poichè basata solo su queste piccole tre particelle, ma la loro idea cambiò radicalmente con la scoperta di una strana particella proveniente dallo spazio: il neutrino. Oggi sono state classificate ben 17 paricelle che sono raccolte nel cosidetto "Modello Standart". Tuttavia gli scienziati grazie anche all' osservazione di particelle e raggi provenienti dallo spazio, scoprirono l' esistenza dell'antimateria. Tutt'oggi la ricerca sulla materia è in pieno sviluppo, e non sembra arrestarsi grazie alle ultimissime scoperte come il Bosone di "Higgs".
La scoperta della materia
Il Progresso è distruzione?
L'uomo, dalla sua prima apparizione sulla Terra, grazie soprattutto alla sua curiosità nel cercare di comprendere il mondo circostante, è riuscito ad avanzare in vari campi scientifici.
L' approfondimento delle conoscenze e le scoperte nel campo della scienza e della tecnica hanno fornito un contributo fondamentale allo sviluppo delle civiltà, permettendo a popoli ed individui, di raggiungere condizioni di vita progressivamente migliori, Per questo motivo si è diffusa nel tempo una vera e propria fede nella scienza e nel progresso che ha spinto sempre di più l'uomo a superare alcuni limiti, in passato considerati invalicabili.
The technological progress led various beneficial effects as the treatments of disease, but also negative effects on our daily life. The born of intenet and social networks led to a gradual lack of privacy of personal informations that became public. This is due to the desire of people to "know and control", in fact the new technologic developments are used also to "spy" the people during their daily life as the cameras and phone tappings. But who are the people that controll us and our informations? They are often policemen or the Estabilishment itself (like in USA to prevent some terrorist act), but we asks ourselves who control the controllers? we don't know how our informations are extorted or how they are used, so the lack of privacy remembers us the situation of the totalitarian state in Orwell's "1984" in which the word "privacy" doesn't exist. As in this novel, the people of this age are so controlled by a Big Brother, who sees all their movements even if they don't know it.

Il progresso tecnologico della prima industrializzazione in Italia non ha interessato solo le grandi città ma anche i piccoli paesini che sono rimasti sconvolti dalle novità che ha portato. Un esempio è riportato dal romanzo "I Malavoglia" di Verga che esprime la rottura dell'equilibrio di un mondo tradizionale e immobile, quello di una famiglia di un piccolo villaggio di pescatori vissuta in modo relativamente felice prima dell'irrompere della nuova forza del progresso, e dell'affacciarsi della modernità in un sistema arcaico. Verga si concentra quindi sulla "fiumana del progrsso", cioè il grande processo di trasformazione della realtà contemporanea, in particolare dell'Italia, che si sta avviando, dopo l'Unità, ad un' organizzazione economica e sociale moderna. La forza motrice di questo processo è identificata nella lotta per i bisogni materiali dell'esistenza. Il progresso viene visto da Verga sotto una luce negativa, infatti nel primo romanzo del ciclo dei "Vinti" è proprio il progresso a causare la rovina della famiglia Malavoglia, a partire dal nuovo servizio di leva obbligatorio (sconosciuto nel Sud Italia prima dell' unificazione) e dall' introduzione di una nuova mentalità capitalistica che ha portato Padron N'toni a perdere tutti i suoi averi.
Comte e il "Positivismo"
L' opera più rappresentativa del movimento futurista è sicuramente "La città che sale" di Boccioni. La figura più impressionante dell' opera è il cavallo gigantesco, teso a trainare un carro, con l'aiuto di diversi uomini. Questa figura, con la sua avanzata faticosa ma inarrestabile, simboleggia il progresso della nuova civiltà industriale, che si afferma grazie al lavoro e alla fatica dell' uomo moderno.
Boccioni intende comunicare una sensazione dinamica, espressione dello stato d'animo tipico del futurismo.
La composizione procede con energetiche pennellate curvilinee, realizzando l'effetto di un moto a spirale, vorticoso e pulsante. Il gruppo centrale degli uomini e del cavallo è ripetuto più di una volta in diversi punti del quadro.
Boccioni realizza inoltre il completo coinvolgimento emotivo del pubblico, rendendolo attivamente partecipe dell'azione.
Il Positivismo, sebbene sia stato caratterizzato al suo interno da molteplici correnti, è nel complesso un movimento fondato su una generale esaltazione della scienza e del suo metodo, l’unico davvero positivo. Questo termine deve essere inteso con un duplice significato, da un lato indica ciò che è reale, concreto, sperimentale, e dall’altro ciò che è fecondo, efficace, in totale opposizione alla metafisica, stigmatizzata come la conoscenza dell’astratto e la più inutile possibile.
Il vero fondatore del Positivismo fu senza dubbio il francese August Comte.

