Loading presentation...

Present Remotely

Send the link below via email or IM

Copy

Present to your audience

Start remote presentation

  • Invited audience members will follow you as you navigate and present
  • People invited to a presentation do not need a Prezi account
  • This link expires 10 minutes after you close the presentation
  • A maximum of 30 users can follow your presentation
  • Learn more about this feature in our knowledge base article

Do you really want to delete this prezi?

Neither you, nor the coeditors you shared it with will be able to recover it again.

DeleteCancel

Make your likes visible on Facebook?

Connect your Facebook account to Prezi and let your likes appear on your timeline.
You can change this under Settings & Account at any time.

No, thanks

AZIONE COOP ESTENSE

No description
by

Giovanni Govoni

on 17 November 2014

Comments (0)

Please log in to add your comment.

Report abuse

Transcript of AZIONE COOP ESTENSE

I KIT PROPOSTI
58 nuove classi 2.0 nelle provincie di Modena e Ferrara
48 Istituzioni Scolastiche di ogni ordine e grado coinvolte nel progetto
Azione Coop Estense
in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Emilia Romagna e la Regione Emilia Romagna
FORMAZIONE
Si articola su tre livelli.
Ambiente e supporto
Verrà appositamente creato, su struttura leggera con modalità di lavoro e strumenti del Web2.0 un ambiente minimo per l’interazione online che in una prima fase servirà di supporto alle interazioni tra gruppo di progetto / formatori / tutor-coach e docenti formati.

Al momento dell’azione in classe dei docenti formati questi dovranno essere in grado di replicare lo stesso modello operativo nel lavoro con gli studenti.

Al termine della sperimentazione ciascuna classe avrà a disposizione quindi un ambiente proprio, gestito dai suoi docenti, che possa permettere l’accesso selettivo e protetto a risorse condivise ed a strumenti base per la comunicazione online (forum, mailing list)
Aspetti formativi del rapporto scuola-famiglia.
Più scende l’età degli alunni più diventa centrale per la realizzazione del progetto la collaborazione attiva delle famiglie.
Nella scuola primaria saranno formalmente assegnati alle famiglie gli account che utilizzeranno gli studenti nell’interazione online con i docenti e la scuola.
Solo nella scuola secondaria di secondo grado verranno utilizzate credenziali concesse autonomamente agli studenti.
L’idea di una formazione sui temi e le pratiche del digitale nella vita quotidiana, qui in particolare negli ambiti didattici ed educativi, allargata anche alle famiglie, da definire con interventi successivi che coinvolgano i docenti ed i ragazzi, è essenziale nel quadro globale del progetto.
Un livello conoscitivo-informativo gestito per incontri di tipo conference nei due capoluoghi.

ovvero due (tre?) percorsi paralleli costituiti da tre incontri di tre ore incentrati su:

-il ruolo delle ICT nella scuola, implicazioni didattiche, organizzative, gestionali. Un ecosistema digitale
-ipotesi di una didattica finalizzata all’Apprendimento su Progetto (PBL - Project Based Learning) - progettazione e realizzazione
-ipotesi di una didattica PBL - la valutazione autentica ed i suoi strumenti
Un livello tecnico-operativo.

Le 60 classi partecipanti sono raggruppate in sei gruppi di 10 classi ciascuna, omogenei per ordine e grado. Vengono gestiti incontri in presenza finalizzati ad un veloce apprendimento delle tecniche di base d’uso degli strumenti forniti da parte dei docenti e alla parte laboratoriale sugli strumenti e le modalità del Project Based Learning
Un livello di tutororaggio/coaching.

Ciascuna classe partecipante è affidata ad un collega esterno in ruolo di tutor/coach, che interviene in itinere nelle attività della classe con incontri in presenza e con l’azione online nell’ambiente virtuale della classe. Il coach rappresenta inoltre il punto di raccordo tra i docenti delle classi partecipanti e il coordinamento tecnico-didattico del progetto.
Formazione dei tutor-coach
Ruolo della formazione/addestramento tecnico-operativo sui device.
E’ indispensabile e sarà in gran parte realizzato grazie all’intervento diretto dei tecnici delle aziende fornitrici coinvolte nell’azione. In ogni caso sarà garantita in questi incontri la presenza di un docente sufficientemente esperto per orientare già in questa fase il lavoro verso l’uso didattico e le implicazioni educative delle pratiche -anche minime- dei device e degli ambienti online.
Avverrà attraverso un percorso breve di pochi incontri finalizzati al core della loro funzione. La formazione dei coach si svilupperà lungo tutto l’arco del progetto nell’interazione on-line con il gruppo di progetto.
per la didattica CON le tecnologie
device digitali e formazione per
1.000.000 di Euro a favore delle scuole già
colpite dal sisma del 2012
...fondi privati che "integrano" con
un importo pari a un terzo dello stanziamento pubblico il Piano Nazionale
Scuola Digitale in Emilia Romagna
Full transcript