Loading presentation...

Present Remotely

Send the link below via email or IM

Copy

Present to your audience

Start remote presentation

  • Invited audience members will follow you as you navigate and present
  • People invited to a presentation do not need a Prezi account
  • This link expires 10 minutes after you close the presentation
  • A maximum of 30 users can follow your presentation
  • Learn more about this feature in our knowledge base article

Do you really want to delete this prezi?

Neither you, nor the coeditors you shared it with will be able to recover it again.

DeleteCancel

Make your likes visible on Facebook?

Connect your Facebook account to Prezi and let your likes appear on your timeline.
You can change this under Settings & Account at any time.

No, thanks

Lobbying Timeline - Usa and Europe

No description
by

Gianluca Sgueo

on 13 October 2013

Comments (0)

Please log in to add your comment.

Report abuse

Transcript of Lobbying Timeline - Usa and Europe

Una settimana di lobby
1876
divieto (solo 6 mesi) a carico degli ex membri di governo di assumere cariche pubbliche
I "pantoufle" originariamente sono studenti de Politecnico che scelgono di evitare incarichi pubblici. Successivamente il termine indica le "revolving doors"
La Francia interviene sul Pantouflage
1958
1951
La Germania adotta una legge sul lobbying
1971
Il Congresso approva il Federal Election Campaign Act

