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L'Epica Medievale pt.2 - Piergiorgio Barletta

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Piergiorgio Barletta

on 13 April 2017

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Transcript of L'Epica Medievale pt.2 - Piergiorgio Barletta

L'Epica Medievale
By: Piergiorgio Barletta
L'Epica Medievale
Dopo il crollo dell'Impero Romano d'Occidente iniziarono le migrazioni dei popoli Germanici
Con l'emergere di nuovi popoli si ritornò alla trasmissione orale di testi
Spicca l'epica Francese
A est il Ciclo Carolingio
In Bretagna il ciclo Bretone
In Spagna l'opera più importante fu
Diviso in tre canti
La prima parte parla della reconquista spagnola
La seconda e la terza parte narrano di faide familiari
Germania: leggende epiche (Unni, Goti, Burgundi)
L'Edda Scandinava fonde narrazioni storiche e mitiche
E' formata da canti, che celebrano le imprese degli dei dell'olimpo nordico
"I Nibelunghi" narra la storia dell'oro del Reno
Beowulf (Anglosassone) narra le gesta dell'omonimo eroe
Questi racconti ci danno l'immagine di una cultura primitiva, dove uomini e donne sono feroci e che praticano la vendetta
Epica Slava: Canto della schiera di Igor
Narra la lotta del popolo Russo contro i Cumani e della rovina della terra russa
- E' il poema anglosassone più lungo (3182 versi)
- E' giunto a noi attraverso il Cotton Vitellius, uno dei quattro principali codici poetici anglosassoni
- Conservato nella British Library
- L'autore ha rielaborato autonomamente del materiale leggendario di origine nordica
Beowulf
- Il re danese Hrothgar fa costruire un'immensa dimora a Heorot
- La reggia attira l'attenzione di Grendel, un mostro
- Grendel studia per un po' la vita della reggia dall'esterno, poi prende a far visita alla reggia ogni notte, mietendo molte vite
- Beowulf accorre in aiuto del re
- Avendo saputo che la bestia non poteva essere scalfita da armi umane, decide di combattere a mani nude
- Molti uomini lo aiutano ad immobilizzare Grendel e a staccargli un braccio, il mostro si ritira infine nella sua tana a morire
- La notte seguente il palazzo viene visitato dalla madre di Grendel
- Beowulf la segue fino alla sua tana
- Sconfigge anche lei, grazie ad una spada forgiata non da mano umana
- Beowulf torna in patria, diventa re dei Geati e regna per 50 anni
- Viene attaccato da un altro mostro: un drago che protegge un tesoro
- Già anziano, Beowulf affronta il drago
- Pur riuscendo ad ucciderlo, muore anch'egli nello scontro
- E' un poema epico scritto nella prima metà del XIII secolo
- Narra le vicende dell'eroe Sigfrido alla corte dei Burgundi e la vendetta di sua moglie Crimilde
- Il poema andò perduto nel XVI secolo
- E' giunto a noi in diversi manoscritti che presentano alcune differenze
- E' basato su temi eroici germanici paleocristiani
- Crimilde fece un sogno e ne parlò alla madre
- Nel sogno possedeva un falcone selvaggio, bello e forte, ma due aquile lo sbranavano davanti ai suoi occhi
- La madre lo interpretò: Il falcone che allevavi sta a significare un nobile sposo, ma Dio lo guardi, altrimenti presto lo perderai
- La fanciulla rispose di voler vivere senza sposo e non dover mai soffrire pene d'amore
- Nel Niederland, nella città di Xanten, presso il Reno, cresceva un giovane guerriero, Sigfrido
- Figlio del re Sigmund e della regina Sieglind
- Era forte e valoroso, desiderato da molte dame
- Sigfrido, sentito parlare della bellezza di Crimilde, parte assieme a dodici compagni per chiedere la mano della fanciulla
- Hagen, consigliere del re Gunther, narra al re le imprese di Sigfrido e gli consiglia di non inimicarselo
- Sigfrido propone al re una sfida, il cui vincitore avrebbe governato sul regno dello sconfitto, ma viene dissuaso
- Intanto, Crimilde guardava con ammirazione il principe e se ne innamorò
- Arrivarono da Gunther messaggeri dei Sassoni, che chiedevano di patteggiare una pace
- Sigfrido disse che, finché gli avversari erano 30.000, lui con 1.000 uomini li avrebbe sconfitti
- Andò poi in avanscoperta e affrontò il re Ludegast, che era affiancato da 30 uomini
- Sigfrido ne risparmiò solo uno e prese il re in ostaggio
- L'armata dei Burgundimarciò contro il nemico: erano in 1.000 (+12)
- Nella mischia, Ludeger riconobbe Sigfrido e, intimorito, chiese la pace
- Sigfrido e Crimilde hanno i primi contatti amorosi
- Per ottenere la fanciulla in sposa, Sigfrido accetta di aiutare Gunther a sposare Brunilde
- Fingendosi un vassallo, Sigfrido accompagna Gunther in Islanda e insieme rapiscono Brunilde
