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LA GERUSALEMME LIBERATA

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by

Beatrice Fantolino

on 14 March 2014

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Transcript of LA GERUSALEMME LIBERATA

ANALISI
CONFRONTO
LA GERUSALEMME LIBERATA
1570 - 1575
1575 - 1578
1592 - 1595
1579 - 1591
1565
1560 - 1564
1544
L'autore nasce a Sorrento, di questa città avrà sempre un ricordo positivo, il quale lo porterà a scrivere:
"Le piagge di Campagna amene,
pompa maggior de la natura, e i colli
che vagheggia il Tirren fertili e molli"
1550 - 1559
Tasso si reca inizialmente in Sicilia, poi a Napoli scuola dei Gesuiti educazione cattolica
A dieci anni di trasferisce a Roma (dove viene educato privatamente dal padre) e poi a Urbino dove scrive il suo primo componimento poetico: un sonetto in lode della corte.
comincia a scrivere il Rinaldo e il libro I di Gerusalemme
si iscrive alla facoltà di legge ma, dopo il primo anno, decide di frequentare i corsi di filosofia che lo avvicinano alla poetica Aristotelica
prosegue gli studi all'università di Bologna espulso e privato della borsa di studio
Ferrara
passa gli anni più belli della sua vita apprezzato da tutti
conosce molti intellettuali
riprende il poema della prima crociata
si dirige in Francia
vive isolato e nell'ombra
tornato in Italia scrive il suo poema maggiore nasce per lui il periodo del terrore
"Qui va pur intorno questo benedetto rumore de la proibizione d'infiniti poeti: vorrei sapere se ve n'è cosa alcuna di vero"
riceve due sentenze di assoluzione
nel 1577 Tasso si autoaccusa presso l'Inquisizione di Ferrara
punizioni corporali
prigionia
Soffre sempre di più di turbamenti psichici
Nel 1586 finisce la prigionia e si rifugiò a Mantova
Di giorno in giorno comincia riesce a dedicarsi di più alle sue opere letterarie giunge a Roma dove alloggia nel palazzo dei nipoti del papa
Passa gli ultimi tre anni di vita a Roma:
"Qui a Roma mi vogliono coronar di lauro"
Sempre più lontano dalle preoccupazioni del mondo
il 1 aprile entra in un Monastero dove morirà il 25 aprile 1595
I TEMI
RELIGIONE
è un tema centrale
dirige le azioni dei personaggi
unica fonte di salvezza

Un ossessivo pentimento --> Gerusalemme Conquistata
AMORE
amore fisico, éros
forza negativa, TENTAZIONE
allontanamento dalla fede
effimera condizione umana
MAGIA
magico divino-demoniaco: intervento Dio/Maligno
"meraviglioso" cristiano
=/ fiabesco

GUERRA
tema centrale
TEATRALITA'- GESTUALITA'
PSICOLOGIA
personaggi autobiografici -> riflettono l’irrequietezza dell'autore
bifrontismo nello scontro tra cristiani e pagani -> uno scontro
sulla visione dell’uomo:
i pagani sono i portatori di una visione laica -> valori rinascimentali,
i cristiani sono portatori del codice culturale dell’età della Controriforma.
EROE- CAVALIERE
BIFRONTISMO
duplicità ideologico- culturale
UMANISTICO RINASCIMENTALE
ricerca gioia terrena
sensualità
libertà creativa
uomo --> centrale

es.

Rinaldo, Armida
CONTRORIFORMISTICO
spirito austero
obbedienza regole religiose
senso del dovere morale
regole aristoteliche

es.

Goffredo

GENERE EPICO CRISTIANO
Nuovo genere

Conciliazione di
storia

e

finzione
:

L'argomento dell'opera è STORICO,
MA
la poesia narra il VEROSIMILE.
avvenimenti di carattere storico
elementi fantastici

“meraviglioso” cristiano
, il sovrannaturale, dettato da interventi divini degli angeli e delle potenze infernali.


