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Lingue e Religioni nel Mondo

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Maryam Shahid

on 24 May 2016

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Transcript of Lingue e Religioni nel Mondo

LINGUE
Oggi nel mondo ci sono circa 7000 lingue.
Tra queste si posso distinguere le
lingue maggioritarie
e le
lingue minoritarie
Le Religioni Monoteiste
Le Religioni Politeiste
Mono e Multiculturalismo
La nostra era multietnica ,in cui viviamo ,è favorita dalla globalizzazione e dai grandi spostamenti di popolazioni ,nella quale diverse culture entrano in contatto fra loro e si influenzano a vicenda .

Quest’incontro è caratterizzato dalla via dell’esclusione e dell’affermazione di una presunta superiorità di un sistema culturale su un altro .

Alla base di questa posizione vi è la convinzione che non solo le culture siano diverse fra di loro , ma che ve ne siano alcune superiori alle altre .

Spesso , una simile convinzione concretizza tentativi di assimilazione integrale con atteggiamenti di razzismo.

Vi è poi il caso in cui si verifica la coesistenza di diverse culture di appartenenza in uno stesso territorio ,senza che queste interagiscano tra loro : si tratta del cosidetto monoculturalismo plurale .
La libertà religiosa
La libertà di religione è una delle libertà caratteristiche dello Stato di diritto e trova la sua affermazione nei più importanti documenti costituzionali sin dalla fine del Settecento

Per garantire una giustizia nei confronti di tutti, la libertà di religione si sviluppa in corrispondenza dell’affermazione del principio di laicità dello Stato: in linea di massima, infatti, l’esistenza di una religione di Stato impedisce un pieno riconoscimento della libertà di religione dei singoli.

La libertà di culto è sancita dall'articolo 18 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani,approvata dalle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948:
<Ogni individuo ha il diritto alla libertà di pensiero,di coscienza e di religione o credo,e la libertà di manifestare,isolatamente o in comune,e sia in pubblico che in privato,la propria religione o il proprio credo nell'insegnamento,nelle pratiche,nel culto e nell'osservanza dei riti>

La costituzione Italiana stabilisce,prima di tutto,l'uguaglianza di tutti gli uomini e donne con l'articolo 3:
<Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge,senza distinzione di razza,di lingua,di religione,di opinioni politiche,di condizioni personali e sociali>.
Con gli articoli 8(<Tutte le confessioni sono egualmente libere davanti alla legge>) e 19,la Costituzione Italiana poi assicura la libertà di culto a Italiani e Stranieri.
Lingue e Religioni nel Mondo
Le Lingue Maggioritarie
Nelle lingue maggioritarie si includono:
-
le lingue ufficiali
=lingue parlate nei singoli Stati;
-le lingue che si sono sviluppate per motivi di carattere economico e commerciale,causa per la quale si sono diffuse in ampie zone del mondo.
L'inglese è una delle lingue più diffuse al mondo.
Grazie al suo utilizzo nei vari settori come quello pubblicitario,tecnologico e della moda,l'Inglese è diventato uno
strumento di comunicazione globale
.
La diffusione della lingua è dovuta a ragioni storiche come il grande Impero Britannico
Oggi,le ex-colonie britanniche hanno acquistato l'indipendenza ma l'influenza della Gran Bretagna è ancora molto forte:la lingua inglese è infatti diventata la seconda lingua ufficiale in vari paesi,facenti anticamente parte del British Empire(impero inglese).
La lingua più parlata sulla Terra è oggi il cinese,che però non gode di un'amplissima diffusione come lingua veicolare.
Più di un miliardo di persone parlano il cinese

Lingua veicolare
:lingua utilizzata per la comunicazione tra persone che appartengono a lingue madri diverse.
In verità,la lingua cinese può essere divisa in numerosi dialetti tra cui il cinese mandarino è il più importante e il più parlato.
è parlato da circa 860 000 abitanti della Cina e ha altri parlanti ripartiti in 33 paesi.
Le Lingue Minoritarie
Le lingue minoritarie sono formate da quelle
lingue che rimangono all'interno dei propri confini geografici di appartenenza,
o che superando questi ultimi grazie all'immigrazione,
non riescono a uscire fuori da mura domestiche di quanti le parlano
.
Lingue minoritarie sono anche costituite da quelle che vengono
parlate da gruppi di persone che
-per vicende storiche e radici profonde-
conservano una loro specificità lingistica
(oltre che culturale).Queste vengono riconosciute come '
minoranze

linguistiche
'.

MINORANZA LINGUISTICA:gruppo che parla una lingua materna diversa da quella della maggioranza della popolazione a cui appartiene,che di norma è la lingua ufficiale dello Stato in cui il gruppo risiede
Un esempio è il Trentino-Alto Adige o la Valle d'Aosta,dove vige un bilinguismo.
Moltissime lingue minoritarie sono
quasi sconosciute
e vengono
parlate da piccolissime comunità
.Infatti esse tendono ad estinguirsi in breve tempo.

