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i molluschi

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by

sara cantamessi

on 27 February 2016

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Transcript of i molluschi

immagini

.


I molluschi si possono suddividere a loro volta in tre principali classi:

GASTEROPODI, possiedono un'unica conchiglia e possono vivere in ambienti marini terrestri d'acqua dolce;
BIVALVI, che hanno due conchiglie tenute insieme da un legamento;
CEFALOPODI, i molluschi più attivi e intelligenti
i molluschi...
la loro struttura
Sono animali a simmetria bilaterale, formati da un corpo molle protetto da una conchiglia contenente
calcio, in alcune specie, in altre la conchiglia è scomparsa con il tempo o è diventata così piccola da trovarsi nel corpo.
Presentano una struttura base divisa in tre parti:
Il capo munito primitivamente di un paio d'occhi, di due tentacoli, di gangli nervosi e di una bocca che racchiude la radula, sorta di lingua coperta
da dentelli chitinosi;
Il piede organo muscoloso grazie al quale l'animale striscia e talvolta nuota poichè contiene organi sensoriali e motori;
Il mantello che sovrasta il piede e contiene la massa viscerale; tra mantello e piede resta un solco, o una cavità in cui sono situate le branchie.

Il sistema circolatorio possiede un organo pompante, il cuore, inoltre hanno una circolazione aperta poichè alcuni vasi convogliano il sangue alle branchie, dalle branchie giunge al cuore che lo sospinge nell'aorta e, attraverso questa, in vasi minori che sfociano nelle lacune dei tessuti, ma altri presentano una circolazione chiusa poichè il cuore spinge il sangue nelle branghie attraverso una rete di vasi.
Per quanto riguarda il sistema respiratorio l'ossigeno, trasportato dall'emocianina che contiene rame e presenta un bel colore azzurro quando è ossigenata, entra nel corpo dell'animale attraverso la superficie umida del mantello e delle branchie o nel polmone nel caso delle specie terrestri. Nelle specie acquatiche il battito delle ciglia che coprono le branchie determina un flusso di acqua contrario alla direzione del flusso sanguigno.
Per assumere il cibo i molluschi fanno sporgere dalla bocca la radula, sorta di lingua a raspa che gratta il substrato e introduce minuti frammenti di cibo nell'esofago. Questi frammenti, inclusi in un cordone di muco, giungono nello stomaco dove vengono convogliati verso la ghiandola digestiva.La digestione e l'assorbimento hanno luogo nelle cellule della ghiandola digestiva e in parte nello stomaco, ma non entro il sottile tubo digerente che sbocca tra mantello e piede.
Infine la riproduzione è di tipo sessuata e la fecondazione può essere interna o esterna, alcuni gasteropodi possiedono entrambi gli organi riproduttori ma sono ermafroditi insufficienti, quindi ogni singolo animalle non è in grado di auto fecondarsi, ma deve accoppiarsi con un altro individuo.
Il phylum dei Molluschi è il secondo per numero di specie descritte, circa 130 000. E' probabile che con l'estendersi delle conoscenze i Molluschi cederanno questo posto ai Nematodi, ma la loro importanza rimarrà comunque assai notevole: non c'è spiaggia su cui non si trovino innumerevoli le loro conchiglie, non c'è prato o siepe su cui non si vedano strisciare dopo un'acquazzone chiocciole e lumache. E, soprattutto, è difficile trovare una roccia sedimentaria nella quale i resti delle conchiglie e le loro impronte non attestino la loro antica presenza...
I GASTEROPODI
HABITAT, ECOLOGIA, SISTEMATICA
I Gasteropodi hanno colonizzato numerosi habitat. Sono comuni sia nelle zone litoranee che nelle grandi profondità
del mare e molti sono anche pelagici; alcuni sono adattati all'acqua salmastra e altri all'acqua dolce. Sulla terraferma sono limitati da fattori quali il contenuto minerale del suolo e valori limite di temperatura, aridità ed acidità. Alcuni sono presenti anche a grandi altitudini, altri persino nelle regioni polari. Le chiocciole occupano tutti
i tipi di habitat: piccole pozze o larghi corpi idrici, boschi, pascoli, sotto rocce, terreni acquitrinosi, scogliere, alberi, sottosuolo e corpi di altri animali. I Gasteropodi sono di solito animali sedentari, poiché la maggior parte di essi possiede pesanti conchiglie. Alcuni sono specializzati per arrampicarsi, nuotare o scavare. Le conchiglie sono la loro principale difesa, sebbene si proteggano anche con la colorazione o con comportamenti schivi. I comportamenti alimentari dei Gasteropodi sono tanto vari quanto le loro forme ed i loro habitat, ma tutti implicano un qualche adattamento della radula. I Gasteropodi sono per la maggior parte erbivori, che raschiano pezzetti di alghe. Essi hanno sperimentato con successo ogni sistema di vita, tranne il volo.