STRUTTURA
Introduzione
Nucleo Centrale
Nucleo Conclusivo
Esito drammatico
tragedia rinascimentale

5 parti
UNITA' ARISTOTELICHE
unità di tempo
unità di luogo
unità di azione
cronache medioevali --> Guglielmo di Tiro
reperti geografici
erbari e bestiari
elementi verosimili
TORQUATO
TASSO

4 La trama
Ritratto di Tancredi e Clorinda
Ritratto di Rinaldo e Armida
Erminia ritrova Tancredi ferito
5 La conclusione del poema
Tancredi è addolorato per aver ucciso la sua amata e solo l'apparizione in sogno di Clorinda gli impedisce di suicidarsi.
ll mago Ismeno lancia un incantesimo sul bosco, la selva di Saron, in modo che i crociati non possano ricostruire la torre mobile. L'unico in grado di spezzare l'incantesimo è Rinaldo, che è però trattenuto dalle arti magiche e femminili di Armida.
Due guerrieri cristiani, Carlo e Ubaldo, nel frattempo riescono a liberarlo. Rinaldo, pentito di essersi lasciato sedurre da Armida e di aver trascurato il suo dovere di guerriero e di cristiano, vince gli incantesimi della selva permettendo ai crociati di assalire e conquistare Gerusalemme.
Il poema si conclude con Goffredo che pianta il vessillo cristiano all'interno delle mura della Città Santa.
Oltre al protagonista, Goffredo, i personaggi cristiani principali sono Tancredi e Rinaldo, mentre quelli pagani sono Clorinda e Argante.
Ad essi si possono aggiungere la maga Armida e Erminia, figlia del re di Antiochia.
Se si osserva il sistema dei personaggi, si può notare che mentre i due centrali guerrieri cristiani sono legati a vicende con i personaggi pagani -Armida si innamora di Rinaldo, Tancredi è amato da Erminia ma ama Clorinda-, Goffredo rimane fuori da questi ''vizi'' terreni, poiché rappresenta la perfezione, ovvero il punto fermo che non può immischiarsi nelle vicende più basse.
L'amore è un tema centrale nell'opera, nonostante lo sfondo sia la guerra. L'amore in quest'opera sembra sempre legato al peccato e alla ricerca del piacere, ma porta alla sofferenza. Esso è una forza disgregante che impedisce ai cavalieri di compiere ciò a cui sono destinati.
Nel campo cristiano si diffondono sconfortanti notizie: pare che Rinaldo sia morto, che Tancredi sia sparito e che non giungeranno i rinforzi promessi dal re danese Sveno. Il tumulto viene placato da Goffredo anche grazie all'intervento divino. La guerra continua con vicende alterne, sempre con l'intervento divino e demoniaco. Dopo una processione al Monte Oliveto, i cristiani assaltano Gerusalemme con una torre mobile, ma il sopraggiungere della notte interrompe la battaglia. Argante e Clorinda riescono a incendiare la torre cristiana, ma vengono sorpresi dai nemici.
