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IL PERIODO

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by

Mariangela Vignola

on 2 June 2014

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Transcript of IL PERIODO

IL PERIODO
Definizione
Frase dipendente dalla principale.
Da sola non ha senso compiuto, si collega ad altre frasi attraverso:
Frase che si trova sullo stesso piano sintattico della principale.
Proposizione Coordinata
Esprime senso compiuto (chiamata indipendente);
E' autonoma dal punto di vista grammaticale;
Ha un verbo finito;
Le altre frasi si collegano o dipendono da essa.
Proposizione Principale
Cos'è un periodo?
Il periodo sono più frasi collegate tra loro per esprimere un senso compiuto.
Le frasi che lo formano si chiamano proprosizioni.
In un periodo ci sono tante proposizioni quanti sono i predicati, verbali o nominali.
Marco studia
e Gianni legge.
frase principale
frase coordinata
Informativa
Interrogativa
Esclamativa
Volitiva
Ottativa
Luca non esce
per studiare.
frase principale
frase subordinata
Si collegano alla principale per mezzo di:

congiunzioni cordinanti (e,ma,però,invece,o,né,infatti,quindi, ecc.)
Avevo studiato molto ieri ma non è servito a niente.
segni di punteggiatura deboli (virgola, punto e virgola, due punti)
Ho preso un quattro : non sono affatto contento
Copulative
Avversative
Disgiuntive
Conclusive
Esplicative
Correlative
Proposizione Subordinata
congiunzioni subordinanti;
pronomi misti;
pronomi, aggettivi, avverbi interrogativi
proposizioni reggenti l'infinito
congiunzioni che precedono il gerundio
anche nessuna proposizione
A seconda del modo del predicato si dividono in :
Esplicita
Contengono un verbo di modo finito.
Implicita
Contengono un verbo di modo indefinito.
Se stesso soggetto della principale
Si possono trasformare in esplicite
Luigi è uno studente indisciplinato
perchè in classe crea confusione.
Scala di subordinazione.
Le subordinate possono reggere anche altre
proposizioni, quindi vengono chiamate
reggenti
.

Di solito reggonono altre subordinate, ma
possono reggere anche coordinate.
Proposizione Incidentale
Frase che non ha legami con il periodo e aggiunge un chiarimento che non è essenziale.
Si riconosce dalla posizione tra le parentesi, virgole o lineette.
Può avere significato compiuto o no.
Leonardo,
è evidente
, è molto bravo a scuola.
Proposizione Incidentale
In base alla propria funzione si classificano tre gruppi:
Subordinate
sostantive
Subordinate
relative
Subordinate
complementari
Subordinate Soggettive
Le subordinate soggettive sono proposizioni che svolgono funzione di soggetto della proposizione reggente.
verbi in forma impersonale
si impersonale
espressioni impersonali formate dai verbi essere, sembrare, parere
Ci troviamo:
E' necessario che tu confessi.
principale
subordinata soggettiva
E' necessaria la tua confessione
principale
soggetto
P
F
FORMA ESPLICITA
introdotta dalla congiunzione che
il verbo può essere all'indicativo, al congiuntivo, al condizionale
FORMA IMPLICITA
ha il verbo all'infinito
è preceduta dalla preposizione di
Subordinate Oggettive
Le subordinate oggettive svolgono la funzione di complemento oggetto della reggente.
Il soggetto e i verbi, in forma personale, esprimono:
affermazione
opinione,dubbio
ricordo
sentimenti/sensazioni
P
Vedo che sei soddisfatto.
principale
subordinata oggettiva
Vedo la tua soddisfazione.
principale
complemento oggetto
F
FORMA ESPLICITA
E' introdotta dalla congiunzione che.
Il verbo può essere all'indicativo, al congiuntivo e al condizionale
FORMA IMPLICITA
Introdotta dalla preposizione di.
Il verbo è all'infinito
Di solito il soggetto della reggente è lo stesso della subordinata oggettiva.
Se invece i soggetti sono diversi, nella reggente deve essere espresso un complimento di termine.
I modi e i tempi delle subordinate.
I
tempi
delle subordinate sono
relativi
, in base a quanto si dice nella subordinata, rispetto a quanto si dice nella reggente, si può trovare un rapporto di:
contemporaneità
posteriorità
anteriorità
Inoltre nelle subordinate si usa:
l'
indicativo
, per esprimere certezza
il
congiuntivo
, per esprimere una possibilità
il
condizionale,
per esprimere un'azione che si realizza sotto condizione
Subordinate Dichiarative
Le subordinate dichiarative precisano o spiegano, cioè dichiarano, il significato di un elemento della reggente (nome o pronome).
Vorrei dirti una cosa, che sei la mia migliore amica.
elemento da spiegare
subordinata dichiarativa
L'elemento della reggente può essere:
Nome (cosa, idea, dubbio, opinione);
Pronome dimostrativo (o agg. dim. + nome)
FORMA ESPLICITA
Introdotta dalla preposizione che;
Ha il verbo all'indicativo, al congiuntivo o al condizionale
FORMA IMPLICITA
Presenta l'infinito introdotto dalla preposizione di.
Subordinata interrogativa indiretta
La interrogativa indiretta pone una domanda o esprime un dubbio in forma indiretta, senza punto interrogativo ed è in dipendenza da una proposizione reggente.
Dipendono da:
Verbi, che pongono domande o esprimono dubbi;
Nomi e Aggettivi, che indicano domanda o dubbio.
Vorrei sapere chi è quella ragazza.
FORMA ESPLICITA
E' introdotta da:
pronomi o aggettivi interrogativi (chi, che, quanto, che cosa,...)
congiunzione se
congiunzioni interrogativi (dove, perche,...)
Il verbo è:
l'indicativo
il congiuntivo
il condizionale
FORMA IMPLICITA
Il verbo è all'infinito ed è introdotto dagli stessi elementi della forma esplicita.
Per essere sicuri che
una frase sia interrogativa
indiretta e non
confonderla con una oggettiva, deve poter essere trasformata in interrogativa diretta.