I Gasteropodi presentano due sottoclassi: Prosobranchia ed Heterobranchia:
Il gruppo dei Prosobranchia contiene la maggior parte delle chiocciole marine ed alcuni Gasteropodi d'acqua dolce e terrestri. La cavità del mantello è anteriore, come risultato della torsione, con branchie posizionate di fronte al cuore. L'acqua entra dal lato sinistro ed esce da quello destro ed il bordo del mantello si presenta esteso in modo da separare ulteriormente la corrente inalante da quella esalante. Presentano un paio di tentacoli. I sessi sono di solito separati; spesso è presente un opercolo. Alcuni formano colonie sessili o possono infossarsi nel sedimento, e altri hanno forme predatorie le quali sono dotate caratteristicamente di una radula con solo pochi e larghi dentelli.
Gli Heterobranchia possono presentare riduzione, internalizzazione o perdita della conchiglia; perdita dell' opercolo; detorsione; perdita dello ctenidio ancestrale il quale viene rimpiazzato da superfici di scambio gassoso; ermafroditismo simultaneo
Gasteropodi sono fondamentalmente a simmetria bilaterale, ma a causa della torsione, la massa viscerale risulta asimmetrica. La conchiglia, quando presente, è sempre costituita da un unico pezzo ed è generalmente spiralizzata. Molte conchiglie hanno l'opercolo, una piastra cornea che copre l'apertura della stessa quando il corpo è ritratto al suo interno. Soltanto i Gasteropodi tra tutti i molluschi sono soggetti a torsione. La torsione è un fenomeno peculiare che avviene allo stato di veliger e sposta la cavità del mantello, primitivamente in posizione posteriore, verso la parte anteriore del corpo, torcendo gli organi viscerali con una rotazione prima di 90° e successivamente di 180°. Dopo la torsione, l'ano e la cavità del mantello sono posti anteriormente e si aprono al di sopra di bocca e capo. Branchia, rene ed auricola del cuore sinistri si trovano ora a destra, mentre branchia, rene ed auricola del cuore, originariamente posti a destra, si trovano a sinistra, ed i cordoni nervosi sono incrociati in una figura ad 8.
L'avvolgimento a spirale della conchiglia e della massa viscerale non coincide con la torsione.
La respirazione nella maggior parte dei Gasteropodi viene effettuata per mezzo di uno ctenidio, collocato nella cavità del mantello, sebbene alcune forme acquatiche, che sono prive di branchie, dipendano, per la respirazione, dal mantello e dalla pelle. I polmonati hanno una grande area vascolare del mantello che funge da polmone. La maggior parte del margine del mantello si chiude sul dorso dell'animale ed il polmone si apre all'esterno attraverso una piccola apertura, il pneumostoma.
La maggior parte dei Gasteropodi ha un singolo nefridio.
I sistemi circolatorio e nervoso sono ben sviluppati; quest'ultimo comprende tre paia di gangli collegati da nervi. Gli organi sensoriali presentano occhi o semplici fotorecettori, statocisti, organi tattili e chemorecettori.
Ci sono sia Gasteropodi dioici che monoici. Nelle specie monoiche c'è uno scambio di spermatozoi o spermatofore durante l'accoppiamento. Nella maggior parte dei Gasteropodi la fecondazione è interna. Alcune specie sono ovovivipare e allevano
le uova ed i giovani nella parte palleale dell'ovidotto.
I BIVALVI
Il corpo di un tipico Bivalve è caratterizzato da una massa viscerale, un mantello, un piede ed una conchiglia.
La massa viscerale è sospesa lungo la linea dorsale mediana ed il piede muscolare è attaccato alla massa viscerale. Gli ctenidi sono trattenuti in basso da entrambi i lati e ciascuno di essi è coperto da una piega del mantello. I margini posteriori delle pieghe del mantello sono modificati per formare le aperture dorsale esalante e ventrale inalante.
In alcuni Bivalvi marini il mantello è trasformato in lunghi sifoni muscolosi, che consentono all'organismo di affossarsi nel fango o nella sabbia e di estendere i sifoni verso l'acqua sovrastante.
I Bivalvi iniziano il movimento estendendo un sottile piede muscoloso tra le valve. Il sangue penetra nel piede, rendendolo turgido in modo che agisca come un'ancora nel fango o nella sabbia. Successivamente i muscoli longitudinali si contraggono per accorciare il piede e trascinare in avanti l'animale. Si muovono, generalmente, infossandosi per mezzo di un grosso piede muscolare, oppure possono attaccarsi al substrato o, in alcuni casi, muoversi con un caratteristico movimento a jet, chiudendo rapidamente le valve.
La conchiglia dei Bivalvi è tipicamente costituita da tre strati: uno strato esterno, poco sviluppato, proteico (periostraco); uno strato intermedio prismatico, costituito da carbonato di calcio (mesostraco); uno strato più interno, costituito da carbonato di calcio (ipostraco); quest'ultimo, detto
anche madreperlaceo, è responsabile della formazione della madreperla
e delle perle.
Lo scambio gassoso viene effetuato sia dal mantello che dalle branchie. Le branchie della maggior parte dei Bivalvi sono notevolmente modificate per la filtrazione: l'acqua entra nel sifone inalante, spinta dall'azione ciliare, penetra poi nei dotti attraverso dei pori, collocati tra i filamenti delle lamelle, prosegue dorsalmente entro una camera soprabranchiale comune ed esce infine attraverso l'apertura esalante.
I principali tipi di nutrizione dei Bivalvi sono definiti dalla struttura delle branchie: nei Protobranchi, ad esempio, gli ctenidi vengono usati solamente per la respirazione ed il cibo è preso tramite i palpi labiali. Nei Lamellibranchi e nei Filibranchi gli ctenidi catturano le particelle di cibo tramite il loro rivestimento mucoso, trasferendole successivamente
ai palpi labiali per mezzo di cilia; questi due gruppi differiscono nel fatto che nei Filibranchi i vari tipi di ctenidi sono connessi solo da giunzioni ciliari, mentre nei Lamellibranchi le giunzioni sono ricoperte da tessuto. I Settibranchi presentano un setto-pompa attorno alla cavità del mantello, la cui funzone è quella di pompare il cibo.

