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II guerra mondiale

sintesi dei principali avvenimenti della guerra
by

Romina Bertuzzi

on 5 March 2012

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Transcript of II guerra mondiale

Germania
: forte spirito di rivalsa dopo le dure condizioni imposte alla fine della prima guerra mondiale; programma espansionistico di Hitler con l'intento di costruire la "Grande Germania", unica nazione con tutti i popoli di lingua tedesca e razza ariana e di conquistare uno "spazio vitale" ad est.
Conseguenza:
riarmo dell'esercito, la WEHRMACHT
Verso la guerra
1936: Asse
Roma-Berlino tra Germania
e Italia
1938
:
Anschluss
: annessione dell'Austria tramite plebiscito
Hitler ordinò alla Cecoslovacchia di cedere la regione dei Sudeti, dove viveva la minoranza tedesca
Conferenza di Monaco
(Inghilterra, Francia, Italia e Germania): con la mediazione di Mussolini si decise che i Sudeti passassero alla Germania
1939
:
le truppe tedesche occuparono tutta la Cecoslovacchia che si arrese senza combattere
Patto Molotov-Ribbentrop
(patto di non aggressione) tra i due ministri sovietico e tedesco: ciascuno dei due stati (Urss e Germania) si impegnava a non attaccare l'altro in caso di conflitto
Patto d'Acciaio
: alleanza militare tra Italia e Germania, poi Giappone
Hitler avanzò pretese sul "corridoio di Danzica", la striscia di territorio polacco che separava la Germania dalla Prussia orientale, poichè voleva conquistare la Polonia
Lo scoppio della guerra
1 settembre 1939
Senza inviare alcuna dichiarazione di guerra la Germania invade la Polonia. Francia e Gran Bretagna dichiarano guerra alla Germania
La prima fase della guerra
Tattica della
guerra-lampo
, cioè di un'azione veloce e simultanea di forze corazzate, aviazione e fanteria: sfondate le linee nemiche con carriarmati e con l'appoggio dell'aviazione, entrava in azione la fanteria che aggirava le forze nemiche costringendole alla resa. La
Polonia
fu così presa in 3 settimane dai tedeschi.
Nei primi mesi del 1940 i tedeschi occuparono
Danimarca e Norvegia
dove furono insediati governi collaborazionisti, cioè fedeli agli invasori. Intanto Stalin occupava i tre stati baltici (Estonia, Lituania e Lettonia) senza combattere e la Finlandia dopo strenua resistenza.
L'INVASIONE DELLA FRANCIA
I tedeschi violarono la neutralità del Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo e penetrarono in Francia da nord: il 14 giugno 1940 le truppe entrarono a Parigi. Il maresciallo Petain firmò l'armistizio e decise di collaborare coi tedeschi. La Francia si "spezzò" in 2: il Nord occupato dai tedeschi e il sud sotto il governo collaborazionista di Vichy.
Il generale Charles de Gaulle organizzò da Londra la resistenza contro gli invasori.
BATTAGLIA D'INGHILTERRA
Nell'estate del 1940 Hitler lanciò contro l'Inghilterra l'operazione "Leone marino" per invadere l'isola, prevedendo il bombardamento massiccio di città e aree industriali. Ci fu la cosiddetta "
Battaglia d'Inghilterra
", il primo grande conflitto aereo della storia: la Luftwaffe, aviazione tedesca, venne sconfitta dalla Raf, aviazione britannica, anche grazie all'uso dei radar. Hitler abbandonò il progetto di invasione dell'isola e continuò gli attacchi navali con i sommergibili (U-boote) per isolarla, ma l'Inghilterra poteva contare sull'appoggio indiretto degli Stati Uniti che mandavano aiuti e rifornimenti.
IL FRONTE OCCIDENTALE
L'OPERAZIONE BARBAROSSA
Estate 1941
: attacco all'Urss, Operazione Barbarossa.
In pochi mesi i tedeschi occuparono i Paesi Baltici, l'Ucraina e la Crimea dove furono salutati come liberatori dal regime comunista, spingendosi fino a Mosca. Ma dopo un iniziale sbandamento l'esercito sovietico si riorganizzò e la stessa popolazione civile si costituì in bande partigiane per ostacolare i nemici. Inoltre il freddo inverno mise in difficoltà i tedeschi che dovettero sospendere l'avanzata. Nel dicembre del 1941 i sovietici iniziarono il contrattacco nei pressi di Mosca, riportando la loro prima vittoria contro le forze dell'Asse. Il conflitto si trasformò quindi in una guerra di logoramento e per le truppe italo-tedesche segnò l'inizio della fine.
L'INTERVENTO DEGLI USA
7 dicembre 1941: gli aerei nipponici attaccarono e affondarono la flotta statunitense a
Pearl Harbor
, nelle Hawaii.
Gli Usa dichiararono guerra al Giappone, quindi a Germania e Italia.
La guerra diviene MONDIALE.
La seconda fase della guerra
1942
Nel Pacifico
: i giapponesi tentarono di conquistare le isole Midway ma la flotta venne annientata, nella prima grande battaglia di portaerei della storia, da quella americana.
In Africa