Si tratta perlopiù di lingue che ormai vengono
tramandate oralmente.
Il tuvano
è una lingua parlata in
Russia
solo da 235 000 persone.
(davvero poco se si pensa a:
-l'inglese che conta 328 milioni di persone;
-il cinese mandarino che invece è parlato da 845 milionidi persone).
Le lingue nel mondo
e le lingue dominanti
Religioni nel mondo

Oltre alla lingua, un secondo importante elemento che contribuisce a formare l’
identità

culturale
di un popolo è la
religione

professata
, intesa come credo individuale,come consuetudine collettiva tramandata dalla società e come visione del mondo che arriva a delineare le regole comportamentali quotidiane. A seconda che il credo professato si rivolga a un sistema composto da diverse divinità o un dio singolo si parla di
religioni

politeiste
o
monoteiste
.

Le religioni monoteiste più diffuse sono:
l'
Ebraismo
(la più antica)
il
Cristianesimo
(nelle sue diverse confessioni=cattolicesimo,protestantesimo,ortodossia...)
l'
Islam
(caratterizzato dall'opposizione dei sunniti e dei sciiti)
Le religioni politeiste (o filosofie religiose) più importanti e diffuse sono:
il
Buddismo
(Cina e Asia Orientale);
Lamaismo
(Tibet)
Taoismo
(Cina)
Shintoismo
(Giappone)
L'Islam
L'Islam è una delle tre religioni monoteiste.
L'Ebraismo
L’ebraismo è la più antica delle religioni monoteiste . Nacque circa 3.500 anni fa in Palestina, nella regione che oggi corrisponde più o meno allo stato di Israele.

Oggi nel mondo ci sono circa 18 milioni di ebrei, che vivono soprattutto negli Stati Uniti, in Europa e in Israele.

Esistono molti gruppi differenti di ebrei, con modi diversi di praticare la fede. I gruppi principali sono gli ebrei
ortodossi
, i
riformati
e i
conservatori
.
Secondo i libri sacri degli ebrei, il capostipite (cioè il padre) del popolo ebraico fu Abramo. Egli rispose alla chiamata di Dio (Jahve), lasciò la propria terra e cominciò a vivere da nomade.

La Bibbia narra che Jahve strinse un’alleanza con Abramo. Se Abramo e il suo popolo lo avessero adorato e fossero vissuti in modo buono e giusto, abbandonando il culto degli altri dei e idoli, Dio si sarebbe preso cura di loro e avrebbe dato loro in proprietà una terra sulla quale vivere. Questa era la terra promessa di Canaan.

Gli ebrei si stabilirono a Canaan, ma secoli più tardi la carestia spinse i loro discendenti a trasferirsi in Egitto in cerca di cibo. Essi lavoravano per gli egizi, ma erano trattati come schiavi e conducevano una vita molto misera. Dio mandò allora Mosè per guidare gli ebrei verso la libertà. Mosè chiese più volte al faraone di lasciar liberi gli ebrei, ma ogni volta ricevette un rifiuto. Solo dopo che Dio ebbe inviato dieci terribili piaghe all’Egitto il faraone cambiò idea. Mosè guidò gli ebrei fuori dall’Egitto, nel deserto. Dopo aver errato per 40 anni, Dio li ricondusse alla terra promessa.


LE ORIGINI DELL'EBRAISMO
Il libro sacro degli ebrei è la Bibbia, più precisamente l’Antico Testamento. La Bibbia degli ebrei è composta da 39 libri, che nel loro insieme sono chiamati Tanakh. I 39 libri sono divisi in tre parti: la Torah (5 libri d’insegnamento), i Nevi’im (21 libri dei profeti) e i Ketuvim (13 libri degli scritti). Le iniziali delle tre parti (T, N e K) formano la parola Tanakh.

Per gli ebrei, la Torah è la parte più importante delle Scritture, perché contiene le regole che insegnano agli ebrei come vivere. Sono gli insegnamenti che Dio ha dato a Mosè sul monte Sinai durante il viaggio degli ebrei attraverso il deserto. Sono riassunti in dieci regole, o comandamenti:

Io sono il Signore, tuo Dio.

Non avrai altri dei di fronte a me.

Non pronunciare invano il nome del Signore, tuo Dio.

Ricordati del giorno di sabato per santificarlo.

Onora tuo padre e tua madre.

Non uccidere.

Non commettere adulterio.

Non rubare.

Non pronunciare falsa testimonianza contro il tuo prossimo.

Non desiderare la casa né la moglie del tuo prossimo.


Copie della Torah, scritte a mano su rotoli, sono conservate nella sinagoga, il luogo di culto degli ebrei. Gli ebrei tradizionalisti seguono esattamente la Torah e credono che i suoi insegnamenti non debbano essere cambiati. Gli ebrei meno tradizionalisti ritengono che l’insegnamento della Torah possa essere adattato per renderlo più adeguato ai bisogni della vita moderna.


