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La politica

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by

Galeandro Stefania

on 19 May 2013

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Transcript of La politica

Età moderna La politica La prima definizione di "politica" risale ad Aristotele ed è legata al termine "polis"; secondo il filosofo, "politica" significava l'amministrazione della "polis" per il bene di tutti i cittadini. Per Aristotele, nessun individuo basta a se stesso, perciò è necessario costituire uno stato, il quale è, quindi, una comunità. Nel '500 il termine "politica" viene Età classica In Grecia esistevano tre forme di governo, tutte delineate da Aristotele: la politeia, simile alla democrazia attuale, è il governo in cui comanda la massa; l'aristocrazia, ovvero il governo dei più adatti a governare; di questo governo esistono due degenerazioni: l'oligarchia (governo di pochi) e l'oclocrazia (governo della feccia del popolo); la monarchia, ovvero il governo di un solo uomo, visto come un tiranno, cioè colui che si impossessa illegalmente del potere. Nel paese era inoltre conosciuta la diarchia, ovvero il governo di due uomini, ma ciò si verificava solo a Sparta. rivisto da Machiavelli, il quale, nel suo trattato "Il principe", la analizza e inventa il termine "Ragion di stato", separato dalla politica. A quest'ultima Machiavelli voleva dare un'autonomia che il Clero non aveva intenzione di concederle. Un altro filosofo che si è occupato di politica è Thomas Hobbes, il quale considerava la funzione del Sovrano assoluto derivante da un patto originato con i sudditi. Al contrario, John Locke sosteneva che il Sovrano doveva rispettare tutti i diritti dei singoli cittadini. In seguito, troviamo Montesquieu, il quale formula una distinzione dei poteri come principio alla base per evitare la tirannide. Età contemporanea Nell'ottocento Karl Marx formulò la filosofia del materialismo storico e dialettico: la storia dei sistemi sociali è determinata da una struttura che deriva la sua "sostanza" dai rapporti economici. L'economia, quindi, è la base della società. Nel '900, l'arte della politica diventa laboratorio pratico delle teorie politiche, e si sviluppano nuovi modi di gestire la cosa pubblica. Compaiono le prime democrazie borghesi e le prime pratiche socialiste.
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