prima legge sui
PACS
: introduce limiti molto blandi ai finanziamenti
1946
Prima legge federale sul lobbying
1963
Everett Dirksen, leader repubblicano in Senato, parla in tv ai suoi elettori in Illinois per spiegare che il mestiere di lobbista è "una faccenda seria"
1995
Il Congresso approva il Lobbying Disclosure Act
2006
Scoppia lo scandalo Abramoff
il lobbista vuole realizzare il K street project, finalizzato a riportare in equilibrio il numero dei congressisti repubblicani con quello dei democratici, al tempo in netta maggioranza.
Per farlo veicola migliaia di dollari frutto di truffe ai casinò indiani a favore dei repubblicani
2007
Il Congresso approva l'Honest Leadership, Open Government Act
le nuove norme introducono il
divieto assoluto di ricevere regali
per sè o per il proprio staff, di
usufruire di voli aerei
con compagnie private, di
farsi pagare o rimborsare viaggi
da terzi o persone non autorizzate
American Family Voices – associazione vicina ai democrats – pubblica un’inchiesta in cui svela che John Boehner (divenuto famoso nel 2001 per aver dichiarato, da speaker democratico al Congresso, la sua contrarietà all’innalzamento del debito pubblico) ha fatto moltissimi viaggi finanziati dal suo comitato elettorale, ma lontano dal suo collegio elettorale, ma vicine ai campi da golf più celebri d’America. Gold Digest nel 2005 citava proprio Boehner tra gli astri nascenti di questo sport
2009
L'amministrazione Obama approva l'Ethics Committments by Executive Branch Personnel
fissa
rigidi obblighi di trasparenza
per i membri del governo, i loro collaboratori e i dipendenti pubblici federali
Ensuring Responsible Spending of Recovery Act
stabilisce che i lobbisti non possono parlare con i funzionari pubblici governativi riguardo a
programmi finanziati o finanziabili del Recovery Act
e che i contatti debbano avvenire solo ed esclusivamente per iscritto
2010
Banking on Connections
viene pubblicato il rapporto banking on connections che rivela che da quando la riforma finanziaria Obama è entrata in vigore, più di 100 tra ex deputati, senatori o alti dirigenti pubblici sono stati assoldati dalle multinazionali Usa per rappresentarne gli interessi presso il congresso o le amministrazioni federali
Romano Prodi presidente della Commissione Ue vieta l’accesso ai lobbisti nel tradizionale briefing di mezzogiorno tra portavoce e stampa
Abrogata nel 2011 e regolata nuovamente nel 2013 con decreto governativo
2008
la campagna elettorale per la vittoria di Obama costa 1,8 mld di dollari. Lo 0,04% del PIL
un sondaggio di Rasmussen Reports rivela che per il 57% degli americani senza il sostengo economico di imprese e gruppi di pressione non è nemmeno possibile candidarsi per un ruolo politico
2011
19 luglio - il colosso australiano Napisan annuncia l’accordo con Grayling, studio lobbistico di washington, per diventare sponsor ufficiale della Casa Bianca
25 luglio - la polizia evacua gli uffici di Americans for Tax Refors, uno dei gruppi di pressione più attivi nel dibattito sull’aumento del tasso di debito statunitense, per la presenza (poi rivelatasi infondata) di un ordigno nello stabile