I LIBRI SACRI DEGLI EBREI
Gli ebrei possono pregare in qualunque luogo, ma molti scelgono di pregare con altri ebrei nella sinagoga. Il termine sinagoga significa “luogo d’incontro”. Le sinagoghe non sono solo luoghi di culto, ma anche centri di studio, di festeggiamento e d’incontro per la comunità.

Nelle sinagoghe più grandi le funzioni si tengono ogni giorno, ma molti ebrei vanno alla sinagoga solo di sabato (chiamato shabbat in ebraico) e in speciali occasioni religiose. La funzione mattutina dello shabbat dura circa due ore. Una funzione comprende preghiere, benedizioni e letture dalla Torah, ed è diretta da un insegnante, chiamato rabbi. Le letture della Torah vengono fatte da un pulpito chiamato bimah, al centro della sinagoga. Quando non sono utilizzati, i rotoli della Torah sono conservati in una nicchia speciale, chiamata Arca Santa. Questa è la parte più sacra della sinagoga: tutti i fedeli, mentre pregano, si rivolgono verso l’Arca.

Durante le funzioni nella sinagoga gli uomini indossano un copricapo, chiamato kippah, per mostrare rispetto verso Dio. Durante alcune funzioni, gli uomini indossano anche uno scialle di preghiera, che ricorda Dio alla persona che lo indossa. Gli ebrei tradizionalisti indossano talora anche due scatolette di cuoio, chiamate tefillin. Una è posta in mezzo alla fronte, l’altra legata al braccio, verso il cuore. All’interno delle scatolette vi sono piccoli rotoli sui quali sono scritti passaggi della Torah. I tefillin ricordano agli ebrei che devono amare Dio con tutto il loro cuore e la loro mente.


LA SINAGOGA
Lo shabbat è il giorno sacro degli ebrei, dedicato alla preghiera e al riposo. Dura dal tramonto del venerdì alla sera del sabato.
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Le feste ebraiche si svolgono al ritmo delle stagioni, specialmente in primavera e in autunno. Hanno, infatti, un valore storico, agricolo e religioso. Iniziano la sera, al tramonto, perché nella Genesi, alla fine di ogni giorno della creazione, si legge: «E fu sera e fu mattina», e la sera viene nominata prima della mattina. Grosso modo, si possono dividere in tre gruppi, i primi due di origine biblica e il terzo di origine rabbinica.

Il primo è il gruppo delle tre feste gioiose o di pellegrinaggio al Tempio: Pasqua, Pentecoste e la Festa delle Capanne.

Il secondo gruppo è quello delle feste austere o solenni: Capodanno e il Giorno dell'Espiazione. Queste feste, in antichità, erano accompagnate da offerte al Tempio, offerte sacrificali di animali e di prodotti della terra.

Il terzo gruppo, di origine rabbinica, comprende Purim e Chanukkab. Queste sono feste stabilite dai maestri, particolarmente gradite ai bambini e vissute allegramente dal popolo.

Tutte ispirate ai grandi eventi dell’antico testamento, scandiscono la santificazione del tempo lungo l’intero corso dell’anno.Il corno di montone (shofar) è usato per annunciare le festività.
GIORNI SPECIALI
Ecco le celebrazioni festive più importanti:

LA PASQUA EBRAICA OGGI

La festa più grande degli ebrei è la Pasqua

(= Pesah) che viene celebrata quasi nello stesso periodo di quella cristiana; non commemora solo la liberazione degli ebrei dalla schiavitù d’Egitto, ma è «memoria» che rende attuale la liberazione oggi per ogni pio israelita. Nelle case si tiene un pasto speciale detto seder= ordine.

La festa del Capodanno: ROSH HASHANA

Si celebra il 1° Tishri (settembre-ottobre). E l’anniversario della creazione e inaugura il periodo in cui Dio giudica l’operato degli uomini nell’anno appena trascorso; tutti sono chiamati a rendere conto del creato affidato alle loro cure. Gli ebrei si salutano reciprocamente: «Possa tu essere iscritto e segnato per un buon anno». La festa adombra anche il futuro verso il quale si muove tutto il creato. Durante il culto solenne si suona lo shofar (corno d’ariete) il cui suono proclama l’inizio della redenzione messianica di Israele e dell’umanità. Siamo nel 5758 al sett. ‘96.

La festa dell’Espiazione (Kippur)

Viene celebrata il 10 di Tishri ed è un giorno di pentimento e di espiazione per le impurità del popolo, della nazione e dei singoli fedeli. Il gran sacerdote, con un complesso rito espiatorio, offre sacrifici per la purificazione sua e del popolo dalle impurità e dai peccati, pronuncia, l’unica volta nell’anno, il nome di Dio (Jhwh), ed entra, l’unica volta nell’anno, nel «Santo dei Santi» del tempio per offrire il sangue e l’incenso. Si ritiene che a Kippur Dio decida i destini degli uomini secondo il loro pentimento.

