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Seneca e la schiavitù

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by

matteo miolo

on 17 February 2016

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Transcript of Seneca e la schiavitù

Linearità con lo stoicismo
Seneca sostiene l'uguaglianza tra liberi e schiavi dal punto di vista del diritto naturale;
il padrone deve vivere con il suo servo
"clementer et comiter"
;
ideale cosmopolita ed egualitario: tutti gli uomini sono uguali, in quanto partecipi del
lògos
universale.
Nel mondo antico
Schiavitù accettata in quanto fenomeno natrale.
Aristotele: alcuni uomini differiscono dagli altri;
Sofisti: la servitù esisteva per legge, per convenzione;
Catone (
De agri cultura
): gli schiavi sono privi di anima, ma un
instrumentum
parlante per creare guadagno e capitale;
Plauto (
Amphitruo
): il servo Sosia medita sulla durezza della condizione servile e sul comportamento insensibile del suo padrone.
Epistulae ad Lucilium
47
condanna il rapporto tra servo e padrone;
subordinazione, sia dal punto di vista psicologico che fisico, del servo al padrone;
riconoscenza agli schiavi piena dignità di uomini.
Petronio
Trimalchione: emblema del "servo arricchito"
Abolizione della schiavitù ?
Seneca nell'Epistola 47 ribadisce lo
Ius naturale
di ogni individuo, in quanto gli uomini sono uguali perché "il cielo è il comune padre di tutti".
Il poeta non propone comunque una riforma che cercasse di abolire la schiavitù né tanto meno che modificasse lo stato di cose preesistenti.
FILM
Molti sono i film che, prendendo spunto dalla schiavitù, mostrano le vere condizioni in cui vivevano i servi. Tra questi due dei più significativi.
Seneca e la schiavitù
Chi erano gli schiavi
coloro che non avevano capacità giuridiche;
potevano nascere schiavi o diventare schiavi:
prigionireri di guerra;
fascia più bassa della popolazione.
La familia rustica:

Gli schiavi costituivano la forza lavoro nella gestione del latifondo, ma vivano in condizioni disumane.
Gli schiavi erano impiegato nei servizi domestici, che assicuravanoil funzionamento della casa. Le condizioni di vita erano meno dure.
Liberto che è riuscito ad accumulare notevoli ricchezze, ma che non sa come usarle e che si dà arie da raffinato poeta, pur essendo rozzo e ignorante.
L'ideale dell'uguaglianza tra gli uomini rimane solo un ideale e non un progetto di trasformazione sociale.
La familia urbana:
12 anni schiavo
Viene messo in risalto il travaglio non solo interiore, ma anche fisico del protagonista, un uomo nero che subisce un vera e propria ingiustizia e che si ritrova in una realtà a lui sconosciuta, quella della schiavitù.
SPARTACUS
Spartaco era lo schiavo gladiatore trace che nel 73 a.C. capeggiò la rivolta della scuola dei gladiatori di Capua. Fu sconfitto e ucciso nel 71 a.C. e la rivolta fu repressa con una carneficina.
Bibliografia:
www.antiqvitas.it
trovacinema.repubblica.it
www.homolaicus.it
libri di testo
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