Il sistema circolatorio è costituito da un cuore tricamerato, che giace nella cavità pericardica; è costituito da due atri e un ventricolo. Una parte del sangue viene ossigenata nel mantello e successivamente riportata nel ventricolo attraverso gli atri; la restante parte circola attraverso i seni e con una vena raggiunge i reni; da lì va fino alle branchie per l'ossigenazione, ritorna poi agli atri.
Il sistema nervoso consiste in tre paia di gangli ampiamente separati e collegati da commissure e di un sistema di nervi. Gli organi sensoriali sono poco sviluppati.
Il sistema riproduttore è caratterizzato dalla separazione dei sessi. I gameti vengono liberati nella camera soprabranchiale per essere rilasciata all'esterno con la corrente esalante. Nella maggior parte dei Bivalvi la fecondazione è esterna.
In alcuni Bivalvi d'acqua dolce la fecondazione è interna. Le uova raggiungono le lamelle branchiali, dove sono fecondate dagli spermatozoi che penetrano con la corrente inalante. Qui si sviluppa uno stadio larvale bivalve chiamato glochidium.
fisiologia
habitat ed ecologia
La gran parte dei Bivalvi è marina e vive in prossimirtà
delle coste. Non mancano le specie abissali che si spingono
fino ai 5000 metri di profondità. Molte specie sono adattate ad
infossarsi più o meno profondamente nel substrato, nascondendosi
così ai predatori ed utilizzando come alimento i detriti del fondo o particelle
sospese nell'acqua. Anche la maggior parte dei Bivalvi di acqua dolce
appartiene a questa categoria. Altre specie vivono sulla superficie del
substrato ancorandosi con il bisso o saldandosi al substrato. Altre specie di superficie non si agganciano al substrato, queste sono specie adattate alla vita su fondi sabbiosi, con valve vistosamente colorate e dotate della possibilità di nuotare a propulsione, chiudendo velocemente le valve.
Particolarmente interessante è il modo di vita dei bivalvi scavatori. Sin dalle prime fasi che seguono alla caduta sul fondo, la larva in metamorfosi si ancora ed inizia a scavare meccanicamente.
Alcune specie di Bivalvi scavano il legno, nutrendosi del materiale via via
asportato. I Bivalvi ora ricordati restano imprigionati, per tutta la vita, nelle
loro gallerie e comunicano con l'esterno solo tramite lunghi sifoni.
Il principale fattore limitante per le specie marine è ovviamente la
salinità. Esistono, tuttavia, numerose specie che tollerano
variazione ampie della salinità e che sono in grado di
colonizzare le foci dei fiumi, o lagune costiere
o mari poco salati.
CEFALOPODI
Sono una classe di molluschi marini predatori, caratterizzati da un piede trasformatosi in tentacoli utili alla presa del cibo, distribuiti intorno alla bocca in numero variabile da ordine a ordine. Si tratta di animali molto evoluti sia dal punto di vista morfologico che da quello funzionale, con comportamenti complessi paragonabili a quelli dei pesci. Sulla base del numero di branchie presenti, la classe è suddivisa nelle due sottoclassi dei dibranchiati (a due branchie) e dei tetrabranchiati (a quattro branchie). I primi sono classificati in due ordini distinti: quello dei decapodi (seppie e calamari) e quello degli ottopodi (polpi); i secondi