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ECOSCUOLA

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by

antonella anto

on 17 October 2017

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Transcript of ECOSCUOLA

ECOSCUOLA
Ricerche, riflessioni e proposte sull'ecologia integrale
Tre cose preziose:
il nostro pianeta,
la nostra cultura,
la nostra scuola.
Un unico progetto.

I.C. Guicciardini - Roma
classi 3D 3F 2B (a.s. 2016-17)
Vivere la scuola da protagonisti significa anche vivere gli ambienti e progettarli per avere il comfort necessario per favorire l’apprendimento. Ma questo non basta: la nuova generazione non può disinteressarsi dell’impatto che ogni bisogno personale ha sull’ambiente.

I ragazzi hanno individuato alcuni disagi provocati dalla struttura architettonica della scuola e, dopo aver focalizzato le criticità , hanno provato a progettare soluzioni innovative e attente all’ambiente, non solo per abbassare il consumo delle risorse esterne, ma anche per diventare essi stessi produttori di risorse per arrivare ad un sostentamento autonomo della scuola.

I ragazzi stimolati alla riflessione e impegnati con creatività nella progettazione dell’ambiente di apprendimento sono già
il primo impatto positivo sul nostro prezioso pianeta.

IL PROGETTO
“Col tempo tutto finisce.
Io, voi, l’umanità intera, la Terra stessa. […]
il nostro problema è il Sole”
Così Isaac Asimov racconta la fine… del mondo sul Los Angeles Times (da l’Agonia del Sole)….
È inevitabile: la nostra bella Terra dovrà sottostare anche lei al passare inesorabile del tempo
-che forse non esiste ma lascia profondamente i suoi segni-.


Studiando l’universo una delle cose più importanti che si capiscono è quanto sia speciale il nostro pianeta, non perché superiore,
ma perché talmente fragile nel suo equilibrio di ospite di forme di vita che si sono adattate a viverci che risulta prezioso, come tutte le rarità.
Le donne e gli uomini che hanno avuto la fortuna
di osservare la Terra dallo spazio sono stati colpiti da
overview effect

(termine coniato da Frank White nel 1987),
non è una malattia ma la sensazione profonda e intensa
della bellezza e singolarità
della piccola, fragile sfera che è la Terra,
sensazione che fa nascere
la consapevolezza della necessità
di proteggerla e preservarla.

C’è voluta una grande quantità di ingredienti “giusti” con “giuste” miscelazioni per rendere abitabile il nostro pianeta e renderlo stabile nel suo equilibrio geologico e meteorologico per tempi abbastanza lunghi da consentire l’evoluzione…. Non è cosa scontata, basta guardare i nostri due vicini di casa (anche loro dentro la fascia di abitabilità insieme alla Luna e a Cerere): Marte gelido e spoglio e Venere bruciante e soffocato dai gas serra! I pianeti di Trappist I tanto pubblicizzati a febbraio 2017 ci hanno regalato una speranza di avere gemelle della Terra… ma ora ad aprile gli entusiasmi sono già spenti.

Le variabili che regolano le condizioni ambientali di un pianeta sono complesse e legate da complesse funzioni tra loro: è un equilibrio sottile, una strettissima fascia
riccioli d’oro
!

Ovviamente tutti gli equilibri si modificano e si riassestano. Pensiamo al grande cambiamento su scala globale che provocarono i cianobatteri circa due miliardi di anni fa: iniziarono a pompare ossigeno nell’atmosfera, soffocando quasi tutti gli organismi anaerobi e preparando la strada per nuovi tipi di forme di vita, tra cui noi. Una specie vivente ha quindi alterato l’equilibrio preesistente, noi umani non siamo quindi gli unici ad avere questa prerogativa…. ma siamo certamente gli unici in grado di farlo consapevolmente e in tempi rapidissimi!

Non stiamo qui a raccontare i problemi di riscaldamento globale, di sfruttamento del territorio, di inquinamento delle falde acquifere, dei terreni e dell’atmosfera, di disboscamento, di estinzioni …. Non abbiamo bisogno di spendere altre parole per affermare ancora la nostra capacità distruttiva sul nostro piccolo e fragile pianeta….

