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La dissoluzione dell'Urss e le conseguenze socio-economiche nell'Europa dell'Est

Prova orale concorso docenti 18 luglio 2013, ambito 4, Sardegna
by

Maria Pisano

on 23 July 2013

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Transcript of La dissoluzione dell'Urss e le conseguenze socio-economiche nell'Europa dell'Est

I prerequisiti verranno accertati all’inizio dell’intervento didattico, tramite domande che verranno riproposte lungo il suo sviluppo, al fine di mantenere alta l’attenzione degli studenti.
Libro di testo
Mappe concettuali
Presentazione didattica multimediale
Materiale video/iconografico
Fotocopie fornite dall’insegnante
Testi per approfondimenti e collegamenti interdisciplinari
Vocabolario della lingua italiana
Sussidi multimediali e sitografia
La dissoluzione dell' Urss e le conseguenze economiche nell' Europa dell' Est


Candidata: Maria Pisano

Un alunno con DSA (dislessia ben compensata con forte

compromissione nell’area del calcolo) per lui è stato

compilato un PDP come previsto dal D.M. 5669/2011

Linee guida DSA e deliberato in Consiglio di Classe nel

corso del I primo quadrimestre che prevede strumenti

compensativi e dispensativi


Le metodologie didattiche adatte per gli alunni con DSA sono valide per ogni bambino, e non viceversa. (MIUR Linee guida, 2011, pag. 10)
Un' alunna di nazionalità rumena, con
livello di competenza linguistica A2 (livello intermedio – QCER).
competenze chiave
Raccomandazione del Parlamento europeo
18/12/2006; DM 139/2007 (asse dei linguaggi, asse matematico, asse scientifico‐teconologico, asse storico sociale)
competenze globali
(che mobilitano, nella riflessione e nell’azione)
conoscenze dichiarative (sapere)
K= Knowledge
abilità procedurali (saper fare)
S= Skills
atteggiamenti (saper essere)
A= Attitudes
Azione dell’insegnante:
divisione della classe in gruppi
omogenei e disomogenei, in modo da
permettere a tutti gli alunni il
raggiungimento di obiettivi formativi che
meglio si adattano alle caratteristiche
individuali di ciascuno


Approfondimenti e/o attività di recupero
Metodologie didattiche:

Peter toutoring
Scaffolding
Web quest



Sitografia

http://www.indire.it/
http://cmap.ihmc.us/
http://www.testisemplificati.com/
http://www.dienneti.it/index.htm
http://opac.regione.sardegna.it/SebinaOpac/Opac
http://www.guerra-edizioni.com
http://www.aiditalia.org/
http://www.bibliolab.it/index.htm


Trinchero R., Manuale di ricerca educativa, Milano 2012
Calvani A. (a cura di), Fondamenti di didattica. Teoria e prassi dei disopsitivi formativi, Carocci, Roma 2007
Guido Petter, Il mestiere di insegnante, aspetti psicologici di una delle professioni più impegnative, Giunti, Firenze 2006
M. Troiano-P. Zuccaro, Vademecum dislessia, disturbi specifici di apprendimento, Dicembre 2007
Bertelli L. (a cura di), Studenti stranieri a scuola. Vademecum per docenti, Pisa 2010
Bibliografia
Filmografia

Grazie per l’attenzione
Prerequisiti della classe
Collegamenti interdisciplinari

Presentazione del progetto alla classe

Breve brainstorming
(per favorire il coinvolgimento e la partecipazione degli studenti e per promuovere l’attitudine a ragionare

Lezione frontale dialogata

Rinforzo costante dei concetti chiave

Lavoro di gruppo e peer toutoring
(per favorire il coinvolgimento e l’interesse di tutti gli studenti affinché diventino coprotagonisti della lezione)
Metodologia didattica
Aula scolastica
Aula multimediale
Uscita nel territorio (visita biblioteca, museo ecc.)
Materiali, strumenti e spazi
Strumenti compensativi:
strategie e tecnologie
Per l’alunno con DSA:
risorse audio (sintesi vocale con software Carlo II, adiolibri, Personal Reader)
mappe concettuali (software Cmaps)
testi distribuiti dall’insegnante adattati graficamente e logicamente
correttore ortografico qualora usi il PC
Per l’alunna straniera:
uso del dizionario bilingue e più tempo per completare la prova di verifica
testi specifici (anche bilingue) distribuiti dall’insegnante e quelli per la verifica semplificati linguisticamente, come la versione specifica del libro di testo, con figure di facilitazione linguistica e scheda dei termini chiave
Per entrambi gli studenti con Bisogni Educativi Speciali
sarà dato monire valore ad errori espressivi e/o ortografici
Per l’alunno con DSA:

semplificazione/maggior tempo a disposizione per la prova scritta, eventuale compensazione orale (Legge n.170/2010 e DM 27 dicembre 2012)