La festa delle Capanne o tende (Sukkoth Si celebra alla fine della vendemmia per ringraziare Javè dei suoi doni generosi. Inizia il quindici di Tishri (settembre-ottobre) e dura sette giorni. Vi è l’usanza di agitare verso i quattro punti cardinali il frutto del cedro e i rami della palma, del salice e del mirto, e di recitare Salmi. I rami vengono portati poi in processione verso la sinagoga. Secondo la tradizione giudaica, rappresentano gli uomini di ogni razza uniti in collaborazione.Le capanne dal tetto di rami o di paglia, nelle quali si consumano i pasti durante la festa, ricordano l’amore costante con il quale Dio assistette gli Israeliti nel deserto. La capanna della festa è stata sempre considerata un simbolo della capanna divina sotto il cui tetto saranno, un giorno, radunati tutti gli uomini. La nota gioiosa della festa è determinata dallo studio della Torah. All’ottavo giorno termina, e ricomincia, la lettura annuale del Pentateuco.


Il Cristianesimo
Cristianesimo come religione è stata creata nel I secolo, piano-piano è diventata una religione molto importante.

Nel 1054 avviene la prima grande divisione all'interno della Chiesa. La divisione tra i Cristiani d'Occidente e i Cristiani d’Oriente si chiama Scisma d'Oriente, che ha diviso la Chiesa in 2 parti: ortodossi e cattolici.
NEl XVI secolo il Cattolicesimo è stato separato un’altra volta ed è nato il Protestantesimo con risvolti politici di tipo rivoluzionario.

cattolicesimo - è una Chiesa universale. Tutte le parti nei diversi paesi del mondo sono in comunicazione tra di loro, condividono una fede comune e riconoscono il Papa come suo capo. Come capo della chiesa.
I protestanti credono che soltanto la Bibbia sia l’unica fonte della rivelazione speciale di Dio all’umanità. Non accettano le regole della chiesa cattolica e il Papa. Praticamente, protestano contro l’autorità del Papa e contro la chiesa, come icone, croce, battesimo dei bambini ecc., perché secondo loro tutto questo è inventato dalle persone. Loro seguono solo la Bibbia.
Il cristianesimo ortodosso è invece diffuso nelle ex-regioni dell'URSS


La diversità più importante:



CATTOLICI ORTODOSSI

IN CHIESA La gente sta a sedere sta in piedi per obbligo
SACERDOTI Non devono sposarsi devono sposarsi per forza
CALENDARIO Gregoriano Giuliano
MATRIMONIO Non si piò divorziare Si può divorziare
CROCI














Il Natale ortodosso arriva il 7 gennaio, 2 settimane dopo il Natale cattolico.


Non tutti sanno che Protestanti, Cattolici e Ortodossi sono professanti cristiani, ovvero credono in Gesù Cristo e nel fatto che esso sia Figlio di Dio.

Curiosità
Calendario Cristiano con tutti nomi dei Santi e tutte le festività
La parola Islam
La parola Islam letteralmente significa:
'sottomissione alla volontà di Dio'
L'Islam è l'unica religione maggioritaria il cui nome non è legato a nessuna persona e a nessun gruppo etnico:infatti è riferito solo all'idea centrale di religione.

La Religione Islamica nel mondo
Metà della popolazione mondiale musulmana risiede nell'Asia Meridionale e Sud-Orientale.

-1/5 abita nell'Arabia Saudita,
Pakistan,Indonesia,India,
Bangladesh,Egitto,Nigeria,
Iran,Turchia,Algeria e Marocco
L'Islam è una religione fondata da Maometto(P.
Muhammad
S.A.W.S) nel VIII secolo d.C.,in Arabia Saudita.

Dai Musulmani viene considerato l'
ultimo
dei 1 024 000 Profeti,che scesero in Terra per convincere le persone l'esistenza di un unico Dio(siccome nell'antchità c'erano religioni politeste).

Per i Musulmani esiste unico Dio di nome
Allah
.
Lo stile di vita ideale da seguire è dettato dal Corano(
Quran
)
L'Islam è fondato su Cinque Pilastri fondamentali:

Shahada
=non c'è nessuna divintà oltre a Dio e Muhammad è il suo messaggero;

Salat
=le cinque preghiere che devono essere recitate regolarmente ogni giorno:
Fajr
(prima dell'alba),
Dhuhr
/
Zuhr
(pomeriggio),
Asr
(sera),
Maghrib
(tramonto) e
Isha
(notte);

Zakat
=versamento in denaro-obbligatorio se una persona è in grado di permettersela-per i più poveri e bisognosi;


Sawm
=digiuno nel mese lunare del Ramadan


Hajj
=pellegrinaggio alla Mecca(solo se si può sostenere dal punto di vista della salute e da quello economico)
La moschea è il luogo di preghiera per i musulmani.
Le moschee sono strutturate in modo che,durante le preghiere,il verso a cui ci si rivolge è concidente con la posizione di Mecca.
(il muro è chiamato qibla)
Esse vengono costruite in modo da essere ampie e ariose.

