Loading presentation...
Prezi is an interactive zooming presentation

Present Remotely

Send the link below via email or IM

Copy

Present to your audience

Start remote presentation

  • Invited audience members will follow you as you navigate and present
  • People invited to a presentation do not need a Prezi account
  • This link expires 10 minutes after you close the presentation
  • A maximum of 30 users can follow your presentation
  • Learn more about this feature in our knowledge base article

Do you really want to delete this prezi?

Neither you, nor the coeditors you shared it with will be able to recover it again.

DeleteCancel

Make your likes visible on Facebook?

Connect your Facebook account to Prezi and let your likes appear on your timeline.
You can change this under Settings & Account at any time.

No, thanks

Bolle di sapone

No description
by

Giulia Lingua

on 11 June 2013

Comments (0)

Please log in to add your comment.

Report abuse

Transcript of Bolle di sapone

LINGUA GIULIA
CLASSE V B SCIENTIFICO IL FRAGILE EQUILIBRIO DI UNA BOLLA A cosa è dovuta la leggerezza di una bolla? TENSIONE SUPERFICIALE proprietà del SAPONE Nello spazio, la sfera gode della stessa proprietà del cerchio, racchiudendo un volume maggiore Perchè le bolle di sapone hanno una forma sferica? La spiegazione va ricercata nelle proprietà dei liquidi BAGNABILITA' TENSIONE SUPERFICIALE La risultante delle forze d'attrazione tra le molecole è diretta verso l'interno del liquido. BAGNABILITA' E' la capacità di aderire o meno alla superficie in contatto con il liquido dipende dall'angolo di contatto che forma con la superficie solida aumenta la distanza tra molecole diminuisce la tensione superficiale fino a 1/3 della tensione evita l'evaporazione dell'acqua Ma perchè proprio una sfera? Il CERCHIO è noto per la sua proprietà di ISOPERIMETRIA A parità di perimetro, è la figura piana che racchiude una superficie maggiore La natura agisce nel modo più economico possibile L'energia impiegata è sempre la minore Principio di minima azione
(Principio di Maupertuis) U= 1/2 K x^2 La lamina saponosa si comporta come una membrana elastica Le lamine saponate sono usate per risolvere problemi di minimo altrimenti non calcolabili Qual è il percorso minimo per unire 3 città? Si prendano 3 punti nel piano L=1+1= 2 L=1+ 3 = 1,87 P l=1 2 L= 3 = 1,73 Il punto P è definito punto di Stainer o di Fermat gli angoli in P sono congruenti e misurano 120° lo spostamento deve essere il minore possibile E' il lavoro richiesto per incrementare l'area della superficie di divisione tra liquido e gas. = F 2l m x g l F Per l'equilibrio si deve avere F + mg = 0 La presenza di forze F dirette verso il centro del telaio è spiegabile mediante la tensione superficiale. Reazione di saponificazione: idrolisi tra gliceridi e idrossido di sodio o potassio. Questa proprietà è nota fin dall'antichità: Virgilio racconta che già Didone fondò Cartagine stendendo la pelle di bue a semicerchio, per poter contenere più terreno. MINIMA energia impiegata Leggi di Plateau I) le lamine di sapone possono incontrarsi soltanto a gruppi di 3 lungo spigoli liquidi, formando tra loro angoli di 120°. Quando in un sistema laminare più spigoli liquidi incorrono in uno stesso punto, possono incontrarsi a gruppi di 4, con angoli di 109° Liceo Scientifico Statale "G. Ancina" Grazie a questo comportamento delle lamine, è possibile calcolare facilmente il percorso minimo che congiunge "n" punti. con n>29 i computer non sono più in grado di farlo! le APPLICAZIONI sono molteplici progettazione di circuiti integrati utilizzo minimo dei materiali impiegati per le reti di tubature, reti stradali e telefoniche “I colori sulle bolle sono così belli e vari che solo questa sarebbe una ragione sufficiente per desiderare di sapere qualcosa di più della causa”
(C. Vernon Boys) Quando la luce colpisce la pellicola saponosa, alcuni raggi sono riflessi dalla superficie esterna di questa, altri penetrano all'interno e vengono riflessi solo dopo aver subito una deviazione. Il fenomeno che si osserva è generato dall'insieme di queste riflessioni e dalla loro interferenza. L’interferenza è il fenomeno che si verifica quando due onde luminose entrano in interazione tra loro. interferenza COSTRUTTIVA: le distanze tra un punto P e le sorgenti delle onde differiscono di un numero intero di lunghezze d’onda. con m= 0,1,2,3... interferenza DISTRUTTIVA: le distanze tra un punto P e le sorgenti delle onde differiscono di un numero dispari di mezza lunghezze d’onda. con m= 0,1,2,3... l'intensità luminosa è nulla perchè le onde si annullano La colorazione che scaturisce sulla superficie della bolla dipende dall'interferenza tra i raggi riflessi dalle due lamine. Newton e Hooke osservarono che i colori e la lora alternanza erano anche determinati dallo spessore della lamina. Newton osservò che quando la luce colpisce una lamina saponata, appaiono su di essa cerchi concentrici, nella sequenza: Nero Bianco Giallo Porpora Blu Verde Lo spessore va aumentando verso il basso per effetto della gravità che fa fluire l'acqua nella parte superiore la lamina è sottile e genera un'interferenza distruttiva (colore nero) quando lo spessore raggiunge 300 Å, la bolla scoppia. Nella fascia blu, lo spessore è tale da far interferire costruttivamente solo le radiazioni di lunghezza d'onda corrispondenti al blu. Queste bande colorate sono chiamate ANELLI DI NEWTON ma in realtà il primo ad osservarli fu Hooke. è un TENSIOATTIVO
Full transcript