Forse come in Interstellar di Nolan
andremo alla ricerca di altri mondi adatti alla vita,
ma nel profondo sappiamo che nulla potrà mai sostituire completamente la Terra, l’unica
casa
possibile per noi e per la vita come la conosciamo.
Chi ama l’universo, chi studia ed esplora il cosmo, chi esamina il cielo ma anche chi resta con i piedi ben piantati a terra è
affetto da
overview effect
e si rende conto della precarietà del nostro piccolo, fragile, peculiare, meraviglioso mondo,
un mondo dal quale benessere dipende il nostro destino….
ma il cui destino dipende dalle nostre scelte di oggi.
IL NOSTRO PIANETA
ragazzi al lavoro
clicca sul video
ISOLAMENTO TERMICO E ACUSTICO
OSCURAMENTO
INDIPENDENZA RETE ELETTRICA PUBBLICA
Come far diventare la nostra scuola
indipendente
dalla rete elettrica pubblica
Cosa fare?
La prima direttiva da seguire per raggiungere questo obiettivo è un buon isolamento dell’involucro dell’edificio.
È uno dei punti deboli del patrimonio edilizio italiano.
Spesso si crede anche di avere un buon isolamento perché si ha un’intercapedine di 9 cm con uno stato molto leggero di lana di vetro,
oppure un pannello di polistirolo di qualche cm di spessore;
niente rispetto agli standard europei
o a qualcosa che si avvicina ad
un reale risparmio energetico.
Il sistema Pavegen Technology
Il funzionamento del sistema sperimentato da Pavegen
è piuttosto semplice:
ogni volta in cui si calpesta una "mattonella energetica",
questa si illumina brevemente grazie ad una lampada LED a basso consumo, per segnalare ai passanti di aver appena accumulato energia e per renderli consapevoli del loro personale contributo (tenete comunque presente che per l'illuminazione della lampada si sfrutta appena il 5% dell'energia immagazzinata).
L'energia elettrica prodotta dalla pressione del piede
viene accumulata nella batteria al litio
situata all'interno della mattonella
e può essere utilizzata immediatamente
o venire immagazzinata
per usi successivi.

I pannelli solari fotovoltaici
Il termine pannello fotovoltaico è un termine di uso comune
che si utilizza per indicare quelli
che tecnicamente sono chiamati “moduli fotovoltaici”.
Si tratta di un determinato tipo di pannello solare che permette di sfruttare l’energia del Sole per la produzione di energia elettrica.

I pannelli fotovoltaici vengono utilizzati per la produrre energia elettrica dall’energia solare. I pannelli solari fotovoltaici producono energia elettrica grazie all’effetto fotovoltaico. In pratica i moduli convertono la radiazione solare in energia elettrica.

I pannelli fotovoltaici catturano l’energia solare,
mediante effetto fotovoltaico,
producono energia elettrica a corrente continua e a bassa tensione.
Per poter sfruttare questa energia in casa
è però necessario convertirla
in corrente alternata (a 220 Volt).
Per questo motivo vengono utilizzati
degli inverter CC/CA.


Pale eoliche da posizionare sul tetto
Essenzialmente il generatore trasforma l’energia di rotazione in energia elettrica mediante un gioco di trasferimento di energia da una struttura all’altra
(dal vento alle pale –> rotore –> albero –> generatore). Questo appena descritto è il meccanismo di funzionamento legato alle strutture più semplici delle turbine eoliche,
il progresso ha fatto nascere pale eoliche più complesse ma tutte possono essere ricondotte
allo schema di trasferimento energetico
che va dal vento alle pale
fino ad arrivare al generatore,
per poi far arrivare l’energia
all’edificio

INDIPENDENZA DALLA RETE PUBBLICA
clicca sul video

Pavimento Tecnico Sopraelevato
vedi i video...
PROGETTO SUL MOVIMENTO DEI RAGAZZI
TOPIC N.10:
GESTIONE DEI RIFIUTI E RISPARMIO DELL'ACQUA POTABILE
RACCOLTA DIFFERENZIATA
SISTEMA THOR
SISTEMA RECUPERO
DELLE ACQUE GRIGIE
PROGETTO di INDIPENDENZA
1 FOTOVOLTAICO
2 PIEZOELETTRICITA'
3 ILLUMINAZIONE A LED
Vuoi conoscere gli autori del progetto ECOSCUOLA?
Clicca sul video
COSA PENSANO I RAGAZZI...
clicca sul video
miglioramento
servizi igienici
... e, alla fine, un grazie, ragazzi, per l'impegno dimostrato!

le vostre prof.
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