John Talbott - economista e saggista provieniente da Goldman Sachs, tra i primissimi ad aver diffuso (nel 2003) previsioni nefaste sulla crisi finanziaria del 2008 e autore di Obamanomics a sostegno della prima candidatura di Obama – dichiara pubblicamente la sua insoddisfazione per l’operato della Casa Bianca. Secondo Talbott l’Obamanomics è fallita perché il Presidente americano non ha saputo recidere il legame con i grandi potentati finanziari ed economici
Naomi Klein – autrice del best seller No Logo, la bandiera ideologica dei no global – sposa la tesi di Talbott. Secondo la Klein Obama è un comunicatore eccellente, un vero e proprio marchio. Ma proprio per questo motivo non riesce a staccare la spina dalle grandi corporations che influenzano l’andamento della politica statunitense
il Congresso Usa discute il Dodd-Franck Act per riformare il sistema dei controlli sulle banche. Al centro della discussione finisce la regola Volcker, che proibirebbe agli istituti finanziari di effettuare azioni di compravendita con capitale proprio, considerandole azioni speculative ad alto rischio per gli investitori. Emergono dati eclatanti sulle spese del lobbying: l’american bank association nel primo semestre 2011 spende 4,6 milioni di dollari in lobbying. Il gruppo Strategas rivela nel suo rapporto l’aumento di 50% di spese di advocacy sul Congresso
Ex pornodivo gay racconta «l’inganno della lobby che sfrutta gli omosessuali offrendo loro una pace illusoria»
Se la lobby torna alla carica
La Confedilizia pronta a dare battaglia in commissione per far passare delle modifiche alla legge di riforma del catasto che potrebbero mandare in tilt la giustizia tributaria e amministrativa
“Lobby e politica fuori dalla Rai”
presenta a Napoli “La Repubblica delle stragi impunite” e afferma: «Il Gruppo Bilderberg è uno dei responsabili della strategia della tensione, e quindi anche delle stragi»
Balle e lobby, il governo Cameron tradisce il clima
1992
Nilde Iotti presidente della Camera censura l’allora direttore del TG2, Alberto La Volpe perché aveva mandato in onda un servizio sui lobbisti in azione alla Camera e al Senato
la Francia vieta i finanziamenti pubblici ai partiti
uno studio pubblicato da Democratic Audit mostra che le spese per le campagne elettorali dal 1970 a oggi sono triplicate. Secondo il rapporto tra il 2001 e il 2010 il 40% delle entrate dei tre partiti principali è stato ottenuto grazie alle donazioni (oltre 200) elargite da 60 soggetti diversi.
553 europarlamentari votano a favore della proposta di creare un organismo a presidio della corruzione internam con obbligo di redigere un rapporto biennale. Proposta mai realizzata
la Slovenia approva la legge sul lobbying
A maggio Commissione e Parlamento unificano i rispettivi registri dei rappresentanti di interessi
A seguito della vittoria nel caso Cox, Corporate Europe Observatory estende l’indagine a tutti i parlamentari europei.
La lettera dei ricercatori


