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mitologia greca

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callie

on 9 November 2016

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Transcript of mitologia greca

di Caucino Arianna, DeCarli Carolina, Facchino Ludovica e Reverdito Maria Luce
mitologia greca
La religione greca è un culto politeista che nasce intorno al IX-VIII sec a.C.
come insieme di credenze, miti, rituali e pratiche spirituali professate nella Grecia antica, sotto forma di religione pubblica o filosofica.

Le origini della religione greca derivano dalle civiltà minoica e micenea e dall'influenze del Vicino Oriente antico.

La religione greca smise di poter essere professata quando l'imperatore Teodosio proclamò il cristianesimo religione di stato.


La religione greca
Il tempio era situato nella parte alta della città (acropoli) riservata al culto pubblico.
Era la casa del Dio, infatti era costituito da una cella interna (naos) dov'era collocata la statua della divinità poliade e al quale poteva accedere solo il sacerdote. Vi era poi uno spazio antistante alla cella (pronao) e un altare esterno per i sacrifici (ara).
Il più importante tempio della Grecia è il Partenone di Atene, dedicato alla dea omonima.

Templi
Gli dei
usanze e celebrazioni
Gli dei greci rappresentano il contrasto tra la debolezza umana e la forza della natura; essi sono un insieme dei pregi e dei difetti degli uomini e vivono in eterno.
Secondo la tradizione abitano tutti (ad eccezione di Ade e Persefone) sulla sommità del Monte Olimpo.
Il Monte Olimpo è il rilievo più alto di tutta la Grecia (2100m), collocato tra Tessaglia e Macedonia. Sulla cima era possibile osservare l'aurora boreale, che veniva interpretata come una battaglia nel cielo. Per questi motivi il Monte Olimpo veniva considerato la sede degli dei.
Le sacerdotesse
Le sacerdotesse dovevano assicurare alla comunità il favore degli dei tramite rituali sacri quali:
aver cura della statua della divinità,
tenere in ordine il tempio,
fare sacrifici e pregare.
Una sacerdotessa poteva essere estratta a sorte (e in questo caso restava in carica un anno) o scelta per elezione (rimaneva sacerdotessa per tutta la vita).
Il corpo della sacerdotessa era inviolabile perché protetto dagli dei; inoltre ella non aveva un uomo a farle da tutore e poteva partecipare a eventi e discussioni pubbliche.
L'oracolo era un essere o ente che trasmetteva messaggi, consigli, profezie degli dei tramite movimenti di oggetti, le viscere delle vittime sacrificali o sacerdotesse che, cadendo in estasi, assumevano il dio nel prprio corpo.
Uno degli oracoli più famosi fu la sacerdotessa Pizia, Oracolo di Delphi .
IL MATRIMONIO
: La proposta di matrimonio veniva fatta lanciando una mela; una volta scelto il pretendente le celebrazioni si svolgevano d'inverno e con la luna piena (periodo sacro ad Era). Duravano tre giorni:
-il proaulia: giorno prima del matrimonio
-il gamos: il matrimonio vero e proprio; comprendeva un sacrificio, il taglio di una ciocca di capelli della moglie, un bagno in acqua benedetta e la rimozione del velo
-l'eupalia: il giorno dopo il matrimonio
Gli oracoli
I GIOCHI OLIMPICI:
celebrazioni atletiche e religiose svolte ogni quattro anni nella città di Olimpia. Durante i giochi tutti i conflitti venivano sospesi. Venivano anche utilizzati come riferimento cronologico.
Ci furono complessivamente 292 edizioni delle Olimpiadi (776 a.C.-393 a.C.). Secondo la mitologia i fondatori furono Achille ed Eracle.
Si gareggiava in: corsa dei carri, pugilato, lotta, disfida di armi, corsa nei campi, tiro al bersaglio, lancio del giavellotto e del peso.
LE FESTIVITA':
il calendario greco si basava su mesi lunari ed era differente a seconda della polis. Secondo il calendiario attico (di Atene):
-l'inizio dell'anno era al solstizio d'estate; si festeggiava Apollo
-in autunno si festeggiava la vendemmia e il ritrovamento delle spoglie di Teseo (Tesee)
-a gennaio si festeggiavano le Gamelie in onore di Era
-a marzo vi era la più importante festa ateniese, le Grandi Dionisie, caratterizzate da cortei di vergini, poeti e attori.
I miti
I miti nella religione greca erano di primaria importanza perchè raccontavano le storie che stavano alla base del loro credo. Questi racconti venivano tramandati oralmente dagli aedi: qusti erano cantori dell'antica grecia che raccontavano i miti cantando e suonando. A noi non sono arrivati molti esempi perchè non tutti i miti sono stati trascritti.
Gli Olimpi o Dodekatheon sono i dodici dèi principali della mitologia greca. Il nome deriva dal fatto che abitano sul Monte Olimpo. Sono esseri soprannaturali e immortali che governavano sulla vita e la morte degli esseri umani.
Zeus
Re degli Dei e signore del monte Olimpo, dio del cielo e del fulmine.
Marito e fratello di Era
Figlio di Crono e Rea
Simboli: folgore, aquila, quercia, scettro e la bilancia.
Era
Regina degli dei
Dea del matrimonio, della famiglia e delle unioni
Figlia di Crono e Rea
Simboli: il pavone, il melograno, la corona, il cuculo, la leonessa e la mucca
Poseidone
Dio del mare, di tutte le acque, dei terremoti, della navigazione, dei cavalli e delle sorgenti.
Simboli: il cavallo, il toro, il delfino ed il tridente
Figlio di Crono e Rea
Fratello di Zeus e Ade
Sposato con Anfitrite (nereide), anche se aveva molte amanti.
Demetra
Dea della fertilità, dell'agricoltura,delle piante.
simboli: papavero, fiaccola, grano, maiale
seconda figlia di Crono e Rea
Dioniso
Dio del vino, dell este, della vitalità, della follia e dell'ebbrezza
Simboli: la vite, l'edera, la coppa, la pantera e la capra
Figlio di Zeus e della mortale Semele, principessa Tebana
Sposato con la principessa cretese Arianna
é il dio più govane e l'unico a essere nato da una donna mortale

