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Galileo
nasce il 15 febbraio
a Pisa.
Qui scopre la fisica aristotelica, seguendo i corsi di Bonamico.
Nel 1585 Galileo si trasferisce a Firenze
L'anno dopo arriva la sua prima invenzione: la bilancia idrostatica per la determinazione del peso specifico dei corpi.
Nel 1592 ottiene una cattedra di matematica all'Università di Padova.
Il testo del Sidereus Nuncius è un'ottima prova dello stile scientifico in voga al tempo...
Galilei invia al suo allievo Benedetto Castelli una lettera in cui sottolinea il suo appoggio alla teoria eliocentrica copernicana.
Galileo cerca
di trovare l'approvazione
della Chiesa per una compatibilità
tra le tesi di Copernico e la religione cattolica.
Nelle discussioni di argomento scientifico e naturale la Bibbia non deve essere presa come fonte di verità.
Scritture e Natura, derivando entrambe da Dio, sono tutte e due valide, e siccome due verità non possono contrariarsi, è compito degli interpreti trovare il vero senso delle Scritture che concorda con la Natura.
Quali sono i punti salienti
della lettera di Galileo?
Le Sacre Scritture devono adeguarsi alle capacità di comprensione di tutti i fedeli; a volte, dunque, esse non possono affermare la verità così com'è, poichè il popolo, non riuscendo a comrenderla, potrebbe faticare anche a credere alle questioni riguardanti la fede.
Le Sacre Scritture si dovrebbero occupare solo di questioni riguardanti la fede e la morale, e non riguardanti altre discipline.
Le opere del Beato Angelico
Il complesso delle decorazioni delle celle dei monaci non è interamente attribuibile al Beato Angelico, ma il progetto è indiscutibilmente suo, e qui troviamo, tra gli altri, anche il suo affresco più celebre.
Egli afferma la necessità di intendere il copernicanesimo solo come ipotesi matematica.
Il Concilio di Trento fu l'apice della Controriforma, termine con cui si designa l'opera
della Chiesa cattolica in reazione alla Riforma protestante
Convocato da Paolo III nel 1545, si svolse, con varie interruzioni, fino al 1563.
I decreti dottrinali cercarono di definire la dottrina di fede
eliminando l'incertezza
teologica scatenata
dalla posizione di
Lutero e Calvino.
Dopo il concilio di Trento si affermò
una cultura ufficiale a cui
bisognava conformarsi per
non essere considerati
eretici.
Attraverso le scoperte fatte con il cannocchiale, Galileo dimostrò
la falsità della teoria
aristotelico-tolemaica.
Nel dialogo i tre personaggi ragionano sul moto della Terra, e Salviati, attraverso alcuni ragionamenti, dimostra a Simplicio e a Sagredo la non validità di alcuni principi aristotelici che volevano dimostrare l'immobilità della Terra.
Ma anche quando la nave si muove, la pietra non cade lontano dall'albero maestro.
Se la pietra cadesse, come in effetti avviene, vicino all'albero anche quando la nave fosse in moto, questo non sarebbe più utile per capire se la nave si muove o meno.
Immaginiamo dunque di tirare con una balestra 2 frecce, una nella direzione di marcia e una in senso contrario
Le 3 prove del moto rotatorio della Terra.
Spiegalo tu!
la teoria copernicana andrebbe considerata come un semplice modello del cosmo, utile per calcoli matematici relativi all'astronomia, ma non accettabile come la vera struttura dell'Universo. Per Bellarmino quanto affermato nella Sacre Scritture non può essere smentito poichè è Dio che parla attraverso la Bibbia.
Il "Gran Naviglio"
I tiri di artiglieria
La caduta dei gravi da una torre
Dunque, l'argomento della torre non è efficace per dimostrare l'immobilità della Terra.
Galileo propone questo ragionamento:
immaginare di essere all'interno di una barca.
Simplicio sostiene che se la terra si muovesse i tiri di artiglieria diretti ad est, nello stesso verso del moto di rivoluzione terrestre, dovrebbero risultare più corti rispetto a quelli rivolti ad ovest.
Non c'è dubbio che, quando la nave è ferma, il sasso cade ai piedi dell'albero maestro
OVEST
EST
il moto terrestre avvicinerebbe il cannone al punto d'arrivo del proiettile
il moto terrestre allontanerebbe cannone e punto di arrivo del proiettile
Salviati allora finge che la terra sia come una nave, dal cui albero maestro si fa cadere una pietra.
In effetti, compiendo queste osservazioni all'interno della barca, sottocoperta, non possiamo capire se essa sia ferma o si stia muovendo.