: i tedeschi furono sconfitti nella battaglia ad El Alamein e dovettero ritirarsi ed avacuare la Libia. Nel 1943 gli angloamericani conquistarono il fronte nordafricano ed erano padroni del Mediterraneo.
Sul fronte orientale
: in agosto i tedeschi giunsero ad assediare Stalingrado, sul Volga, da dove partì la controffensiva russa che riportò una memorabile vittoria. I tedeschi, accerchiati, furono uccisi o costretti alla ritirata nel corso della quale migliaia di soldati tedeschi e italiani persero la vita uccisi dal freddo.
IL D-DAY
6 giugno 1944: operazione Overlod, lo sbarco in Normandia delle truppe alleate. L'operazione, guidata dal generale statunitense Eisenhower, vide l'impiego di: oltre 6000 navi, 4000 mezzi da sbarco, 11600 aerei, 620000 soldati e 95000 mezzi corazzati. L'avanzata degli alleati portò alla liberazione di Parigi dall'occupazione tedesca e a minacciare la Germania.
LA CONTROFFENSIVA ALLEATA
L'AVANZATA RUSSA
Sul fronte orientale i sovietici liberarono i Paesi Baltici, la Polonia, la Romania, l'Ungheria, la Jugoslavia.
La Germania era accerchiata ad ovest dagli Alleati e ad est dai Russi.
LA RESA FINALE
Febbraio 1945:
Conferenza di Yalta
tra capi di Stati Uniti, Gran Bretagna, Unione Sovietica (Roosevelt, Churchill, Stalin):
- La Germania, a guerra finita, sarebbe stata divisa in 4 zone di occupazione
- I Paesi liberati potevano scegliere i propri governi
- Nascita dell'Organizzazione delle Nazioni Unite (Onu)
LA GUERRA IN EUROPA
1945:
le truppe angloamericane e sovietiche accerchiarono la Germania sulle cui città continuavano i bombardamenti. Gli Alleati puntarono verso Monaco, mentre i sovietici verso Berlino. Il 30 aprile Hitler si suicidò nel suo bunker, nei primi di maggio la Germania firmò la resa incondizionata: finiva così la guerra in Europa.
LA GUERRA NEL PACIFICO
1944: La flotta nipponica era stata annientata nelle battaglia delle Filippine; gli statunitensi conquistarono una dopo l'altra le isole del Pacifico e bombardarono pesantemente le città giapponesi.
1945: il Giappone era allo stremo, l'imperatore Hirohito si rese disponibile alla resa a patto che il Giappone mantenesse l'indipendenza. Il presidente americano Truman, eletto dopo la morte di Roosevelt, pretese la resa senza condizioni e decise l'utilizzo di una nuova arma, la bomba atomica.
6 agosto 1945: una bomba atomica fu sganciata su Hiroshima
9 agosto 1945: una seconda bomba atomica fu sganciata su Nagasaki
Nel giro di pochi secondi le due città vennere incenerite, decine di migliaia di persone morirono, molti subirono gravi danni a causa delle radiazioni.
il 14 agosto l'imperatore annunciò la resa senza condizioni.
ITALIA IN GUERRA
Il
10 giugno 1940
l’Italia, in precedenza non belligerante, dichiarò guerra a Francia e Inghilterra e occupò i territori oltre confine in Francia, convinta che il conflitto sarebbe durato poco e che il Paese avrebbe potuto sedersi al tavolo dei vincitori. Nel settembre 1940 Germania, Italia a Giappone firmarono il Patto tripartito (Ro-ber-to: Asse Roma-Berlino-Tokio). Entrarono in guerra a fianco delle potenze dell'Asse anche Ungheria, Romania, Bulgaria.
INSUCCESSI
Le truppe inglesi sconfissero l'esercito italiano in Libia e Hitler fu costretto a mandare un corpo d'armata (Afrikakorps) al comando del generale Rommel per riconquistare i territori perduti. Intanto l'Africa orientale italiana (Etiopia, Somalia, Eritrea), difficilmente difendibile per la sua posizione geografica, stava cadendo nelle mani degli inglesi
Mussolini, per dimostrare la propria autonomia dalla Germania, invase nell'ottobre 1940 la Grecia senza adeguata preparazione e senza giustificazione plausibile, ma i Greci seppero resistere e i tedeschi dovettero intervenire costringendo la Grecia a capitolare.
Conseguenze: subordinazione dell'Italia nei confronti della Germania, dissenso nei confronti delle scelte di Mussolini sia da parte della popolazione che del governo.
Nel corso del 1943 ci furono ripetuti bombardamenti sulle città tedesche e italiane che colpirono centri industriali e civili. Per indurre l'Italia alla resa si colpì anche Roma, suscitando forte emozione.
Nel luglio 1943
le truppe alleate sbarcarono in Sicilia
, da dove iniziarono la risalita verso nord per liberare tutta la penisola.
Lo sbarco anglo-americano rappresentò il colpo di grazia per il regime fascista che, screditato dagli insuccessi militari, vedeva già da tempo moltiplicarsi al suo interno i segni di malcontento. Si votò una mozione di sfiducia nei confronti di Mussolini che fu arrestato e condotto in una località segreta sul Gran Sasso, mentre il re Vittorio Emanuele III nominò un nuovo governo con a capo il maresciallo Pietro Badoglio, decretando la