Il Sikhismo
LAMAISMO
SHINTOISMO
Kami---I kami, termine tradotto in genere con "spiriti", "divinità", sono le entità spiritiche che popolano tutto l'universo, sono gli spiriti della natura, e si esprimono attraverso essa
Taoismo e Tao
Secondo il pensiero taoista (che in questo non si discosta da quello confuciano) esiste un'armonia universale che lega tutti i livelli del cosmo: terra, uomo e cielo.
Il principio s ucui si fonda il Taoismo è il tao, termine di difficile interpretazione, tanto che un verso del Taodeing recita: "Il tao che può essere definito col nome non è il tao costante". Il tao, che è presente in ogni cosa e la condiziona, è un flusso vitale che ha dato origine a tutto, e che scorre incessantemente, mutando sempre e rimanendo sempre lo stesso. Associata al tao è la concezione dello yiny-ang.

Yin e yang
Yin e yang sono opposti e complementari tra di loro, relativi (si può essere yin sotto un certo aspetto e yang sotto un altro) e non antitetici, tanto che nella pienezza dell'uno è implicita l'origine dell'altro. Il loro alternarsi determina tutte le cose.
Yin e yang sono i due princìpi che mantengono l'ordine naturale del tao:
yin è il principio femminile, passivo ed oscuro, identificato con la luna;
yang il principio maschile, attivo e luminoso, identificato con il sole.

Il simbolo del Tao
Il simbolo del Tao è formato da due spirali: una che si avvolge e l'altra che si ssvolge a partire da un unico Centro.Le due spirali rappresentano la discesa ed ascesa degli aspttei opposti di ogni energia del cosmo. Il Simbolo pertanto è una simmetria rotazionale ciclica: la spirale bianca ha l'inizio dove finisca la spirale nera

Secondo la tradizione, la penetrazione del buddhismo nel Tibet è legata all'opera del re Sron-btsan-sgam-po (620-649 ca.) ma è probabile che una prima penetrazione di dottrine buddhiste di provenienza cinese e centro-asiatica si sia verifica ancora prima di quest'epoca. Il buddhismo tibetano è chiamato lamaismo dal termine lama, cioè maestro. Il potere teocratico del lamaismo si esercita attraverso una comunità fortemente gerarchizzata a capo della quale sono due Lama: il Dalai Lama (= maestro che è oceano di saggezza) e il Pan c'en-Lama. Il primo risiedeva nel convento Potala a Lhasa e deteneva il potere supremo sul Tibet; il secondo invece dimorava nel monastero di Ta-shi-lhum-po e deteneva il potere spirituale. In ordine di dignità ai due grandi Lama, seguono 180 Hutuktu, considerati incarnazioni di bodhisattva e di dèi.
Ogni volta che un Lama muore, i dignitari religiosi si pongono alla ricerca di un bambino nel quale si può avere la certezza (in base ad eventi straordinari) che si è rifugiata l'anima del Lama defunto: ove le prescritte prove di accertamento confermino la validità delle scelte, il predestinato viene ad occupare di diritto il posto del Lama deceduto.
Tra i culti più notevoli praticati dai lamaisti vi è quello dei "Buddha viventi", ossia dei grandi monaci i quali, durante le funzioni liturgiche, sono fatti oggetto di venerazione come esseri divini. Il Lamaismo è oggi presente, oltre che in Tibet, in Mongolia, nella Cina del Nord e dell'Ovest, in Turkestan, Nepal, Bhutan e Sikkim
Il Sikhismo è una religione monoteista nata in India settentrionale nel XV secolo, basata sull'insegnamento di dieci guru che vissero in India tra il XV ed il XVII secolo.


Il Tempio d'Oro è considerato dai sikh il tempio più sacro della loro religione (il loro "santo dei santi") e un luogo di pellegrinaggio in cui recarsi almeno una volta nella vita per pregare e offrire le proprie suppliche, oltre ad essere divenuto attualmente un'attrazione turistica di livello mondiale.


I sikh sono i devoti del Sri Guru Granth Sahib ji, le sacre scritture dei 10 guru che si sono succeduti dal 1469 al 1708 e di altri amanti del Creatore. Vivono principalmente nel Punjab (Nord-India). Pregano il Creatore onnipresente ed onnipotente, che si manifesta attraverso il Creato e che è raggiungibile grazie alla preghiera e all'aiuto di una guida, il guru, cioè colui che dà la luce (saggezza) al buio (l'ignoranza).

Il Sikhismo si basa su tre principi:

-Ricordare il Creatore in ogni momento;

-Guadagnare lavorando onestamente;

-Condividere il guadagno.

Le Sacre Scritture non riconoscono il sistema delle caste e nemmeno approvano l'adorazione degli idoli, i rituali e le superstizioni. I sikh considerano venerabile solo la parola del Creatore rappresentata dalle Sacre Scritture dei guru.


I guru sikh non hanno sostenuto la necessità della vita ascetica e dell'isolamento dal mondo per guadagnare la salvezza. Quest'ultima può essere raggiunta da chiunque si mantenga onestamente e conduca una vita normale. Non esiste un clero nel Sikhismo.