Egli arrivò a trovare nella scienza l’esempio da seguire per l’umanità, nel tentativo di risolverne ogni problematica.
Partendo dall’osservazione dei fenomeni e delle loro relazioni, compito della scienza è dunque la formulazione di leggi. E questo perché proprio attraverso tali leggi l’uomo è poi in grado di prevedere il verificarsi dei fenomeni stessi, avendone stabilito le cause e le motivazioni. Solo in questo modo è possibile realizzare il dominio dell’uomo sulla natura, riuscendo, conoscendoli, a volgere a proprio vantaggio i fatti, come li definisce lo stesso Comte.

Verga e la "Fiumana del progresso"
La Fissione Nucleare: una forza distruttrice
Il processo di fissione nucleare è caratterizzato dalla rottura di un nucleo di grandi dimensioni in due nuclei più piccoli. La fissione di un nucleo non è in genere spontanea; tuttavia questa può essere determinata dall'assorbimento da parte di alcuni nuclei di un neutrone lento. Tali reazioni sono in grado di liberare quantità enormi di energia. In una centrale nucleare si ricava energia tramite la fissione dell'uranio-235 che viene bombardato da neutroni in grado di spaccarlo in nuclei di Nettunio e Plutonio. Tra gli elementi finali della fissione ci sono anche due neutroni che vanno ad innescare reazioni di fissione in altri nuclei di uranio creando in questo modo una vera e propria reazione a catena liberando una quantità di energia elevatissima. Affinchè ci possa essere questa reazione , è necessario che ci sia un equilibrio tra il numero di neutroni liberati e il numero di reazioni che queste riescono ad indurre. Questa condizione è regolata da alcune barre di uranio che assorbono i neutroni in eccesso e da un liquido moderatore. IN una bomba atomica la mancanza di queste barre provoca espolosioni altamente distruttive
La parola “limite” è suggestiva, ha un significato intuitivo e spesso nel linguaggio comune parliamo dei limiti della nostra pazienza o della nostra resistenza o in questo contesto limiti della scienza. Tuttavia quando cerchiamo di precisare maggiormente questo concetto, di renderlo logicamente definito, sorgono subito delle difficoltà. Una della idee chiave in tutta l’analisi matematica è quella di “limite” . Sotto una forma o un’altra , sia il calcolo differenziale che il calcolo integrale (per non parlare della continuità delle funzioni ) sono fondati su questo concetto.
Il Limite Matematico
Sia y=f(x) una funzione e x0, punto di accumulazione per il dominio della funzione. Se esiste il lim[f(x)] con x->x0 allora per ogni epsilon> 0, esiste un delta(epsilon)> 0 / x0(sinistro) -delta(eps)<x<x0(destro)+delta(eps)-{x0} ---> |f(x)-l|<epsilon e quindi per ogni I(l) esiste I(x0)/x appartine a I(l)-{x0} e ciò implica che f(x) appartine a I(l)

PRO
CONTRO
La scienza quindi può mettere nelle mani dell’uomo un potere gigantesco che rischia, se mal usato, di annullare la vita sul nostro pianeta. Ciò non significa che bisogna mettere in discussione la ricerca scientifica in quanto tale ma solo evitare che la scienza possa arrogarsi il diritto di stravolgere il corso dell’esistenza. L’impegno degli scienziati deve essere perciò solo quello di esplorare sempre più a fondo l’affascinante mistero che è l’uomo, di sventare le minacce che incombono sul nostro
pianeta in misura ogni giorno più grave.

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