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La musica nel Medioevo: sulle tracce di un mondo sonoro antico

Contenuti: cenni sul contesto musicale medievale, sulla distinzione tra i generi della musica sacra e profana e sulla loro funzione, sulla condizione sociale dei musicisti; classificazione degli strumenti musicali medievali.
by

Irene Carputo

on 6 July 2015

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Transcript of La musica nel Medioevo: sulle tracce di un mondo sonoro antico

LA MUSICA NEL MEDIOEVO:
SULLE TRACCE DI UN MONDO SONORO ANTICO

LA CLASSIFICAZIONE DEGLI STRUMENTI MUSICALI
Quali erano le occasioni per fare musica nel medioevo?
Nelle chiese i monaci eseguivano canti e musiche prevalentemente a cappella (ovvero senza il sostegno degli strumenti) in lode a Dio e ai Santi. Questo genere di musica, con funzione di preghiera, si definisce
sacra
.
Durante le feste, banchetti, spettacoli teatrali, cerimonie di corte, danze, musicisti professionisti allietavano con il loro canto e il suono di strumenti musicali. Questa genere di musica, con funzione di intratteninento e svago, si definisce
profana.
Nei primi secoli del medioevo artisti ambulanti giravano nelle piazze dei paesi per offrire alla gente del luogo i loro spettacoli. Questi artisti, chiamati “giullari” o “menestrelli”, erano ben accolti anche nei castelli dove venivano invitati per allietare le feste di corte. Erano cantori, abili suonatori, danzatori, acrobati e buffoni. Spesso provenivano da luoghi lontani ed erano a conoscenza di avvenimenti che potevano suscitare curiosità ed interesse. In un mondo privo ancora di mezzi di informazione essi costituivano un’insostituibile fonte di notizie e, in un certo senso, anche di cultura. Per le loro musiche utilizzavano vari tipi di strumenti musicali, molti dei quali sono gli antenati degli strumenti attuali.
SCOPRIAMO INSIEME GLI STRUMENTI MEDIEVALI
Il Medioevo ci ha consegnato tantissime immagini di strumenti musicali rappresentati in dipinti, miniature, sculture e opere architettoniche: in base a queste fonti è stato possibile ricostruire gli strumenti.