Ai sikh è proibito ogni tipo di dipendenza da sostanze, come l'alcol, tabacco e altro. Un sikh deve considerare la moglie di un altro uomo alla stregua di sorella o madre, e la figlia di un altro come sua. La stessa regola è applicata anche alle donne.


L'istituzione del "Langar" (cucina comune) serve a creare uguaglianza sociale fra l'intero genere umano. Essa è un luogo in cui persone di estrazione sociale alta e bassa, ricchi e poveri, istruiti e ignoranti, re e mendicanti, o di altre religioni condividono tutti lo stesso cibo, sedendo insieme in un'unica fila.

Si ritiene che la donna abbia la stessa anima dell'uomo e che quindi goda degli stessi diritti dell'uomo ad una crescita spirituale, di partecipare alle congregazioni religiose e di recitare gli inni sacri dei templi sikh. Il rapporto fra uomo e donna è di assoluta uguaglianza.
Tutti i 10 guru che con la propria vita hanno formato i sikh:

Sri Guru Nanak Dev ji fondò il Sikhismo e percorrendo migliaia di chilometri predicò di meditare il nome del Creatore;

Sri Guru Angad Dev ji valorizzò l'uguaglianza tra le persone dando peso all'istruzione;

Sri Guru Amar Das ji insegnò a servire con umiltà e a trattare la donna alla pari dell'uomo. Si oppose al rito della "Sati", cioè l'usanza diffusa tra gli Indù di bruciare la vedova sulla pira funebre;

Sri Guru Ram Das ji con la costruzione del Tempio d'oro fece capire che nella casa del Creatore sono ben accolti tutti, senza distinzioni di religione o di casta;

Sri Guru Arjun Dev ji subì atroci torture per sottolineare l'importanza di accettare il volere del Creatore;

Sri Guru Hargobind Sahib ji insegnò che quando ogni altro mezzo risulta inutile è lecito l'uso delle armi;

Sri Guru Har Rae Sahib ji intervenne durante le epidemie costruendo case di cura;

Sri Guru Harkrishan Sahib ji insegnò a sacrificare il proprio bene per quello degli altri;

Sri Guru Tegh Bahaddar ji si sacrificò salvando la religione induista;

Sri Guru Gobind Singh ji attribuì ai propri sikh una diversa identità, creando il Khalsa.


IL LIBRO SACRO
Nell'aprile 1699, per eliminare ogni differenza tra le persone (di casta, di ricchezza, ecc.), Guru Gobind Singh Ji (10 guru sikh) introdusse il battesimo (l'Amrit), con il quale ogni uomo prendeva il cognome "Singh" (= leone) e ogni donna "Kaur" (= leonessa) e che prevedeva per gli uomini, ma anche per le donne, l'assunzione di 5 simboli (kakaar).

Sri Guru Granth Sahib ji (= Il nobile libro originario che è Signore e Maestro Spirituale) è comunemente chiamato anche Adi Granth con riferimento alla versione curata nel 1603-1604 dal 5° Guru Arjan o Guru Granth Sahib se si fa riferimento alla sua ultima recensione curata dal 10° Guru Gobind Singh nel 1705, o semplicemente Granth (= Il Libro).

In particolari occasioni solenni, si pratica il rito della lettura completa e senza interruzioni del Libro Sacro: l'Akhand Panth è una cerimonia che prevede la lettura ininterrotta delle 1430 pagine del Libro Sacro, da parte di 5 Lettori, nell'arco di 48 ore. Il libro è scritto in gurmukhi, versione semplificata e considerata sacra, dell'antico sanscrito e comprende vocaboli punjabi, persiani e sanscriti.


I Sikh inoltre, hanno vissuto momenti molto crudeli e tristi. Come ad esempio la battaglia dei Sikh contro il cattivo re dei musulmani. Il decimo Guru Sri Guru Gobind Singh JI aveva 4 figli tra cui i primi 2 scesero in guerra e si sacrificarono nella piovosa guerra di Chamkour. ( Chamkaur Di Larhai )

Gli ultimi due figli di Sri Guru Gobind Singh JI furono cinti da muri e il loro respiro fu bloccato e si sacrificarono anche loro Khanda

Khanda: simbolo che rappresenta il potere creativo universale. Al centro c'è una lama a due tagli, simbolo del potere onnipotente del Creatore; il cerchio simboleggia l'infinito; le due lame all'esterno stanno per l'equilibrio spirituale e temporale dell'universo.

