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L'evoluzione dell'uomo sulla Terra

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by

Federica Tamburini

on 5 May 2016

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Transcript of L'evoluzione dell'uomo sulla Terra

L'evoluzione dell'uomo sulla Terra
AUSTRALOPITECO
HOMO HABILIS
HOMO ERECTUS
HOMO SAPIENS SAPIENS
IL NEOLITICO
2 milioni e mezzo di anni fa comparve l' homo habilis, il primo vero uomo
Aveva ancora sembianze scimmiesche, era alto 125-135 cm e pesava 37-40 kg.
L' homo habilis era onnivoro: mangiava la carne di animali già uccisi,frutti e radici.
L' homo habilis camminava con sicurezza su due gambe e cominciò a lavorare la pietra.
Le schegge erano utili per scavare la terra, tagliare la carne e raschiare la pelle.
Capire che un sasso può diventare
un attrezzo utile voleva dire immaginarlo e progettarlo.
In Francia nella località di Cromagnon è stata trovata una nuova specie di uomo, vissuto 40.000 anni fa e chiamato "sapiens sapiens".
Tutti noi apparteniamo a questa specie.
Erano alti 170-180 cm, ma avevano anche
un'intelligenza molto sviluppata.
Le glaciazioni però resero la loro vita difficilissima.
Le terre erano ghiacciate: qui vivevano mammuth, rinoceronti lanosi e le renne.
Della renna in particolare veniva usato tutto: la carne (per cibarsi), la pelle (per coprirsi), le ossa (per costruire utensili).
L'uomo di Cromagnon lavorava molto bene la pietra e l'osso infatti, gli archeologi,nei luoghi abitati dall'uomo di Cromagnon, hanno trovato molti utensili:
il
bulino
(per incidere pelli, ossa e legno),
il
grattatoio
(per grattare e sgrassare pelli),
il
dorso
(un coltello per la carne fatto di pietra),
la
zagaglia
(lancia porta punta),
l'
ago
(per cucire i vestiti),
l'
amo
(per i pesci più piccoli),
l'
arpione
(per cacciare i pesci grandi).

Usava anche pietre preziose e colorate per abbellire collane e vestiti.
Nei villaggi ogni persona provvedeva a un ruolo: le donne raccoglievano frutti e tenevano i bambini, gli anziani insegnavano ai giovani le tecniche della caccia e gli uomini cacciavano insieme.
Vivevano in villaggi fatti di tende circolari, grandi e spaziose, ricoperte di pelli.
I cro-magnon sono stati i primi artisti della storia.
Gli uomini decoravano le capanne e le grotte con disegni di caccia pensando che questo avrebbe fatto loro prendere più prede.
Uno degli esempi più splendidi sono le grotte di Lascaux, in Francia
è possibile visitarle anche virtualmente cliccando qui
:
http://www.focus.it/Allegati/2011/9/grotte_631779.swf?width=900&height=560
Costruiva anche statuette di pietra soprattutto raffiguranti donne,fonti di vita, chiamate "
veneri
"
Pitturavano con il legno, con le dita o con le pietre e per i colori usavano minerali.
HOMO SAPIENS

Un sapiens molto particolare...
OTZI
, l'uomo dei ghiacci
Otzi era un homo sapiens sapiens, vecchio di 4000 (forse 5000) anni fa (informazione ricavata dalla datazione del carbonio), morto e poi congelato nel ghiacciaio del Similaun.
E' stato ritrovato casualmente da due alpinisti. Il suo corpo perfettamente conservato grazie al ghiaccio, ha permesso di scoprire molte cose su lui e sull'homo sapiens sapiens in generale,
Otzi era alto 1,60 m, di sesso maschile, e pesava 50 kg. Quando morì aveva 45/47 anni. Aveva gli occhi azzurri e capelli lunghi, sciolti e castani.
E' vissuto circa 4 milioni di anni fa.
Era basso di statura e aveva un cervello più piccolo del nostro.
Si spostava come noi, soltanto con i piedi: aveva conquistato quindi la posizione eretta.
Camminava anche per lunghi percorsi.