Apollo
dio delle arti, della musica, della poesia, della profezia, della scenza e della conoscenza, della luce.
Simboli: Sole, lira, corvo imperiale, lupo, cigno.
Fratello gemello di Artemide
è il più giovane filglio di zeus e latona
Le origini di Zeus
Artemide
Prima che nascessero gli dei regnava Crono. Crono era un titano a cui da giovane era stato predetto che uno dei suoi figli lo avrebbe sconfitto e reso schiavo per l'eternità. Spaventato da ciò ogni volta che aveva un figlio lo inghiottiva. Solo Zeus riuscì a salvarsi, infatti Rea, madre degli dei, era scappata a Creta per partorire e aveva lasciato Zeus alle cure di alcuni pastori. Dopo era tornata da suo marito e gli aveva lasciato ingoiare un masso. Zeus dopo essere cresciuto venne a sapere la storia della sua nascita e affrontò suo padre. Sconfisse Crono e lo incatenò dopo avergli fatto sputare i suoi fratelli: Era, Poseidone, Ade e Demetra. Diventò così Signore dell' Olimpo.
Dea vergine della caccia, della verginità, del tiro con l'arco e di tutti gli animali del bosco.
simboli: la Luna (con cui viene identificata), il cervo, il cane, l'orsa, il cipresso, l'arco e le frecce.
Primogenita figlia di Zeus e Leto e sorella gemella di Apollo.
Hermes
Messaggero degli dèi, dio del commercio, dell'eloquenza e dei ladri.
simboli: caduceo, i sandali alati (che usa per spostarsi velocemente), il cappello alato, la cicogna, il serpente e la tartaruga, con il guscio della quale creò la lira.
Figlio di Zeus e della pleiade Maia.
Sposò Driope, la figlia di Eurito, e il loro figlio Pan divenne il dio della natura, signore dei satiri, inventore del flauto di Pan e compagno di Dioniso.
Atena
Dea vergine della saggezza, dell'ingegno, della strategia, della guerra difensiva, della guerra fatta per giusta causa, delle arti utili e dell'artigianato
simboli: la civetta, l'ulivo, la lancia appena forgiata e l'egida.
Figlia di Zeus e dell'oceanina Meti, nata dalla fronte del padre già adulta ed armata, dopo che questi aveva ingoiato la madre trasformata da lui stesso in una mosca .
È la sacra protettrice della città di Atene.
Ares
Dio della guerra, della violenza, della rabbia e dello spargimento di sangue.
simboli: il lupo, il cinghiale, il picchio verde, l'avvoltoio, la lancia insanguinata e lo scudo.
Figlio di Zeus e Hera, tutti gli altri dèi (esclusa Afrodite) lo disprezzavano.
Afrodite
Dea dell'amore, della bellezza, del desiderio amoroso, della buona navigazione.
simboli: colomba, passero, mela, ape, mirto e rosa.
Figlia di Zeus e dell'oceanina Dione o, secondo un altro mito, nata dal sangue di Urano versato nel mare dopo essere stato sconfitto dal suo figlio minore Crono.
Sposata con Efesto, ha comunque avuto molte storie extra coniugali, soprattutto con Ares.
Orfeo e Euridice
Orfeo si innamora della ninfa Euridice
Un giorno Euridice muore
Orfeo convince Proserpina a rendergli la sua sposa a patto che non la guardi fino all'uscita
Orfeo non resiste e la guarda
Proserpina richiama Euridice negli Inferi
Teseo e il Minotauro

