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Guercino e Guarini

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by

Simone Zatti

on 18 March 2014

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Transcript of Guercino e Guarini

Guercino
Guarini
Giovanni Francesco Barbieri nacque a Cento il 8 febbraio del 1591, un paesino vicino al Ducato di Ferrara, da Andrea Barbieri ed Elena Ghisellini, da una famiglia di modesta condizione.
Venne soprannominato fin da piccolo
"il Guercino" per via del suo strabismo,
che molto probabilmente ha influenzato
il suo stile pittorico.
Fin da bambino dimostrò una particolare inclinazione
per la pittura,
e a 8 anni dipinse
sulla facciata della
sua casa la
"Madonna di Reggio",
distrutta nel 1800.
Durante i primi deceni
del '600 suo padre
lo affidò agli
insegnamenti di vari
maestri,tra cui
spicca Benedetto Gennari.
Venne poi inviato dal padre a Bologna dove potè studiare le più famose opere del tempo tra cui quelle dei Carracci
Le prime opere del Guercino risalgono al 1612, quando a Bologna dipinse:
Padreterno
Annunciazione
Miracolo di
San Carlo
San Carlo Borromeo
Madonna con i santi Pancrazio
e una santa monaca
Due angeli col sudario
Nel 1614 si sviluppa nella pittura dei paesaggi.
Tra i più famosi ricodiamo:
Paesaggio al chiaro di luna
Paesaggio con donne bagnanti
Nel 1617 fondò una scuola di pittura a Cento, con il suo amico Bartolomeo Fabbri. La scuola, nota anche come Accademia del nudo, ebbe da subito molto successo.
Dopo essersi trasferito a venezia nel 1618 dipinse "La vestizione di San Guglielmo d'Aquitania" e "San Francesco in estasi con San Benedetto e un angelo"
Chiamato da papa Gregorio XV, suo amico, il Guercino si trasferì a Roma nel 1621, per restarci fino al 1623.
Lì dipinse due delle sue opere più famose su una casina di campagna:
L'Aurora e la Fama
Tra le opere del
periodo romano
ricordiamo anche:
La notte

Sepoltura di
santa Petronilla
Di ritorno a Cento nel 1628, il Guercino dipinge altri due famosi dipinti: la "Presentazione di Gesù al tempio" e
"Cristo che appare alla Madonna"
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