Per l’alunna straniera:

dispensa dal leggere a voce alta in classe

dispensa dallo studio della seconda lingua comunitaria, sostituita dall’insegnamento della lingua italiana per gli alunni stranieri (DPR 20 marzo 2009, n.89)

Per entrambi gli alunni

i programmi e le prove saranno personalizzati in base ai rispettivi PDP
Profilo della classe
Motivazione della scelta
La classe, una seconda della Scuola secondaria di primo grado, è composta da 24 alunni (10 maschi e 14 femmine). Il gruppo è ben affiatato e risponde bene alla relazione educativa. Si evidenziano alcune eccellenze, anche gli alunni con risultati non brillanti traggono vantaggio dal buon clima di classe.
Sono presenti due alunni BES.
La geografia (...) "disciplina cerniera" per eccellenza poiché consente di mettere in relazione temi economici, giuridici, antropologici, scientifici e ambientali di rilevante importanza per ciascuno di noi.
(Indicazioni nazionali per il curriculum 2012, p.46)

Prendendo spunto da questa suggestione, l'unità di apprendimento proposta si inserisce nella programmazione di geografia, al termine dello studio degli aspetti fisici e politici dell' Europa dell' Est.

Inoltre, gli alunni hanno modo di avere un primo contatto con gli argomenti previsti nel programma di storia nella classe terza, anche in vista della futura preparazione della tesina per l'esame di stato.

La presenza dell' alunna rumena offre occasione di confronto e può diventare elemento di sostegno all'inclusione della ragazza.
Obiettivi minimi
La classe legge, durante percorso, il libro di Paola Dalmasso
La banda del mondo di sotto
L'argomento è considerato approoccio al programma di storia della successiva classe terza.
Monitoraggio
Durante lo svolgimento delle lezioni, l'insegnante solleciterà gli alunni alla partecipazione che sarà elemento di verifica per il gradimento da parte degli alunni e, contemporaneamente, permetterà di sondare il livello di comprensione degli argomenti proposti.
Verifiche:
completamento di testi e/o tabelle
rielaborazione di documenti video
attività di ricerca individuale e di gruppo
verifica orale

PARADA di Marco Pontecorvo 2008
Bibliografia
M. Mazzi-P. Aziani, Speciale geografia 2, La Nuova Italia, 2005
G. Monaci-B. Ragazzi, Vivi la terra 2, Archiemede ed., 2011