Clorinda non riesce a rifugiarsi all'interno delle mura e muore in duello, uccisa proprio da Tancredi che non l'ha riconosciuta a causa della corazza. Clorinda muore dopo essersi convertita ed aver ricevuto il battesimo dal suo amante.
6 Analisi finale
1 La prima edizione della 'Gerusalemme liberata'
La prima edizione del poema, autorizzata dall'autore, viene stampata a Ferrara nel 1581 ed è composta da venti canti in ottave. Si sa però che l'opera aveva già una forma completa nel 1575, perché Tasso l'aveva letto davanti al duca Alfonso d'Este.
2 La seconda versione
L'opera fu in seguito oggetto di una revisione, soprattutto dal punto di vista tematico e narrativo.
Nel 1593 Torquato Tasso pubblicò 'La Gerusalemme conquistata'.
La nuova versione, però, non fu ritenuta dal pubblico e dalla critica pari all'originale, e fu quindi dimenticata, nonostante il volere dell'autore.
A livello strutturale, Tasso vuole differenziarsi da Ariosto, nonostante il tema di fondo sia il medesimo.
Infatti, mentre Ariosto era alla ricerca di una vasta molteplicità di temi e di caratteri, Tasso mira di più all'essenzialità.
'La Gerusalemme liberata' è un
poema storico
: sullo sfondo, i Cristiani combattono la Prima Crociata contro i Turchi Ottomani.
Questa guerra viene raccontata da Tasso come uno scontro culturale.
La storia ha inizio nel sesto anno di guerra contro Gerusalemme, durante la prima crociata. Dio si avvede che i cristiani hanno dimenticato il loro obiettivo e manda l'arcangelo Gabriele da Goffredo di Buglione, affinchè sproni i compagni. Egli viene eletto capo supremo della spedizione verso la Città Santa. Ha così luogo l'assedio e con esso si passa ai primi scontri. Satana invia dei demoni ad aiutare i pagani e manda poi nel campo cristiano la bellissima maga Armida, che fa innamorare di sé tutti i guerrieri cristiani e li imprigiona in un castello incantato.
Argante, uno dei più feroci guerrieri pagani, sfida i cristiani, e viene scelto Tancredi per combattere in duello. Erminia, figlia del re di Antiochia,, è innamorata di Tancredi; vedendolo ferito, indossa in segreto l'armatura di Clorinda, la vergine guerriera amata da Tancredi., per soccorrerlo
Sorpresa dai cristiani, fugge e si ritrova in un villaggio di pastori, con cui si allontana dalla brutalità della guerra. Tancredi viene fatto prigioniero da Armida mentre inseguiva quella che credeva essere Clorinda.
Torquato Tasso, 1544-1595
3 Il desiderio di differenziarsi
Argomento
Ariosto
:varietà del tema cavalleresco. Nel furioson fonde la materia cavalleresca (virtù guerresca) con quella bretone del ciclo di re Artù (gli amori, le avventure, la magia). La matericavalleresca è favolosa, i cavalieri "erranti" sono spinti dal gusto dell'avventura e la loro ricerca di qualcuno o di qualcosa che sempre sfue è affidata all'arbitrio del caso.