comprendono l'unico ordine dei nautiloidei, attualmente rappresentato da un solo genere vivente, il nautilo. Dal punto di visto filogenetico i cefalopodi costituiscono un gruppo antico, che secondo le testimonianze fossili a noi pervenute risale al periodo cambriano, vale a dire a circa 600 milioni di anni fa. Attualmente sono note in tutto circa 600 specie viventi e 9000 specie fossili. La classe include tra l'altro i più grandi invertebrati esistenti (i calamari giganti), che possono raggiungere i 18 m di lunghezza e le 2 tonnellate di peso.
fisiologia
Il carattere che accomuna tutti i cefalopodi è la presenza di tentacoli intorno alla bocca. Questi, evolutisi a partire dal piede – la struttura locomotoria dei molluschi – non servono al movimento dell'animale, ma alla cattura delle prede. Per la locomozione i cefalopodi possono contare invece su un raffinato sistema a reazione, che consiste nel forzare l'acqua nella cavità del mantello (vedi Molluschi) attraverso una struttura detta sifone, anch'essa derivante dall'evoluzione del piede. Le seppie e i calamari sono dotati inoltre di una pinna membranosa pure impiegata nel nuoto. Nella maggior parte dei cefalopodi la conchiglia è fortemente ridotta, il che garantisce un nuoto più rapido ed efficiente: nelle seppie e nei calamari è interna e ha la forma di una lamina sottile; nei polpi è del tutto assente. È invece presente nel nautilo, il più primitivo e lento tra i cefalopodi: questo animale è dotato infatti di una grossa conchiglia a spirale, internamente suddivisa in camere riempite di gas che favoriscono il galleggiamento. La bocca dei cefalopodi è dotata di robuste mandibole cornee simili al becco di un pappagallo. Gli apparati interni – il sistema nervoso, quello circolatorio e l'apparato digerente – sono relativamente complessi. Gli occhi, molto evoluti, sono simili a quelli dei vertebrati, vale a dire dotati di una cornea, di un'iride sensibile all'intensità luminosa, di una retina, e di un cristallino.
riproduzione e sviluppo
Nei cefalopodi i sessi sono separati e alcune
specie presentano complessi rituali di corteggiamento.
Durante l'accoppiamento il maschio trasferisce gli spermatozoi, contenuti in capsule dette spermatofore, dalla propria cavità
del mantello a quella della femmina, a mezzo di un tentacolo specializzato detto ectocotile. Le uova fecondate vengono deposte
in masse, che spesso vengono custodite e accudite dalla femmina, in particolare nei polpi. Lo sviluppo è diretto: dall'uovo fecondato crescono forme giovanili simili agli adulti.
ecologia
Nei cefalopodi i sessi sono separati e alcune specie presentano complessi rituali di corteggiamento. Durante l'accoppiamento il maschio trasferisce gli spermatozoi, contenuti in capsule dette spermatofore, dalla propria cavità del mantello a quella della femmina, a mezzo di un tentacolo specializzato detto ectocotile. Le uova fecondate vengono
deposte in masse, che spesso vengono custodite e accudite
dalla femmina, in particolare nei polpi. Lo sviluppo è
diretto: dall'uovo fecondato crescono forme
giovanili simili agli adulti.

Ostrica Bivalvia
Polpo
Cefalopodo
Chiocciola
Vongole
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