P. Dalmasso, La banda del mondo di sotto, EDT, 2011
Nella fase introduttiva della lezione l’insegnante, attraverso la proposta di immagini e con un’attività di brainstorming attiva l’attenzione della classe sollecitando il recupero delle preconoscenze, tramite l’uso di advace organizer, in modo tale da fornire una base solida su cui costruire le nuove conoscenze.
Prerequisiti
conoscenza delle caratteristiche fisiche dell' Europa dell' Est
conoscenza delle risorse presenti nei paesi dell' area oggetto di studio
conoscenza delle etnie locali
saper leggere le carte fisiche, politiche e tematiche
riconoscere sistemi territoriali diversi nello spazio e nel tempo
analizzare, leggere e confrontare dati relativi alle emergenze storiche e alle tracce lasciate dall'azione dell'uomo sul territorio
O.S.A.
conoscere le caratteristiche socio-economiche dell' Europa dell'Est
conoscere le relazioni tra le radici storiche di un' area geografica e la situazione attuale
confrontare diacronicamente gli aspetti socio-economici
1945
fine Seconda guerra mondiale
CORTINA DI FERRO
1949 Patto Atlantico
1955 Patto di Varsavia
inizio
GUERRA FREDDA
Anni '70 dell secolo scorso
inizio difficoltà economiche nel blocco sovietico
Anni '80 del secolo scorso
profonda crisi economica
1989
RIVOLUZIONI
1991 SCIOGLIMENTO DELL'UNIONE SOVIETICA
I protagonisti
Mikail Gorbaciov
Boris Elstin
Ronald Raegan
Giovanni Paolo II
Lech Walesa
Nicolai Ceausescu
Economia dell' Urss
arretratezza nei sistemi produttivi
isolamento dell'URSS rispetto al Mondo Occidentale
"accerchiamento capitalistico"
industrializzazione (industria pesante)
pianificazione della produzione da parte dello Stato
agricoltura (maggiore esportatore mondiale di grano)
sostegno statale alle imprese
assenza di controllo dei prezzi
crisi di redditività/inflazione
ECONOMIA SOMMERSA (o "ombra")
disoccupazione nascosta
presenza di piccole aziende contadine familiari
glossario: ricerca dei termini sul dizionario
unione repubbliche socialiste sovietiche
Aspetti sociali nell' URSS
presenza di un gruppo molto forte e chiuso (nomenklatura) legato al Partito Comunista dell' Unione Sovietica (PCUS)
gerontizzazione degli uomini politici
presenza di "gruppi di interesse"
forti disparità sociali, sia tra classi sia tra etnie (diverse possibilità di accesso all'istruzione superiore)
"militarizzazione della società" (GUERRA PERMANENTE)
presenza diffusa di particolarismi e localismi
La stagnazione:
anni '70-'80 del 1900
declino della produttività sia industriale sia cerealicola
riduzione del controllo centralistico della Stato
rilassamento della discplina sui luoghi di lavoro
ARMAMENTI: spese sempre crescenti
assenza di progresso tecnologico
immobilismo politico e sociale
corruzione
Crisi dei valori:
graduale sostituzione dei valori "ufficiali"
aumento del valori "privati"
diffusione dei valori "occidentali"
demotivazione del popolo
circolo vizioso: disillusione/crisi economica
dilagare della corruzione
1988/89 riconoscimento della superiorità dell'economia capitalista
apertura al "mercato"
distruzione della memoria storia dell'URSS (crollo dell'ideologia socialista)
PERESTROJKA
smantellamento del sistema
introduzione di modelli di mercato
destatalizzazione e privatizzazione
fautore dell'economia mista
Golpe di stato agosto 1991
presidente degli USA
scudo spaziale
ripresa armamenti
amicizia con la Cina
La Polonia
Solidarnosch
la rivoluzione sanguinosa
La situazione economica della Russia (un caso esemplare)
passaggio troppo rapido al libero mercato
dissesto economico
crollo del settore industriale (chiusura di imprese e disoccupazione)
crisi demografica
alcolismo
crisi politiche (quindi anche economiche) in diverse ex-repubbliche dell'URSS e emersione di forze separatiste (Guerra in Cecenia)
Crisi sociale: bambini abbandonati in Romania
Durante il regime di Ceausescu il governo concedeva sussudi per i figli, quindi era diffusa la famiglia numerosa. In seguito alla caduta del regime, il problema degli orfani (a causa degli scontri durante la rivoluzione) o l'abbandono volantario dal parte dei genitori che molti bambini si sono trovati a vivere per strada e senza una casa. Sono i cosiddetti "boskettari" che abitano nei cunicoli del sotto suolo di Bucarest.
Europa si allarga verso Est
politiche della Unione Europea a favore dell'ingresso dei paesi dell'Europa Orientale
aumento produzione economica dell'Unione
amplamento del mercato interno della UE, alla ricerca di nuovi compratori
riduzione del divario economico Ovest-Est
2007
2004
Estonia, Lituania, Lettonia, Polonia
Repubblica Ceca e Repubblica Slovacca
Slovenia e Ungheria
Romani e Bulgaria
L'ingresso nell' Unione europea dei paesi ex-blocco sovietico
Ragioniamo sui confini
Lavoriamo sui documenti multimediali
Lavoro di gruppo: lo studio di caso
divisione della classe in gruppi eterogenei
assegnazione dei casi: la Germania, Solidarnosc, la Cecosovacchia
ogni gruppo con materiali forniti dall'insegnante lavorerà per riportare alla classe i dati emersi dallo studio dei songoli casi
lavoro di assemblaggio in classe
questo lavoro permetterà una valutazione delle conoscenze,
svilupperà le abilità nell''uso delle conoscenze
fornirà competenze relative a metodo di ricerca e studio
Lavoro individuale:
intervista a genitori e/o nonni riguardo i ricordi della situazione precedente e contingente al crollo dell' Urss
Il lavoro permetterà agli alunni di confrontarsi con chi ha vissuto il periodo e, in particolare, sarà un momento di inclusione dell' alunna rumena
Vladimir Putin
al governo dal 1999
20 marzo 2000 eletto presidente della Russia
Lavoriamo su un'mmagine
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