Subordinate Relative
Le subordinate soggettive espandono il significato di un nome o di un pronome contenuto nella reggente.
pronomi relativi o misto
avverbi con valore di congiunzione
L'elemento della reggente cui la
subordinata si riferisce è detto
antecedente.
Sono introdotte da
Esco con Giulia che è una mia amica.
principale
subordinata relativa
Esco con Giulia, un'amica.
principale
apposizione
P
F
FORMA ESPLICITA
Il modo verbale è all'indicativo, al
congiuntivo o al condizionale.
FORMA IMPLICITA
Il modo verbale può essere al participio passato e all'infinito, preceduto da un pronome relativo o dalle preposizioni da e a.
Le relative possono trovarsi a volte inserita nella reggente.
Subordinate Temporali
Le subordinate soggettive indicano quando si verifica, si è verificato, o si verificherà, ciò che è espresso nella reggente .
Ha la stessa funzione logica di un complemento di tempo.
Non usiamo il telefono quando facciamo lezione.
principale
subordinata temporale
Non usiamo il telefono durante la lezione.
principale
complemento di tempo
P
F
FORMA ESPLICITA
introdotta dalle congiunzioni quando, mentre, allorchè, come, finchè, etc.
il verbo di solito è al modo indicativo (se introdotta da prima che il verbo è al congiuntivo).
FORMA IMPLICITA
Possibile se il soggetto della reggente è lo stesso della subordinata, e i verbi possono essere al gerundio, al participio passato o all'infinito.
Subordinate Finali
Le subordinate soggettive indicano il fine o lo scopo di ciò che è espresso nella reggente.
Ha la stessa funzione logica di un complemento di fine o scopo.
Vado in discoteca solo per ballare.
principale
subordinata finale
Vado in discoteca solo per un ballo.
principale
complemento di fine
P
F
FORMA ESPLICITA
introdotte da affinchè, perchè, chè, che, per far si che, onde.
il verbo è sempre al modo congiuntivo.
FORMA IMPLICITA
Possibile se il soggetto della reggente è lo stesso della subordinata, e il verbi è all'infinito introdotto da per, a, di, allo scopo/al fine, pur di, etc.
Inoltre è possibile se nella reggente sono presenti verbi come ordinare, pregare, spingere, etc.
Subordinate Causali
Le subordinate soggettive indicano la causa di quanto viene espresso nella reggente.
Ha la stessa funzione logica di un complemento di causa.
Stasera non vado in discoteca perchè faccio i compiti.
principale
subordinata causale
Stasera non vado in discoteca a causa dei compiti.
principale
complemento di causa
P
F
FORMA ESPLICITA
introdotta da congiunzioni (perchè, poichè, siccome, etc.) e da locuzioni congiuntive (dal momento che, visto che, etc)
i modi verbali usati sono l'indicativo, il congiuntivo e il condizionale.
FORMA IMPLICITA
Possibile se il soggetto della reggente è lo stesso della subordinata, e i verbi possono essere al gerundio, al participio passato o all'infinito.
Subordinate Consecutive
Le subordinate soggettive esprimono una conseguenza di quanto viene detto nella reggente.
FORMA ESPLICITA
FORMA IMPLICITA
Il problema era cosi difficile che nessuno lo risolveva.
antecedente
subordinata consecutiva
E' introdotta:
dalla congiunzione che preceduta da un antecedente (cosi, tanto, tale...)
dalle congiunzione/locuzioni cosicchè, talchè, in modo tale.. (NO antecedente)
IL predicato di solito è alla forma indicativo, congiuntivo e/o condizionale.
La consecutiva è introdotta da perchè seguito dal congiuntivo se l'antecedente è troppo, a sufficenza, etc.
Nella forma implicita la consecutiva è introdotta da "da" o "per" e ha il predicato all'infinito (antecedenti uguali a quelli della forma implicita).
Subordinate Modali
Le subordinate modali indicano il modo in cui si svolge ciò che è detto nella reggente.
Ha la stessa funzione logica di un complemento di modo.
Ho collegato il computer come è spiegato nelle istruzioni.
principale
subordinata modale
Ho collegato il computer secondo le istruzioni.
principale
complemento di modo
P
F
FORMA ESPLICITA
FORMA IMPLICITA
Le modali sono introdotte da:
come, secondo quanto, nel modo che seguiti dall'indicativo o dal condizionale
come se, quasi (che) seguiti dal congiuntivo
E' possibile solo se il soggetto della reggente è lo stesso della subordinata, e il verbo può essere:
al gerundio presente;
al gerundio preceduto da "come" o "quasi";
all'infinito.
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