L'invettiva del filosofo sul più grande quotidiano progressista nazionale accusa la classe politica di essere la più corrotta da decenni. L'accusa prende spunto dallo scandalo tangenti che un anno prima aveva coinvolto il ministro delle finanze Grasser e sua moglie, Fiona Swarowski
Italia – arrestato Bisignani (vedi Gad Lerner l’infedele 26 giugno 2011) e poi vedi trasmissione che lo riabilita
2012
l'Austria approva la legge sul lobbying
2013
survey OCSE dell’OCSE ha messo in evidenza la (spesso profonda) diversità di vedute in merito alla tipologia di scelte da compiere, soprattutto su tre punti: quali regole dare alle lobby, cosa fare dei codici di condotta e come intervenire sulle “porte girevoli”. Il 57% dei parlamentari e il 51% dei lobbisti intervistati affiderebbero a strutture governative il compito di disciplinare i lobbisti e vigilare sulla loro attività. Se, tuttavia, il 30% dei lobbisti è favorevole all’auto-regolamentazione, nessun parlamentare guarda con benevolenza all’autodichia (il 70% la considera addirittura controproducente). I codici di condotta incassano il giudizio positivo della maggioranza degli intervistati. Pochi però li giudicano efficaci come deterrente. Per il 61% il rispetto delle regole deontologiche non porta alcun beneficio concreto e, in ogni caso, violare una norma deontologica non dà quasi mai luogo a sanzioni. Ultimo tema dibattuto è quello delle revolving doors. Una parte degli intervistati (il 13%) giudica troppo stringenti le regole che disciplinano il passaggio da un incarico politico a uno lobbistico e suggerisce di attenuarle. Il 25% crede invece che siano troppo permissive, e auspica un giro di vite. La maggioranza, il 63% del totale, è concorde nel giudicarle del tutto inadeguate.
Metti dati su altre Survey Burston Masteller e Alter EU
Riforma lobbying UK
Corporate Europe Observatory presenta reclamo al Mediatore europeo contro la nomina (del 2008) di Pat Cox, consigliere particolare di Melena Kuneva, commissario europeo per la salute e le politiche dei consumatori. L’incarico di Cox è a titolo gratuito. Però il reclamo spiega che l
a nomina viola il codice di comportamento europeo
nella parte in cui disciplina il conflitto di interessi.
tre deputati laburisti sono scoperti mentre promettono il loro impegno a favore di un emissario di un’impresa Usa (in realtà un giornalista televisivo) in cambio di consulenze fittizie da 3mila euro al mese. È Allora che Cameron dichiara che il corporate lobbying sarebbe stato the next big scandal a scoppiare
Scoppia lo scandalo "cash for law"
1991
In Parlamento arriva la proposta Galle per disciplinare i lobbisti attraverso un codice di condotta e un registro. La proposta non supera lo scoglio dell’esame in commissione
1994
vengono pubblicati il rapporto Ford e il rapporto Nordmann
1996
il rapporto Ford e il rapporto Nordmann arrivano in esame della Plenaria dell’europarlamento. Entrambi respinti.
il Parlamento europeo raggiunge l’accordo sulla trasparenza dei redditi
Tangentopoli
2001
La Lituania approva legge sul lobbying
2002
2004
2005
la rivista Stern rivela i cospicui finanziamenti (tra 10 e 40mila euro) a favore dei membri del Bundestag, erogati attraverso un’agenzia pubblicitaria di Francoforte dai gruppi industriali dell’auto, dai produttori di birra, dagli allevatori. Le causali dei versamenti riguardavano la scrittura di memorie, oppure onorari relativi a consulenze mai effettuate
La Society of European Affairs Professionals, ente ufficioso di rappresentanza dei lobbisti a Bruxelles e Strasburgo, invia una lettera al presidente del Parlamento europeo lamentando la mancanza di un adeguato numero di postazioni telefoniche per i lobbisti in Parlamento
la Polonia approva la legge sul lobbying
Siim Kallas tiene una lezione alla Business School di Notthingham
la Commissione approva il registro per i rappresentanti di interessi