Il decimo guru, Gobind Singh (1666-1708), fondò l'ordine militante dei Khalsa ("i puri") e decretò che, dopo di lui, non ci sarebbe stato un altro guru in quanto l'autorità religiosa veniva trasferita al testo sacro, l'Adi Granth.
GurPurabs

Anniversari importanti connessi con la nascita e la morte dei Guru sono riferito come Gurpurabs. Questi sono di solito contrassegnati in gurudwara con percorso Akhand (copertura continua a coprire lettura del Guru Granth Sahib ji - libro sacro) stipulare il giorno specifico. C'è anche kirtan (recitazione musicale di inni di Guru Granth Sahib ji). Alcuni luoghi hanno anche Nagar kirtan, che è una processione con Guru Granth Sahib ji guidato da cinque sikh (Panj Piaras) portante Nishan Sahib (sikh bandiera). Dolci gratuiti e langar (cucina gratuito) sono offerti anche al pubblico in Langar Hall in Gurudwaras. Numerose sono le feste Gurpurab ma citare solo alcuni di loro ::

Data di installazione Prima di Shri Guru Granth Sahib ji

Nascita di Guru Nanak Dev ji

Nascita di Guru Gobind Singh ji

Martirio di Guru Arjan Dev ji

Martirio di Guru Tegh Bahadur ji

Martirio di Sahibzadas (figli di Guru Gobind Singh ji)
Le Festività Sikh
Vaisakhi

Questo è uno dei il più grande giorno della storia Sikh. Questo è il giorno in cui Khalsa è entrato in esistenza. Nel 1699 migliaia di sikh riuniti a Anandpur Sahib. Guru Gobind Singh Ji Khalsa fondata da battezzare cinque sikh coraggiosi che erano disposti a dare la vita per il Guru. I Cinque Amati, a sua volta battezzato Guru Gobind Singh Ji Khalsa nella fratellanza. In questo giorno Gurudwaras visita sikh e molte fiere si svolgono. In questo giorno 'Nishan Sahib' (Sikh bandiera) è sostituito da uno nuovo. Il 'Chola' (panno Flag) viene sostituito con uno nuovo. La cerimonia si completa con i Ardas (Preghiera).

Bandi Chhor Divas

In questo giorno, nel 1619, il Tempio d'Oro è stata illuminata con tante luci a riaccogliere in casa e festeggiare il lancio di Guru Hargobind ji dalla prigionia, a Gwalior forte. Anche oggi questo giorno si celebra. Le lampade sono accese fuori l'attrazione principale è Gurudwaras.The Tempio d'oro, che è decorata con migliaia di luci.


Maghi

Quaranta seguaci di Guru Gobind Singh Ji che aveva precedentemente abbandonato, ha combattuto coraggiosamente contro le forze schiaccianti Mughal esercito e furono martirizzati in Muktsar. Guru Gobind Singh Ji personalmente li benedisse per aver raggiunto Mukti (liberazione) e cremato loro a Muktsar. In questo giorno sikh visita Gurudwaras per commemorare il martirio degli immortali 40. Il più grande raduno avviene in Muktsar una fiera annuale in cui si svolge.

Holla Mohalla

Holla Mohalla è un festival sikh celebrata nel mese di Phalguna, un giorno dopo Holi. Un festival annuale si svolge a Anandpur Sahib nel Punjab. Questo è stato avviato da Guru Gobind Singh ji come un insieme di sikh per esercizi militari e le battaglie finte. In questo festival di tre giorni, finte battaglie si svolgono seguito da musica e concorsi di poesia.


Sangrand

Ogni primo giorno del nuovo mese, come da calendario Nanakshahi, è celebrato come Sangrand. L'inizio del nuovo mese è annunciato in Gurudwara leggendo una porzione di Bara Maha (inni per dodici mesi) da Guru Granth Sahib ji. Questi canti sono stati scritti da Guru Arjan Dev ji ed è presente nel Guru Granth Sahib ji.



Struttura delle moschee
Il Corano(
al

Quran
) è il libro sacro dell'Islam.

Esso contiene il messaggio rivelato a Maometto e i suoi insegnamenti di vita,che furono ordinati a Maometto da Allah(Dio)di essere trasmessi a tutti-fedeli e non fedeli-.

In verià il Corano non fu scritto nell'arco della vita di Maometto,anzi,ci volle moltissimo tempo finchè fossero raccol tutte le informazioni.
Si prese la decisione di scrivere su carta per salvaguardare l'esistenza della religione e garantire che nel tempo non si estingua.

Il Corano è ripartito in
sure
,a sua volta divise in
ayat
.
Le moschee non sono decorate
con raffigurazioni umane perchè questo è vietato.
Coloro che sanno il Corano a memoria parola per parola(i non Arabi,anche il significato),vengono chiamati Hifz.
L'atto è chiamato
Quran

Hifz.
L'Hajj è il viaggio di pellegrinaggio obbligatorio nella vita,ma solo se è possibile economicamente e se si è in grado praticarlo da punto di vista medico.
----Si compie per purificarsi dei propri peccati
Viene fatto nella città di Mecca,in Arabia Saudita.

Può essere fatto solo durante il mese apposta.

----può essere fatto solo con i propri soldi
L'HAJJ
Il Ramadan è un mese dell'anno Islamico,nel quale tutti i musulmani quotidianamente vanno a digiuno dall'alba fino al tramonto (senza mangiare,senza bere).

Questo mese sacro è dedicato alla preghiera,alla meditazione,all'autodisciplina.