Dobbiamo tenere conto però del fatto che essi non saranno mai perfettamnte uguali a quelli originali, ma possiamo comunque farci un’idea plausibile su come fossero fatti e soprattutto è stato possibile riuscire così a dare una voce, dopo secoli, ad un repertorio musicale così lontano da noi.
I musicisti
IL MEDIOEVO
E’un’epoca che copre quasi mille anni di storia: va infatti all’incirca dalla fine del V secolo d.C. alla fine del XV secolo D.C.
Questo lungo periodo storico è ricchissimo di musica, ma oggi noi ne abbiamo una conoscenza solamente parziale perchè le melodie erano spesso improvvisate sul momento, quindi nessuno si preoccupava di scriverle. Per questo motivo esse non sono giunte fino a noi.
La classificazione degli strumenti moderni l’hai già studiata… Vogliamo ripassarla insieme?
Come gli strumenti moderni, anche quelli antichi vengono classificati in base a come il suono viene prodotto.
Aerofoni
Cordofoni
Membranofoni
Idiofoni
Flauti dritti e traversi
E’ uno strumento a fiato simile all’attuale flauto dolce. Nel Medioevo erano molto usati quelli con canneggio cilindrico dritto, di legno, con imboccatura “a becco”; erano diffusi anche quelli traversi anch’essi di legno. I flauti dritti nel Medioevo erano molto usati da giocolieri e menestrelli sia nelle feste in piazza sia per allietare feste, banchetti e accompagnare la danza.
Flauto doppio
consiste in una coppia di flauti uniti, suonati contemporanemante da un solo musicista. In questo modo potevano essere eseguite musiche con due linee melodiche differenti.
Dotato di una canna conica ricavata da un unico pezzo di legno.E’ il progenitore del moderno oboe. Il suono è forte e penetrante, per questo era adatto ad essere utilizzato per realizzare musiche eseguite all’aperto. Spesso era utilizzato in coppia con la zampogna.
Bombarda
Corno
E’ uno strumento a fiato ricavato dalle corna degli animali e in questa forma era usato, nel medioevo, come strumento da caccia.
particolare strumento a fiato di forma ricurva, ad ancia doppia incapsulata e dal suono robusto.
Il suo nome deriva dal tedesco Krum Horn che significa appunto corno ricurvo.
Cromorno
Organo positivo
Si tratta di uno strumento aerofono a tastiera esistente già in Grecia nel III sec. a.C. Dispone di un mantice e di una piccola tastiera che azionano una doppia serie di canne di metallo. L’organo positivo era di dimensioni medio/grandi e veniva suonato con due mani mentre un’altra persona doveva azionare il mantice. Nel Medioevo l’organo era l’unico strumento ad essere ammesso per accompagnare i canti in chiesa.
E’ uno strumento a corde pizzicate. Ha origini molto antiche: sono state rinvenute prove della sua esistenza in Mesopotamia già nel III millennio a.C. ed è noto che fosse utilizzata anche dagli antichi egizi. La forma di questo strumento è quella tipica a triangolo, che - con modifiche non sostanziali - è la stessa in uso odiernamente: i tre lati del triangolo sono formati dalla cassa armonica, a cui sono fissate le corde, che appoggia sul petto e sulla spalla del suonatore; dalla mensola, con la tipica forma ondulata, da cui fuoriescono i piroli mediante i quali si intonano le corde; e dalla colonna, che può essere dritta o leggermente arcuata verso l'esterno per meglio sostenere la tensione delle corde.
Arpa
Liuto
E’ formato da una cassa armonica a forma di mezza pera e da un manico adatto ad essere impugnato. Importato dal Mondo Arabo in epoca medievale, esso divenne lo strumento tra i più nobili e preferiti. deve le sue origini nel Medioevo all'altrettanto noto strumento arabo chiamato oud," legno", etimologia probabilmente connessa con il materiale impiegato nella costruzione della tavola armonica e ovviamente di tutto il corpo dello strumento. Il liuto europeo è composto da una cassa in doghe bombata sul retro che si restringe verso il manico (più lungo di quello dell’oud) inizialmente privo di tastiera e da un cavigliere rivoltato all’indietro; la rosetta è il foro di risonanza che veniva incisa sulla tavola armonica con notevole maestria e spesso era tratta dalla simbologia dei rosoni delle chiese.
È lo strumento ad arco medioevale di piccola taglia e dal suono più acuto. Provvisto di due o tre corde, è formato da una piccola cassa piriforme di legno duro che costituisce un unico corpo con il manico, sopra il quale è applicata una tastiera. La tavola armonica è provvista di due fori di uscita del suono a forma di C o di semicerchio.La ribeca europea è derivata dal rebab arabo, introdotto in Spagna con l'invasione del Mori. Nelle Cantigas de Santa Maria si trovano infatti strumenti ad arco del tutto simili all'originale moresco: forma allungata a "barchetta" e cordiera rivolta all'indietro.
Ribeca
Viella o fidula
E’ uno strumento a corde sfregate da un archetto e assomiglia un pò al nostro attuale violino (il manico terminava, però con un “cuore” anziché con un riccio). E’ considerato lo strumento cordofono più importante dell’epoca medievale ed era utilizzato più per l’accompagnamento che per l’esecuzione della melodia. E’ a forma di otto allungato con 4 o cinque corde. La viella poteva avere svariate forme e dimensioni e ciò condizionava anche la posizione in cui veniva suonata: sulla spalla, sul petto o, addirittura, sulle ginocchia.
Salterio
Cordofono a corde pizzicate oppure percosse.
E’ uno strumento di origine antichissima, menzionato già nelle Sacre Scritture, ed è anch’esso arrivato in Europa in epoca Medievale dal Mondo Arabo, attraverso le crociate.
Può essere triangolare, rettangolare o trapezoidale e può avere da 7 a 20 corde che venivano pizzicate con le dita o da plettri, oppure percosso con bacchettine. Ciò condizionava anche la tecnica esecutiva (l’utilizzo di una o due mani) e, di conseguenza, la posizione in cui veniva suonato (tenuto sul grembo, oppure appoggiato per terra o su di un tavolo).
Ghironda
e’ uno strumento a corde strofinate.
Lo sfregamento delle corde avviene ad attivazione meccanica: le corde sono messe in vibrazione da una ruota girevole azionata da una manovella che viene girata dalla mano destra del suonatore.Il suo timbro è aspro e penetrante, adatto alla musica popolare suonatra all’aperto; alcune corde ad intonazione fissa producono suoni lunghissimi detti bordoni, altre corde sono invece coperte da una serie di tasti per ottenere diverse note e produrre la melodia.
con pelle da un solo lato e piccoli campanelli inseriti nella cornice, triangoli, campane, piatti (anche piccoli, da legare alle dita dei ballerini per accompagnare la danza)
tamburi ricavati da pentole di coccio, rame o altri metalli, generalmente suonati in coppia e usati soprattutto in ambito sacro o militare.
È costituito da una barretta di metallo, piegata a forma di triangolo. viene percosso con una piccola bacchetta di metallo, emettendo così un suono dal tono alto, squillante.
Triangoli
Cimbali
si tratta di due piatti di metallo che vengono percossi tra di loro.
è un insieme di campane, di varia misura e prive di battente, che mediante percussione con un martelletto di legno, producono altrettanti suoni di varia altezza.
Campanelli
TI E’ PIACIUTA QUESTA LEZIONE?
QUAL E’ IL TUO STRUMENTO MEDIEVALE PREFERITO?
ESEGUI INSIEME AI TUOI COMPAGNI QUESTO QUIZ INTERATTIVO E VERIFICA LA TUA CAPACITA’ DI COMPRENSIONE E MEMORIZZAZIONE DEI CONTENUTI DELLA LEZIONE CHE HAI SEGUITO.
PER PARTECIPARE AL GIOCO TI OCCORRE:
E ADESSO… METTITI ALLA PROVA!
UNO SMARTPHONE, UN TABLET O UN PC
ANDARE SUL SITO KAHOOT.IT
DIGITARE IL CODICE PIN CHE IL TUO INSEGNANTE TI INDICHERA’
CONCENTRARTI SULLE DOMANDE
DIGITARE LA RISPOSTA CORRETTA IL PIU’ RAPIDAMENTE POSSIBILE
CREA UN TUO PERSONALE NICKNAME
VINCERA’ IL COMPAGNO CHE DARA’ IL NUMERO MAGGIORE DI RISPOSTE CORRETTE, IMPIEGANDO IL MINOR TEMPO.
VIA AL GIOCO E … BUONA FORTUNA!
Cornamusa
Idiofoni
Il suono è prodotto dalla vibrazione del corpo stesso dello strumento