UK - il comitato di esperti della pubblica amministrazione incaricato dalla House of Commons di redigere un rapporto sul lobbying lo definisce “a porous concept”
la Macedonia approva la legge sul lobbying
la Francia approva la legge sul lobbying
la campagna elettorale di Clinton contro Dole costa 500 milioni di dollari
2000
la campagna elettorale di Bush jr contro Gore, vinta dal primo, costa 649 milioni di dollari
a breve distanza dallo scoppio del caso Enron (colosso dell’energia) oltre 200 congressisti si trovano coinvolti nell’inchiesta a causa di fondi ricevuti dalla società texana
il McCain-Feingold Act impone limiti rigorosi alle campagne politiche da parte delle corporations
la campagna elettorale per la rielezione di Bush junior costa 1 miliardo di dollari
La Corte suprema si pronuncia sui finanziamenti alle campagne elettorali
Il 18 giugno 2010, in un altro memorandum (Memorandum For The Heads Of Executive Departments And Agencies), Obama ha posto ulteriori regole: i lobbisti registrati non possono ricoprire ruoli all’interno di commissioni o comitati consultivi del governo, cercando così di limitare il revolving door.
ottobre 2010 – il quotidiano satirico The Onion pubblica un contratto tra un lobbista e il popolo americano. Il popolo chiede il riconoscimento dei propri diritti nel Congresso, il secondo si impegna a garantirli. In chiusura si intervista un senatore Usa che ringrazia il lobbista per avergli fatto conoscere questo nuovo gruppo di interesse – il popolo Usa – e garantisce la massima attenzione ai loro problemi.
il Senato pubblica un’offerta al pubblico per privatizzare il registro dei lobbisti. Il sistema è gestito da appena tre funzionari, e costa ai contribuenti 2 milioni di dollari l’anno.
Luglio 2011 un deputato repubblicano dell’Illinois presenta il Lobbyist Disclosure Enhancement Act. La proposta di legge vorrebbe obbligare i lobbisti a indicare nomi e cognomi dei membri del congresso con cui si incontrano (oggi basta indicare in generale Camera o Senato). Inoltre propone di eliminare il limite del 20%. Infine la proposta suggerisce di imporre ai lobbisti la presentazione di un rapporto sull’attività svolta ogni 5 giorni lavorativi.
luglio 2011 – un post sul blog del congresso di Howard Marlowe, presidente dell’American League of Lobbyists, dice “basta con le accuse gratuite alla categoria”. Marlowe chiede di prendere atto dell’importanza dei lobbisti, che aiutano il governo a prendere decisioni che, da solo, non saprebbe prendere.
9 agosto 2011 – in risposta a Marlowe l’American Bar Association chiede regole più severe per la categoria. La più severa è la famigerata window. Ossia 2 anni durante i quali i lobbisti non potrebbero fare lobbying sui congressisti presso cui hanno racolto fondi in passato, ne raccogliere fondi a loro favore
Il Congresso degli Stati Uniti fa il primo tentantivo per disciplinare l'attività di lobbying
Prima proposta del lobbying disclosure Act
1938
Il Congresso approva il
Foreign Agents Registration Act - FARA
Per la prima volta nella legislazione Usa i lobbisti stranieri sono obbligati a registrarsi e consegnare una "lettera di intenti" al Segretario di Stato
Obbligo di registazione dei lobbisti al Clerk of the House e al Secretary del Senato.