Il principio di relatività galileiana afferma che i fenomeni meccanici si svolgono nello stesso modo in tutti i sistemi inerziali.
Questi fenomeni infatti sono regolati dai principi della dinamica, la cui invarianza comporta che non si nota alcuna differenza quando sono osservati in distinti sistemi inerziali.
Sai spiegarlo?
Principio di relatività galileiana
L'esempio della barca dimostra il fatto che non è possibile sapere se la terra è in movimento oppure no, solo basandoci sul fatto che i fenomeni del mondo si verificano come se essa fosse ferma.
Non è possibile comprendere, solo con le osservazioni di cui Galileo ha parlato, se il proprio sistema di riferimento sia fermo o si muova di moto rettilineo uniforme.
Che cosa dimostra questo esperimento?
No
Sì
Notiamo qualcosa di diverso?
Supponiamo inizialmente che la barca sia ferma.
Salviati lo sfida a trovare un'altra dimostrazione per confermare la sua ipotesi
se la Terra fosse costantemente in movimento, un sasso lasciato cadere da una torre non dovrebbe cadere in perpendicolare, ma dovrebbe cadere un po' spostato dalla torre.
Riproviamo a compiere gli stessi esperimenti.
Immaginiamo ora di essere sul ponte della nave, e che essa si stia muovendo
Esempio del tiro di frecce da una carrozza in movimento
Galileo propone di immaginare di compiere alcune osservazioni:
ad esempio, guardare la caduta di una goccia da un secchio
oppure
lanciare una palla ad un nostro amico.
Simplicio
Che succede?
La goccia cade esattamente nel recipiente sottostante, e la palla arriva direttamente al nostro amico.
immaginiamo un tiro di 300 braccia, e che durante il volo la carrozza compia 100 braccia
In questo modo viene attribuita all'arco una velocità di 3 gradi, e alla carrozza la velocità di un grado.
Tutto ciò che si trova sulla carrozza si muove alla stessa velocità.
invita Simplicio a considerare anche la velocità della carrozza
sostiene che un tiro misurerà 400 braccia e l'altro 200
Dunque, alla velocità impressa al primo arco, di 3 gradi, si deve aggiungere un grado. Invece, la freccia contraria vede diminuire la sua velocità di un grado.
Simplicio
Salviati
Qual è il principio di composizione della velocità?
v =
velocità di y rispetto a un corpo z
w = u + v
u =
velocità di un corpo x rispetto a un corpo y
Un corpo soggetto a 2 movimenti simultanei, il primo con velocità v1, il secondo con velocità v2, ha una velocità complessiva data dalla somma vettoriale delle due velocità.
Formula?
Anche il cardinale
Bellarmino si esprime
sulla questione,
scrivendo una lettera
a padre Antonio Foscarini, un carmelitano
che aveva preso posizione
in favore di Galilei.
Qui continua i suoi studi scientifici e dà inizio alle sue osservazioni astronomiche.
Ci rimarrà 18 anni, definendola "un ambiente vivo e stimolante", dove gli viene garantita anche un'ampia libertà di pensiero.
Bisogna tener presente che siamo nell'età della Controriforma...
Il maggior centro di cultura della Serenissima.
Chi era?
Un domenicano appartenente al famoso
convento di San Marco a Firenze, fedele alle convinzioni del suo ordine, che non poteva accettare la teoria eliocentrica, ritenendola lesiva della tradizione e della religione cattolica.
Ma torniamo ai rapporti tra Galileo e la Chiesa...
Nel 1615 padre Lorini
denuncia Galileo
proprio per le convinzioni espresse
in questa lettera.
Il punto di vista
di Galileo sul rapporto
tra Sacre Sritture e Scienza
Primogenito di Vincenzo, musicologo, e Giulia Ammannati, di famiglia un tempo illustre.
Nel 1581
si iscrive alla facoltà di medicina dell'Università di Pisa.
Egli trasmise a Galileo l'interesse per gli aspetti "sperimentali" della matematica.
E intraprende lo studio della matematica sotto la guida di un amico del padre, Ostilio Ricci.
Galileo conclude la lettera citando i decreti del Concilio di Trento, che delimitavano la funzione delle Scritture alle questioni di fede.
Indizio:
Indizio:
Galileo si richiama a San Tommaso, il quale sottolineava come l'uso proprio della Scrittura fosse quello di parlare "secondo il modo di giudicare del volgo"
Senza essersi laureato
... e compone i suoi primi scritti...
