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DIOCLEZIANO (285-305)

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by

Chiara Tedeschi

on 23 March 2014

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Transcript of DIOCLEZIANO (285-305)

Diocleziano, dopo aver militato in Gallia e contro i Sasanidi, scalza l'imperatore Carino
Le misure di Diocleziano contro la Crisi
Diocesi e province: la riforma fiscale
DALLA DALMAZIA UN ALTRO MILITARE PRENDE IL POTERE
Nuova suddivisione e nuove tasse
EDICTUM DE PRETIIS
Per essere meglio amministrato, l'impero fu diviso in 12 DIOCESI (dal greco
diokein
, "amministrare")
Furono create poi 100 PROVINCE
L'ITALIA era considerata una provincia come le altre: solo ROMA rimase senza tasse
le TASSE furono calcolate in due modi:
i proprietari terrieri dovevano pagare una tassa su ciascun lotto di terra (
iugum
)
erano poi tassati in base ai dipendenti (
caput
)
La riforma di Dicoleziano prende come punto di riferimeno la PRODUZIONE AGRICOLA: i commerci infatti sono in FORTE CRISI
Per risolvere il problema, Diocleziano fa coniare una nuova moneta d'argento, ma essa viene subito TESAURIZZATA senza creare sviluppo
Nel 301 d,C., l'EDICTUM DE PRETIIS fissa un CALMIERE per evitare l'INFLAZIONE: l'unica conseguenza è l'insorgenza di un MERCATO NERO
TETRARCHIA SENZA COLLEGIALITA'
Nessuno potrà scegliere la professione
Una società immobile
Fin da subito, Diocleziano associa al suo comando il generale MASSIMIANO
Egli lo nomina CESARE e gli affida la parte OCCIDENTALE DELL'IMPERO
Nel 286, MASSIMIAMO diventa AUGUSTO: ci sono quindi DUE IMPERATORI: essi regnano da MILANO (occidente) e da NICOMEDIA (oriente), le due nuove capitali
Nel 293, per controllare meglio i confini dell'impero, si sviluppa la TETRARCHIA: i due augusti nominano due CESARI, destinati alla successione
Diocleziano nomina GALERIO, Massimiano nomina COSTANZO CLORO
Le due parti dell'impero sono a loro volta suddivise in due.

La crisi e il fallimento dell'Edictum de pretiis (ritirato nel 303) portano le persone ad abbandonare le proprie attività;
Per impedire che la società si impoverisca e collassi, Diocleziano VIETA AGLI ABITANTI DELL'IMPERO DI SCEGLIERE LA PROPRIA PROFESSIONE
Nessuno può cambiare o lasciare il proprio lavoro
I figli devono continuare il mestiere dei padri: il LAVORO DIVENTA EREDITARIO
La società è così divisa tra HONESTIORES (più ricchi) e HUMILIORES (più poveri, spesso sotto il PATROCINIUM dei più ricchi)
DIOCLEZIANO (285-305)
L'IMPERO DI DIVIDE TRA AUGUSTI E CESARI
TESAURIZZARE: accumulare beni senza investirli;

CALMIERE: un provvedimento secondo il quale lo STATO fissa i prezzi di determinati prodotti perché non crescano indiscriminatamente con l'INFLAZIONE; il calmiere però non può risolvere la carenza di beni commerciali, che vengono subito esauriti;

MERCATO NERO: commercio clandestino non autorizzato dallo Stato che propone merci a prezzi maggiori di quelli CALMIERATI, divenuti indisponibili sul mercato legale.
LIMITANEI
Truppe di frontiera, numerose ma non specializzate, che si stabilivano in modo permanente ai confini e li difendevano
La riforma dell'esercito
Per difendere meglio i confini, Diocleziano aumenta il numero di soldati e li suddivide in:
COMITATENSES
Esercito regolare ben addestrate in grado di spostarsi e intervenire ove necessario
Diocleziano e Massimiano attribuirono a se stessi appellativi di divinità (TEOCRAZIA)
I Cristiani, diffusi ormai in tutto l'impero, NON POTEVANO ACCETTARE UN SOVRANO DIVINIZZATO
PERSEGUITATI
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