Loading presentation...

Present Remotely

Send the link below via email or IM

Copy

Present to your audience

Start remote presentation

  • Invited audience members will follow you as you navigate and present
  • People invited to a presentation do not need a Prezi account
  • This link expires 10 minutes after you close the presentation
  • A maximum of 30 users can follow your presentation
  • Learn more about this feature in our knowledge base article

Do you really want to delete this prezi?

Neither you, nor the coeditors you shared it with will be able to recover it again.

DeleteCancel

Make your likes visible on Facebook?

Connect your Facebook account to Prezi and let your likes appear on your timeline.
You can change this under Settings & Account at any time.

No, thanks

IL SUONO

No description
by

Giuseppe Napolano

on 6 February 2015

Comments (0)

Please log in to add your comment.

Report abuse

Transcript of IL SUONO

Il suono è un'onda longitudinale, generata da successive compressione e rarefazioni del mezzo in cui il suono si propaga; la sorgente del suono è un corpo che vibra. Il suono si può propagare in un mezzo materiale, ma non si propaga nel vuoto. La velocità del suono nell'aria è: v=332 m/s.
Il suono ha tre caratteristiche: l'altezza, l'intensità ed il timbro. L'altezza dipende dalla frequenza dell'onda e distingue un suono più acuto da uno più grave; essa indica, quindi, l'altezza dell'onda.
Il timbro dipende dalla legge periodica con cui oscilla l'onda e permette di distinguere la fonte dalla quale proviene il suono. L'intensità distingue il volume dell'onda sonora; essa cresce quando aumenta l'ampiezza dell'onda.
L'intensità dell'onda sonora è data dalla seguente formula:

L'intensità si misurerà in watt/metro al quadrato.
Spesso, però, l'uomo non percepisce il suono così come è prodotto, ma con intensità minore. Il livello di intensità sonora indica questa intensità e cresce secondo una scala logaritmica. E' indicato dalla formula:


Le note musicali sono sette: Do, Re, Mi, Fa, Sol, La, Si; ciascuna nota è separata dall'altra da un'ottava se la frequenza della seconda è il doppio della prima. In musica, si defenisce tono un intervallo di 9/8 o 10/9 tra una nota e l'altra, mentre si definisce semitono un intervallo di 16/15.
Non tutti i suono possono essere uditi dagli uomini; essi percepiscono solo quelli con frequenza compresa tra 20Hz e 20000Hz. I suoni con frequenza maggiore sono detti ultrasuoni, quelli con frequenza inferiore infrasuoni. I cani, per esempio, riescono a percepire fino a 50000Hz, i pipistrelli 120000Hz. La velocità dell'onda è pari a:

L'eco è un fenomeno dovuto alla riflessione delle onde sonore, che rimbalzano contro un ostacolo
In questo caso il tempo impiegato dal suono a ritornare alla sorgente è pari a:
Alcuni esempi di applicazioni pratiche sono il sonar e le ecografie.
In alcuni casi le onde sonore possono essere definite stazionarie, cioè quando esae non si propagano, ma restano sempre nella stessa zona di spazio, come nel caso della corda di una chitarra fissata agli estremi.
Si dice nodo il punto fisso di un'onda stazionaria, mentre si dice modo normale l'onda stazionaria generata dai nodi i cui punti hanno una determinata frequenza costante.
La lunghezza d'onda del modo normale è pari a:


n è il numero di modi normali
dell'onda (che ha n+1 nodi)
La frequenza dell'onda stazionaria è invece pari a:

Un'onda stazionaria generica si può ottenere come sovrapposizioni di due o più modi normali di oscillazione.
La frequenza di un'onda periodica è percepita in modo diverso se il ricevitore è in moto e la formula per calcolare tale valore è:
Se il ricevitore si avvicina, si usa il segno + e la frequenza percepita sarà maggiore; se si allontana, si userà - e la frequenza percepita sarà minore di quella reale. Questo è il cosiddetto effetto Doppler
Se è la sorgente a muoversi, l'effetto Doppler sarà indicato dalla formula:

Se la sorgente si avvicina, il segno usato è - e la frequenza percepita sarà maggiore; se si allontana, si avrà l'effetto contrario. Alcune applicazioni pratiche dell'effetto Doppler sono le porte automatiche e l'autovelox e l'ecodoppler.
REALIZZATO DA:

CARMINE MARCHESANO

GIUSEPPE NAPOLANO

CLASSE: IV A
Una sorgente sonora puntiforme emette 500J di energia in un minuto. Carlo e Alice ascoltano il suono da 20m e 10m di distanza. Calcola l'intensità sonora che ricevono Carlo e Alice.
I limiti di udibilità di un delfino vanno da circa 100Hz a circa 100000Hz. Nell'acqua di mare la velocità di propagazione del suono è di circa 1500m/s. Esprimi i limiti di udibilità di un delfino in immersione in termini di lunghezza d'onda.
Ti trovi in montagna e riesci a percepire un ritardo di 2,0s tra un forte suono emesso nelle tue vicinanze e l'arrivo dell'eco. A quale distanza dalla tua posizione si trovano le pareti di roccia che rimandano l'eco?
In una corda tesa tra due supporti fissi distanti tra loro 75,0 cm viaggia un' onda trasversale. La frequenza fondamentale dell'onda sulla corda è di 410Hz. Calcola la velocità di propagazione dell'onda.
Un motociclista è fermo ad un passaggio a livello. Un treno che giunge alla velocità di 108Km/h emette un fischio di frequenza 900Hz. Quale frequenza registra il motociclista: mentre il treno si avvicina? E mentre il treno si allontana?
Quando si sovrappongono due onde sonore, con frequenza f(1) e f(2) vicine tra di loro, si ode un unico suono che ha frequenza uguale alla media di f(1) ed f(2) e intensità variabile nel tempo. Le pulsazioni di intensità si chiamano battimenti e l'onda risultante avrà una nuova equazione, in cui l'ampiezza dipende dalla variazione delle frequenza f(2) e f(1).
Full transcript