fine del regime fascista
.
ARMISTIZIO
Badoglio trattò segretamente la pace con gli Angloamericani: il 3 settembre a Cassibile, in Sicilia, l'Italia firmò l'armistizio con gli Alleati che fu reso pubblico l'o settembre. Il re e Badoglio fuggirono a Brindisi dove insediarono il governo sotto la protezione degli Alleati.
Conseguenze:
l'esercito, rimasto solo senza ordini, si sbandò e fu in balia dei tedeschi, gli ex alleati ora divenuti nemici
i tedeschi, capito il tradimento dell'Italia, la invasero e la occuparono usando ogni tipo di violenza
alla fine del 1943 l'Italia si trovò occupata da 2 eserciti: a sud gli Alleati, al centro-nord i tedeschi
anche le truppe italiane che erano in Grecia o in Albania furono aggredite dai tedeschi: i soldati furono deportati in Germania oppure eliminati
LA REPUBBLICA DI SALO'
Mussolini venne liberato dai tedeschi e proclamò con la REPUBBLICA SOCIALE ITALIANA (RSI) la rinascita dello stato fascista, con sede a Salò sul lago di Garda. Si trattava però di uno stato fantoccio in cui comandavano i tedeschi; i suoi seguaci furono chiamati "repubblichini" in tono di disprezzo; si usavano le Brigate Nere che torturavano e uccidevano gli oppositori del regime. Di fatto i repubblichini affiancarono le SS e la polizia tedesca nelle azioni di rastrellamento contro partigiani e popolazione civile e come supporto nella cattura di ebrei e civili destinati ai campi di lavoro in Germania.
LA RESISTENZA
Con l'armistizio nell'Italia settentrionale
ebbe inizio la Resistenza armata contro i nazifascisti che divenne anche una sanguinosa GUERRA CIVILE tra partigiani da una parte e fascisti fedeli alla RSI dall'altra legati ai tedeschi.
Protagonisti della Resistenza erano:
soldati dell'ex esercito regio rimasti senza ordini
militanti di partiti antifascisti
cittadini e giovani
reparti dell'esercito regolare
Le brigate partigiane avevano la loro base sulle montagne dalle quali partivano azioni di
guerriglia
e di
sabotaggio
a danno dei tedeschi e dei fascisti. Dopo una prima fase di aggregazione spontanea e spesso casuale, le bande partigiane si andarono organizzando in base all'orientamento politico prevalente fra i loro membri: le Brigate Garibaldi, le più numerose e attive, erano formate in maggioranza da comunisti; le formazioni di Giustizia e Libertà, con repubblicani, liberali e del Partito d'azione, si ricollegavano all'omonimo movimento antifascista degli anni '30; le Brigate Matteotti erano legate ai socialisti; vi erano anche formazioni cattoliche, la Fiamme Verdi, e monarchiche, i "badogliani" o "azzurri".
Sorse il CNL:
Comitato di Liberazione Nazionale
che aveva il compito di coordinare la lotta partigiana e di elaborare le strategie politiche per definire l'assetto istituzionale da dare al Paese una volta finita la guerra: il re e Badoglio apparivano troppo compromessi col regime fascista, ma la decisione fu rimandata a dopo la guerra.
LA LIBERAZIONE
Nell'aprile del 1945 anche l'Italia del nord fu liberata dagli Alleati. il
25 aprile
, festa di liberazione nazionale, i partigiani insorsero e liberarono le città del nord. Mussolini tentò di fuggire in Svizzera, ma fu arrestato a Dongo, vicino a Como, dai partigiani, poi fucilato con l'amante Claretta Petacci e altri gerarchi e i cadaveri furono esposti in piazzale Loreto a Milano.
LE STRAGI
Durante l'occupazione tedesca tra l'autunno del 1943 e la primavera del 1945 i nazisti e i repubblichini reagirono con violenza e crudeltà contro i partigiani e la popolazione civile che aiutava i partigiani attraverso la rappresaglia, distuggendo interi paesi, eliminando gli oppositori, usando la regola del 10 contro 1 (per ogni soldato tedesco morto venivano uccisi 10 italiani). Molti furono gli episodi, tra cui:
dicembre 1943: i 7
fratelli Cervi
, organizzatori della resistenza nella campagna emiliana, furono tutti fucilati mentre in padre fu rilasciato perchè anziano
marzo 1944: a Roma due bombe vennero fatte esplodere dai partigiani al passaggio di un reparto del Polizei Regiment Bozen facendo 33 morti tra i militari tedeschi; come rappresaglia all'interno di vecchi cave, le
fosse Ardeatine,
furono trucidate 335 persone innocenti
settembre-ottobre 1944: a
Marzabotto
, in provincia di Bologna, l'intero paese fu dato alle fiamme e furono uccise 1836 persone accusate di aver collaborato con il movimento partigiano
I VALORI DELLA RESISTENZA
Il primato della libertà e della democrazia contro ogni forma di oppressione e totalitarismo
la partecipazione diretta alla vita politica di tutti i cittadini
la solidarietà tra le diverse forze politiche per raggiungere obiettivi comuni nel bene di tutti
II GUERRA MONDIALE
1939-1945