Tasso
: unicità e storicità della materia. La Gerusalemme presenta la scena unitaria degli ultimi mesi del sesto anno della prima crociata (storicamente il terzo 1096-1099) per la liberazione del sepolcro di Cristo dagli infedeli. L'impresa è capitanata da Goffredo da Buglione personaggio storico. La caratteristica principale è la centralità del motivo religioso e dell'eterna vittoria del Cielo contro le potenze dell'Inferno.
Incipit
Le donne, i cavallier, l’arme, gli amori,
le cortesie, l’audaci imprese io canto,
che furo al tempo che passaro i Mori
d’Africa il mare, e in Francia nocquer tanto,
seguendo l’ire e i giovenil furori
d’Agramante lor re, che si diè vanto
di vendicar la morte di Troiano
sopra re Carlo imperator romano.
Canto l'arme pietose e 'l capitano
che 'l gran sepolcro liberò di Cristo.
Molto egli oprò co 'l senno e con la mano,
molto soffrí nel glorioso acquisto;
e in van l'Inferno vi s'oppose, e in vano
s'armò d'Asia e di Libia il popol misto.
Il Ciel gli diè favore, e sotto a i santi
segni ridusse i suoi compagni erranti.Canto l'arme pietose e 'l capitano
che 'l gran sepolcro liberò di Cristo.
Molto egli oprò co 'l senno e con la mano,
molto soffrí nel glorioso acquisto;
e in van l'Inferno vi s'oppose, e in vano
s'armò d'Asia e di Libia il popol misto.
Il Ciel gli diè favore, e sotto a i santi
segni ridusse i suoi compagni erranti.
Ispirazione
Ariosto prosegue storia dell'"Orlando Innamorato" di Boiardo.
Tasso si ispira all'Iliade.
Tema
Follia de'amore
Piètas
Ariosto crea un distacco , un filtro ironico tra sè e i personaggi.
Tasso, al contrario, partecipa e fa partecipare il lettore ai loro tormenti.
Trama
La trama è intracciata; il titolo indica il personaggio principale (Orlando).
L trama è lineare; Tasso utilizza la riforma di Aristotele che prevele tre unità (tempo, luogo e azione).
TRAMA
L'autore e i personaggi
Invocazione alla musa
Ariosto fa un' invocazione alla "donna amata" : "Dirò d’Orlando in un medesmo tratto
cosa non detta in prosa mai, né in rima:
che per amor venne in furore e matto,
d’uom che sì saggio era stimato prima;
se da colei che tal quasi m’ha fatto,
che ’l poco ingegno ad or ad or mi lima,
me ne sarà però tanto concesso,
che mi basti a finir quanto ho promesso".
Tasso invoca la Vergine Maria: "O Musa, tu che di caduchi allori
non circondi la fronte in Elicona,
ma su nel cielo infra i beati cori
hai di stelle immortali aurea corona,
tu spira al petto mio celesti ardori,
tu rischiara il mio canto, e tu perdona
s'intesso fregi al ver, s'adorno in parte
d'altri diletti, che de' tuoi, le carte"
Critica all'ambiente cortese
Ariosto, interviene all’inizio di ogni canto e sottolinea attraverso l’ironia, ovvero una sottile polemica contro gli idoli della cultura cortigiana, l’amore idealizzato e i valori cavallereschi, il suo atteggiamento di superiorità critica nei confronti della vicenda narrata.
Tasso invece nella Gerusalemme conserva un andamento più impersonale evitando di intervenire nella narrazione, in rispetto al principio di oggettività che è proprio dell’epica evitando nello stesso tempo di esprimere giudizi personali. Esprime però la sua critica nei confronti della corte per mezzo del pastore che ospita Erminia durante la sua fuga.
SCOPO
EDUCARE -> rispetto regole della Chiesa
INTRATTENERE -> diletto morale
finita la prigionia torna a Sorrento dalla sorella e nuovamente a Ferrara
ricoverato per sette anni all'ospedale di Sant'anna
vive isolato da tutti ma continua a scrivere
PROSPETTIVA DELLO SPAZIO DUPLICE:
terrena -> guerra cristiani-musulmani
ultraterrena -> cielo vs inferno
necessità dolorosa -> lotta contro il male
esteriore
interiore
PASSIONI
EROISMO combatte contro
-il destino
-l'insensatezza della sorte
-l'insensatezza degli 'infedeli'
-la 'zona oscura' interiore -> coscienza
Goffredo -> portavoce di Dio, prescelto
IMPORTANZA VALORI CAVALLERESCHI
importanza valori cavallereschi -> DUELLI DETTAGLIATI

carattere rinascimentale -> armi = attività principale, codice d'onore
collegamento zona d' ombra interiore e esteriore
es. Selva di Saron
MODERNITA'
collegamento zona d' ombra interiore e esterno
Canto XV, Carlo e Ubaldo sono in viaggio verso le Isole Felici per liberare Rinaldo chiari riferimenti alla scoperta dell'America e al viaggio mitologico di Ulisse
- Più non si mostra omai tra gli alti flutti
la fertil Gade e l’altre due vicine.
Fuggite son le terre e i lidi tutti:
de l’onda il ciel, del ciel l’onda è confine.
Diceva Ubaldo allor: – Tu che condutti
n’hai, donna, in questo mar che non ha fine,
di’ s’altri mai qui giunse, o se più inante
nel mondo ove corriamo have abitante. –
PAESAGGIO NATURALE intrinseco dei sentimenti dei protagonisti
20 canti divisi in
FONTI -> Guglielmo di Tiro
Amore anticonformista
Bradamante e Ruggero
Tancredi e Clorinda
Full transcript