Minosse, figlio di Zeus e Europa, chiese a Poseidone un toro da sacrificare in suo onore. Poseidone gli mandò un toro bianco così magnifico che Minosse decise di tenerlo e sacrificò un altro toro. Per questo affronto, Poseidone punì Minosse facendo innamorare Pasifae, sua moglie, di quello stesso toro. Da questa unione nacque il Minotauro, un mostro composto da membra umane e testa taurina. Per rinchiudere il Minotauro Minosse fece costruire da Dedalo, un architetto, il labirinto. Il labirinto era un struttura costituita da una rete di stanze e corridoi da cui era praticamente impossibile uscire.
Per sfamare questo mostro antropofago, cioè che si ciba di carne umana, venivano portati sette ragazzi e sette ragazze da Atene, che era stata conquistata dai micenei perché, durante le olimpiadi, Androgeo, figlio di Minosse, venne ucciso perché aveva vinto tutte le gare. Tra questi ragazzi vi si aggiunse Teseo, figlio di Egeo re di Atene, per uccidere il Minotauro. Quando arrivò a Creta, Arianna, figlia di Minosse, si innamorò di lui. Ella chiese aiuto a Dedalo, il quale inventò lo stratagemma del filo, che consisteva nel dare a Teseo un capo di un filo e poi di tenere l’altro capo fuori così che riavvolgendo il filo Teseo riuscisse a uscire. Dopo che i ragazzi vennero condotti all’interno Teseo riuscì a uccidere il Minotauro e a uscire. Arianna e Teseo scapparono insieme e si fermarono all’Isola di Nasso. Durante questa sosta Dionisio si innamorò di Arianna e fece dimenticare a Teseo la sua amata, così gli ateniesi salparono senza di lei. Dioniso e Arianna si sposarono e il suo diadema divenne una costellazione. Teseo prima di partire, promise a suo padre che se fosse tornato vivo avrebbe montato le vele bianche. Durante il ritorno l’imbarcazione di Teseo stracciò le vele bianche e vennero montate quelle nere. Egeo vide le vele nere e distrutto dalla disperazione si buttò in mare. Il mare dove si suicidò venne dato il suo nome e divenne il Mar Egeo

efesto
Fabbro degli dèi, dio del fuoco,della metallurgia, della tecnologia, e delle armi appena forgiate.
simboli: fuoco, incudine, ascia, asino, martello, pinze e quaglia.
Figlio di Era, concepito a seconda del mito da Era da sola, o insieme a Zeus. Dopo la sua nascita fu gettato dal monte Olimpo e cadde sull'isola di Lemno.
Sposato con Afrodite, le fu fedele al contrario della maggior parte dei mariti della mitologia.
ade
Ade è fratello di Zeus, nonché Dio degli Inferi, delle ombre e dei morti; la sua sposa è tradizionalmente Persefone
figlio di Crono e Rea
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