All'alba si fa il Sehri(si mangia per tutto il giorno);
Al tramonto si fa l'Iftari(si mangia dopo il digiuno):è preferibile aprire il pasto con un dattero,un bicchiere d'acqua oppure con del sale.

In modo che venga accetato il Roza(il giorno del Ramadan),si deve pregare cinque volte al giorno e compiere i cinque doveri stabiliti dai pilastri.

Sono esclusi dal digiuno i minorenni sotto i 12 anni,i vecchi,i malati e le donne con condizioni particolari(gravidanza o ciclo mestruale).
Il Ramadan
La popolazione musulmana si divide in due grandi correnti(che a dir la verità possono essere assimilate a vere discendenze)
La diatriba affonda le sue radici nel 632 dC, l’anno della morte del profeta Maometto, il fondatore dell’islam. Le tribù arabe che lo seguivano si divisero sulla questione di chi avrebbe dovuto ereditare quella che a tutti gli effetti era una carica sia politica che religiosa. La maggioranza dei suoi seguaci, che sarebbero in seguito divenuti noti come sunniti e che oggi rappresentano l’80 per cento dei musulmani, appoggiarono Abu Bakr, amico del profeta e padre della moglie Aisha. Secondo gli altri, il legittimo successore andava individuato tra i consanguinei di Maometto. Sostenevano che il profeta avesse designato a succedergli Ali, suo cugino e genero, e diventarono noti come sciiti, una forma contratta dell’espressione “shiaat Ali”, i partigiani di Ali.

I sostenitori di Abu Bakr ebbero la meglio, anche se Ali governò per un breve periodo in veste di quarto califfo, il titolo conferito ai successori di Maometto. La frattura in seno all’islam si consolidò quando Hussein, figlio di Ali, fu ucciso nel 680 a Kerbala (nell’attuale Iraq) dalle truppe del califfo sunnita al potere. I governanti sunniti hanno continuato a monopolizzare il potere politico, mentre gli sciiti hanno vissuto all’ombra dello stato, cercando una guida nei loro imam, i primi dodici dei quali discendevano direttamente da Ali. Con il passare del tempo, le credenze religiose dei due gruppi cominciarono a differenziarsi.


Shia&Sunni
Il velo è un accessorio che viene spesso utilizzato dalle donne musulmane.

Per la verità si prese questa decisione per rendere più facile circolazione libera per le donne,che in questo modo non venivano continuamente giudicate dagli uomini.

Spesso si pensa che sia un'imposizione fatta dalla famiglia oppure dalla società,ma molti sono i casi in cui è una scelta propria.

Il velo è oggi proibito in molti paesi come la Francia e altri paesi Europei.
IL VELO
Il termine Jihad viene spesso tradotto come 'guerra santa'.
Esso può indicare vari concetti:
cercare di essere un buon musulmano e fedele,oltre a cercare di informare gli altri sull'Islam;
proteggere la fede contro gli altri da tutti i punti i vista:legale,diplomatico,politico ed economico;L'Islam permette di usare la forza SOLO in casi estremi e con varie condizioni(come,per esempio,non attaccare gli indifesi).Un uso del jihad,nell'antichità,è stato contro i Persiani e i Bizantini.
Jihad non significa dichiarare guerra alle altre religioni,infatti questo termine ha assunto oggi una connotazione negativa,ma è da notare che è un'arma di auto difesa e preservazione.
Jihad
CALENDARIO ISLAMICO
l'anno gregoriano del 2016 corisponde all'anno 1437 del anno islamico.
il CORANO
Il Pakistan è l'unico paese che è stato fondato come paese dedicato al rifugio per i musulmani dell'ex-paese del India-Pakistan,che vivevano in condizioni povere e svolgevano un ruolo secondario nell'amministrazione del paese.

Il Pakistan è il secondo paese-dopo l'Indonesia- con la maggiore popolazione mulmana(dal 95 al 97 %),la maggior parte del quale è sunnita(80/85 %)
Pakistan
Autori:Maryam,Martina,Manveer
Durante il periodo di espansione di Alessandro Magno l’ impero comprende,
entro i suo confini, aree abitate da etnie diversissime tra loro. Il sovrano riuscì ad
organizzare questo enorme impero rispettando le differenze che ogni territorio custodiva al suo
interno. Fu appunto una società non chiesa né condizionata da interessi localistici o da visioni pa
rticolaristiche del mondo, ma aperta e capace di confrontarsi con le divinità etniche e cultura
li. Oggi chiameremmo questo comportamento MULTICULTURALISMO un comporta
mento che porta ad accettare culture diverse, ognuna delle quali ha il diritto di e
ssere rispettata.
Il multiculturalismo si deve basare su alcuni solidi principi:
il reciproco riconoscimento
integrazione tra la cultura maggioritaria con quella minoritaria.
Il riconoscimento dell’ esistenza di un pluralismo di valori
La concessione della libera adesione ai differenti gruppi culturali
Razzismo
- https://www.youtube.com/playlist?list=PL3C2A795C6A8FCDA2
- http://youtu.be/kmcLX684LUY
Coesistenza
ed Esistenza
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