1954
La sentenza riduce ulteriormente il campo di applicazione della legge federale del 1946.
U.S. vs Harris - Corte Suprema
1966
Nel
1961
la commissione esteri del Senato, a causa dell'intensificarsi del lobbying di soggetti stranieri sulle quote dello zucchero avvia il processo di revisione del FARA.
Emendato il FARA
1972
Scoppia lo scandalo Watergate
1976
La campagna presidenziale del 1992 riporta in scena il tema del lobbying
1993
1906
Il giornale Cosmopolitan pubblica una serie di 9 articoli dal titolo "The Treason of the Senate"
The Liberal Democrats launch the Leaders’ Forum, an elite club of 50 lobbyists who will be offered privileged access and face-to-face meetings with ministers, including Nick Clegg. For £25,000 a year, members are offered “unrivalled networking opportunities” through exclusive dinners and debates with frontbenchers.
Nasce in Uk il Leader's Forum
It is revealed that members of the government have attended invitation-only events organised by the Chemistry Club, with the company paying up the £1,800 a head to meet ministers, senior government advisers and MPs at a series of events. The revelations resurface the ‘cash-for-access’ scandal, with questions being asked about whether lobbyists believe they can buy influence with Cameron’s government.
Scandalo in UK
An analysis of the Lords’ Register of Interests reveals that almost a fifth of peers who voted on the Health and Social Care Bill have financial interests in companies involved in private healthcare.
Bureau of Investigative Journalism
Si introduce l'obbligo di registrazione presso la House Clerk
Ma l'obbligo sarà fatto rispettare esclusivamente durante quella sessione
Booze, Broads, Bribes
Treason is a strong word, but not too strong to characterize the situation in which the Senate is the eager, resourceful, and indefatigable agent of interests as hostile to the American people as any invading army could be.
La legge nasce per ragioni politiche. Si temono ricadute dei regimi fascisti e nazisti in Europa
é una legge imperfetta:

- A breve i gruppi di pressione cominciano a usare l'espressione "public education" per giustificare le spese in lobbying.


- Le norme si applicano solo al Congresso e non al governo


- Il Dipartimento di Justizia è l'unico in grado di investigare su potenziali violazioni. Difatti fino al 1978 c'è solamente una condanna


- Il regime di trasparenza è lacunoso. Le aziende non hanno vincoli stringenti sulla certificazione delle spese di lobbying e quindi ne nascondono la maggior parte. I Public interest groups invece certificano quasi ogni spesa come lobbying. Il risultato è una sproporzione evidente negli equilibri di spesa
-
Sistema di registrazione
per il rilascio di pass per accedere agli edifici parlamentari.
- Il registro è
dedicato alle organizzazioni
piuttosto che agli individui
- Il registro
non comprende le informazioni finanziarie
. Rivela, cioè, solo chi sta conducendo attività di lobbying per conto terzi e su quali questioni si svolge tale attività.
l’Ungheria approva la legge sul lobbying
- La legge viene introdotta con
due provvedimenti
, uno per cascuna Camera
Il registro è volontario
, sia per l’Assemblea nazionale sia per il Senato. L’iscrizione dà diritto al lobbista all’accesso a Palais Borbon e al Palais du Luxembourg.
I lobbisti reigstrati devono indicare le risorse umane a disposizione e gli atti legislativi oggetto della loro attività.
Non sono tenuti a rivelare la loro attività finanziaria
, ma i clienti devono essere identificati.
Tutte le informazioni fornite alla registrazione sono pubblicate sul sito internet delle due Camere
- Programma
anti-corruzione:
“rafforzare l’integrità e la trasparenza, nonché la prevenzione della corruzione e di evitare e combattere i conflitti di interesse”
- Crea
Commissione speciale per la prevenzione della corruzione
, incaricata di applicare e far rispettare la legge
- Le norme si applicano a Parlamento, Governo e amministrazioni locali
-
Registrazione obbligatoria
per tutti i lobbisti che lavorano per influenzare la legislazione
-
Obbligo trasparenza
su nomi e riferimenti dei gruppi di pressione, i loro clienti , i compensi ricevuti, gli eventuali contributi elettorali destinati a partiti politici, le questioni specifiche su cui è esercitata pressione e gli uffici contattati. I dati del Registro sono pubblicati sul sito internet della Commissione
- Non solo i lobbisti, ma anche
i funzionari del governo
hanno l'obbligo di riferire i contatti con i lobbisti, che vengono poi pubblicati nella pagina web della Commissione
-
Anche questa legge nasce sull'onda di una serie di
scandali
. Il più celebre è il "
caso Strasser
", un sx deputato filmato mentre riceve una tangente per modificare norme nel Parlamento Ue
-
Obbligo di registrazione
sia per i lobbisti professionisti, sia per i gruppi di interesse che impiegano lobbisti
-
Trasparenza
: I lobbisti che si registrano hanno l'obbligo di indicare le informazioni ssulla loro attività e sui loro clienti, il valore dei contratti di lobbying e i contatti lobbistici con i funzionari del governo. La maggior parte dei dati sono pubblicati su Internet e accessibili da parte del pubblico
-
Codice di condotta
parte integrante della legge. Le violazioni sono sanzionate con la sospensione dell’attività
L'Olanda introduce il registro dei lobbisti
Tre europarlamentari del PPE e degli Eurosocialisti (l’ex ministro degli interni austriaco Ernst Strasser e gli ex ministri degli esteri di Slovenia e Romania, Zoran Thaler e Adrian Severin) cadono nella trappola tesa da alcuni giornalisti del Sunday Times. I giornalisti si fingono lobbisti e promettono loro incarichi di consulenza retribuiti a centomila euro annui. In cambio chiedono un "aiuto" in Parlamento. I provvedimenti riguardano la direttiva sulla protezione dei depositi bancari in caso di fallimento delle banche
Karl-Markus Grauz su Der Standard
- Secondo la Corte
la legge si applica solo ai lobbisti-professionisti
. Sono esclusi i corporate lobbyists