- La sottomettono con la forza e Sigfrido le ruba anello e cintura (simboli deflorazione), che poi regalerà a Crimilde, sua futura sposa
- Anni dopo, Brunilde e Crimilde litigano e quest'ultima finisce per rivelare la vera identità di Sigfrido
- Hagen sostiene che l'offesa a Brunilde vada levata col sangue di Sigfrido, che uccide a tradimento in una battuta di caccia
- Hagen ruba poi il tesoro dei Nibelunghi e lo getta nel Reno, per evitare la vendetta di Crimilde
- Tredici anni dopo, Attila chiede in sposa Crimilde, che acconsente premeditando vendetta
- Nato il primo figlio, Crimilde invita i Burgundi in Ungheria
- Gunther accetta, ma gli viene profetizzato che solo un monaco tornerà vivo
- Crimilde pretende il tesoro dei Nibelunghi, ma Hagen decapita il neonato
- I Burgundi vengono accerchiati e, nella disputa che ne segue, vengono risparmiati solo Hagen e Gunther
- Crimilde decapita il fratello e mostra la testa ad Hagen, minacciandolo
- Egli però non cede e viene decapitato
- Ildebrando, poi, vendica la morte ingloriosa di Hagen uccidendo a sua volta Crimilde, così sono morti tutti i Burgundi e tutti gli Unni
- L'Edda Poetica è una raccolta di poemi in Norreno, tratti dal manoscritto medievale islandese Codex Regius
- Il Codex Regius fu scritto nel XIII secolo. Fu scoperto da un vescovo nel 1643
- Il manoscritto si componeva di 45 fogli, con una grossa lacuna di 16 pagine dopo il trentaduesimo.
- Fece copiare il manoscritto e sulla copia scrisse di proprio pugno l'epigrafe Edda Sæmundi Multiscii.
- Conservato per secoli nella Biblioteca Reale di Copenaghen, nel 1971 fu restituito all'Islanda
I ventinove canti che compongono l'Edda poetica, di differente antichità e provenienza, possono essere divisi più o meno in due categorie
I primi dieci canti sono di argomento sapienziale-mitologico e riguardano le imprese degli dèi
I seguenti diciannove sono di argomento eroico, incentrati - tranne il primo, il Carme di Völundr - sulle gesta degli eroi dei Völsunghi, tra cui spiccano Helgi e Sigurðr
Parte del contenuto della lacuna di 16 pagine può essere ricostruito confrontando il manoscritto dell'Edda con la Saga dei Volsunghi.
- Il Ciclo Carolingio fa parte di quella letteratura dei cicli, di carattere epico-cavalleresco, che si sviluppò immediatamente dopo l'anno Mille
- Celebrava nelle sue composizioni, in versi, i valori più alti della società aristocratica
- Si tratta di un complesso di canzoni di gesta francesi medievali, imperniate intorno alla solenne figura di Carlo Magno
- Celebrano le sue imprese e quelle dei suoi fedeli paladini , primo tra tutti Orlando (nipote di Carlo), che combattono per alti ideali, come la fede religiosa, la patria, il sovrano, l'onore.
- La Chanson de Roland, scritta intorno alla seconda metà dell'XI secolo, appartiene al ciclo carolingio ed è considerata tra le opere più significative della letteratura medievale francese.
- Trae spunto da un evento storico, la battaglia di Roncisvalle, avvenuta il 15 agosto 778
- La retroguardia di Carlo Magno, comandata dal paladino Rolando prefetto della Marca di Bretagna e dagli altri paladini, di ritorno da una spedizione in Spagna fu attaccata e distrutta dai baschi 
- Valori: fedeltà al proprio signore, onore, eroismo in battaglia e fede cristiana
- L'insieme delle leggende sui celti e la storia mitologica delle isole britanniche e della Bretagna, in particolar modo quelle riguardanti re Artù e i suoi cavalieri della Tavola Rotonda
- Alcuni dei temi del ciclo arturiano hanno origine nella leggenda, altri sono stati aggiunti nel tempo dalla creatività dei numerosi autori che si sono succeduti
- Questa letteratura nacque e si sviluppò nel XII secolo nella Francia settentrionale contemporaneamente all'epopea delle canzone di gesta
- La materia di Bretagna prende l'avvio dalla Historia regum Britanniae, scritta nel 1135 da un chierico gallese, Goffredo di Monmouth.
- La storia consiste in una compilazione romanzesca di amori, magie e avventure e venne liberamente tradotta in versi francesi un ventennio più tardi in Francia nel Roman de Brut dal poeta normanno chiamato Maistre Wace.
- Il cavaliere della tavola rotonda alla corte di re Artù non è più l'Orlando della Chanson de Roland che muore con tutta la sua schiera a Roncisvalle come un martire
- Ma è un solitario cavaliere errante che va alla ricerca di prove sempre più difficili per esaltare se stesso e per conquistare la donna amata.
- Storie più celebri: Merlino, Excalibur, Lancillotto e Ginevra, Tristano e Isotta, Santo Graal
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