I CARATTERI DEL CONFLITTO
Scontro ideologico tra:
regimi totalitari e paesi democratici
Coinvolgimento massiccio delle popolazioni civili senza più distinzione tra militari e civili: i civili furono sottoposti a bombardamenti, deportazioni, rastrellamenti, rappresaglie; i civili furono protagonisti della lotta di resistenza agli oppressori
Uso di armi micidiali: dai missili tedeschi V1 e V2 ai carri armati, dagli aerei da bombardamento, capaci di trasportare tonnellate di esplosivo, alla bomba atomica
Declino economico dell'Europa e suo ridimensionamento politico a livello internazionale; agli Stati Uniti si affianca come potenza l'Unione Sovietica
IL FRONTE ORIENTALE
CHURCHILL, ROOSEVELT, STALIN
video da BiGnomi:

mappa da StoriaInterattiva
video da Studenti.it
brevi video introduttivi/ riassuntivi
video da Rai Storia: "Fat man:
la bomba su Nagasaki"
http://www.raistoria.rai.it/articoli/fat-man-la-bomba-atomica-su-nagasaki/10662/default.aspx

video da Repetita Treccani
video da Rai Storia, Operazione Barbarossa:
http://www.raistoria.rai.it/articoli/la-sanguinosa-operazione-barbarossa/13403/default.aspx

video da Rai Storia, la caduta del Reich:
http://www.raistoria.rai.it/articoli/germania-1945-la-caduta-del-reich/5945/default.aspx

video da Rai Storia, la fine della II guerra mondiale:
http://www.storia.rai.it/articoli/seconda-guerra-mondiale-la-fine/3561/default.aspx
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