-
Si riduce anche la definizione di lobbying
a quello svolto direttamente nei confronti di deputati e senatori. Gli staff, ad esempio, sono esclusi
-
Riforma costituzionale
: applica il “right to petition” riconosciuto dalla Costituzione lituana
- Il registro
si applica sono ai lobbisti "conto terzi"
(esclusi quindi gli in-house lobbyists e le Ong)
- Sono esclusi anche i minori di 18 anni e coloro che hanno ricoperto cariche istituzionali l'anno precedente all'iscrizione
-
Trasparenza
: il lobbista deve indicare dati personali, il reddito maturato, le spese sostenute per le attività di lobby e le norme oggetto di lobbying. Tutte le informazioni sono pubblicate sulla
Gazzetta Ufficiale
-
Diritti
: partecipazione alla redazione delle norme; diritto di audizione presso le istituzioni; diritto di informare l’opinione pubblica degli atti normativi in elaborazione; diritto di organizzazare incontri su temi oggetto di normazione; ottenere copie delle bozze degli atti normativi.
- L’unico dovere imposto agli iscritti è il rispetto del
codice etico
A 10 anni dall'approvazione del registro la Lituania fa il punto
Ci sono 24 lobbisti registrati. Quelli attivi sono 8
L'emendamento arriva 6 anni dopo.
Cambia lo scopo della legge
: non si tratta più di limitare l'ingresso di eventuali poteri svversivi in Usa, ma di
monitorare gli interessi economici che fanno lobbying
Continuano i tentativi degli Stati Uniti di regolare il lobbying
Lo
scandalo Watergate
costringe il Congresso a spingere l'accelleratore sul tema della riforma de lobbying
Le proposte avanzate tra il 1976 e il 1977 mirano soprattutto ad
allargare la "platea"
dei soggetti vincolati al rispetto della legge
Nessun tentativo va a buon fine
per la mancanza di accordo nelle Commissioni
Cleaning Up Congress
Lo slogan elettorale sposato da repubblicani e democratici è "cleaning up Congress"
Tiene banco la diatriba di Ross Perot sui "lobbyists in $200 Italian loafers"
L'Europa avvia il cammino per disciplinare il lobbying
Il dibattito congressuale si accende
In un solo anno vengono presentati
10 disegni di legge
Ce ne sono due che sembrano promettere meglio. Entrambi si chiamano Lobbying Disclosure Act
Per accellerare il processo a ottobre lo Speaker della Camera crea una
commissione tecnica
Pochi mesi dopo viene approvata una versione semplificata del rapporto Nordmann, limitatamente ad alcuni vincoli a carico dei parlamentari europei e sulla trasparenza
L'accordo prevede che ciascun europarlamentare indichi
tutti i finanziamenti ricevuti e le consulenze retribuite
In realtà per lungo tempo le
regole sono completamente disattese
e solo pochi parlamentari le rispettano
Scoppia il caso Cox
A giugno 2011
il Mediatore riconosce le ragioni del reclamante
. La Commissione è incorsa in un caso di cattiva amministrazione nel momento in cui non ha insistito affinchè Cox pubblicasse le informazioni relative ai suoi incarichi.
Al momento della nomina Cox era membro dei CdA di Microsoft, Michelin e Pfizer. Ha una consulenza in APCO, uno studio di lobbying europeo, ed è egli stesso titolare di un’agenzia di lobbying, la European Integration Solutions. Il reclamo spiega che nessuna di queste informazioni è riportata sul sito della Commissione, come vorrebbe la legge
Scandalo Stern
Il caso Cox non è un caso isolato
Scopre così che
uno su sette cumula incarichi esterni incompatibili con l’imparzialità richiesta ai membri del Parlamento
, oppure assume incarichi immediatamente dopo la conclusione del mandato parlamentare
Tema: la
trasparenza nel lobbying
. Lo spunto di partenza è la serie tv inglese Yes Minister
è un punto di svolta importante nel percorso europeo
La decisione di Prodi
100 centri di ricerca europei scrivono al Presidente della Commissione Barroso una lettera aperta, chiedendo di destinare i fondi per la ricerca non solo a sostegno delle ricerche di cui beneficiano le grandi aziende, ma a vantaggio di tutta la società civile
La lettera prende di mira il lobbying delle multinazionali che devierebbe la destinazione dei fondi a favore delle ricerche con maggiore spendibilità commerciale, a discapito del valore scientifico
Il registro si applica solo ai
lobbisti "conto terzi"
Trasparenza
: il registro è pubblicamente accessibile attraverso il Bollettino di Informazione Pubblica del Ministro degli Interni e dell’Amministrazione. Sono pubbliche le informazioni su identità dei gruppi di pressione, i loro datori di lavoro e le norme oggetto di lobbying
i
funzionari di governo
sono tenuti a registrare i rapporti sui contatti con i lobbisti e poi a pubblicarli annualmente
Il caso ENRON
Mc Cain-Feingold Act
I limiti vengono aggirati attraverso una serie di escamotages. Per esempio i finanziamenti vengono dirottati a favore delle cd.
“527 organisations”
, enti no profit soggetti alla regolazione di un diverso capitolo della legge (il 527 appunto) molto meno rigoroso rispetto ai Pacs
Il ricorso alla Corte nasce dall’associazione filo-conservatrice Citizens United contro la Federal Election Commission. I primi rivendicano il diritto di
diffondere un filmato contro Hillary Clinton
, i secondi no.
LA Corte riconosce la ragione ai primi, (5 sì e 4 no) perché esercitato nel rispetto del primo emendamento (sulla libertà di espressione). La sentenza da il via al
diritto di tutte le persone giuridiche di produrre e diffondere film e pubblicità di carattere politico.
Da questo momento la spesa a sostegno dei partiti politici è
quadruplicata
. Dai 16mln di dollari investiti nelle mid-term elections del 2006 si è passati a 80mln per quelle del 2010
Lo scandalo porta alle
dimissioni
il leader dei repubblicani alla Camera, Tom De Lay, e il portavoce dello stesso partito, Dennis Hastert
L'inchiesta di American Family Voices
Grazie
mail gisgueo@yahoo.it
twitter @GianlucaSgueo
Full transcript