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Alessandro Manzoni

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by

d'agostino antonella

on 6 February 2015

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Transcript of Alessandro Manzoni

Alessando Manzoni
I suoi genitori si separano e per questo va a vivere in un collegio religioso dove compie i suoi studi , dove rimarrà dai nove ai sedici anni.
La sua educazione culturale è situata fra Illuminismo e Romanticismo : è il massimo rappresentante dell’ambiente culturale milanese nel periodo tra il 1700 e il 1800 in cui matura il passaggio dall’Illuminismo al Romanticismo.
Quando uscì dal collegio aveva sedici anni e idee razionaliste e libertarie. Si inserì presto nell’ambiente culturale milanese frequentò poeti già affermati e noti come Foscolo e Monti. Trascorse questo periodo lietamente, tra il gioco e le avventure galanti, ma dedicandosi anche al lavoro intellettuale e alle composizioni poetiche
Nasce a Milano nel 1785 dal conte Pietro e Giulia Beccaria, figlia del Famoso Cesare Beccaria, autore del trattato "Dei delitti e delle pene".
Alessandro Manzoni
NEL 1805 RAGGIUNSE LA MADRE A PARIGI
GLI ANNI PARIGINI DAL 1805 AL 1810 FURONO DECISIVI PER LA SUA FORMAZIONE LETTERARIA E UMANA
La sua vita cambiò quando conobbe e sposò la giovane
Enrichetta Blondel
, una soave fanciulla ginevrina, di religione calvinista.
Fu proprio l'esempio della religiosissima consorte che lo spinse ad una profonda meditazione sui problemi morali e religiosi.
Parigi Manzoni trascorse cinque anni, durante i quali frequentò i maggiori letterati.
La conversione alla religione cattolica avvenuta nel 1810
,
è a ragione considerata
uno degli eventi più significativi nella vita dell'autore,
da cui scaturì una vera e propria rigenerazione spirituale ed artistica.
Di questi anni è, infatti, la composizione degli
Inni Sacri
, delle due tragedie
Il conte di Carmagnola e l'Adelchi
Quando nel '21 la rivoluzione piemontese contro l'Austria premeva ai confini della Lombardia, Manzoni compose l'ode
Marzo 1821
, che pubblicò solo nel '48 dopo gli episodi delle Cinque giornate di Milano.

Nello stesso anno moriva nell'isola di Sant'Elena Napoleone Bonaparte al quale dedica
Il Cinque Maggio.
La conversione al cristianesimo influenza la concezione manzoniana della letteratura.

E’ centrale per Manzoni il problema del

MALE

radicato nella storia


Nasce il bisogno di una letteratura che guardi al
“ VERO”

In una lettera a Cesare d’Azeglio (1823)
sintetizza i principi che devono orientare la letteratura
:



“L’UTILE PER ISCOPO


IL VERO PER SOGGETTO


L’INTERESSANTE PER MEZZO”

UTILE

L’ARTE HA IL COMPITO DI EDUCARE. FORMARE L’UOMO

VERO

REALTÁ UMANA

INTERESSANTE

L’ARTE, ATTRAVERSO LA FORMA NARRATIVA E IL LINGUAGGIO ACCESSIBILE, SUSCITA L’INTERESSE DEL LETTORE COMUNE, RAGGIUNGE UN PUBBLICO AMPIO

Quando Napoleone morì (5 maggio 1821) la notizia in Europa si divulgò solo dopo qualche mese e si seppe anche che
durante l'esilio Napoleone aveva ricevuto i sacramenti cristiani.
Manzoni fu molto colpito da questo particolare e nel suo cantico non vede Napoleone come il "grande stratega", il "genio della guerra" ma vede tutta la cosa sotto l'aspetto spirituale, Manzoni immagina come doveva soffrire Napoleone rinchiuso su un'isoletta dispersa e immagina anche come la Fede e Dio abbiano avuto compassione nei confronti di Napoleone.

I promessi sposi
La composizione del romanzo fu lunga ed elaborata
E’ ambientato nella Lombardia della prima metà del ‘600 all’epoca della dominazione spagnola. Nel romanzo ci sono fatti veri e fatti verosimili.
Il romanzo è una scelta innovatrice: Manzoni trova nel romanzo lo strumento ideale per tradurre i principi romantici
I Promessi Sposi
e il romanzo storico

Il romanzo
risponde alla poetica del VERO,
dell’INTERESSANTE e dell’UTILE,
consente di rappresentare la realtà,
si rivolge non solo alla classe dei letterati,
ma a un più vasto pubblico, perché attraverso
la forma narrativa
e un linguaggio accessibile
suscita l’interesse del lettore comune.

Il romanzo risponde alle esigenze dell’impegno civile dello scrittore che può dare al lettore informazioni storiche, ideali politici , principi morali.

Il modello del romanzo storico: per la sua opera narrativa Manzoni sceglie la forma del
ROMANZO STORICO
, una forma che godeva di fortuna grazie al successo del romanzo storico dello scozzese Walter Scott
MANZONI AVVIA LA COMPOSIZIONE DI UN ROMANZO STORICO AMBIENTATO NELLA LOMBARDIA DEL 1600 AI TEMPI DELLA DOMINAZIONE SPAGNOLA

compie questa scelta perché è convinto che un’opera d’arte per essere
utile
e
interessante
debba essere credibile,
verosimile
e quindi parlare di cose vere;
a questo contribuisce anche la presenza attiva di numerosi personaggi storici cioè figure realmente esistite

Con i Promessi Sposi,
Manzoni si propone di offrire un quadro di un’epoca del passato, ricostruendo fedelmente tutti gli aspetti della società, il costume , la mentalità.

Nell’I
NTRODUZIONE
Manzoni
definisce ai lettori la struttura e i caratteri del romanzo.
FINGE DI AVER RITROVATO UN MANOSCRITTO SECENTESCO IN CUI UN ANONIMO NARRATORE HA RACCONTATO UNA VICENDA INTERESSANTE NELLA TRAMA MA DI DIFFICILE LETTURA ESSENDO SCRITTA NEL LINGUAGGIO AMPOLLOSO E BAROCCO DELL’EPOCA.
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