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Le istituzioni e lo sviluppo economico generale

presentazione di economia by Mattia Ciuti, Davide Aiesi, Carnaghi Andrea, Silvia Visconti.
by

Mattia Ciuti

on 5 December 2013

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Transcript of Le istituzioni e lo sviluppo economico generale

LE ISTITUZIONI E LO SVILUPPO ECONOMICO REGIONALE
INTRODUZIONE
Sociologia
: da più di un secolo analizza il ruolo delle istituzioni
Teorie economiche sulla crescita
: non si sono mai interrogate sulla relazione tra sviluppo regionale e istituzioni
Le istituzioni contano per lo sviluppo regionale?

ANALISI STORICA
Ultimi 30 anni: strategie generalizzate di sviluppo; riduzione delle disparità tra regioni ricche e regioni povere
Situazione attuale: approfondimento ruolo delle istituzioni



Nuove correnti di pensiero:

- Quali sono le istituzioni che contano ai fini dello sviluppo?


- Mondo globalizzato: inefficacia delle strategie “one size fits all”
- Teorie neoclassiche: poco efficienti nel facilitare la crescita economica regionale




SVILUPPO DEL CONCETTO DI ISTITUZIONE REGIONALE
Inizia ad essere riconosciuto il ruolo fondamentale delle istituzioni
NORTH: “Le istituzioni sono la causa sottostante dell’andamento economico a lungo termine”
RODRIK: istituzioni più determinanti per lo sviluppo rispetto a fattori tradizionalmente riconosciuti come indispensabili (es. infrastrutture, trasporti,…)

QUALI TIPI DI ISTITUZIONI?
INVESTIMENTI PUBBLICI
EDUCAZIONE
Fondamento per la crescita
Crea maggiore qualità di risorse umane
INNOVAZIONI
Capacità di adattarsi velocemente ai cambiamenti, versatilità
Innovazzione trasversale
INFRASTRUTTURE
Input per la produttività e la crescita.
ISTITUZIONI
Investimenti più incerti
Investimenti più difficili da attuare
Mancanza di un evidente collegamento positivo tra Istituzioni e sviluppo economico
Variabili Proxy
Diversi assetti istituzionali
Diversi contesti geografici
Soglia critica di istituzioni
STESSI RISULTATI
RUOLO MARGINALE
Le istituzioni assumono un carattere non più statico ma dinamico nei confronti delle specificità territoriali
Le istituzioni hanno parametri comuni a tutti i territori ma sono plasmate dal contesto regionale
PUTNAM: “Le istituzioni sono la chiave dell’innovazione e della crescita della produttività”

ISTITUZIONI FORMALI E INFORMALI
Istituzioni formali:
- Universali e trasferibili
- Insieme di norme codificate
- Costituzione, leggi, regolamenti, diritti di proprietà, …

Istituzioni informali:
- Regolano e disciplinano le condotte dei soggetti appartenenti ad una collettività
- Insieme di consuetudini, codici morali, routine, norme non scritte, valori, usi, costumi, …

DEFINIZIONE DI ISTITUZIONI
Non esiste una definizione universalmente riconosciuta
NORTH: “Le istituzioni sono le regole del gioco della società, sono le costrizioni che danno forma alle interazioni umane”

- Fa coincidere le istituzioni in generale solo con le istituzioni formali

HODGSON: le istituzioni sono un sistema durevole di regole sociali radicate e non possono essere ricondotte a organizzazioni specifiche

RELAZIONI TRA ISTITUZIONI E SVILUPPO ECONOMICO
Istituzioni formali: è opinione diffusa che questo tipo di istituzioni siano fondamentali per la crescita economica
Istituzioni informali: due correnti di pensiero:
- Ruolo marginale / “sostituti incompleti”
- Fondamentali per lo sviluppo economico

IN CHE MODO LE ISTITUZIONI FAVORISCONO LO SVILUPPO REGIONALE?
Messa a punto di orgware

-Promozione dello sviluppo e della crescita
-Riduzione di instabilità economica e legislativa
-Favorimento del processo di innovazione
-Gestione di incentivi e disincentivi

UN ESEMPIO VIRTUOSO: IL DISTRETTO INDUSTRIALE DEL CENTRO NORD ITALIA
La crescita economica è stata generata dall’interazione tra istituzioni formali e informali
Istituzioni informali in Italia:
- Identità sociale e culturale condivisa
- Comportamenti cooperativi tra attori economici
Da piccolo agglomerato di imprese a una densa rete di scambi tra attività in competizione economica

DIFFICOLTA’ NEL DEFINIRE L’ASSETTO ISTITUZIONALE
Incertezza e mancanza di dati concreti per stabilire quali siano gli assetti istituzionali più corretti per lo sviluppo economico
Difficoltà di comprensione dei meccanismi che permettono alle istituzioni di favorire lo sviluppo
Problematicità del trovare misure per implementare l’efficienza delle istituzioni e impossibilità di stabilire linee guida

FATTORI CHE INFLUENZANO LA CAPACITA’ DI INTERVENIRE NELLE ISTITUZIONI
Difficoltà nel definire con precisione le istituzioni a causa della complessa rete di interrelazioni associata ad esse
Incomparabilità dei risultati ottenuti da istituzioni specifiche e contestualizzate

DENSITA’ E QUALITA’ DELLE ISTITUZIONI
Un assetto istituzionale positivo è frutto del giusto mix di istituzioni formali e informali
La densità di istituzioni (di per sé un fattore positivo) deve accompagnarsi alla qualità delle stesse (es. Sud Italia)
Difficoltà di inserire le istituzioni nello sviluppo regionale a causa dell’endogeneità dei due fattori
THE REGIONAL DEVELOPMENT BICYCLE
Modello di correlazione tra le strategie di crescita e le istituzioni regionali
Lo sviluppo economico di una regione viene paragonato a una bicicletta
STRATEGY
INSTITUTIONS
CASI CRITICI
Strategie già collaudate e funzionanti vengono trasferite in altri contesti per le quali non sono adatte

Strategie deboli vengono applicate in contesti istituzionali precari

Strategie istituzionali assenti in un contesto istituzionale del tutto mancante

CONCLUSIONI
Intervento istituzionale:

Stabilire principi generali dinamici e adattabili alle esigenze locali
Eliminare meccanismi che bloccano la crescita
Favorire la versatilità delle economie regionali
Incoraggiare la coesione della comunità locale (limitarsi a fornire gli input per lo sviluppo, senza l’intervento di professionalità esterne)

LA MIGLIORE STRATEGIA DI SVILUPPO REGIONALE:

Riconosce l’importanza dei fattori istituzionali
Affronta le potenziali carenze locali con interventi contestualizzati

Square wheels situation
Bicycle frame
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