Loading presentation...

Present Remotely

Send the link below via email or IM

Copy

Present to your audience

Start remote presentation

  • Invited audience members will follow you as you navigate and present
  • People invited to a presentation do not need a Prezi account
  • This link expires 10 minutes after you close the presentation
  • A maximum of 30 users can follow your presentation
  • Learn more about this feature in our knowledge base article

Do you really want to delete this prezi?

Neither you, nor the coeditors you shared it with will be able to recover it again.

DeleteCancel

Mercoledì 7 Gennaio 2015

No description
by

valentina merola

on 7 April 2015

Comments (0)

Please log in to add your comment.

Report abuse

Transcript of Mercoledì 7 Gennaio 2015

Che cos'è Charlie Hebdo?
Che cos'è la libertà di stampa?
Cosa pensano le persone?
La libertà di stampa è una delle garanzie che ogni Stato di diritto dovrebbe garantire ai cittadini e alle loro associazioni, per assicurare l'esistenza della libertà di parola e della stampa libera. Il diritto di libertà di stampa comprende anche i membri delle agenzie di giornalismo, con le loro pubblicazioni, e si estende al diritto all'accesso e alla raccolta d'informazioni.
Molte persone pensano che i vignettisti del giornale satirico francese abbiano esagerato, e pertanto la libertà di stampa dovrebbe essere limitata. Io credo che, visto che in Francia, così come nel resto dell’Europa, vi è la libertà di stampa e di parola, ogni giornale, associazione e persona può esprimere il proprio parere o, come in questo caso, creare vignette satiriche, nel rispetto comunque della dignità delle persone.
Parigi
ATTENTATO CHARLIE HEBDO
Noi non abbiamo paura!
Il 7 gennaio 2015 a Parigi, alle ore 11.30, due uomini armati con fucili hanno attaccato la sede del giornale durante la riunione settimanale della redazione. Dodici persone sono morte, tra cui il direttore Stéphane Charbonnier e alcuni suoi collaboratori; mentre due poliziotti e molti altri sono rimasti feriti. Prima dell'attacco, il settimanale satirico aveva pubblicato una vignetta su “Abu Bakr al-Baghdadi”. Dopo l'attentato, il terrorista che durante l'azione ha inneggiato ad Allah, è fuggito. Nei giorni successivi, sono morte altre otto persone, una poliziotta, quattro ostaggi e i 3 attentatori.


Tutto il mondo ha condannato l'attentato ed espresso solidarietà e vicinanza alla Francia tanto che l’ 11 gennaio 2015 per le strade di Parigi ( e per tutta la Francia) si è spiegato un corteo di oltre due milioni di persone che hanno espresso solidarietà alle vittime degli attentati e ai loro familiari. E’ stata la più grande manifestazione nella storia del paese. Al corteo hanno partecipato, ma isolati dal resto del corteo, i premier delle nazioni europee e altri leader politici, come Benjamin Netanyahu e Abu Mazen , mentre non ha partecipato nessun rappresentante del governo marocchino in quanto, durante tale momento di commemorazione, alcuni manifestanti mostravano immagini ritenute irrispettose della morale islamica.
È stata una risposta forte da parte di tutto il paese ma anche da parte di tutto il mondo o gran parte di esso al terrorismo islamico che sta diffondendo paura e devastazione .

NEWSPAPER
Charlie Hebdo è un periodico settimanale satirico francese,
che non ha mai rinunciato a un tono provocatorio e a creare polemiche.
Il terrorismo islamico è forse una delle forme di terrorismo religioso più violento e crudele, praticato da ristretti gruppi di fondamentalisti musulmani che, per raggiungere vari obiettivi politici in nome della loro religione usano qualsiasi mezzo dagli attentati dinamitardi, ai rapimenti, dirottamenti aerei, omicidi e addirittura attentati suicidi usando donne e bambini vestiti con cinture/bombe.
Full transcript