Membranofoni
Il suono è prodotto dalla vibrazione di membrane tese

Cordofoni

Il suono è prodotto dalle vibrazioni delle corde tese

Aerofoni

Il suono è prodotto dalle vibrazioni di colonne d'aria

In base al modo in cui viene prodotto il suono, abbiamo la seguente suddivisione:
Una cornamusa è un aerofono a sacco: uno strumento cioè a fiato caratterizzato dalla presenza di una sacca che funge da riserva d'aria. L'aria viene introdotta attraverso un insufflatore e il suono esce attraverso una serie di canne munite di ance semplici o doppie: in genere sono presenti uno o più bordoni che emettono ciascuno una nota continua ininterrotta e almeno una canna del canto, munita di fori, che permette al suonatore di eseguire la melodia.
L’organo portativo era di piccole dimensioni, veniva suonato con una mano mentre con l’altra si azionava il mantice.
Organo portativo
Tamburelli a sonagli
Naccari
Tabor-pipe
Consiste nella combinazione di un paio di strumenti: un flauto a tre fori suonato con una mano, ed un piccolo tamburo appeso con una cordicella al collo del musicista, il quale lo suona percuotendolo con un bacchetta tenuta dalla mano libera.
SEI RIUSCITO A RISPONDERE ALL’ULTIMA DOMANDA DEL QUIZ?
BENE! LA GRAZIOSA MELODIA SUONATA DALLA GHIRONDA E’ UNA DANZA MEDIEVALE DAL TITOLO “BRANLE DE CHEVAUX” .
PROVA A STUDIARLA A CASA CON IL TUO FLAUTO DOLCE, PUOI AIUTARTI
GUARDANDO QUESTO TUTORIAL:
ECCO LA MELODIA TRASCRITTA SUL PENTAGRAMMA:
... BUONO STUDIO!
Le immagini dei singoli strumenti sono desunti dalle bellissime miniature delle Cantigas de Santa Maria di Alfonso X “El Sablo” (XIII secolo);
altre immagini sono tratte dale miniature del Codex Manesse e dal Roman de la rose (XIII /XIV secolo).
Ti piacerebbe sapere quali programmi ho utilizzato per realizzare i contenuti di queste slides?
Ho realizzato la presentazione delle slides con il software online
Prezi
:
https://prezi.com

Ho utilizzato
Cubase 5
per tagliare e sfumare il brano “
Branle de Chevaux
”:
Qui il link ad un breve tutorial relativo alle operazioni effettuate

https://www.google.it/search?client=opera&q=cubase+5+tutorial&sourceid=opera&ie=UTF-8&oe=UTF-8#q=tagliare+e+sfumare+con+cubase
Ho utilizzato
Finale 2008
per trascriverne la melodia, poi ho convertito il file in formato pdf:
Qui il
tutorial
completo del programma Finale
http://support.makemusic.com/kb/pdf_manuals/F2K8_PrintedDoc_Win.pdf
Ho tagliato i video scaricati da Youtube e convertito uno di questi in formato mp3,
con
Freemake video converter
:
http://www.freemake.com/it
Full transcript