Indizio:
La Natura, derivata da Dio, è sicuramente vera, e le dimostrazioni scientifiche degli aspetti di Natura non possono essere considerate in contrasto con i passi della Bibbia: semmai i passi della Bibbia non vanno creduti letteralmente, se non sono conformi a ciò che la ragione ci dice.
Lo scienziato si rifà poi a Sant'Agostino, secondo cui "nissuna proposizione può essere contro la fede se prima non è dimostrata falsa", e a San Girolamo, per il quale nelle Scritture ci sono cose che vengono dette "secondo il modo di pensare di quel tempo a cui i fatti si riferiscono e non secondo la verità".
Afferma così che talvolta i testi sacri si devono interpretare e non prendere alla lettera.
Essa divenne in qualche modo il manifesto del pensiero di Galilei.
Il convento di San Marco a Firenze.
Timeline
Punti di interesse
Perchè l'angelo
ha le ali arcobaleno?
Secondo l'antica iconografia angelica, l'arcobaleno è come un ponte luminoso lanciato tra il mondo materiale e quello spirituale, e simboleggia la presenza di Dio tra gli uomini: gli angeli hanno le ali multicolori per testimoniare la rinnovata alleanza che Dio strinse con l'umanità dopo il Diluvio Universale.
L'annunciazione
Quale?
La Sala Capitolare
1610
1613
1632
L'Ospizio dei Pellegrini
La biblioteca
Quali scoperte effettuò Galileo?
La superficie lunare è percorsa da solchi
la Via Lattea è un ammasso stellare
le fasi di Venere
i quattro satelliti di Giove
Il Concilio di Trento
Essa divenne in qualche modo il manifesto del pensiero di Galilei.
Le sue scoperte astronomiche vengono pubblicate nel
"Sidereus Nuncius"
Galileo scrive il
"Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo"
Come fonti della dottrina furono confermate la Bibbia e la "vulgata latina" di San Girolamo,
mentre venne sconfessata
la veridicità delle
traduzioni in
volgare
Una rigorosa esposizione astronomica nella sua sobrietà e chiarezza, che è rivolta ad un ampio pubblico di dotti...
Nel 1616 la Chiesa pubblicò
un decreto che impediva l'insegnamento sulla
base del
copernicanesimo.
Ma c'era una ragion di Stato che rendeva quasi pericoloso ammettere la verità,
poichè andava contro quanto
la Bibbia affermava.
Di cosa
tratta il dialogo?
L'argomento principale è la confutazione del sistema tolemaico-aristotelico, a favore invece del sistema copernicano, attraverso una serie di dimostrazioni scientifiche.
Ma Galileo per i suoi trattati successivi scelse una lingua diversa...
Il latino era considerato all'epoca la lingua universale delle scienze e del sapere.
Gli scritti scientifici erano in effetti rivolti a un pubblico specializzato di dotti, che conoscevano e usavano questa lingua.
...con frequenti metafore e argomentazioni che spesso appesantiscono il discorso, introducendo anche elementi di ambiguità.
Lo stile Galileiano si inserisce qui di fatto in quello tipico del suo tempo: una prosa latina in qualche modo ampollosa e fortemente retorica
Il trattato si
struttura quindi come
un dialogo tra 3 diversi personaggi: Salviati, Simplicio e Sagredo
La scelta della lingua volgare
Ritroviamo in questo trattato
3 prove che Galileo presenta per sostenere il moto rotatorio della Terra, e che smentiscono le argomentazioni dei Tolemaici (che invece sostenevano che la Terra fosse immobile al centro dell'Universo).
Che posizioni rappresentano?
Sagredo
Nobile veneziano che rappresenta il destinatario dell'opera, che può essere identificato in una persona curiosa ma non esperta sull'argomento.
Proprio con Galileo e con la sua scuola l'italiano si impose come lingua anche per i testi scientifici.
Professore aristotelico e sostenitore del modello geocentrico
Simplicio
Scienziato fiorentino a cui Galilei affida in questo trattato le proprie idee di stampo copernicano
Al tempo di Galileo la lingua italiana iniziava il suo processo di definizione lessicografica, con la prima edizione del Vocabolario della Crusca (1612)
Salviati
Voleva diffondere la nuova scienza fra un pubblico più vasto, non in grado di comprendere il latino: la facilità della lingua avrebbe dovuto favorire la comunicazione coi lettori non specialisti.
Perché Galileo sceglie l'italiano?
La prosa italiana di Galileo risente indubbiamente dello stile barocco del tempo, ma presenta una vivacità notevole, che esprime la vis polemica delle sue opere
Tale processo sarebbe durato a lungo e sarebbe stato accompagnato da una lenta ma significativa evoluzione anche della lingua scientifica.
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