Ruotava il pollice in modo da chiudere la mano e poter afferrare gli oggetti (pollice opponibile).
Riusciva anche a lanciare oggetti.
Per nutrirsi strappava dai cespugli bacche, frutti e radici ma catturava anche piccoli animali.
Un australopiteco famoso...
Lucy
Nel 1974, ad Afar in Africa, gli studiosi trovarono uno scheletro quasi completo di australopiteco.
Era una femmina, vissuta circa 3,5 milioni di anni fa
Gli archeologi la chiamarono Lucy perché mentre stavano scavando alla radio trasmettevano proprio la canzone che state ascoltando: "
Lucy in the sky with diamonds
" dei Beatles.
Lucy era alta 1 metro e 10 cm, pesava 25 kg.
Camminava eretta ed era un' abile arrampicatrice.
In Africa, circa un milione e mezzo di anni fa, comparve l'homo erectus.
Era alto e robusto; aveva il cervello più sviluppato rispetto all'homo habilis e la faccia era ampia e massiccia.
Sapeva lavorare la pietra con grande abilità fino ad ottenere l'
amigdala
, un ciottolo scheggiato su tutti e due lati
Con l'amigdala scavava il terreno, puliva le pelli e cacciava piccoli animali
L'homo erectus fece un'importante scoperta:
il
FU
O
CO
L'homo erectus viveva in gruppi di famiglie all'aperto e si procurava il cibo con la raccolta e la caccia
Imparò che il fuoco poteva servire per riascaldarsi ma anche per la caccia, per cuocere la carne e per affumicarla
La luce prodotta da un bastone incendiato permetteva di vincere le paure legate al buio. L'uomo poteva perciò esplorare nuovi territori e caverne e stanare animali notturni.
L'homo sapiens comparve durante il periodo di una glaciazione, circa 300.000 anni fa
Il suo nome significa "colui che sa".
Il suo cervello era già molto simile al nostro.
Lui era molto abile a lavorare la pietra, che era efficace per la caccia e grattare le pelli
L'homo sapiens, a differenza degli uomini che lo hanno preceduto, seppelliva i morti.
Era nomade: si spostava sempre
Le sue abitazioni erano costruite con legno, canne e pelli.
Nelle zone più fredde si costruivano con le ossa di mammuth, vicino ai fiumi.
Una specie particolare di homo sapiens è l'uomo di Neanderthal, così chiamato dalla valle di Neander in Germania.
Il suo ambiente era diverso dalla savana perché lì c'erano montagne, valli coperte di neve e inverni freddi.
Il Neolitico, cioè "l'età della pietra nuova", è il periodo che segue il Mesolitico.
Iniziò circa 12.000 anni fa.
Alla fine della glaciazione l'uomo fu costretto ad adattarsi all'ambiente in cui abitava anche perché molti animali di cui si cibava o scomparvero o si spostarono a causa delle diverse condizioni climatiche.
L'uomo scoprì l'agricoltura e da nomade divenne perciò sedentario.
Costruiva i villaggi generalmente vicino ai fiumi o laghi, perché l'acqua era un bene prezioso per la vita degli uomini e degli animali e permetteva di irrigare i campi.
I villaggi dapprima erano piccoli, formati da 20/30 capanne.
Le capanne erano circolari, fatte da intrecci di canne e fango; poi l'uomo scoprì la lavorazione dell'argilla e con essa costruì mattoni con cui costruì le case ma anche forni, granai e recinti per animali.
Alcune capanne erano costruite sull'acqua, sostenute da pali: le palafitte
Il neolitico è il periodo in cui l'uomo scopre e inizia ad utilizzare i metalli
Il primo metallo scoperto fu il rame.
Il grande pregio dei metalli era che, a differenza della pietra, poteva essere riutilizzato: bastava fonderlo nuovamente
Con il passar del tempo, l'uomo imparò ad usare anche altri materiali come l'oro, lo stagno, il piombo.
L'ultimo metallo ad essere scoperto fu il ferro, il più duro e resistente tra tutti
Con questi metalli l'uomo creò molti attrezzi (aratri, zappe, vanghe, ecc.) ma anche monili e accessori
Gli uomini che preparavano il metallo (i fabbri) erano considerati quasi dei maghi, infatti non svelavano a nessuno i segreti della loro arte
Autori
: i bambini e le bambine della classe 3B,
scuola primaria "Vera Vassalle" (Viareggio)
...e il viaggio dell'uomo continua...
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